www.xamici.org blog per amici di CzzC

[CzzC: scusa la pessima estetica delle pagine web che uso per raccogliere e commentare alcuni stralci di rassegna stampa che condivido con amici in aiuto al discernimento e che sintetizzo in newsletters mensili con filtro sui diritti umani, cercando di rispettare questi intendimenti (agreements): ti sarei grato se tu mi segnalassi eventuali errori (ad es. di date o dati o links) o violazioni (ad es. di privacy)]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: indice analitico, educazione, conoscenza, comunicazione, fede e ragione, diritti umani, cristiani perseguitati, caritativa, cittadinanza, scienza, storia, guerra e pace, filosofia, arte, incontri

 

 

 

2018.12.11 Troppo POCHI CELEBRANTI il 70° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani hanno avuto il coraggio di DENUNCIARE che diritti fondamentali sono ancora puniti con pene capitali (pene hadd), puniti non da schegge impazzite, ma da legislazioni di stati con i quali facciamo affari in armi, finanza e petrolio:

- pene hadd per DONNA musulmana che sposasse un infedele (contro il Art.16 della dichiarazione),

- pene hadd per un musulmano che ABIURAsse (contro Art.18),

- pene hadd a chi fosse presunto di aver usato ESPRESSIONI profananti il profeta o i relativi libri sacri (contro Art.19)

Quasi un razzismo religioso. Troppo pochi celebranti hanno denunciato, perché? A mio avviso

- perché si disturberebbero interessi pecuniari e strategici rilevanti

- e perché, mentre si può parlar male impunemente dei simboli della nostra fede, sarebbe dissuaso ben diversamente chi parlasse male di un’altra vendicativa

Comunque viva il suddetto 70° della nostra dichiarazione, viva la nostra dichiarazione dei diritti umani, diversa dall’altra.

 

2018.12.10 <foglio> in una seduta del Consiglio dei diritti umani qualcuno chiede ai relatori degli israeliani abitanti vicino al confine con Gaza e missilati da Hamas: “Perché vivete lì?”. Perfino nell’ONU dei diritti umani emerge il pregiudizio anti-israeliano che caratterizza in generale le agenzie delle Nazioni Unite. [CzzC: detesto una domanda così, vergogna per l’istituzione UNHRC dove è stata formulata in onta al diritto di Israele ad esistere e proteggere i suoi cittadini; ma, caro Israele, perché metti in atto comportamenti provocanti il pregiudizio? Non ultima l’arroganza su Gerusalemme capitale solo ebraica anziché simbolo di convivenza per le tre religioni del Libro?]

 

↑2018.12.10 <internazionale> Anniversario triste per i diritti umani, un testo in molti casi ignorato o aggirato, oppure attaccato in nome della negazione dell’universalità. Già nel 1948 ci furono 10 defezioni sui 58 stati di allora (si astennero Arabia Saudita, Sudafrica, Unione sovietica e i suoi satelliti Bielorussia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Polonia e Ucraina; non parteciparono al voto Yemen e Honduras). Alle critiche per il trattamento degli Uiguri la Cina ha recentemente risposto a che i diritti umani sono un’invenzione occidentale; una parte del mondo islamico continua a subordinare i valori universali alla sharia. Secondo Amnesty international, “oggi la dichiarazione universale del 1948 non sarebbe approvata”.

 

↑2018.12.10 in <questo.yt> Amnesty Svizzera ricorda violazioni e ritardi nell’applicazione della 70ennale dichiarazione universale dei diritti umani enfatizzando alcuni aspetti visti come lacune, ma senza accennare alla voragine dei Paesi che oggi non celebrano l’anniversario, quelli che si rifanno ad un’altra dichiarazione che permetterebbe loro di violare i nostri Art.16, 18, 19 punendo con pene hadd una loro donna che sposasse un infedele, un loro fedele che abiurasse o uno presunto offensore del profeta, così configurando un razzismo religioso.

 

↑2018.12.09 e 10 <rai> Una maratona di letture per il 70° dei Diritti dell'Uomo, "24 ore" nella sala Depero del palazzo della Provincia di Trento. Lunedì sera, alle 18.30, fiaccolata contro le violazioni dei diritti umani a Trento e Rovereto. Fra le letture il racconto della vita di Giovanni Falcone, i respingimenti, un ragazzo in fuga dall'Afghanistan, "Le origini del totalitarismo" di Hannah Arendt, i bambini rubati (niños robados) dal regime franchista, Lella Costa con "Human" a Rovereto <dolomit>, Gad Lerner intervista l’europarlamentare Elly Schlein, Kristina Touzenis, e Oliviero Toscani a Trento Teatro Sociale. [CzzC: credi che Toscani sia stato invitato a Trento sui diritti umani a prescindere da <questa/fq> lucrosa e didascalica pubblicità?]

 

↑2018.12.08 è vero che il Migration Global Compact elimina le distinzioni tra migranti economici e rifugiati? Su <libero e voltairenet> leggiamo <Thierry Meyssan> riferire che «secondo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz la filosofia che sottende il Patto è l’abrogazione delle distinzioni tra i diversi tipi di migranti (legali e illegali; economici, umanitari e politici)». Il testo del Patto, invece, preciserebbe che <tpi> «all’interno della rispettiva giurisdizione sovrana, gli Stati possono distinguere tra lo status di migrazione regolare e irregolare ... in conformità con il diritto internazionale». Forse Kurz e Meyssan si riferiscono all’incertezza del confine tra il diritto internazionale e la sovranità nazionale, incertezza che c’è, eccome, per la goduria degli azzeccagarbugli, ma sussiste in vari ambiti, non solo per i migranti.

 

↑2018.12.06 Bufale sulle emissioni di campi bio-elettromagnetici dal corpo umano: mentre narravo ad MT la sparata di Odifreddi sull’anima, mi interruppe il sgn X che, con sussiego da guru e sicumera da beone, sermonò sull’esistenza dell’anima, millantando che sarebbe stata provata da esperimenti fisici con osservazione di cambi bio-elettromagnetici emessi dal corpo umano anche con particelle subatomiche; per fermarlo senza irritarlo gli dissi che ... continua

 

↑2018.12.04 Condivido “er presepio – ve ringrazio de core brava gente” di Trilussa, col verissimo finale «La gente fa er presepe e nun me sente; cerca sempre de fallo più sfarzoso, però cià er core freddo e indifferente e nun capisce che senza l'amore è cianfrusaja che nun cià valore». Ma Trilussa, morto nel 1950, non immaginava nemmeno lontanamente la presepefobia che sarebbe poi stata montata non solo da laicisti, ma perfino da sedicenti cattolici: presumo che oggi Trilussa aggiungerebbe qualche nota in assonanza a quanto Natalia Ginzburg scrisse del Crocifisso

 

↑2018.12.03 Ebrei ai vertici della rivoluzione bolscevica: il documentario "Gli ebrei, il comunismo e la rivoluzione russa" <yt> di Hervé Ryssen sarebbe da prendere cbdi per più motivi, ma potrebbe aiutare a far conoscere l’immane tragedia dell’olocausto accaduto in Russia dopo la presa del potere da parte dei bolscevichi e quanto siano stati importanti i manovratori esterni, non russi, della rivoluzione, quantomeno all’inizio, tra i quali non pochi ebrei o figli di ebrei: ad esempio? Grigori Zinoviev (capo soviet di S.Pietroburgo; che aveva incontrato Lenin a Ginevra nel 1908); Lev Kamenev (capo soviet di Mosca), lo stesso Trotsky e quello Jacob Sverdlov, capo del comitato centrale esecutivo che diede l'ordine di assassinare l'intera famiglia imperiale Romanov; continua.

 

↑2018.12.02 Anch'io ho acceso un cero sul balcone per i bambini siriani seguendo l'invito di Fr1 all'Angelus di oggi <video.yt goog fc stampa vaticn vaticv> «aderendo all’iniziativa di “Aiuto alla Chiesa che Soffre”, accenderò ora un cero, insieme a tanti bambini che faranno lo stesso, bambini siriani e tanti fedeli nel mondo che oggi accendono le loro candele [accende il cero] ... Preghiamo e aiutiamo i cristiani a rimanere in Siria e in Medio Oriente come testimoni di misericordia, di perdono e di riconciliazione ... E che Dio, nostro Signore, perdoni coloro che fanno la guerra, coloro che fanno le armi per distruggersi e converta il loro cuore. Preghiamo per la pace nell’amata Siria.

 

↑2018.12.01 <bq> I jihadisti insaccati ad Idlib continuano violenze e soprusi ai danni delle comunità cristiane e confiscano come "bottino di guerra" i beni dei cristiani (armeni e greco-ortodossi) che erano fuggiti durante la guerra.

 

↑2018.12.01 <interris> Il Vescovo siriano all'Europa: "Aiutateci a non emigrare". Intervista a monsignor Youhanna Jihad Battah, vicario generale a Beirut della Chiesa siro-cattolica.

 

 

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