modificato 11/10/2017

 

Consiglio d’Europa e Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU)

Correlati: dei diritti umani considero fondamento la nostra dichiarazione universale e gli Art.18,19,26.3

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale fondata nel 1949 comprendente 47 stati (compresi Russia, Moldavia, Albania, Serbia, Turchia, Armenia, Azerbaigian ... con Giappone, Us, Canada, Israele e Marocco osservatori in Assemblea e/o commissione): è completamente indipendente dall'Unione Europea, dunque non lo si deve confondere con

- il Consiglio dell'Unione europea o Consiglio dei Ministri UE con presidenza semestrale a rotazione

- né con il Consiglio europeo che comprende un rappresentante per ogni stato UE che si riunisce periodicamente per esaminare problematiche del processo di integrazione europea

Priorità del Consiglio d’Europa è la difesa dei diritti dell’uomo consacrati nella Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo (testo.pdf): dunque uno degli organi più importanti del Consiglio d’Europa è la Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU indica sia la Corte sia la Convenzione), da non confondersi però con la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) che è organo UE e le cui sentenze potrebbero essere contraddittorie con la CEDU: quindi uno stato UE ha 3 riferimenti giudiziari: la sua costituzione, la CEDU e la CGUE.

Comitati del Consiglio d’Europa

Comitato direttivo per i diritti dell’uomo (CDDH) con sottocommissioni per la riforma della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (DH-SYSC), questioni di bioetica (DH-BIO), persone con disabilità (CS-RPD), i Rom (CAHROM), tortura (CPT), razzismo e intolleranza (ECRI), minoranze nazionali (FCNM), tratta degli esseri umani (GRETA), gruppi per l’adozione di tre rilevanti Protocolli Addizionali alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo: il Protocollo n. 12 che vieta qualsiasi forma di discriminazione, il Protocollo n. 13 di abolizione della pena di morte in ogni circostanza ed il Protocollo n. 14 che ha emendato il sistema di controllo della Convenzione

- il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) ha il compito di verificare la conformità del diritto e della prassi degli Stati firmatari con la Carta Sociale Europea (1965, emendata nel 1996) anche accogliendo ricorsi collettivi ad esempio di organizzazioni sindacali, ONG, ...-

- il MONEYVAL, comitato di esperti sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio.

 

 

20/10
2017

Garantire i diritti umani: le sfide della Corte Europea: Venerdì 20 ottobre, ore 21:00, al Teatro Zandonai di Rovereto il giornalista Paolo Del Debbio intervisterà Guido Raimondi, Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

14/04
2016

<ansa>: Consiglio d’Europa accusa Turchia: diritti umani calpestati [CzzC: che si fa perché Erdogan non li calpesti? Gli diamo più soldi?

11/04
2016

<repubblica>: accogliendo ricorso Cgil il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) del Consiglio d’Europa bacchetta ‘Italia perché discriminerebbe i medici non obiettori, onde sarebbe complicato l'accesso ai servizi di IVG da parte delle donne che vogliono abortire oppure sarebbero dissuase dal farlo. [CzzC: e se il ricorso Cgil-lino fosse finalizzato a contrastare il diritto all’obiezione di coscienza (vedi 2013 e 2010) col pretesto che non sia sufficientemente agevolato l’accesso alla IVG?]

05/02
2015

Italia condannata da Corte Europea dei diritti dell’uomo per l’allontanamento di un minore dalla coppia che lo aveva ottenuto sfruttando all’estero la pratica dell’utero in affitto, allontanamento ratificato dai tre gradi di giudizio interni al nostro ordinamento [CzzC: sono a favore della tutela dei diritti del nascituro, che non ritengo giusto sia programmato per essere dato a due gay, ma sono anche a favore del rispetto delle relazioni affettive che l’allevato avesse maturato nel tempo]

2014

<rpcoe.esteri>: Dall'entrata in vigore del Protocollo al 2014 sono stati presentati contro l’Italia sei ricorsi collettivi, in tre dei quali – Centre européen des Droits des Roms (ERRC) c. Italia, Centre on Housing Rights and Evictions (COHRE) c. Italia e  International Planned Parenthood Federation European Network (IPPF EN) c. Italia – il CEDS ha riconosciuto la violazione delle disposizioni della Carta.

05/02
2013

<tempi>: Aborto: la Cgil sta preparando un reclamo al Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa che speriamo non diventi lesivo del diritto all’obiezione di coscienza in materia di aborto