CONSIGLIO D’EUROPA e Corte Europea dei diritti dell’uomo (CEDU)

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo è l'essenziale espressione e funzione del Consiglio d'Europa, che è un'organizzazione internazionale fondata nel 1949 comprendente 47 stati ed è completamente indipendente dall'Unione Europea

<wikipedia>: il Consiglio d'Europa è un'organizzazione internazionale comprendente 47 stati (compresi Svizzera (1963), Russia (1996), Moldavia, Albania, Turchia, Armenia e Azerbaigian (2001), Serbia (2003), Montenegro (2007) ... con Giappone, Us, Canada, Israele e Marocco osservatori in Assemblea e/o commissione), da non confondersi con

- il Consiglio dell'Unione europea o Consiglio dei Ministri UE con presidenza semestrale a rotazione

- né con il Consiglio europeo che comprende un rappresentante per ogni stato UE che si riunisce periodicamente per esaminare problematiche del processo di integrazione europea

La dichiarazione universale è grande, ma non è vincolante; vincolante invece è il Consiglio d’Europa con la difesa dei diritti dell’uomo consacrati nella Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo (testo.pdf): dunque uno degli organi più importanti del Consiglio d’Europa è la Corte Europea dei diritti dell’uomo con sede a Strasburgo (CEDU indica sia la Corte sia la Convenzione), da non confondersi però con la Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE) con sede a Lussemburgo, che è organo UE e le cui sentenze potrebbero essere contraddittorie con la CEDU: quindi uno stato UE ha 3 riferimenti giudiziari: la sua costituzione, la CEDU e la CGUE. Da non confondersi inoltre con la CIG (Corte internazionale di giustizia – Tribunale dell’Aja /ONU) o con la ICC (Corte penale internazionale) pure con sede all’Aja ma non è ONU, ancorché il Consiglio di Sicurezza possa deferire alla ICC casi che non sarebbero di sua giurisdizione.

Comitati del Consiglio d’Europa

Comitato direttivo per i diritti dell’uomo (CDDH) con sottocommissioni per la riforma della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (DH-SYSC), questioni di bioetica (DH-BIO), persone con disabilità (CS-RPD), i Rom (CAHROM), tortura (CPT), razzismo e intolleranza (ECRI), minoranze nazionali (FCNM), tratta degli esseri umani (GRETA), gruppi per l’adozione di tre rilevanti Protocolli Addizionali alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo: il Protocollo n. 12 che vieta qualsiasi forma di discriminazione, il Protocollo n. 13 di abolizione della pena di morte in ogni circostanza ed il Protocollo n. 14 che ha emendato il sistema di controllo della Convenzione

- il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) ha il compito di verificare la conformità del diritto e della prassi degli Stati firmatari con la Carta Sociale Europea (1965, emendata nel 1996) anche accogliendo ricorsi collettivi ad esempio di organizzazioni sindacali, ONG, ...-

- il MONEYVAL, comitato di esperti sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio.

La Corte Europea CEDU è composta da 47 giudici; la corretta esecuzione delle sentenze non è compito della Corte ma del Comitato esecutivo del Consiglio d’Europa composto dai ministri degli esteri o diplomatici loro sostituti. Numerosi gli interventi della Corte sulla durata dei processi in Italia. Casi particolari: Bondavalli padre accusato con la complicità degli assistenti sociali

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/08/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dei diritti umani considero fondamento la nostra dichiarazione universale e gli Art.18,19,26.3

 

↑2018.01.31 newsletter gennaio: Forza del diritto o cinico diritto della forza? A mio avviso, fu un errore tattico la  multa comminata dalla Lituania per l’abuso pubblicitario profanatorio delle immagini di Gesù e Maria, multa condannata dalla Corte di Strasburgo, ma, cari Lituani, ... continua.

 

↑2017.10.20 «Garantire i diritti umani: le sfide della Corte Europea»: <CrTR VT YT> al Teatro Zandonai di Rovereto il giornalista Paolo Del Debbio intervista Guido Raimondi, Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo: [CzzC: appunti]

 

↑2016.04.14 <ansa>: Consiglio d’Europa accusa Turchia: diritti umani calpestati [CzzC: che si fa perché Erdogan non li calpesti? Gli diamo più soldi?

 

2016.03.15 <avvenire> Utero in affitto, no (16/15) del Consiglio d'Europa alla proposta di regolamentazione della senatrice belga Petra De Sutter, che sperava di far votare il testo possibilista. La Boldrini prima delle elezioni2018 «bisogna regolarlo»

 

↑2016.04.11 <repubblica>: accogliendo ricorso Cgil il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) del Consiglio d’Europa bacchetta ‘Italia perché discriminerebbe i medici non obiettori, onde sarebbe complicato l'accesso ai servizi di IVG da parte delle donne che vogliono abortire oppure sarebbero dissuase dal farlo. [CzzC: e se il ricorso Cgil-lino fosse finalizzato a contrastare il diritto all’obiezione di coscienza (vedi 2013 e 2010) col pretesto che non sia sufficientemente agevolato l’accesso alla IVG?]

 

↑2016.01.20 <dirittiEu> Il caso Bondavalli: Diritto violato a vedere suo figlio: la Corte europea dà ragione al padre emiliano c. Italia e ordina il riesame del diritto alla visita; il diritto di visita del padre era limitato da anni sulla base delle relazioni negative stese degli assistenti sociali, ex colleghi della madre, psichiatra.

 

↑2015.02.05 Italia condannata da Corte Europea dei diritti dell’uomo per l’allontanamento di un minore dalla coppia che lo aveva ottenuto sfruttando all’estero la pratica dell’utero in affitto, allontanamento ratificato dai tre gradi di giudizio interni al nostro ordinamento [CzzC: sono a favore della tutela dei diritti del nascituro, che non ritengo giusto sia programmato per essere dato a due gay, ma sono anche a favore del rispetto delle relazioni affettive che l’allevato avesse maturato nel tempo]

 

↑2014.mm.gg <rpcoe.esteri>: Dall'entrata in vigore del Protocollo al 2014 sono stati presentati contro l’Italia sei ricorsi collettivi, in tre dei quali – Centre européen des Droits des Roms (ERRC) c. Italia, Centre on Housing Rights and Evictions (COHRE) c. Italia e  International Planned Parenthood Federation European Network (IPPF EN) c. Italia – il CEDS ha riconosciuto la violazione delle disposizioni della Carta.

 

↑2013.02.05 <tempi>: Aborto: la Cgil sta preparando un reclamo al Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa che speriamo non diventi lesivo del diritto all’obiezione di coscienza in materia di aborto