ABOLIRE IL DIRITTO ALL’OBIEZIONE DI COSCIENZA in ambito aborto? Sì per Rodotà, Hack, Saviano, Vendola, Obama e ...

Roberto Saviano: "L'obiezione di coscienza è una piaga del nostro Paese”. <repubblica 03/12/2011> Stefano Rodotà : «Oggi, a più di trent’anni dall’approvazione della legge sull’interruzione di gravidanza, la possibilità dell’obiezione di coscienza dei medici andrebbe semplicemente abolita».

<uccronline>: gli ha risposto, oltre al neonatologo Carlo Bellieni, anche il magistrato Giacomo Rocchi, giudice presso il Tribunale di Firenze. Ricordiamo che l’obiezione di coscienza è stata riconosciuta proprio un anno fa dal Consiglio d’Europa. Secondo quel guru, «quando la legge è stata approvata, la clausola dell’obiezione di coscienza era ragionevole e giustificata: i medici avevano iniziato la loro carriera quando l’aborto era addirittura un reato ed era comprensibile che alcuni di loro opponessero ragioni di coscienza». I nuovi medici, sempre secondo Rodotà, iniziano invece a lavorare quando l’aborto è un diritto e quindi non possono opporre “ragioni di coscienza”. «In questa frase», spiega Rocchi, «è racchiusa la concezione che ha Rodotà, sia dell’arte medica che del lavoro dei giuristi». Gli abortisti pretendono che la coscienza dei medici coincida obbligatoriamente con il dettato della legge.

[CzzC: prova a vedere quale ex capo di governo e quale partito abbiano massimamente sponsorizzato Stefano Rodotà a presidente della Repubblica e misurane le correlazioni con eventuale pilotaggio da potenti matrici, osservando l’eventuale concorrenza di altri indicatori di correlazione: e non pensare che io sia uno di quelli che vorrebbero reiterare un referendum per abolire la 194; analogamente vedi le correlazioni di analoghe matrici con il Roberto Saviano per cui "L'obiezione di coscienza è una piaga del nostro Paese” ]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 31/12/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: legale = moralmente lecito? Abolire l’obiezione di coscienza anche contro Art.18 della dichiarazione universale dei diritti umani? Il principio di maggioranza non basta

 

2018.09.20 <avvenire> L’obiezione di coscienza sempre più sotto pressione: il caso del leader del Syngof (sindacato dei ginecologi francesi) Bertrand De Rochambeau, bersagliato da pesanti critiche dopo essersi dichiarato obiettore, mostra quanto stia crescendo la pressione su un diritto decisivo della persona: «crescenti richieste, in particolare dal Planning familiare o dall’Alto consiglio per le pari opportunità, per esigere la soppressione della clausola di coscienza specifica sull’Ivg. Lo consideriamo come un grande pericolo per la pratica medica»

 

↑2017.12.14 <repubblica, rai, fattoq>: Biotestamento approvato definitivamente dal Parlamento. Cei: legge inadatta per i sofferenti [CzzC: più per i sanitari, direi: nelle leggi eticamente sensibili occorre salvaguardare il diritto alla obiezione di coscienza]

 

↑2017.11.13 <socialnews> Aborto e obiezione di coscienza: due diritti in conflitto? più di 2 medici su 3 è obiettore: La CGIL già nel 2013 aveva fatto ricorso al CEDS perché, dati 2011, il 70% dei ginecologi, il 51% degli anestesisti e il 44% del personale non medico erano obiettori di coscienza, portando molte donne a rivolgersi a strutture sanitarie in altre Regioni o all’estero.

 

↑2017.05.16 <tempi>: sentenza Cassazione sul kirpan. «Servirebbe una legge speciale per i sikh». Intervista a Massimo Introvigne su un “caso limite”. [CzzC: e se fosse strumentale? Ad es. per brandire “la legge è uguale per tutti” contro l’obiezione di coscienza?]

 

↑2017.05.08 Vuolsi abolire l’obiezione di coscienza: <tempi>: l'ostetrica Ellinor Grimmark costretta ad autoesiliarsi dalla Svezia alla Norvegia: «Solo perché sono contraria all’aborto sono stata paragonata all’Isis. Volevano “curare” le mie idee sbagliate»

 

↑2017.02.25 <quotidianosanita>: Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”. Sulle questioni eticamente sensibili, come sempre da noi, la schiera degli opinionisti si è spaccata su due fronti di curve urlanti: da una parte si è posizionato chi ritiene che questa decisione snatura le finalità della legge 194 affermando che essa non prevede questo tipo di selezione concorsuale; dall’altra chi ha plauso a questa notizia che riafferma il diritto della donna di poter interrompere volontariamente la gravidanza. Ciò che preoccupa è che anche i medici si sono divisi.

 

↑2016.11.30 <tempi>: un gruppo di deputati francesi il 12/10 ha depositato una proposta di legge «relativa all’estensione del reato d’intralcio (délit d’entrave) all’IVG » per condannare alcuni siti internet che ostacolerebbero (entrave) il diritto all’IVG: in che senso ostacolerebbero? Perché fanno parlare donne esitanti o in difficoltà riguardo l’eventuale scelta di abortire. [CzzC: non si devono alimentare sensi di colpa, ma si deve avere la libertà di ascoltare e segnalare i reali sostegni alle gravide disposte a tenersi il bambino se aiutate]. Il successo di tali siti prova che rispondono a esigenze di libera scelta individuale, ma il governo illuminato assicura corsia prioritaria al ddl.

 

↑2016.10.21 <sussidiario>: Una primavera anticattolica nei piani della Clinton? Nel più assoluto silenzio dei media europei, Washington Post ha commentato la gravità delle ultime email hackerate sulla Clinton: il capo della campagna della Clinton, John Podesta, è al centro di commenti offensivi e inquietanti sui cristiani evangelici e sui cattolici in particolare: è necessario - dice - promuovere una "primavera cattolica", come le primavere arabe dentro la chiesa cattolica dove esiste una dittatura medievale. [CzzC: per quale motivo se non per conculcare il diritto all’obiezione di coscienza?]

 

↑2016.10.05 <sussidiario>: Fr1: una persecuzione religiosa travestita da cultura: ridurre la fede e la Chiesa all'ambito privato e intimo, emarginarla dalla vita pubblica, nel nome di una paganità laicista o addirittura in nome dell'uguaglianza, una persecuzione "educata" che arriva a negare ai credenti il diritto all'obiezione di coscienza

 

↑2016.10.04 <adnkronos, imola>: secondo Roberto Saviano "L'obiezione di coscienza è una piaga del nostro Paese”. [CzzC: mi pare debole questa risposta di <avvenire> che la mette sul patetico anziché sul fondamento del diritto: quello dell’obiezione di coscienza è uno dei pilastri del diritto che protegge la dignità e la libertà della persona umana, diritto da mettere al riparo anche dal criterio di maggioranza, minacciato, ma ancorato all’Art.18 della nostra dichiaraz. univ. dei diritti umani (ignorato da quella islamica)]

 

↑2016.05.02 <provita>: marcia valorosa per la vita [CzzC: non credo che i vescovi polacchi abbiano il totale appoggio di Papa Francesco per far proibire l’aborto senza se e senza ma: perché? Forse per la stessa ragione di tutela del bene maggiore per cui nemmeno io li appoggerei. Ad esempio? Quand'anche l'attuale maggioranza vietasse l'aborto senza se e senza ma, tale divieto durerebbe solo fino alla prossima maggioranza avversa, la quale avrebbe il pretesto di aggravare per ritorsione, sempre a colpi di maggioranza, la libertà dei pro-life, conculcando loro, per reazione, il diritto all'obiezione di coscienza, ... continua]

 

↑2016.04.14 <uccr>: Papa Fr1 risponde all’Europa:  «è un obbligo morale l’obiezione di coscienza». [CzzC: caro Papa, penso che vedi anche tu come stia crescendo il numero, anche di cattolici sedicenti adulti e democratici, che cederebbero sul diritto all'obiezione di coscienza pro lenticchie adorate dalla cultura dominante: temo che tu sia poco efficace, se additassi il Consiglio d'Europa per le minacce al diritto in parola, perché quel Consiglio ragiona in termini di maggioranza su tutto, nonostante che B16° abbia evidenziato come certi fondamenti della dignità e libertà umane debbano essere protetti anche rispetto al criterio di maggioranza.

Mi parresti più efficace, caro Papa, se ti rivolgessi esplicitamente a certi cattolici sedicenti adulti e democratici, che cederebbero il diritto in parola per altre lenticchie: ad esempio? Ti ricordi di quel Monti, sedicente frequentante la Messa domenicale, quando propose candidata al Quirinale Emma Bonino? Ed altri eminenti cattolici che avrebbero voluto Presidente Stefano Rodotà, quello che il 2011.12 sermonava così «la possibilità dell’obiezione di coscienza dei medici andrebbe semplicemente ABOLITA».

Peraltro ben sappiamo che, mentre puoi opporti ai corrotti fino a dubitarli passibili di misericordia, non puoi opporti ai fedeli cadudem, smentendo Galantino per il quale "il solo opporsi è sbagliato, non importa contro chi o contro cosa".

 

↑2016.04.13 <avvenire>: La «persecuzione educata» evocata da Fr1: viene perseguitato l’uomo non per confessare il nome di Cristo, ma per voler avere e manifestare i valori del Figlio di Dio ... una nazione che non volesse avere nella sua legislazione certe leggi moderne contrarie a quei valori viene perseguitata fino al punto che si «toglie all’uomo la libertà, anche dell’obiezione di coscienza». [CzzC: la sentenza del Comitato CEDS del Consiglio d’Europa contro l’Italia con troppi medici obiettori all’aborto era pronta da mesi: visto il tempismo ad orologeria che intimidì l’apertura del Sinodo con il prete gay Krzysztof Charamsa, ci chiediamo se abbia consistenza l’indizio di tempismo ad orologeria recriminatoria configurabile dalla pubblicazione della sentenza in parola, appena che Fr1 editò l’Amoris Laetitia senza sdoganare i matrimoni gay]

 

↑2016.04.11 <repubblica>: accogliendo ricorso Cgil il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) del Consiglio d’Europa bacchetta ‘Italia perché discriminerebbe i medici non obiettori, onde sarebbe complicato l'accesso ai servizi di IVG da parte delle donne che vogliono abortire oppure sarebbero dissuase dal farlo. [CzzC: e se il ricorso Cgil-lino fosse finalizzato a contrastare il diritto all’obiezione di coscienza (vedi 2013 e 2010) col pretesto che non sia sufficientemente agevolato l’accesso alla IVG?]

 

↑2013.04.gg <post e vari> M5S candida S.Rodotà alla Presidenza della Repubblica: anche per affinità in aggressione alla libertà di coscienza e di educazione? Era notoriamente singolare l’avversione di S.Rodotà alla sussidiarietà cattolica e all’esercizio dei diritti sanciti dagli Art.18 e 26.3 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, cioè l’obiezione di coscienza, e la libertà di educazione: anche per questo è candidato Presidente della Repubblica <goog> da M5S? Poi Grillo lo avrebbe rottamato, ma intanto c’ha provato per non poco illuminata affinità

 

↑2013.02.05 <tempi>: aborto: la Cgil sta preparando un reclamo al Comitato europeo dei diritti sociali del Consiglio d’Europa che speriamo non diventi lesivo del diritto all’obiezione di coscienza in ambito aborto.

 

↑2013.01.31 <lanuovabussolaq> Nichi Vendola contro gli obiettori: c’è un sistema pubblico militarizzato dagli obiettori ...  e rispolvera una delibera che aveva fatto adottare dalla sua giunta nel 2009, che proibisce ai medici obiettori e alle ostetriche obiettrici di coscienza di svolgere la professione all’interno dei consultori

 

↑2012.11.07 [CzzC: oggi Obama ha twittato “altri 4 anni”: mi congratulo con lui augurandogli che gli bastino questi 4 anni per revocare le violazioni al diritto all’obiezione di coscienza, ad esempio quella di 1 milione di dollari di multa se un'azienda si rifiutasse di fornire gratuitamente ai dipendenti le spese per interruzione di gravidanza]

 

↑2011.12.03 <repubblica-micromega> Abolire il diritto all’obiezione di coscienza: Stefano RodotàOggi, a più di trent’anni dall’approvazione della legge sull’interruzione di gravidanza, la possibilità dell’obiezione di coscienza dei medici andrebbe semplicemente abolita». <uccronline>: gli ha risposto, oltre al neonatologo Carlo Bellieni, anche il magistrato Giacomo Rocchi, giudice presso il Tribunale di Firenze.  Ricordiamo che l’obiezione di coscienza è stata riconosciuta proprio un anno dal Consiglio d’Europa. Secondo il guru dei pro-death italiani, «quando la legge è stata approvata, la clausola dell’obiezione di coscienza era ragionevole e giustificata: i medici avevano iniziato la loro carriera quando l’aborto era addirittura un reato ed era comprensibile che alcuni di loro opponessero ragioni di coscienza». I nuovi medici, sempre secondo Rodotà, iniziano invece a lavorare quando l’aborto è un diritto e quindi non possono opporre “ragioni di coscienza”. «In questa frase», spiega Rocchi, «è racchiusa la concezione che ha Rodotà, sia dell’arte medica che del lavoro dei giuristi». Gli abortisti pretendono che la coscienza dei medici coincida obbligatoriamente con il dettato della legge. CzzC: prova a vedere quale partito abbia massimamente sponsorizzato Stefano Rodotà a presidente della Repubblica e misurane la correlazione con eventuale pilotaggio dei potentati, osservando il match con altri indicatori di correlazione]

 

2011.11.12 Margherita Hack: <l’Adige.it> «Volete candidarvi? Allora sbattezzateviTRENTO - Cancellare dalla nostra Costituzione i Patti lateranensi, considerare il Vaticano come un puro e semplice stato estero, bloccare i finanziamenti alle scuole cattoliche ... introdurre il divieto dell'obiezione di conoscenza per medici e farmacisti.

 

↑2010.09.18 <affarit> Il Tar della Puglia dice no alla crociata di Vendola contro i medici obiettori