VITA TRENTINA, settimanale diocesano TN

Questa pagina non intende surrogare il valore o l'immagine di Vita Trentina, uno dei settimanali diocesani italiani più curati e professionali giornalisticamente intendendo.

Se la presente selezione di alcuni articoli ti facesse supporre una mia posizione critica nei confronti del Settimanale, sappi che lo sostengo e ne raccolgo abbonamenti, mentre azzardo tentativi di correzione fraterna verso articoli che esplicitano o alludono dissenso al Magistero petrino, con eccessi che rischiano disorientamento e confusione (il che accade assai meno da quando cessò di offrire assiduo palco in p38 a scardinatori di serie Silvano Bert). Qui ribadirei tale intendimento.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: rassegna stampa> x testate

 

2018.05.20 <VT#20p15> la scomparsa di don Donato Vanzetta [CzzC: lo conobbi come educatore, e ricordo ancora la filastrocca che gli cantammo un giorno del suo compleanno nei primi anni 60 "e presso il Battistero Donato lo chiamaron"]

 

2018.05.20 <VT#20p38> Un bravo parroco e il celibato. ... Ho già scritto più volte, sulla scia delle posizioni di vescovi e cardinali motto autorevoli, che, prima di auspicare rivoluzioni al di là da venire, sarebbe meglio procedere sulla stra-da dei viri probati, cioè di uomini anziani e non, ma comunque di provata fede e comportamento, di solida formazione, sposati o no, che potrebbero svolgere le mansioni del prete fino ad arrivare all'ordinazione sacra. Sembra che nel Sinodo dell'Amazzonia, previsto per l'ottobre 2019, si parlerà anche di questo. Davvero tanto cambierebbe se in ogni nostra comunità si trovasse una figura del genere! Servirebbe anche per dare respiro ai sacerdoti non solo da un punto di vista pratico, ma oserei dire morale, esistenziale. Molti problemi infatti sono generati dalla solitudine. [CzzC: ottimo, Piergiorgio!]

 

2018.04.15 <VT#15p15> la scomparsa di don Antonio Svaizer, un pioniere dell’arte sacra. [CzzC: lo conobbi come educatore, ed ebbi la fortuna di trovarlo ancora brillante pochi anni fa quando andai a trovarlo nella sua casa di Malé con altri due compagni di ginnasio]

 

↑2017.06.04 La meritocrazia è un valore o un disvalore? Intesa come sistema premiante il raggiungimento degli obiettivi, può essere un valore o un disvalore a seconda sia dalla natura degli obiettivi sia dei metodi applicati per raggiungerli. Discernere ad esempio tra il libro di Ettore Gotti Tedeschi (Dio è meritocratico) e le parole di Papa Fr1 (VT #22p5) “al di là della buona fede di tanti che la invocano, la meritocrazia sta diventando la legittimazione etica della disuguaglianza

 

↑2017.01.26 VT#4p38: la commozione di una cattolica che consuma il pane consacrato da una luterana. [CzzC: cara Luisa, auguro che la tua commozione aiuti anche i luterani a valorizzare la fede cattolica nella Presenza eucaristica, ancorché i luterani ritengano tale presenza configurata simbolicamente come la presenza di Gesù nella Parola di Dio e nella Carità, non sostanziata come Presenza unica rispetto alle suddette altre forme di presenza; facciamo unità e ospitalità anche senza imporre la precondizione di eliminare le diversità di consapevolezza e di prassi ... continua].

 

↑2017.01.19 su VT#3pag39 Silvano Bert profetizza che domani la chiesa non escluderà dalla comunione (e dal sacerdozio) le coppie omosessuali. È l’evento pasquale che continua a spirare. [CzzC: e se tu, Silvano, lo confondessi con lo spirito del mondo? Parli anche pro TN2? È da furbetto che re-invochi a rinforzo l’illuminato Balducci?] Del Vangelo scrive Ernesto Balduccinon si può chiedere al Vangelo una dottrina antropologica, né una dottrina morale. Ciò che del Vangelo appartiene all’antropologia e alla morale appartiene alla cultura che fece contesto all’annuncio dell’evento pasquale”.

 

↑2016.12.20 <corriere, liberoq, giornale>: Galantino nega lo scontro di civiltà in relazione al camion stragista ai mercatini di Berlino [CzzC: mando a VT alcune domande che porrei a Galantino ... continua ...]

 

↑2016.09.gg dovrei annotare qui i dardi alla schiena con cui Silvano Bert (il furbetto sapeva di essere in diretta radio durante l’assemblea pastorale diocesana, e si era preparato il sermone) accusò di essere “fuori del mondo” una giornalista che su VT aveva osato ricordare quanto Madre Teresa difendesse la vita umana fin dal suo concepimento.

 

↑2016.04.08 Leggendo Cecilia Salizzoni che su <VT#15interaP7> definisce «certamente intellettuale, ma teologico» l’allestimento al Mart del 05 aprile sul volto di Cristo, oso porle due domande tramite VT (che non pubblica):

- Cara Cecilia, non ti parrebbe di deturpare la teologia aggettivando così la messinscena di Castellucci?
Fossi in te, mi sentirei smentito dallo stesso autore, quando esplicita di aver usato scatologia per inscenare l’escatologia cristiana: «
fare incontrare l’escatologico con - a questo punto con questa performance – la scatologia in senso letterale, quindi la merda, quindi da un certo punto di vista illuminare la merda con la luce divina, ma anche il contrario, insomma, gettare un po’ di merda sul sul volto di Dio»:
vedi al minuto 4 e 57” di questa intervista: https://www.youtube.com/watch?v=27SUIybN01g.
Ovviamente al Mart il regista non ha sparso in sala gli effluvi di latrina con i “modi estremi da iper-realismo” esibiti a Parigi, sgrassatura italica che potrebbe giovargli se eventualmente gradisse millantare agli illuminati fratelli francesi non solo il nostro diocesano nulla osta, ma perfino un foglio rosa in teologia.

- Non ti parrebbe alterazione delle priorità donare un’intera pagina di VT#15 a cotanta miseria, meritevole poco più che misericordia?

 

↑2016.04.03 Su VT #14p30 Gubert tenta un doveroso discernimento sul Passalacqua intenerito dalla GPA solidale e il gesuita scatta a coprire le falle: finto scusantesi ? ... continua

 

↑2016.03.24 Su VT#13p38 24/03/2016 il gesuita Passalacqua si/ci  intenerisce per la GPA solidale, sciorinando un rosario di interrogativi della serie che è più facile captare consenso come maestri di dubbio anziché di certezze, costasse catechesi confondente: classico esempio di leadership ignaziana ma anche di transizione semantica per superare il vituperato termine utero in affitto. ... continua

 

↑2016.03.20 VT ingaggia Paris in tempo reale contro Gubert su utero in affitto. Il lucido analista rettore di pagina 38 del settimanale diocesano non attende che nel prossimo numero qualcuno replichi a Gubert: è necessario bruciare subito in tempo reale il reazionario.

 

↑2016.02.25 <VT#9p39>: La morte è un fatto giusto secondo i bambini, replica Dino Pedrotti alla lucida ma oscurante analisi di Cattani che a Silvano Bert (VT#8) parla della morte come di un “mistero insolubile” e di un “grande enigma”: mi piaci Dino che, parlando da neonatologo laico, porti, ancorché non intenzionalmente, acqua al mulino della fede amica della ragione, della speranza, dell’accento sulla vita nonostante la mortela morte è anzitutto un semplice fatto naturale se vista con gli occhi del bambino e del biologo; non è “mistero, enigma, scandalo, nonsenso..”. l’uomo è comparso 200k anni fa, la morte degli animali era comparsa un miliardo di anni prima in coincidenza con la riproduzione sessuata... con la morte si perde sia l’avere sia l’apparire, ma resta vivo l’essere nostro, quello che siamo stati, quanto abbiamo trasmesso alla comunità”. Grazie Dino per questo lucidante discernimento!

 

↑2016.02.18 Da chi poteva ricevere un buon assist se non da Silvano Bert per sparlare della Chiesa? Ecco PC scrivere su VT#8p38 «per ricordare quanto la Chiesa insistesse sul terrore del giudizio divino e sulla minaccia dell'inferno; di converso una svalutazione (io oserei dire al limite dell'eresia) della bellezza e della bontà della vita rendeva la morte auspicata, attesa come liberazione da una esistenza fatta di dolore e soprattutto di tentazione e di peccato ... E non vuol dire che di fronte alla morte i credenti sono più fortunati e hanno più speranza di quanti, agnostici, materialisti o atei, hanno un'altra visione della morte» [CzzC: lo commento in tentativo di correzione fraterna]

 

↑2016.02.04 <VT#6>: nota la misericordia con cui i papasuccubi rispondono a Bert, gradito ospite su VT per le sue moderne ed adulte catechesi, pur negligente il battesimo ai bambini.

 

↑2015.11.26 VT#47 pubblica questa mia riflessioneGiù le maschere! Fraternité titola VT#46 del 22/11: ma troppe maschere bofonchiano la parola fraternité; ad es.?» continua

 

↑2015.09.09 Diego Andreatta è il nuovo direttore di Vita Trentina al posto di Marco Zeni; il 27/09 mando a VT questa riflessione (non verrà pubblicata).

 

↑2015.05.10 Caro Silvano Bert, irridi alla verginità? <VT#19p38> Dalla convivenza al matrimonio, dalle unioni civili al divorzio, dalla contraccezione all'aborto, dal calo delle nascite alla fecondazione assistita, dal celibato ecclesiastico al sacerdozio femminile, dall'omosessualità alla pedofilia. Sono problemi di libertà e di responsabilità, sul versante civile e su quello religioso, difficili da comprendere per una chiesa cattolica clericale, guidata da "uomini sacri", educati in primo luogo alla rinuncia del sesso. [CzzC: caro Silvano Bert, ci vorresti ingannare? È falso che sacerdoti monaci e suore siano educati in primo luogo alla rinuncia del sesso; sarebbe falso che quelli citati siano solo problemi di libertà e di responsabilità: sono anche temi etici con rilevante impatto socio-culturale soprattutto nei confronti dei più deboli la cui dignità è difendibile da chi ha scelto la verginità per servire meglio Dio e il prossimo non meno che da chi non avesse fatto quella scelta. Leitmotiv L9? Pongo quesito ad un don responsabile della pastorale locale]

 

↑2015.05.03 <VT#18p30> Grigolli tifa il Vito Mancuso che, abusando del trucco retorico sgamato da Shopenhauer come dissimulazione, accusa la Chiesa di ritenere blasfema una famiglia diversa da quella tradizionale. [CzzC: caro Mancuso ...].

Cattani sulla stessa pagina con analogo abuso retorico dileggia la missionarietà cattolica con Leitmotiv L4: «lo slancio missionario doveva salvare dall'inferno le popolazioni africane e asiatiche che non avevano conosciuto il Vangelo: la verità, la luce, la salvezza era solo nostra, mentre il peccato e l'errore loro» [CzzC: quella cristiana è stata la penetrazione culturale che nella storia ha salvaguardato ben più di altre il bello e il buono delle preesistenti culture, la vita anche dei deboli, lingua, costumi, libri e opere d’arte]

 

↑2015.04.23 <VT#17p38>: Silvano Bert: un metodo per il Sinodo sulla famiglia: «con quale voce parlerà la Chiesa italiana, con quella dei cardinali Scola e Caffarra paladini della “verità permanente”, o con quella di chi chiede un ripensamento della dottrina tradizionale?».[CzzC: se avessi osato io analoghi toni e termini nominando qualche cadudem dell’ermeneutica di rottura, VT non mi avrebbe pubblicato se non redarguendomi come polemico e impertinente. Ovviamente Bert conclude «Nello spirito del Concilio» assonando il Leitmotiv L2]

 

↑2015.01.08 - VT#18/2013 Convegno a Trento “Montessori, perché no?

- VT#15/2014p8 Il metodo Montessori arriva in Trentino

- VT#2/2015p10 al via la formazione Montessori, sperimentazione in Trentino.

VT#5/2015p23 metodo Montessori nei nidi “Coccinella” + Radio TN inBlu)

[CzzC: mi chiedo se la docile frequenza con cui VT pubblicizza la promozione delle scuole Montessori derivi più dall’enfasi che loro attribuisce la cultura dominante (quantomeno per le originali affinità masso-illuminate e per il revival di derivazioni teosofiche – vedi Steineriani e antroposofia) o da ispirazioni ISR-FBK con Rousseau cristiano autentico: ma forse la ricorrenza deriva da semplice dovere di cronaca imparziale; e comunque apprezzo gli esiti formativi delle scuole Montessori, solitamente superiori alla media]

 

↑2014.07.gg Dopo la nota dei Vescovi del Triveneto 06Feb sulla famiglia naturale, il settimanale diocesano Vita Trentina aveva pubblicato vari inni alla legge di natura cangiante. Ora la risoluzione della Commissione ONU per i diritti umani a tutela della famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» respingendo un emendamento illuminato che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» [CzzC: perché VT non ne dà ampia notizia? Per non smentire gli inni alla legge di natura cangiante intonati sulle sue pagine da Cattani 24/05 e 10/04 e da Ghia 30/03?]:

 

↑2014.05.24 Inno alla legge di natura cangiante: P.Cattani  sul settimanale diocesano VT#21/2014 sostiene che l’insegnamento di Gesù non può essere rubricato in un modo razionale di comportarsi, altrimenti la rivelazione sarebbe stata inutile per ribadire che occorre cambiare paradigma ed elaborare un’etica a partire dalla relazione, non dalla presunta oggettività della natura. [CzzC: gli pongo alcune domande in tentativo di correzione fraterna; risponde così]

 

↑2014.05.11 P.G. sul settimanale diocesano VT#19 sostiene che nelle parrocchie manca un’adeguata formazione per gli adulti: la nostra diocesi presenta una ricchissima offerta di incontri, ma si tratta soltanto di iniziative saltuarie, spesso non collegate tra di loro e comunque abbastanza dispersive. [CzzC: gli pongo alcune domande pro discernimento e tentativo di correzione fraterna]

 

↑2014.04.27 P.G. sul settimanale diocesano VT#17 sostiene che prima di discutere sulle cose che riguardano Dio, bisogna premettere sempre un “se così si può dire” [CzzC: non mi pare che gli apostoli e i primi cristiani si siano preoccupati di anteporre in agorà questa premessa].

 

↑2014.04.10 Inno alla legge di natura cangiante: Relazione più che natura. P.G. sul settimanale diocesano VT#15 sostiene che legge naturale = presunta verità delle cose: dato che l’etica oggi è messa in crisi dalla sensibilità diffusa che non capisce più i precetti fondati sulla cosiddetta legge naturale, dovremmo parlare di più di relazione e meno di legge naturale cioè una presunta verità delle cose.

 

↑2014.03.30 Inno alla legge di natura cangiante: su VT#13p4 leggo Ghia così: “la legge di natura del magistero cattolico rimanda ad Aristotele e Tommaso, mentre la sensibilità contemporanea, anche per la rilettura del concetto di natura, ne impone una nozione diversa... il concetto di natura non è statico, ma in costante cambiamento ... ad esempio sulle unioni di persone dello stesso sesso”. Memore che il magistero petrino continua a parlare di famiglia naturale fondata sul matrimonio (vedi ad es. la chiara nota dei Vescovi del Triveneto), pongo un quesito all’Ufficio Catechistico Diocesano:

- non ci parrebbe che alcuni maestri inconfutati sul settimanale diocesano siano disorientanti, stravolgendo il significato di parole inequivoche da millenni (come famiglia, padre, madre)?

- Quando i medesimi Maître à penser additassero i fedeli disorientati per accusare il Magistero di creare distanza, tensione e scisma sommerso perché non si rende conto che certi termini oggi sono viziati da una pre-comprensione, non ci parrebbe che siano assonanti con certi Leitmotiv...? Perché Curia tace?

 

↑2013.09.22 Nel magnificare l’amicizia tra Gutierrez e G.L. Müller, VT#37p12 non narra che Gutierrez poi si smarcò dalla Teoglib sostenuta dai laceranti Boff, Sobrino e compagni. Perché questa omissione di chiarezza?

 

↑2013.09.22 VT#37 non poteva lasciar correre la replica di Gubert a Cattani/Grigolli ed ospita un candidato vescovo, Padre Gabriele Ferrari, a strapazzare così l’innominato Gubert reo di “sentirsi investito della missione di salvare la fede e la prassi politica dei cattolici e di essere inconsapevolmente legato al passato”: pongo a PGF alcune domande di discernimento, corrisposte.

 

↑2013.09.13 VT#36: Renzo Gubert aiuta a discernere nella confusione seminata sui valori non negoziabili da Cattani e Grigolli che accampando perfino Papa Francesco pro loro relativizzazione.

 

↑2013.07.02 Con riferimento al sogno del Vicario su VT#26p11, chiedo a VT ospitalità in Dialogo Aperto per questa riflessione. Se, a fronte di catechisti che insegnano che Maria non fu vergine e che il papato di GP2° fu distruttivo per la Chiesa, ci rivolgessimo all’Ufficio Catechistico diocesano per chiedere aiuto al discernimento, dovremmo ritenerci impertinenti delatori? Oppure sarebbe ammissibile il ricorso come pertinente richiesta di orientamento in umile tentativo di correzione fraterna reciprocabile?

 

↑2013.05.22 VT va in bianco su referendum di Bologna contro le paritarie cattoliche: dialogo in merito col direttore di VT (nostro settimanale diocesano) dopo aver notato che taceva su questo grave problema afferente la libertà di educazione

 

↑2013.05.09 VT#19 Pag 5 pubblicizza il blog Vinonuovo.it e il suo manifesto programmatico: [CzzC: commento e aggiungo altre domande a quelle che già posi nel 2011 quando risposi alla richiesta di parere sul neonato blog diocesano fattami da un suo dirigente].

Intera pag 19 sulle scuole Montessori [CzzC: nulla da eccepire sull’utilità del supporto scientifico alla pedagogia (la scienza è amica della ragione quando la relativa tecnologia è usata per il bene comune), ma qui siamo su un settimanale diocesano dove forse avremmo potuto trovare un aiuto al discernimento della matrice massonica della fondatrice (il che avevo segnalato una settimana fa a VT); tutto liscio sulla pura esaltazione dei metodi etologici (etologia = comportamento animale) senza alcun riferimento alla creaturalità divina dell’educando; forse ci troveremo prossimamente un’altra intera pagina diocesana sulle scuole steineriane fondate da un esoterista, capo della sezione tedesca della la Società Teosofica, cui si ispirò Montessori.

Buon cocktail con il Rousseau cristiano autentico dell’ISSR/FBK e con la santità asiatica esaltata dalla leadership ignaziana trentina.

E visto che trattiamo di scuole paritarie, perché non accennare all’imminente referendum anti scuole paritarie indetto dai compagni bolognesi con il patrocinio degli illuminati? Forse perché si tratta di una questione nel mantra dei valori non negoziabili, per usare cristelliana terminologia?]

Già nel 2003 il Consiglio Pastorale Nazionale e nel 2007 la CEI focalizzavano la strisciante tendenza a propugnare una fede senza Sacramenti, con il pretesto di migliorare il dialogo con le novità del modernismo; un esempio di tendenza? Il settimanale diocesano VT#9pag9 tramite don Gonzo (gettonato su VT perché filo teoglib?) ci catechizza così: «il sistema tradizionale dei sacramenti non regge più di fronte alla sete di vita nuova che ha l’uomo. La ricerca di un dialogo con le nuove realtà ci impegna.. ad un nuovo progetto». [CzzC: credevo che proprio i Sacramenti fossero con la Parola di Dio la fonte prima che risponde alla sete di verità e di significato che ha l’uomo vivente in ogni tempo (= fonte di vita nuova / salvezza); perciò chiedo aiuto al discernimento all’Ufficio Catechistico diocesano, chiedo cioè se possiamo quantomeno soprassedere a questa catechesi di don Gonzo, veicolataci dalla compiaciuta VT, considerandola fuorviante rispetto al Magistero petrino, fra l’altro confermato anche dal Sinodo per la Nuova Evangelizzazione che alla proposizione 37 dice «Le nostre Chiese sono chiamate a entrare nella prospettiva della Nuova Evangelizzazione, prendendo in considerazione il contesto culturale e sociale nel quale si trova a vivere, lavorare e agire l’uomo d’oggi. Questo esige una profonda conversione e un rinnovamento alla luce della Parola di Dio e dei sacramenti, particolarmente la Riconciliazione e l’Eucaristia»]

 

↑2013.01.05 Commento don Cristelli che su VT#01p30 ci sciorina il meglio del programma dei cattolici democratici per un voto ben più a sinistra di Monti: buoni auspici, mancano accenni alla più grave delle iniquità, che è il debito pubblico; nemmeno un accenno a quali bubboni tagliare dei privilegi della pletorica pubblica dipendenza. E i valori non negoziabili? Come lo strido del gesso sulla lavagna.

 

↑2012.12.16 VT#49p21 esalta la prolusione tenuta da Denis Müller (Pastore della Chiesa riformata evangelica in Svizzera) il 07/12/2012 all’inaugurazione del CSSR di FBK: pongo alcune domande al professore in aiuto al discernimneto.

 

↑2012.12.16 VT#49p19. L’ISR di FBK fa conferenza su Jean-Jeacques Rousseau: un nuovo cristianesimo; VT#49p19 titola «Rousseau, cristiano autentico»; perché? Edotta da Ghislain Waterlot, teologo Ginevrino, VT marca questa motivazione: «per Rousseau era importante seguire l’esempio di Gesù come regola religiosa e morale»; ciò anche «se il cristianesimo di Rousseau è "minimale" in quanto  non crede né all'incarnazione né alla resurrezione» ma «entra in consonanza con quello di molti contemporanei che affermano l'esistenza di un Dio creatore di giustizia e bontà, e credono in un Gesù che ha fatto la volontà di Dio sulla terra».

 

↑2012.11.23 VT#46: Cristo Re, la festa fa discutere. [CzzC: dagli all’untore! Emblematico il rispetto verso un’affezione tradizionale minoritaria]

 

↑2012.11.18 VT#45p38: don Cristelli magnifica il primato della coscienza individuale formata nel confronto con la comunità (non col Magistero) ed auspica altre analoghe rondini a far analoga primavera. [CzzC: chiedo a Cristelli se ha risposto a nome del Vescovo alla lettera inviatagli una settimana fa dal sedicente gruppo del Vangelo di Trento?]

 

↑2012.11.11 VT#44 dedica l’intera pagina 14 al sedicente gruppo del Vangelo di Trento che sostiene il primato della coscienza individuale formata nel confronto con la comunità (non col Magistero) e il protagonismo dei laici nell’elaborazione del Magistero

 

↑2012.10.14 Nelle 3 pagine che VT#40 dà alla prima puntata di "ascolta si fa vita" (radioservizio dalle valli a puntate tematiche di Radio Trentino in blu) Gesù è nominando esplicitamente una sola volta, dal decano che definisce «Impegno primario della Chiesa decanale oggi è avvicinare le persone, sentiamo che viene prima l'incontro con i volti concreti, poi l'organizzazione. La fede in Gesù, che ci ha insegnato l'amore gratuito, può aiutarci a riscoprire nel quotidiano il rapporto di collaborazione» [CzzC: plaudo a don Giampiero per la menzione di Gesù (l'altrimenti innominato nel copioso servizio) ma, salvo equivoci, ritengo che impegno primario della Chiesa sia l'annuncio di Gesù salvatore, dal che discende pure l'incontro tra i volti e la loro collaborazione con caritas in veritate; ma speriamo più chiarezza nella la prossima puntata dell'evento mediatico che fu annunciato con un inedito colpo di scena da Franceschini con voce risuonante dall’ALTO nella Cattedrale di TN ("ma so ben che non è lo Spirito Santo" precisava) dov'era convocata l’Assemblea Pastorale Diocesana sotto la guida del Vescovo, regia applaudente, sacralità del luogo perdente].

 

↑2012.10.14 Padre Gabriele Ferrari scrive il Fondo di Vita Trentina #40 [CzzC: gli scrivo chiedendogli due esempi concreti che dimostrino la fondatezza della sua allusione al Magistero pietrino che guiderebbe "una Chiesa imponente, che cede alla tentazione del prestigio, della spettacolarità e del trionfalismo, che vuol competere in visibilità e potere con il mondo". Mi risponde senza gli esempi chiesti; ringrazio comunque]

 

↑2012.09.16 Cecilia Salizzoni, collaboratrice dell’Ufficio Comunicazione sociali della Diocesi di Trento, su VT#36 pag.14: rimembra l'elezione del Papa dopo GP2°: «non negherò lo sconcerto di fronte alla proclamazione del card. Ratzinger, che levava le mani in un saluto vittorioso. [CzzC: le invio il mio commento, chiedendole di documentare con esempi concreti la fondatezza delle sue allusioni; risponde senza esempi, ma ponendomi una sua domanda: la ringrazio e rispondo così alla sua domanda].

 

↑2011.mm.gg qui ho saltato un lungo periodo .....

 

↑2011.11.06 Fabio Folgheraiter: "Abbiamo bisogno, ripeto, di convocare gli Stati generali del privato sociale per riscrivere una nuova legge di riordino del welfare". [CzzC: anche per frenare il tentativo centralista della sussidiarietà verticale mortificante la responsabilità e l'intrapresa della sussidiarietà orizzontale e per  contenere sperequazioni partitiche, ad esempio del non profit che, a parità di merito pro assistenza, parrebbe più sovvenzionato se filo potere dominante di quanto lo siano gli enti non profit considerati meno allineati].

 

↑2011.09.15 L'inno alla DISUBBIDIENZA ECCLESIASTICA di don Cristelli sulle «questioni agitate .. della COMUNIONE ai divorziati risposati … e della gestione collegiale della Chiesa» è apparso quantomeno stonato anche ad altri lettori del settimanale diocesano: don Cristelli invece ribadisce.

 

↑2011.09.11 Vita Trentina N.35 enfatizza del Congresso Eucaristico di Ancona il discorso della teologa Ina Siviglia, invocante la concessione della COMUNIONE ai CONVIVENTI.

 

↑2011.09.04 Inno alla disubbidienza ecclesiastica accompagnato da don Cristelli sul settimanale diocesano Vita Trentina: «Le questioni agitate sono quelle della COMUNIONE ai divorziati risposati … e della gestione collegiale della Chiesa».

 

↑2011.04.10 Morto V. BONMASSAR a 60 anni, VT#14 lo titola "sindacalista dei prof" e lo esalta "protagonista appassionato"; notoriamente benevola coi massoni, VT lo dice "noto per il suo impegno nell'associazione mazziniana", senza pronunciare il termine massone e, quel che è peggio per un settimanale diocesano, tacendo sull'accanimento di Bonmassar nel sostenere il referendum abrogativo del sostegno pubblico provinciale alle scuole paritarie cattoliche.

 

↑2011.04.06 MAFIA: un solo impegno per la legalità. Don Ciotti ne parla così: nessuna regione può chiamarsi fuori e ritenersi immune dal contagio delle mafie nelle tante sfaccettature che presentano. “Parlare di mafie e saperle scorgere nelle pieghe della vita sociale nelle varie forme di illegalità”. [CzzC: pare a molti che di stile mafioso se ne usi assai anche in Trentino, pure negli uffici correlati al governo locale privilegiante i più consenzienti e spiazzante i meno consenzienti del potere dominante a parità di diritti civili e meriti].

 

↑2011.04.03 VT#13p38 Piergiorgio Cattani: «la Chiesa in questo tempo: l’unico modo per essere fedeli a Cristo è battersi affinché il Parlamento legiferi in favore delle scuole cattoliche, adotti provvedimenti in favore della famiglia, tuteli a parole la dignità dei malati terminali ...». [CzzC: spero che non sia pagato con soldi diocesani e che rediga gratis questo suo quindicinale, pago il suo PD di cotale ospitalità sul settimanale diocesano].

 

↑2011.04.03 «la croce ci fa ricchi» titola VT#13p20 sottol’ultimo libro del teologo Paul Renner(omesso don) e MTP Pederiva tifa Bruno Forte che commenta bene (esporlo non è indottrinamento o violazione dell’altrui libertà) la sentenza di Strasburgo “Esporlo non viola i diritti umani”. [CzzC: certi setacenti don che ora sembrano condividere la sentenza dovrebbero ricordarsi di lor tifosi catechisti che si prodigarono per far togliere i crocifissi dalle nostre aule scolastiche: vedo una loro fan che da presidente della scuola elementare locale si adoperò per deliberarne la rimozione, loro consenzienti per rispetto del primato della coscienza individuale formata nel confronto con la comunità più loro ammaestramento: comunque la lor parola e penna non furono certo le più incoraggianti l’impegno mediatico politico e giudiziario dei cattolici che riuscirono a far esitare la sentenza come suddetto e qui da qualcuno cavalcato].

 

↑2011.04.03 VT#13p19 nasce a Rovereto il Centro di Studi e ricerche “Antonio Rosmini”: lo dirige il prof Michele Nicoletti [CzzC: nulla da eccepire sulla bravura del prof, ma se MN fosse stato il segretario provinciale della DC anziché del PD, credi che VT, magari con la penna di qualche setacente don, non avrebbe avuto proprio nulla da eccepire?]

 

↑2011.04.03 su VT2011#13p17 leggiamo Luiz Carlos Susin frate teologo inneggiare alla Teoglib con termini tipici del frasario leitmotiv masso-valdese-cadudem:

La Chiesa sembra darsi un ruolo soltanto nell’ambito dell'espressione religiosa. Le gerarchie hanno abdicato alla loro autonomia locale per tornare ad essere, come prima del Concilio, “vicari parrocchiali” di Roma. .Sembra che ci sia una paura diffusa, tacita, di ciò che pensa e vuole la curia romana, con un ruolo esagerato dei nunzi. Manca spesso una voce propria, condizione di profezia,...

- Qual è oggi la funzione della teologia della liberazione nel subcontinente?

... pluralismo di espressioni della teologia della liberazione: dal punto di vista culturale, di genere, dell’ecologia...

 

↑2011.04.03 VT#13p11: intervista Salvatore Natoli (senza alcun commento di discernimento pastoral-catechetico come ci si potrebbe attendere da un settimanale sostenuto dal Vescovo):

- Natoli: Concordo con Nieztsche sulla fedeltà alla terra, ma resta una questione problematica, un elemento discriminate tra credenti e non. Non esiste vittoria definitiva del bene sul male. La Redenzione non riguarda il futuro, è del dolore del passato, ma non si dimostra.

Come interpreta il filosofo la Resurrezione?

- Natoli: Il problema è già dentro i Vangeli: Cristo è sparito. La Resurrezione è un'elaborazione teologica di Paolo. Nella dimensione di radicalizzazione dell'incarnazione Gesù risorge nella sua sequela: chi lo segue lo fa rivivere.

 

↑2011.03.13 Vita Trentina riferendo della riunione del Vescovo coi giornalisti («eredità di un “giornalismo maturo”, secondo il “decano” Giorgio Grigolli, presidente della sezione trentina dell'UCSI), virgoletta le parole che avrebbe detto il Vescovo sull'importanza di “conoscere meglio” la complessa realtà della Chiesa a livello nazionale e mondiale (“Roma non è solo il Vaticano, la Cei non è solo il suo presidente...”). [CzzC: che fosse così importante questo inciso e non una boutade, Vita Trentina lo dimostrò con gli strilli.]

 

↑2010.09.02 VT pag4 Angelo Casati col fuoco della profezia soffiato dallo spirito CV2°: l’aria che tira e che gli manca «io il vento l’ho respirato a pieni polmoni nella stagione del Concilio, oggi mi manca l’aria. Come se faticassi ad annusare il vento ai piani alti. I documenti ecclesiali sono pesanti, logorroici. Sono tomi»

 

↑2010.08.27 Grigolli e Cristelli su Vita Trentina contro il Meeting di Cl invocano il vate Gad Lerner:

Grigolli/Lerner: Cl si configura quasi come una Chiesa privata, ben sintonizzata con gli umori più profondi della destra italiana … Parlo di Chiesa privata perché Cl non solo si contrappone, come e più di sempre, al cosiddetto cattolicesimo democratico. Ma si distanzia dal giudizio critico sulla classe dirigente pronunciato dalla Cei…

- il Cristelli setacente don: all'inizio della messa si confessa di “aver molto peccato -in pensieri, parole, opere ed omissioni”. Ed è sulle omissioni che commento il Meeting di Comunione e Liberazione che con il loro silenzio urlano e rivelano il modo effettivo di pensare, di dire e di agire. [CzzC 11/11/2016: data la Lerner-volatilità, oggi scriverebbe così? Di Grigolli non commento, perché è appena defunto, pace all’anima sua]