Gerhard Ludwig Müller 1947: prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 2012 al 2017.06

Su Wikipedia. Arcivescovo reputato difensore dell'ortodossia cattolica; cattedratico di teologia dogmatica dell'Università Ludwig Maximilian di Monaco è autore di più di 400 pubblicazioni. Fu anche un amico di Gustavo Gutiérrez, il padre della teologia della liberazione sudamericana (di cui però GG rinnegò il dissenso lacerante), con cui mantiene una lunga e intensa amicizia.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/09/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: consacrati; dialogo; ermeneutiche del CV2°

 

2020.09.08 <padre Cavalcoli> Rahnerismo del Papa? Le false affermazioni di Andrea Grillo uno dei teologi modernisti oggi più noti, che si distingue tra l'altro per il suo attacco alla dottrina del matrimonio e della famiglia, denigrando S.Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e testimoni della fede oggi presenti nel collegio cardinalizio, come per esempio i Cardinali Müller, Brandmüller e Burke, nonché i recentemente scomparsi Meisner e Caffarra.

 

↑2019.11.07 il settimanale <oggi> monta foto contrapposte di 4 vescovi definiti alleati (Matteo Zuppi, Claudio Hummes, Pedro Barreto, Konrad Krajewski) e 4 definiti nemici di Fr1 (Gerhard Müller, Carlo Maria Viganò, Luigi Negri, Raymond Leo Burke): non conosco bene tutti questi vescovi, ma ritengo che sia facile lucrare enfatizzando contrapposizioni, e che così venga allibrato tra i nemici anche chi riconosce appieno l'autorità pontificia (come mi parrebbe Negri) e i cui discernimenti, a mio avviso, avrebbero potuto giovare al Magistero petrino più di tanti lumi melloniani.

 

2019.02.11 col suo “Manifesto della fede” <nbq> il Card Müller tenta di rimediare alla confusione nell’insegnamento della fede lamentata da non pochi cattolici, ma <cittadella>, invoca il card. Kasper e la stessa AL per definire “meschine” le considerazioni di Müller «dietro una maschera di durezza, quanto espresso dal Card. Müller tradisce una paura e una fragilità davvero preoccupanti, che non fanno onore né al pastore, troppo indifferente e insensibile, né al teologo, troppo rozzo e gravemente impreciso ... E la fede, anziché essere “manifestata”, viene “ridotta a manifesto”, a “slogan rassicurante”, ad “assicurazione sulla vita”. Persino il Catechismo vi appare irriconoscibile» [CzzC: la gravità degli epiteti mi ricorda i Leitmotiv dei laceratori ermeneuti di rottura BO-scolari]

 

2018.09.17 <kath.net, tt> Il Card. Müller sull’omosessualismo nella Chiesa: “Korruption der Lehre zieht immer die Korruption der Moral nach sich - La corruzione della dottrina trascina sempre dietro di sé la corruzione della morale”; il vero pericolo per l’umanità oggi è il surriscaldamento globale dell’incredulità e la disintegrazione della morale, quando nessuno conosce e insegna la differenza tra bene e male.

 

↑2018.05.13 <giornale> Il cardinale Reinhard Marx propone di sdoganare l'intercomunione: la "fame eucaristica" sarebbe sufficiente a far sì che anche i protestanti partecipino al sacramento in questione. Ma non a tutti sta bene: ad esempio ai cardinali Wölki, Brandmüller, Müller tedeschi, Willem Jacobus Eijk olandese.

 

↑2017.12.30 <stampa>: Müller: “Il libro di Buttiglione ha dissipato i dubia dei cardinali

Intervista con il porporato su Amoris laetitia la possibilità dei sacramenti per chi vive una seconda unione: «Dobbiamo collegare la parola di salvezza di Dio con la situazione concreta escludendo sia il legalismo sia l’individualismo autoreferenziale»

 

↑2017.11.20 libro di Buttiglione risponde ai critici della AL con prefazione del cardinale Müller <stampa>: «esistono circostanze attenuanti in forza delle quali un peccato mortale diventa un peccato più lieve, solo veniale. Esistono quindi alcuni casi nei quali dei divorziati risposati possono (dal confessore e dopo un adeguato discernimento spirituale) essere considerati in grazia di Dio e quindi meritevoli di ricevere i sacramenti. Sembra una novità sconvolgente ma è una dottrina tradizionale». 

 

↑2017.10.21 <giornale>: Galantino: «La Riforma avviata da Martin Lutero 500 anni fa è stata un evento dello Spirito Santo». [CzzC: anche tutte le vittime che ne susseguirono?] <nbq> Müller: quella di Lutero non fu riforma, ma rivoluzione che stravolse dottrina cristiana fino a sostituire l'efficacia oggettiva dei sacramenti con una fede soggettiva.

 

↑2017.07.02 <panorama>: Defenestrato da Fr1? Nel suo ultimo libro il porporato accenna alla sua rimozione dal vertice della Congregazione per la Dottrina della Fede.

 

↑2017.07.01 <sir rep>: Fr1 nomina mons. Luis Francisco Ladaria Ferrer prefetto Congregazione per Dottrina della Fede al posto di Müller, di cui era segretario; dal 2016 era presidente della Commissione di studio sul Diaconato delle donne. In quanto prefetto diventa anche presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei", della Pontificia Commissione Biblica e della Commissione Teologica Internazionale.

 

↑2017.06.30 <huff>: Fr1 licenzia Müller: era più vicino che lontano dai cardinali dei "dubia". Inoltre, quando l’irlandese Marie Collins dimettendosi 01/03 dalla Commissione pontificia per la protezione dei minori, aveva denunciato che la Congregazione di Müller non rispondeva alle lettere di denuncia, questi aveva replicato sul Corriere che aveva sollecitato le rispettive Diocesi a rispondere, come di competenza.

 

↑2016.04.19 <foglio>: in Vaticano notano distanza  tra Fr1 e Müller che sarebbe fuori linea sul Sinodo; Fr1 loda invece il “grande teologo” Schönborn.

 

↑2013.11.13 Comunione ai divorziati: apertura di Marx, "saggio" del Papa, ma Müller si schiera contro. Dibattito tra i massimi rappresentanti dell’episcopato tedesco.

 

↑2013.09.22 Nel magnificare l’amicizia tra Gutierrez e G.L. Müller, VT#37p12 non narra che Gutierrez poi si smarcò dalla Teoglib sostenuta dai laceranti Boff, Sobrino e compagni. Perché questa omissione di chiarezza?

 

↑2012.07.02 Succedendo al cardinale William Joseph Levada, Müller è nominato prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede da papa Benedetto XVI e come tale è presidente della Pontificia Commissione Biblica, della Commissione Teologica Internazionale e della Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

 

↑2012.06.12 È nominato membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica; lo stesso giorno è nominato anche membro del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

 

↑2007.12.20 Müller è nominato per un altro quinquennio membro della Congregazione per la Dottrina della Fede. In Germania Müller ha una reputazione di difensore dell'ortodossia cattolica.

 

↑2002.10.01 Giovanni Paolo II lo nomina Vescovo di Ratisbona