Mons. LUIGI NEGRI 1941: Vescovo di S.Marino e poi di Ferrara

<wikipedia>: dal 2012.12 al 2017.02 acivescovo di Ferrara. Liceale del Berchet_MI ebbe tra i suoi docenti don Luigi Giussani; 28/06/1972 ordinato presbitero dal cardinale Giovanni Colombo. Docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Filosofo, teologo, saggista. [CzzC: lo invitammo relatore al Cc.Rebora: lo vedemmo brillare per chiarezza e coraggio di pensiero resiliente alla cultura dominante, aperto al cambiamento ma nella continuità del depositum fidei, diffidente delle ermeneutiche di rottura che in progressismo adolescenziale intonano Leitmotiv del dissenso denigrante. Rimani forte, mons. Luigi, e para i rischi di certi dissenzienti Fr1]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/02/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: rinnovamento nella continuità dell'unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; in guardia contro la Massoneria

 

2020.02.20 <LuigiNegri> «Devo riconoscere che c’è un sentimento di grave sconcerto perché sembra che la Chiesa non rappresenti più un punto di riferimento sicuro, in grado di portare dentro la vita degli uomini la risposta di Cristo: essa sembra invece affannarsi a trovare un’opinione legittima o legittimata dal potere e questo è un circolo vizioso. La fede deve proclamare la verità di Cristo o finisce per correre dietro alla “saggezza” mondana».

 

↑2019.11.07 il settimanale <oggi> monta foto contrapposte di 4 vescovi definiti alleati (Matteo Zuppi, Claudio Hummes, Pedro Barreto, Konrad Krajewski) e 4 definiti nemici di Fr1 (Gerhard Müller, Carlo Maria Viganò, Luigi Negri, Raymond Leo Burke): non conosco bene tutti questi vescovi, ma ritengo che sia facile lucrare enfatizzando contrapposizioni, e che così venga allibrato tra i nemici anche chi riconosce appieno l'autorità pontificia (come mi parrebbe Negri) e i cui discernimenti, a mio avviso, avrebbero potuto giovare al Magistero petrino più di tanti lumi melloniani.

 

↑2018.01.09 estraggo da <liberoq, imolaoggi> intervista a Mons.Luigi Negri/Ferrara: la Chiesa sta rischiando di arrendersi alla forza dilagante dell’ anticristianesimo, cedendo alla mentalità dominante che strumentalizza anche Fr1 e snerva la sua denuncia iniziale. Il cattolicesimo ha la sua radice nell’eucarestia e la sua espressione in una comunità sociale nuova; oggi molti laici elogiano l’ autorità della Chiesa e dei suoi vertici, ma poi li trattano come prodotti di magic shop e ne utilizzano il pensiero secondo le proprie convenienze. Fr1 ci fa superare la paura del diverso e considerare l'apertura come dimensione necessaria della vita cristiana, ma compete alle istituzioni impedire l'esilio della civiltà cristiana in casa propria. L’islam più che una fede è una legge, uno status, sintetizzato dal termine sharia e tende ad abbattere i valori della civiltà occidentale, in primis la distinzione tra politica e religione; c’è poi l’ aggravio dell’ assenza di una interpretazione univoca dei testi religiosi. Diceva il cardinale Caffarra che la verità è diventata un’ opinione, la giustizia è diventata giustizialismo e il bene è diventato benessere.

 

↑2017.09.23 <giornale>: Negri su Ius Soli: la cittadinanza "non può diventare oggetto di una concessione automatica né meccanica che non implichi la valutazione dei fattori che sono in gioco, di tutti i fattori e a tutti i livelli".

 

↑2017.03.09 <stampa>: “Strana testimonianza di amicizia quella di Negri per Benedetto”. Padre Lombardi commenta e relativizza le parole dell'arcivescovo emerito di Ferrara sulla rinuncia di Ratzinger e il presunto complotto per farlo dimettere

 

↑2017.03.08 http://www.ilgiornale.it/news/mondo/monsignor-negri-mano-obama-dietro-dimissioni-benedetto-xvi-1372635.html

 

↑2017.02.15 <formiche giornale>: Giancarlo Perego (il capo di Migrantes) nominato al posto di Luigi Negri a Ferrara, pensionato appena compiuti i 75 anni (26/11). A caldeggiarne la promozione, secondo il vaticanista Sandro Magister, sarebbero stati Galantino e l’ex direttore della Caritas di Bologna, Giovanni Nicolini. Quest’ultimo si ispira a don Giuseppe Dossetti (scuola di Bologna); secondo Negri, Dossetti avrebbe più distrutto che costruito che la Chiesa italiana, abbastanza per inserirlo nella lista di proscrizione degli ambienti ecclesiali più progressisti.

 

↑2017.02.13 <rimini2.0> Negri e Marcello Pera: “Il peccato della Chiesa non sono soltanto le mancanze morali, pur gravi, ma il cedimento alla mentalità del mondo, il tradimento della verità”, dice Negri  “Già dalle discussioni sul preambolo alla costituzione europea, il cristianesimo è stato fatto fuori dalla scena pubblica ...”, gli ha fatto eco l’ex presidente del Senato Marcello Pera. [CzzC: purché non si voglia indire un altro referendum abrogativo della 194 o uno della Cirinnà: quello che chiamate francescanesimo sta fessurando il pregiudizio di intolleranza montato come maschera sul volto dei cattolici che impedisce loro di comunicare l’attrattiva Cristo]

 

↑2016.11.21 <tempi>: «Oggi i cristiani cos’hanno da dire a questo mondo barbaro e che sarà travolto da altri barbari?». Il libro di mons Luigi Negri, “Il cammino della Chiesa”, ripercorre la storia della Chiesa per rispondere alle sfide del presente: «la varietà delle culture sta scomparendo, sostituita da una forma di pensiero unico dominante (additata con insistenza da FR1): prevale l’egoismo individuale e una volontà di eliminazione della tradizione cattolica, attraverso la demolizione di una morale naturale con una forma di reattività istintiva e umorale chiamata “capacità di scelta»

 

↑2016.08.17 Negri contro la presenza di imam alla Messa per l’assassinio di Jacques Hamel <giornale>: "le messe non sono fatte per il dialogo tra religioni, ma per far partecipare i battezzati al mistero della passione di Cristo".

 

↑2016.05.11 <youtube>: Mons. Luigi Negri presenta Amoris Laetitia, entrando nelle problematiche che in materia affrontiamo tutti noi, questioni importanti per la vita.

 

↑2015.11.30 [CzzC: il Vescovo Negri ha smentito di aver detto quelle parole , ma i teologi dell’ermeneutica di rottura, bevono ed echeggiano la “verità” del fattoquotidiano: un simpatico di tali lumi, tal don Renner, docente su “i 4 amori” all’UEL della mia città, cita il virgolettato di quel giornale come fosse verità già accertata ed addita ai canuti studenti il Vescovo Negri come un disgraziato che dice porcherie, che dimostra di non essere molto onesto e lucido di mente, da rimuovere e mandare in un ospizio per vecchi vescovi rimbambiti; io aspetto l’accertamento della verità; Renner non ha bisogno di aspettare, l’ha già in tasca illuminata?]

 

↑2015.11.26 <restodelcarlino>: Negri: La cosa più grave riguarda la prima pagina: ‘Francesco deve fare la fine di quell’altro Papa’. Il terribile titolo virgolettato, infatti, riporta una frase mai pronunciata da me, e prova ne è che poi tale frase non è più rintracciabile nel corpo dell’articolo. Quello che risulta chiaro è che si virgoletta l’interpretazione che ‘il Fatto’ ha voluto dare alla vicenda, crocifiggendomi così ad una frase mai pronunciata. E’ una procedura di gravità inaudita. Oltre dunque a riservarmi di far valutare ai miei legali ogni misura a tutela dell’onorabilità della Chiesa e della mia persona, chiedo all’opinione pubblica e all’Ordine dei Giornalisti se questo è il modo di svolgere il lavoro informativo». [CzzC: siamo in tanti a porre questa domanda, memori che, per molto minore gravità, l’Ordine cacciò giornalisti meno allineati]

 

↑2015.11.26 <zenit>: Mons. Negri: “Gravi affermazioni attribuitemi dalla stampa, sono fedele al Papa”. [CzzC: ti domanderei, caro Negri, da innamorato della tua pastorale di anni fa: tu puoi smentire inequivocabilmente di aver pronunciato quelle parole come attribuiteti dalla stampa? Se tu non potessi smentire, dovresti levare il Se alla frase «Se a causa di quanto è accaduto, si fosse determinato uno scandalo ...», domandare perdono e trarre responsabili conseguenze pastorali. O sbaglio?»]

 

↑2015.11.25 [CzzC: Negri i Negri punta spesso il dito contro le lobby massoniche, e con dovizia di motivazioni; mi sentirei di dover dire anche a lui come a papa Fr1: sta' attento, perché te la faranno pagare; per Negri vedi stamane la notizia (montata?) secondo la quale <nuovaferrara> qualcuno avrebbe spifferato di aver sentito Mons. Negri in treno dire che Bergoglio deve fare la fine di quell’altro Papa]

 

↑2015.11.20 <fedeq> Stefano Bisi, GM del GOI, replica offeso a Negri che su Panorama 05/11 alla domanda: “Ma chi sarebbe il regista occulto di questo attacco alla civiltà?aveva risposto: “Sono almeno tre: la massoneria mondiale, l’economia anglo-cinese-nipponica e il fondamentalismo islamico”. [CzzC: punto sul vivo?]

 

↑2015.11.14 <panorama>: Negri ha fatto esporre sull’ingresso del palazzo arcivescovile un enorme stendardo con una «nun» verde lettera araba «“N” come Nazareno: il marchio della vergogna sulle case dei cristiani» apposto dai tagliagole dell’Isis per l’infame cernita. [CzzC: ti consiglio di leggere questa intervista per capire come questo vescovo applichi in parole ed opere il suo motto «Tu fortitudo mea»]

 

↑2015.10.05 <lib&pers video>: Vivere il Sinodo (intervista ai cardinali Sarah, Caffarra e Burke con intervento di Negri). Card Erdo accoglienza non implica comunione conviventi senza se/ma; intervista a mons J Laffitte su sinodo e affini; Cordes: la chiesa non si piega ai segni dei tempi (Fr1: altro che confermare la famiglia ai criteri del mondo, sia il mondo ad imparare da lei).

 

↑2014.08.20 <CulturaCattolica>: Sulle stragi e diaspora dei Cristiani in Medio Oriente il cardinale Kurt Koch dice che dovremmo essere più coraggiosi nella denuncia: il coraggio è sempre un elemento fondamentale per una presenza cristiana, ma più che mai in un momento come questo. Forse c’è una prevalenza della volontà di dialogo a ogni costo che deprime la verità. E un dialogo senza la verità o che non parta dalla verità non è un dialogo: è un compromesso, è una connivenza, è un’ignavia. [CzzC: è difficile stabilire il confine tra ignavia o reticenza da un lato e cautela per evitare il male peggiore dall’altro: anche Pio XII dovette mordersi le labbra anziché denunciare di più i Nazisti, per evitare maggiori vittime innocenti come accadde in Olanda; qui il problema è che non è solo l’Isis a volere eliminare i cristiani, ma anche i suoi inciuciati foraggiatori]

 

↑2014.02.26 Per informarti sulla legge contro l'omofobia, potresti vedere anche il pronunciamento dei Vescovi del Triveneto, dei Vescovi polacchi e del Vescovo Luigi Negri sull’invadenza dell’ideologia di gender, che in Francia è frenata dalle famiglie scese in piazza.

 

↑2013.09.23 vita di don Giussani: Alberto Savorana; <altre interviste con Negri e Savorana>

 

↑2013.05.03 Negri contro la blasfemia nel concerto del 1° maggio

 

↑2012.07.05 Messaggio del Vescovo Mons. Luigi Negri alla Repubblica di San Marino sull’approvazione dell’Istanza d’Arengo che ha proposto la modifica dell’articolo 15 della Legge  118/2010

 

↑2012.04.05 Fede in Crisi: abbiamo smesso di educare un popolo.

 

↑2012.01.06 Quando la chiesa non può tacere

 

↑2010.12.13 Mons. Negri: Anche quest’anno la Chiesa ripropone il grande annunzio “Il Verbo si è fatto carne ed abita in mezzo a noi”. Questo annunzio, unico in tutta la storia dell’ umanità, si fa inesorabilmente prossimo al cuore di ogni uomo che vive in questo mondo aprendo, di fronte al cuore dell’uomo, un cammino di verità, di libertà, di giustizia, di pace. Il prodigio che tutti aspettiamo. Buon Natale

 

↑2007.11.17I Papi e la massoneria” libro di Angela Pellicciari (Edizioni Ares, 2007, pp. 320): prefazione di monsignor Luigi Negri, Vescovo di San Marino.