ultima modifica il 26/11/2017

 

Religione e laicità: dare a Cesare ... dare a Dio ...

Correlati: Fede e ragione, Chiesa, diritti umani, libertà religiosa, in Uk ammesso il velo ma vietato crocifisso al collo; cristiani perseguitati; islamismo e islam moderato

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

Cristo ci insegna a rispettare separatamente sia Cesare sia Dio: in civitate cristiana così si distingue, magari bisticciando, ma meglio che in altre civiltà; in civitate ex crisiana sta montando un politically correct anticristiano, con pregiudizio dei diritti di libertà, di obiezione di coscienza, di educazione (Art.18,19,26.3 della dichiarazione universale)

 

 

Argomenti correlati

liberta' religiosa, Art18, 19, 26.3 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo; violenze contro diversamente credenti, cristiani perseguitati;

blasfemia lecita: ironizzare sul vangelo non implica rischi, mentre il rispetto verso altre religioni implica quantomeno le scuse; blasfemia letale se contro religione non cristiana; sette religiose; ateismo militante e chi ne paga la pubblicità;

dialogo tra credenti e non credenti e dialogo interreligioso, costruzione di moschee in zona ;

conversioni (al cattolicesimo, …) e viceversa;

Feste e segni cristiani (presepefobia), arte sacra, crocifissi esposti in sedi pubbliche, IRC insegnamento della religione nella scuola;

santi particolarmente incidenti nella laicità, bellezza che ci stupisce rimandando al creatore;

- il dolore; il fine vita umana

religione fai da te; religione sfruttata da pubblicità e non solo

statistiche in merito a religione e laicità; CESNUR: Centro Studi sulle Nuove Religioni (Diretto da Massimo Introvigne).

- i libri più venduti su storia e studi delle religioni.

 

 

11/08
2017

<imola magdiallam youtube zum> nuovo sindaco musulmano di Oldham (Manchester Uk) impone la preghiera musulmana all'inizio del Consiglio Comunale. [CzzC: cbdi: occorre verificare se la preghiera è stata davvero imposta o se si è trattato di un gesto libero (inusuale in un’aula comunale, ma forse non dell’Uk che punisce chi porta il crocifisso e ammette i tribunali islamici), collegato a qualche circostanza particolare, che lasciava pregare a modo loro in parallelo i consiglieri di altre fedi]

31/12
2016

Illuminata disinformazione da Eugenio Scalfari e Sergio Romano su ebraismo cristianesimo e islam: <introvigne>: strafalcioni sui Vangeli sinottici e sui Testi sacri delle tre religioni, con imprecisioni ingannevoli soprattutto contro i cattolici.

02/11
2016

<nbq>: il cardinale svizzero-tedesco Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani, ha rilasciato un' intervista al vaticanista Giuseppe Rusconi, dichiarando tra l’altro: «Lutero si appoggiò talmente ai prìncipi che si venne a creare una grande mescolanza di religione e politica con gravi sviluppi; non solo, ma non possiamo negare l’atteggiamento assolutamente inammissibile di Lutero verso i contadini (NdR: rivolta popolare per ragioni religiose ed economiche, duramente repressa, 300mila insorti, che Lutero chiamò “banditi di strada ed assassini” meritevoli di morte). Lutero ha poi scritto cose orribili contro gli ebrei…»

13/07
2016

Gli statalisti come gli imperatori osteggiano una religione che non sia asservita allo stato, costasse preferire il politeismo al monoteismo cristiano (quello islamico risolve il problema coniugando leggi di stato e sharia): <apellicciari> senti Hitler nei suoi Tischreden: «Il mondo antico aveva i suoi dei e serviva i suoi dei. Ma i preti, interposti tra gli dei e gli uomini, erano servitori dello Stato, perché gli dei proteggevano la Città. Insomma, erano l’emanazione di una potenza che il popolo aveva creata. L’idea di un dio unico era impensabile per quella gente. In questo campo i Romani erano la tolleranza in persona». Sappiamo come furono tolleranti il politeista Nerone e il filo-politeista Hitler!

03/02
2016

<wikipedia>: il laico filosofo Umberto Galimberti sul fondamento greco e giudaico-cristiano dell'Occidente: egli insiste sull'inconsistenza della contrapposizione tutta occidentale fra scienza e fede, individuando come questa seconda sia in realtà l'elemento fondativo dell'intera coscienza occidentale, tutt’altro che mutuamente esclusivo con la scienza; è tuttavia importante che nessuna delle due invada il campo dell'altra. [CzzC: a Cesare quel che è di Cesare, distinzione ostica per l’islamismo, e che speriamo impari a fare l’islam moderato]

30/12
2015

<avvenire>: lateismo «non dovrà occupare lo stesso spazio riservato all’insegnamento del cristianesimo nel curriculum scolastico». È questo il principio centrale delle nuove linee guida, emesse in questi giorni dal ministero della Pubblica Istruzione britannico [CzzC: qualche rimorso per troppa epurazione? Cominciassero col rispettare anche la libertà di coscienza!]

02/12
2015

[CzzC: msg a Radio anch'io: perché delegittimare qualunque atto di preghiera nelle scuole? Passi il no alla preghiera nelle lezioni ordinarie, ma se una decina di studenti cattolici o islamici o induisti volessero iniziare la giornata scolastica riunendosi per una breve preghiera in fraternità, la scuola dovrebbe loro negare uno stanzino dove trovarsi?]

16/11
2015

<corriere 16/11/2015> Ernesto Galli della Loggia a seguito attentati di Parigi: occorre stanare le falsità che nutrono l’estremismo radicale: lanciare una battaglia culturale senza le solite ipocrisie per stanare gli autoinganni e le falsità storiche alimentanti i massacratori di inermi.

09/06
2015

<news.va>: Papa Fr1 a Sarajevo: lavorare tutti insieme per far comprendere sempre di più la ricchezza della diversità, per combattere il fondamentalismo e l’estremismo e per essere veramente agenti di pace nelle nostre società. Il relatore speciale delle Nazioni Unite, Heiner Bielefeldt, raccomanda: “Attenzione a una mal pensata laicità, che fa fuori le religioni dal dialogo”.

15/05
2015

<tempi>: Francia: un giudice ordina di rimuovere il monumento a Giovanni Paolo II dalla città bretone di Ploërmel. Ungheria: Michl, sindaco di Tata: «È scandaloso. Come se ci fosse un problema con le radici cristiane dell’Europa. Non volete la statua di Giovanni Paolo II? Nella mia piazza c’è posto».

14/05
2015

Chi vorrebbe un governo coercitivo delle religioni? Potenti illuminati come ad es Hillary Clinton: «i governi devono utilizzare i loro strumenti e le risorse coercitive per ridefinire i dogmi religiosi tradizionali» continua

08/05
2015

<tempi>: un cardinale insegna la laicità alla Francia laicista. Perché una processione religiosa non dovrebbe essere considerata l’espressione di un diritto legittimo, come accade per un corteo sindacale o un raduno di omosessuali? Perché lo spazio pubblico dovrebbe ammettere il “diritto al blasfemo” e non la lecita manifestazione dei differenti culti? “Ma di quale laicità parliamo?”.

25/03
2015

<tempi p13>: Il nemico è il fanatismo, scrive Gopnik sul New Yorker un mese fa: «Il fanatismo è la convinzione che un’unica religione o ideologia contenga tutta la verità del mondo, e che le altre religioni debbano essere, al massimo, tollerate». L’antidoto, invece, è il liberalismo, inteso come la visione “liberal” americana, ossia «la credenza che la tolleranza non sia sufficiente, che un pluralismo attivo e assertivo sia fondamentale per una società sana». Al netto del richiamo un po’ ipocrita a tolleranza e pluralismo, il bersaglio è chiarissimo. Nel moderno eden liberale tutti sono i benvenuti, tranne chi intende offriretutta la verità del mondo”, perché in lui è il seme della violenza fanatica. [CzzC: anche se dimostrasse di sapersi sacrificare piuttosto che fare del male fisico ad inermi? Non ti pare che la violenza sia inseminata anche nel fondamentalismo laicista, non solo nel jihadismo terrorista?]

24/03
2015

<tracce>: Giovedì 19 la Corte Suprema del Canada ha sentenziato all’unanimità pro libertà di insegnamento cattolico sul caso Loyola High School e John Zucchi contro l’Avvocatura Generale del Quebec: il Ministero dell’Educazione, Sport e Tempo libero del Canada non ha il diritto di imporre a un istituto religioso privato un insegnamento della fede, dell’etica e della morale cattolica a partire da una posizione “neutrale. [CzzC: è una bella notizia, anche se

- stupisce che abbiano impiegato tanti anni per far rispettare l’Art.26.3 della dichiarazione universale dei diritti umani

- coi tempi che corrono non possiamo escludere che la Corte Suprema abbia accettato di far rispettare la libertà di educazione conoscendo i rischi che correrebbe con istituti islamici, se un’eventuale sentenza opposta avesse dovuto applicare non solo per quelli cattolici].

20/03
2015

<tempi>: da Umberto Eco a Flores d’Arcais si fa largo l’idea che la religione è causa di violenza e instabilità. E così si cerca, violentemente, di escluderla dal consesso civile

13/02
2015

Il Centro culturale Rebora organizza un incontro su Religiosità e libertà: impossibile convivenza? Dialoghi a partire dai fatti di Parigi con relatore don Vincent Nagle; locandina e profilo del relatore

08/12
2014

<direttanews> Il Preside di un a scuola di Bergamo: «La favoletta che la cultura europea è figlia di tante cose, tra cui il cristianesimo, non sta più in piedi. A scuola non ci devono essere simboli che dividono». E così vieta il Presepe nell’atrio della scuola. [CzzC: ti chiederei_#1, Signor Preside, quanti genitori non italiani abbiano chiesto alla tua scuola di evitare il Presepe]. "Come stabilito anche dalla sentenza della Corte Europea dei diritti dell'uomo del 2011 (<ansa> ricorda il sottosegretario Toccafondi) neppure il crocifisso esposto nelle aule scolastiche viola il principio della laicità degli istituti educativi".

[CzzC: qui altre tre domande che ho posto al Preside di Bergamo].

03/07
2014

Anche il significato del termine religione sarebbe alterato dalla cultura dominante, secondo la quale credere in Dio sarebbe solo una delle manifestazioni possibili della visione religiosa del mondo: Augias

24/06
2014

Che fa l’ONU per la difesa della libertà religiosa nel mondo? Meriam libera: la corte d'appello sudanese ha annullato la sentenza, effetto della massiccia campagna di mobilitazione internazionale: una vittoria del diritto e della libertà di coscienza? [CzzC: ma quanto è debole la forza del diritto se l’ONU è incapace di farlo valere contro il diritto della forza di sue nazioni potenti in armi e/o petroldollari e/o ideologia politico/religiosa con relativa potenza dissuasiva, e debbono supplire i normali cittadini gridando contro l’obbrobrio per tentare un’inerme persuasione? Cosa fa l’ONU al Sudan che ne ha incarcerata un’altra uguale (Faiza Abdalla), mentre liberava Meriam, per beffarsi del nostro diritto occidentale? Eppoi che diritto sarebbe quello che vede l’ONU imbelle di fronte a cotali violazioni dei diritti umani, mentre fa il gradasso accusando il Vaticano di tortura? E che fa l’ONU in Nigeria per altre 60 oltre le già 300 ragazze rapite dagli islamisti di Boko Haram? Che fa l’ONU per Asia Bibi in Pakistan e per altre cruente violazioni di diritti umani in potenti nazioni? L’ONU appare succube dei potentati, quindi del diritto della forza?]

15/01

2013

Licenziata dalla British Airwais solo perché cristiana: sentenza storica della Corte europea per i diritti umani. La Corte europea ha condannato la British Airways per avere licenziato Nadia Eweida solo perché portava al collo una catenina con la croce. [CzzC: osservo che gli ispiratori di cotali discriminazioni religiose (il velo islamico è ammesso) sono simpatici alle solite potenti matrici e persecutori dei papa-succubi, non solo in UK ed Irlanda, ma anche in giro per il mondo, dalle masnade Garibal-sabaude dell’800, al genocidio degli Armeni, ai massacratori di Cristeros del ‘900, alle tronfie parate anticattoliche ancor oggi grondanti sangue innocente].

10/01
2013

Te Deum laudamus per il gigante Benedetto, che sostiene la Chiesa anche contro il pericolo di sottomettersi al criterio del mondo.

08/12
2012

B16°: Nel dialogo con lo Stato e con la società, la Chiesa certamente non ha soluzioni pronte per le singole questioni. Insieme con le altre forze sociali, essa lotterà per le risposte che maggiormente corrispondano alla giusta misura dell’essere umano. Ciò che essa ha individuato come valori fondamentali, costitutivi e non negoziabili dell’esistenza umana, lo deve difendere con la massima chiarezza. Deve fare tutto il possibile per creare una convinzione che poi possa tradursi in azione politica.

31/10
2012

Levico Terme TN, cerimonia al cimitero militare (1148 soldati sepolti): per la prima volta il Parroco non dà la benedizione, dissuaso da insegnanti della locale scuola pubblica la cui dirigente scolastica approva la scelta.

16/10
2012

Politicamente corretto ma anticristiano: le autorità scolastiche UK della Cornovaglia hanno deciso (riferito da Daily Mail e dalla Bbc) di inserire la materia di ‘paganesimo’ nel programma di studi dalla prima elementare.

04/08
2011

Inventare una RELIGIONE LAICA? Ci prova lo scrittore svizzero Alain de Botton col suo libro e tramite Repubblica, quasi come il “debolista” Gianni Vattimo che gradirebbe un «cristianesimo non religioso».

Sotto a questo coacervo di idee estetizzanti, scritte forse solo per essere originali e avere successo editoriale, de Botton pone involontariamente in evidenza un dato oggettivo: l’ateismo contemporaneo ha fallito il suo obiettivo, perché il bisogno di trascendenza dell’essere umano è restato immutato. Non solo, ma la pretesa di costruire una società moderna senza Dio ha illuso gli individui di poter eliminare il dolore ed essere facilmente felici, producendo per converso nuove angosce e nuove sofferenze. Cercando di fare a meno di Dio o di vivere come se Dio non ci fosse si è così perso in etica la nozione del bene e nella cultura antropologica il valore della vita. Queste sono anche le verità profonde che comunica una religione come quella cristiana. Che de Botton non riesce a cogliere.

Religione civile (una tesi): CzzC: vi leggo: Una volta chiarite la ricostruzione storica e la struttura dell'Ente si è proceduto ad un'osservazione più profonda, spostando l'obiettivo dell'indagine sulle persone, sui volontari, sui loro pensieri e le loro motivazioni. Gian Enrico Rusconi, con la sua analisi delle tematiche della religione civile apre la strada verso la presa di coscienza del fatto che in Italia c'è sempre stata assenza di un filo comune che unisse i cittadini italiani, non solo in quanto tali, ma anche in quanto membri attivi di un'unica comunità [CzzC: bluff dei potentati, perché l'Italia era unita dal cattolicesimo, soprattutto in funzione welfare e culturale, ben prima che si facesse l'unità d'Italia]. Ulrich Bech ed Aris Accornero, a loro volta, fanno comprendere che le questioni del lavoro d'impegno civile e del reddito di cittadinanza diventano un punto centrale che può collegarsi alla categoria della RELIGIONE CIVILE, fino ad esercitarne funzione di supplenza.

29/05
2011

Prof. Nanni: meticciato, interculturalismo, identità: «Basta con la concezione ILLUMINISTICA della LAICITA', contro il divino, contro il sacro – afferma Nanni – la laicità non deve essere contro qualcosa, ma per la libertà di tutti».

da VT#21: Antonio Nanni, dell'Ufficio Studi delle Acli di Roma e condirettore di “Cem Mondialità”, invitato per il secondo incontro di Dialoghi di frontiera 2011, promosso dalla Biblioteca Rosminiana, dall'Università degli Studi di Trento e dal Comune di Rovereto.

26/02
2011

Papa: sembra che si voglia adattare il Vangelo alla cultura e, tuttavia, si cerca di impedire che la cultura venga plasmata dalla dimensione religiosa.

In molti Paesi europei il rapporto fra Stato e religione sta affrontando una particolare tensione. Da una parte, le autorità politiche sono molto attente a non concedere spazi pubblici a religioni intese come idee di fede meramente individuali dei cittadini. Dall’altra, si cerca di applicare i criteri di una opinione pubblica secolare alle comunità religiose. Sembra che si voglia adattare il Vangelo alla cultura e, tuttavia, si cerca di impedire, in modo quasi imbarazzante, che la cultura venga plasmata dalla dimensione religiosa. Invece va sottolineato l’atteggiamento, soprattutto di alcuni Stati dell’Europa centrale e orientale, di dare spazio alle istanze fondamentali dell’uomo, alla fede dell’uomo in Dio e alla fede nella salvezza per mezzo Dio.

28/12
2010

<avvenire>: l’antica sfida tra cesari e chiesa, fedeltà che resiste. Tra le persecuzioni che il cristianesimo subisce periodicamente, una delle più subdole è quella dello Stato che vuole privare la Chiesa della sua libertà e autonomia,  ... Ad esempio

- imperatori che crearono antipapi,

rivoluzione francese che con la constitution civile du clergé voleva imporre alla Chiesa vescovi e clero eletti dalla popolazione, anche non cattolica, ed è finito con terribili stragi di preti (i cosiddetti refrattari)

- Loi de séparation del 1905, nella seconda grande ondata laicista

- persecuzioni violente da parte dei totalitarismi del XX secolo, con l’annientamento di intere comunità cristiane nella Russia staliniana e paesi satelliti

- la chiesa patriottica in Cina, dove da anni vengono ordinati illecitamente dei vescovi, e dove nonostante la volontà conciliatrice di Benedetto XVI (Lettera apostolica del 2009) il regime ha indurito la propria posizione. Continua

08/09
2010

La Chiesa ha DIRITTO DI INTERVENIRE nella SFERA PUBBLICA riguardante il bene comune? Bersani: «la Chiesa ha pieno diritto di intervenire, di dire ciò che pensa sul bene comune. La Chiesa è maestra di umanità e ha antenne per intercettare la sofferenza degli uomini: può darci una mano per arricchire la nostra cultura politica». Il Pd però non punta ad un «neo-gentilonismo» (sostegno indiretto della Chiesa, ndr), né a trasformare la fede in una «religione civile»: sarebbero «strumentalizzazioni politiche», dice il segretario. Nel «dialogo onesto», invece, «la politica deve fare il suo mestiere, stare nel suo campo, prendersi le sue responsabilità, difficili ma ineludibili». Insomma, la lealtà comporta anche diversi punti di vista. «Il Pd - ha concluso Bersani - è pronto pure a discutere di temi eticamente sensibili. Ha un umanesimo forte, non teme un confronto sull'uomo, irriducibile alla tecnica e inseparabile dalla sua libertà [CzzC: magnifico!]

14/08
2010

Geert Wilders, l'integralismo islamico e l'ONU

07/09
2009

Il MONACHESIMO cristiano è altra cosa da un insieme di VALORI COMUNI su cui fondare poi la convivenza civile.

23/02
2009

Ruolo della Chiesa nella SFERA PUBBLICA: SE essa TACESSE, ad esempio, sulla vita e la morte, “non contribuirebbe al bene di tutti”.