modificato 23/11/2017

 

Nel sedicente liberale Marocco la libertà di religione fa qualche passo avanti

Correlati: l’islam si riformi a partire dall’educazione e cancelli il reato di abiura e blasfemia

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: 34M ab di cui 2,1M a Casablanca, monarchia costituzionale (sovrano è Mohammed VI, considerato discendente del Profeta e "Comandante dei credenti"); dialetto arabo + francese nella pubblica amministrazione, nell'istruzione superiore e nel commercio.

Prima del 2017 l’apostata in Marocco rischiava la pena di morte se non espatriava, poi ...

Perché nella bandiera del Marocco campeggia la stella a 5 punte? Per volontà di Louis Hubert Gonzalve Lyautey, governatore militare al tempo del protettorato appoggiato dalla massoneria francese.

Dopo al-Azhar/Cairo, la più prestigiosa sede di elaborazione del pensiero sunnita, seguono per autorevolezza la Qarawiyyīn di Fez (Marocco) e la Zaytūna di Tunisi.

 

 

30/10
2017

<Radio1 audio>: Dialogo con islam: segnali positivi da Tunisia (donne possono sposare un non musulmano) Marocco (protezione minoranze religiose ?) [CzzC: plaudiamo a spiragli di apertura, speriamoli più rapidi: gli ulema del Marocco hanno fatto il grande sforzo di non più esigere la pena di morte per i loro abiuri]

25/08
2017

<qnet>: Imam italiani sempre più radicali. "100 moschee predicano violenza". Gianandrea Gaiani: "Con lo Ius soli non potremo più espellere chi ci minaccia". Soldi arrivano alle moschee dei Fratelli Musulmani per lo più dal Qatar e dalla Turchia e a quelle dei salafiti dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. Nuovi imam stanno rimpiazzando i marocchini che erano, tutto sommato, più moderati.

13/02
2017

<Radio1 audio>: in Marocco svolta epocale: gli ulema non esigeranno più la pena di morte per i loro abiuri. Il Corano non prevede né l’uccisione dell’abiuro né la lapidazione dell’adultera: sono previste nella Sunna.

07/02
2017

<ansa>: gli ulema del Marocco: non più pena di morte per apostasia: con una nuova fatwa cancellano quella del 2012 che invocava pena-hadd per gli abiuri: inizia a sciogliersi uno dei nodi cruciali dell'Islam? [CzzC: a chi mi dice che non esiste l’islam moderato direi ... continua]

19/12
2016

<stampa>: così il Marocco usa l’Islam per combattere la jihad: quaderni religiosi e riforma dei testi scolastici per decostruire l’uso estremista di concetti come guerra santa, jizya, califfato con l’eliminazione dei passi più «radicali»: per molti laici si tratta di emendamenti «cosmetici» [CzzC: ma la strada giusta è questa]

03/11
2016

<stampa>: rischiano da sei mesi a tre anni di carcere due ragazze di Marrakech (16 e 17 anni) accusate di essersi baciate sul balcone; il loro legale: «Costrette al digiuno per tre giorni, hanno dovuto firmare documenti senza avere il tempo di leggerli» [CzzC: silenti le nostrane illuminate matrici tifose dell’utero in affitto? Poi le due sono state liberate, ma non perché il fatto non costituisce reato; vedi gay nell’islam]

11
2016

Il Marocco millanta di rispettare la libertà di culto <maroccownews> ma i musulmani che cambiano la loro religione sono ancora puniti come apostati (l'articolo, tradotto dall'arabo, curiosamente usa "apostle" anziché "apostate". E quando si tentò di inserire la libertà di religione nella nuova Costituzione (proposta respinta), l'attuale capo di stato Abdelilah Benkirane commentò: «qual è il significato della libertà di religione? Lasciare che la gente violi il Ramadan? Diffondere tra la gente il liberismo sessuale ed omosessuale? Introdurre la libertà di religione vorrebbe dire la fine dell'Emirato dei credenti». [CzzC: compiacenti Aicha Mesrar e il nostrano Tavolo delle appartenenze religiose?]

27/10
2016

UNESCO sublima una sorta di monopolio islamico sui luoghi sacri di Gerusalemme, , col voto favorevole anche del Marocco assieme ad Algeria, Egitto, Libano, Oman, Qatar, Sudan, [CzzC: regimi notoriamente brillanti nel rispetto dei diritti umani]

03/02
2016

<fcei>: La “Dichiarazione di Marrakech”: è l’appello firmato da 250 illustri islamici lo scorso 27 gennaio che ha per scopo quello di sviluppare una giurisprudenza islamica sul concetto di cittadinanza, che sia inclusiva di tutti i gruppi verso un futuro di convivenza con attenzione reciproca e rispetto [CzzC: c’è ancora molta strada da percorrere verso la reciprocità, ma salutiamo questi spiragli di apertura alla civiltà]

14/12
2015

<libero>: «La violenza è la malattia dell'islam, l'integrazione è fallita, il buonismo di certa sinistra fa il nostro male e ai musulmani servirebbe un Papa come Francesco». Scusi, ma lei si chiama Khalid Chaouki? «Sì, sono proprio io, l' unico parlamentare musulmano della Repubblica, nato a Casablanca, Marocco, 32 anni fa, ma in Italia dal 1992 e nel Pd da prima della sua fondazione. Perché?».

11/01
2015

2M di persone sfilano a Parigi contro il terrorismo ma <huffingtonpost> alla grande marcia si è notato anche chi non c’era: tra gli altri il Marocco ha negato partecipazione per la presenza in strada di riproduzioni delle vignette del settimanale Charlie Hebdo, considerate da Rabat blasfeme perché irridono il Profeta Maometto.

26/12
2014

Perché nella bandiera del Marocco campeggia la stella a 5 punte? Per volontà di Louis Hubert Gonzalve Lyautey, governatore militare al tempo del protettorato appoggiato dalla massoneria francese.

27/09
2013

<tempi>: un musulmano si converte al cristianesimo: condannato a due anni e mezzo di prigione: nel sedicente moderato Marocco l’apostasia è vietata e gli ulema hanno addirittura chiesto la pena di morte.

07/09
2013

<nbq>: È applicando l’articolo 220 del codice penale che nel moderato Marocco un giovane cristiano è accusato di proselitismo e arrestato.

02/05
2013

<rischiocalcolato>: Una fatwa condanna a morte i musulmani che cambiano religione: è tristemente noto che nell’islam l’apostasia è considerata reato punibile con la morte; amareggia che così consideri anche il Marocco, considerato “moderato” dall’Occidente.

11/06
2010

<sussidiario>: la Hope House, una Onlus che offre ospitalità a orfani, è stata espulsa dal Marocco con l'accusa di proselitismo. Numerose persone musulmane chiedono il battesimo, che i vescovi rifiutano perché «se lo facciamo ci chiudono tutte le chiese». Gli evangelici battezzano, e infatti vengono espulsi. Negli anni 60, quando il Marocco era ancora sotto il dominio francese, un musulmano si era convertito divenendo sacerdote in Europa. Dopo alcuni mesi ritornò per visitare i suoi familiari e la madre non gli aprì la porta dicendogli: «non puoi essere mio figlio, mio figlio è morto» e infatti, dopo che era partito, avevano celebrato i suoi funerali con una bara vuota.

05/05

2010

Ci sarà pur qualche musulmano che come questo <asianews> riconoscerebbe ai cristiani il diritto di predicare la loro fede nei Paesi islamici, ma in tutti i Paesi islamici è proibito il proselitismo e la missione dei cristiani. In diversi è proibito perfino portare una croce al collo, o radunarsi in privato per la preghiera. Dovrei trovare il link alla notizia che il Marocco (moderato?) espelle operatori caritas

19/03
2010

<evangelici>: L'Alleanza evangelica italiana esprime la sua preoccupazione in merito alla drammatica situazione dei cristiani che vivono in Marocco, dove diversi missionari evangelici sono stati arrestati o espulsi dal Paese.