ultima modifica il 24/11/2017

 

Sarebbe mandatorio nell’islam inferire male fisico a donne, infedeli e loro beni?

Correlati: Islam riformi educazione e letteralismo, no male insegnato dall'alto Sharia, Jihad, takfiri, Cristiani perseguitati, foraggiatori di maestri di odio e di offese; violenza, Isis, allah akbar; terroristi sono dei pazzi?Inarrestabile il terrorismo finché ...; ma l'islam moderato esiste

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Ho amici islamici tra semplici cittadini, docenti, studenti, medici (uno religiosissimo fu pediatra dei miei figli), che mi testimoniano l'opportunità-necessità di collaborare con gli islamici moderati, pur evidenziando la necessità che l'islam riformi l’educazione e abolisca il male fisico mandatorio insegnato dall’alto contro abiuri e miscredenti.

I testi sacri dell’Islam come anche quelli ebraici e cristiani vanno interpretati, non presi alla lettera; dell’interpretazione cattolica risponde il Papa; di quella protestante ed ebraica non esistono interpreti unici, men che meno di quella islamica; nemmeno dell’induismo e del buddismo esiste un interprete garante, ma è soprattutto dagli insegnamenti con

interpretazione ferale islamica che derivano le peggiori persecuzioni ad inermi, mentre sono i libri dell’islam quelli che più intimano di comminare male fisico agli infedeli e dei quali esistono attualmente più numerosi maestri di lettera persecutoria, ammesso dagli stessi islamici.

Ci chiediamo dunque se sia mandatorio nell’islam perseguitare gli infedeli (kafir, kuffar da kafur) non solo perché leggiamo che I musulmani devono arrestarli, assediarli e preparare loro imboscate, devono combatterli, tagliare loro le mani e la punta delle dita, ucciderli finché l’Islam non regni sovrano, ma anche perché troviamo troppe altre citazioni estratte da quei testi sacri che fanno rabbrividire per quanto odio incitano a covare e a tradurre in male fisico contro i cosiddetti infedeli, ma so anche che la Sharia non è solo male fisico e pertanto

- fatico a credere che le cose stiano come vengono riferite ad esempio da questo blog, o in quest’altro con audio

- sto cercando il testo originale con traduzione a fronte*,

- sto cercando un’autorità islamica universalmente riconosciuta da sunniti e sciiti che smentisca la sacralità e la validità delle suddette prescrizioni: ad esempio che ritenesse che esse sono abolite da altre prescrizioni misericordiose e tolleranti dei medesimi testi sacri, le quali, in quanto scritte in data successiva, avrebbero valore di smentita delle precedenti**

Avverto il lettore di non prendere per oro colato le estrapolazioni seguenti in risposta alla domanda in titolo: fra l’altro non saprei

- se quanto estratto in italiano corrisponda alla corretta traduzione dal testo originale,

- né se i nostri intendimenti rappresentino esattamente l’intento dell’autore,

- né per quali estratti se ci siano sacre scritture di data successiva che li smentiscano,

mentre, anche come incoraggiamento di riforma ai fratelli islamici, mi piacerebbe che venissero rimosse dalle preghiere cattoliche, a cominciare dalla liturgia delle Ore, tutte le invocazioni al Dio degli eserciti e allo sterminio degli infedeli.

Purtroppo nel frattempo abbiamo conferme all’opposto di quanto spereremmo, ad esempio per quanto riguarda la persecuzione di abiuri, come udiremmo qui da un islamico italiano pur sedicente moderato.

- - - - - - - - - - - - - -

* ma temo non sia efficace, perché nell’islam si sostiene che, quando il Corano venisse tradotto in una lingua diversa dall’originale arabo, cesserebbe di essere il vero Corano

** ma non vorrei che chi parla così stesse usando Taqiyya e Kitman.

 

 

- «In verità, coloro che avranno rifiutato la fede ai nostri segni li faremo ardere in un fuoco e non appena la loro pelle sarà cotta dalla fiamma la cambieremo in altra pelle, a che meglio gustino il tormento, perché Allah è potente e saggio» (Sura 4:56). 

- «Uccidete gli infedeli ovunque li incontriate. Questa è la ricompensa dei miscredenti» (Sura 2:191)

- «Vi è stato ordinato di combattere, anche se non lo gradite» (Sura 2:216).

- «Instillerò il mio terrore nel cuore degli infedeli; colpiteli sul collo e recidete loro la punta delle dita... I miscredenti avranno il castigo del Fuoco! ... Non siete certo voi che li avete uccisi: è Allah che li ha uccisi» (Sura 8:12-17).

- «Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti» (Sura 8:65). 

- «Quando poi saranno trascorsi i mesi sacri ucciderete gli idolatri dovunque li troviate, prendeteli, circondateli, catturateli ovunque in imboscate! Se poi si convertono e compiono la Preghiera e pagano la Decima, lasciateli andare» (Sura 9:5).

- «Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati. Dicono i giudei: "Esdra è figlio di Allah"; e i cristiani dicono: "Il Messia è figlio di Allah". Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati!» (Sura 9:29-30). 

- «O voi che credete! Se non vi lancerete nella lotta, Allah vi castigherà con doloroso castigo e vi sostituirà con un altro popolo, mentre voi non potrete nuocerGli in nessun modo» (Sura 9:39).

- «Quando incontrate gli infedeli, uccideteli con grande spargimento di sangue e stringete forte le catene dei prigionieri» (Sura 47:4). 

 

Estratto dal libro di Socci "i nuovi perseguitati".

Basta leggere il testo ritenuto per definizione sacro e intoccabile, il Corano[1]:

- «Vi è imposta la guerra anche se ciò possa spiacervi» (sura II, versetto 216);

- «Uccidete gli idolatri dovunque li troviate; catturateli, assediateli, fateli cadere nelle imboscate» (IX, 5);

- «Ammazzateli dovunque essi si incontrino!» (II, 191);

- «Combatteteli fino a che non vi sia più ribellione e che la religione sia quella del Dio» (lI, 193);

- «Sia che voi andiate incontro alla morte, sia che vi ammazzino, verso il Dio sarà certamente il vostro ritorno» (III,158);

- «Non voi li avete trucidati, è il Dio che li ha uccisi» (VIII, 17);

- «Combattete contro coloro che non credono in Dio e nel Giorno Estremo, e che non ritengono illecito quel che Dio e il Suo Messaggero hanno dichiarato illecito. Combattete, fra quelli cui fu data la Scrittura (ebrei e cristiani, N.d.A.), coloro che non praticano la vera religione. Combatteteli finché non paghino il tributo, uno per uno, e finché non siano umiliati» (IX, 29);

- «Non tentennate, non cedete, non invocate "Pace, pace!", mentre siete i più forti» (XLVII, 35)

La storia dell'Islam è stata la pratica attuazione di questi precetti, pur essendo previste nel Corano anche deroghe, alleanze tattiche e tregue provvisorie, oltre a una certa clemenza. Del resto altri passi proclamano che non può esservi costrizione nella religione. Ma l'interpretazione storica che se n'è data è stata sempre dura per tutti i non islamici.

Si dice spesso - soprattutto dopo la crisi internazionale dell'11 settembre 2001 - che l'Islam non è un problema, che il problema è rappresentato solo da alcuni fondamentalisti violenti. Ma Samuel Huntington ribatte: «Millequattrocento anni di storia dimostrano il contrario». «Per quasi mille anni» aggiunge Bernard Lewis «dal primo sbarco moresco in Spagna al secondo assedio turco di Vienna, l'Europa è stata sotto la costante minaccia dell'Islam». E Huntington conclude: «L'Islam è l'unica civiltà ad aver messo in serio pericolo, e per ben due volte, la sopravvivenza dell'Occidente»[2].

[1] Il Corano, Mondadori, Milano 2000, 2 voll.

[2] SAMUEL HUNTlNGTON, op. cit., pp. 306-307

 

22/11
2017

Siria: <tempi>: «Noi cristiani di Maloula come Gesù sulla croce». Parla il parroco della città martire siriana Maloula, padre Eid: «Noi cristiani dobbiamo perdonare, ma se i musulmani non riconoscono gli errori commessi non ci potrà essere riconciliazione» [CzzC: troppi islamici si scudano dicendo non sono veri islamici i criminali di loro che, applicando alla lettera la Sunna/Sharia, uccidono inermi infedeli; reinterpretare la Sunna? “non sia mai che io smentisca il profeta”]

03/10
2017

<tempi>: Il preside Ravet/Fr agli spacciatori: «Voi siete islamici, religiosi, e vendete questa merda (droga) che uccide?». Risposta: «Noi non la vendiamo ai tuoi studenti, perché i musulmani non si drogano. La diamo agli altri. La droga uccide solo gli infedeli. E questo non è contrario alla nostra religione». Ravet rimase di sasso: non aveva mai sentito parlare dello «spaccio come una forma di jihad».

03/10
2017

<tempi>: Bernard Ravet e la sharia in classe: ateo e di sinistra, da 15 anni dirigente scuola media nelle banlieue di Marsiglia, alle prese con la montante islamizzazione: Mustapha, 15 anni, ... ha arringato tutta la classe dicendo che «le donne sono inferiori agli uomini, le adultere vanno lapidate, ai ladri ...». E la legge francese? «Chi segue un’altra legge rispetto a quella di Allah è un infedele». [CzzC: integrazione?]

21/09
2017

<avvenire>: Gerusalemme. Profanata la chiesa di Santo Stefano a Beit Jimal. Distrutte statue e vetrate. Monsignor Marcuzzo: “Fanatismo di gruppi di persone che non vogliono accettare la diversità e la fede dell’altro»

02/09
2017

<tempi>: Francia, scuola: minacce agli ebrei, inni all’Isis, insulti alle donne narrati in un libro di Bernard Ravet preside di liceo: è ora di finirla con la legge del silenzio che pesa sull’impatto della religione in certe scuole. Il fanatismo impone i suoi simboli e le sue leggi nello spazio scolastico; ho dissuaso l’iscrizione di un ebreo perché se avessero scoperto che veniva da Israele, l’avrebbero distrutto.

12/05
2017

<aleteia>: Lo jihadista non è riuscito a decapitarmi: “Chi sei, visto che non riesco ad abbassare il coltello?”. Parla il sacerdote francescano Abuna Nirwan in Iraq

25/04
2017

<asianews>: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my name? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

09/04
2017

Copti dilaniati da tritolo islamista in due chiese in Egitto: 45 morti 118 feriti: da alcuni mesi la barbarie è irrefrenabile: ricordiamo i 26 morti nella cattedrale copta de Il Cairo (dic 2016) e i sette omicidi in odio religioso nei primi mesi del 2017 nel Nord Sinai: l'Isis rivendica e minaccia altri attentati contro "i miscredenti che pagheranno con il sangue dei loro figli, che scorrerà a fiumi".

10/02
2017

<asianews>: Hashem El Sheikh capo della nuova coalizione jihadista siriana (tra cui Fath Al Sham ex al Nusra) dice no ai dialoghi di Astana, sì una Siria tutta islamica. “Sham” indica non solo “Siria”, ma anche Libano, Giordania, Israele e Palestina. Molti salafiti nel mondo hanno salutato la nuova coalizione integralista. Fra i più entusiasti vi è la Jaish Al Ummah di Gaza, che al neo-gruppo in Siria ha augurato di “iniziare una nuova pagina di orgoglio jihadista damasceno per sottolineare spettacolari nuove epopee fatte di eroismo e seppellire i complotti dei miscredenti ed infedeli e con essi le conferenze [piene] di onta e di sottomissione

30/01
2017

<tempi>: «Da imam lancio un allarme: basta dire che il terrorismo non c’entra con l’islam». Intervista all’imam franco-algerino Hocine Drouiche: «Il problema comincia dentro i testi religiosi dell’islam» [CzzC: l’islam si riformi, iniziando dall’educazione]

14/09
2016

Tante testate laiche e religiose titolano che il Papa ha detto «uccidere in nome di Dio è satanico», mentre ha detto.mp3 «quanto piacerebbe che tutte le confessioni religiose dicessero “uccidere in nome di Dio è satanico» [CzzC: bella differenza! ... continua]

03/08
2016

<giornale>: è recitata più volte al giorno la 1ª sura del Corano contro gli infedeli: «Dacci la retta via, la via di coloro che hai colmato della tua grazia, non coloro che sono incorsi nella tua ira, non coloro che vagano nell'errore». Secondo lo stesso Maometto, mentre «coloro che hai colmato della tua grazia» sono i musulmani, «coloro che sono incorsi nella tua ira» sono gli ebrei, e «coloro che vagano nell'errore» sono i cristiani. Il 2014.06.08 nei giardini vaticani un imam recitò in arabo la sura 2.286 che si conclude esortando Allah con «dacci la vittoria sui miscredenti»

01/08
2016

[CzzC: sarebbe machiavellico dire che è meglio una bugia al momento giusto che la verità al momento sbagliato, anche se talvolta è vero, ma è cristiano il criterio del male minore, per cui può essere meglio una mezza verità al momento giusto che la piena verità al momento sbagliato. Così comprendo il Papa che dice "se parlassi di violenza islamica dovrei parlare anche di violenza cattolica, di cattolici battezzati" ... Il Papa non può oggi dire in pubblico certe verità; noi ancora sì: spiego perché]

30/07
2016

<sussidiario>: anche dopo lo sgozzamento di Padre Jacques in chiesa ci chiediamo se questi terroristi siano dei pazzi: se considerassimo la logica di coloro che fossero davvero convinti, che l'umanità sia cattiva perché corrotta da una cultura non islamica e che quando sarà interamente sottomessa alla sharia, ci sarà pace e paradiso terrestre, potremmo dedurre che ... continua

12/07
2016

<liberoq>: Islamico ex Francia entra urlando in una delle più belle chiese di Venezia e spacca un crocifisso del '700 perché a suo dire “È sbagliato!"

06/07
2016

<asianews>: Noi musulmani ipocriti: Daesh ci rappresenta: la sharia “inventata” dagli ulema e insegnata nelle scuole coraniche è la stessa che viene praticata dai militanti dello Stato islamico. La “giurisprudenza religiosa, sorta più di 10 secoli fa” ha “incatenato e arrugginito il nostro cervello e quello dei nostri figli”. È urgente svecchiare la religione musulmana dalle ambiguità legate al passato. La coraggiosa denuncia di un giovane studente musulmano algerino.

04/07
2016

<giornale>: Don Luca Monti fratello di Simona uccisa incinta dai Jihadisti a Dacca: «piango questo mondo bagnato di sangue e ubriaco di violenza. Alla vostra religione del terrore rispondo con il Vangelo del perdono, sperando che questo 'martirio' familiare e il sangue di Simona contribuisca a creare un mondo più giusto e fraterno»

02/07
2016

<huffingt>: 20 infedeli giustiziati a Dacca, tra cui 9 italiani; risparmiata la figlia del console perché vestita col shari, non l’amica pur musulmana ma in jeans. [CzzC: prova del terrorismo da educazione islamica che prescrive male fisico all’infedele: occorre un’autorità islamica mondiale che reinterpreti Corano e Sunna smentendo la continuità a valere delle prescrizioni di male fisico agli infedeli, ma purtroppo anche in IT ... ]

17/06
2016

Donna nell’islam: i mariti possono picchiare leggermente le mogli, lo dice il Corano dice alla <Bbc> il presidente del Consiglio dell’ideologia islamica del Pakistan: E noi non cambieremo le raccomandazioni: queste infatti sono state fatte in base al Corano, e lei non può chiedere a qualcuno di cambiare il Corano. [CzzC: male fisico mandatorio]

16/05
2016

<imola>: Pestato selvaggiamente da 4 musulmani Padre Gregorio della parrocchia di Saint Ruf ad Avignone, fedeli minacciati: “Ero in abiti religiosi, sapevano perfettamente chi sono e mi hanno preso a calci e pugni. Non hanno rispetto”. L’arcivescovo Cattenoz: “come responsabile di questa diocesi dico che questo quartiere cade progressivamente nelle mani dei musulmani”. I monaci: “I parrocchiani sono minacciati e derubati anche all’interno della chiesa e noi monaci veniamo minacciati e derisi, + furti e richieste di pagare il pizzo”.

21/04
2016

James Schall su <totustuus> ipotizza che il terrorismo jihadista non sia un insensato prodotto della povertà, dell’ideologia, dell’ignoranza, di manie psicologiche o di qualunque altra scappatoia, ma che quei terroristi possano essere quello che loro stessi affermano di essere: credenti leali e devoti del Corano, i più autentici fra i seguaci di Muhammad; ipotizza che non si possa fingere che la violenza jihadista non trovi fondamento nel Corano; ipotizza che, affrontandola, si debba fare i conti con la verità di un islam non riformato, collaborando con islamici moderati, che ci sono.

28/03
2016

<avvenire 28/03/2016>: migliaia di islamici radicali hanno partecipato a Islamabad ad una manifestazione per chiedere l'esecuzione di Asia Bibi. I manifestanti hanno protestato anche contro l'esecuzione di un uomo, Mumtaz Qadri, giustiziato il 29/02 per l'omicidio del governatore del Punjab, che chiedeva la riforma della legge sulla blasfemia. [CzzC: non riuscirà mai a vincere il terrorismo di matrice islamista l'Occidente, finché non solo consentirà a regimi "amici in affari e geostrategia anti Russia" di uccidere abiuri e supposti blasfemi ma riconoscerà loro il diritto di ...]

07/03
2016

<mattinonline>: giornalista islamica Nadine Al-Budair: Immaginate che i giovani occidentali vengano qui e compiano una missione suicida in una delle nostre piazze in nome della Croce. Immaginate di sentire le voci di monaci e sacerdoti ... che urlano negli altoparlanti e lanciano accuse contro i musulmani, chiamandoli infedeli e cantando: «Dio, elimina i musulmani e sconfiggili tutti.» ... [CzzC: la zittirebbero i depistatori che additano nel mercato delle armi la causa del terrorismo islamista?]

09/02
2016

[CzzC: io non farei girare le foto più o meno macabre delle torture, impiccagioni decapitazioni e crocifissioni operate dai mostri del jihadismo terrorista (né quelle di altri eventuali mostri),

- perché è dimostrato psicologicamente, sociologicamente e statisticamente che si fa gioco dei carnefici (seminando paura, disorientamento, senso di impotenza e la nostra sfiducia in chi potesse impedire tali crimini, peraltro mai del tutto impedibili data la belva umana)

- e perché quasi tutte quelle foto sono scattate proprio dai carnefici allo scopo suddetto, a volte perfino con messinscena.]

14/01
2016

<youtube>: “così dovete picchiare le donne”, spiega l’imam: il religioso islamico spiega come Maometto ha spiegato che si mena la donna: l’uomo non deve mai rompere le ossa, i denti e lo fa solo per educare la moglie. Il video è stato trasmesso durante la trasmissione “Virus” di Nicola Porro per commentare i fatti accaduti a Colonia.

29/12
2015

[CzzC: leggi i fatti ma vaccinati contro gli allarmismi di questo art. di <bastabugie> con video Belgistan sull'Islam che sarebbe già dentro l'Europa per esplodere in tutta la sua potenza e solo il cristianesimo lo potrebbe fermare ancora una volta: l'islam deve riformarsi più che fermarsi e per fermare le sue malefiche espressioni].

14/12
2015

<libero>: «La violenza è la malattia dell'islam, l'integrazione è fallita, il buonismo di certa sinistra fa il nostro male e ai musulmani servirebbe un Papa come Francesco». Scusi, ma lei si chiama Khalid Chaouki? «Sì, sono proprio io, l' unico parlamentare musulmano della Repubblica, nato a Casablanca, Marocco, 32 anni fa, ma in Italia dal 1992 e nel Pd da prima della sua fondazione. Perché?».

29/11
2015

<giornale>: la falsa testimonianza (taqiyya e kitman) benedetta nell’islam: all'indomani della strage di Parigi le nostre radio-TV sono frequentatissime da islamici che sconfessano i terroristi loro correligionari, ed arrivano ad assicurare, come Raes Sayed (rappresentante legale del Caim, Coordinamento Associazioni Islamiche di Milano e Monza e Brianza) nella trasmissione Virus/Rai2 del 26/11 su Rai2 di rispettare la libertà di un musulmano di convertirsi al cristianesimo. Ma quando gli si fa notare che Maometto ordina di uccidere i musulmani che abiurano l'islam, e gli si chiede se intendesse assumere una posizione differente da quella di Maometto, ecco il voltafaccia di Sayed (video.youtube): «Non sia mai che contraddica il Profeta»!

24/11
2015

<tempi>: «La triste verità è che la maggior parte dei terroristi sono musulmani»: Abd al-Rahman al-Rashed in occasione della strage di Beslan nel 2004.07 scriveva: «Ho sentito Qaradawi difendersi dagli attacchi della stampa londinese affermando di non attaccare, ma di dialogare, di essere contrario alla violenza e favorevole alla pace, tuttavia le parole pronunciate a Londra non corrispondono a quelle pronunciate a Doha e disponibili sul suo sito personale». Oggi il doppio linguaggio non può più essere accettato. Chi segue un’ideologia relativista rispetto alla sacralità della vita va considerato, come accennato alla Ninestiles School di Birmingham da David Cameron, parte del problema.

20/11
2015

<corrierev> Treviso: «Adesso andiamo a uccidere il Papa» Parole choc di un bimbo musulmano. Le maestre avvertono la Farnesina. Il piccolo di quarta elementare avrebbe detto questa frase in classe, commentando la strage di Parigi [CzzC: ai miei tempi si diceva che, se vuoi sapere cosa si dice in una casa, basta domandare al più piccolo della famiglia]

17/11
2015

<tempi>: l’imam di Nimes, Hocine Drouiche, commemorando le vittime del 13/11 ha dichiarato: «In questo momento dobbiamo avere il coraggio e riconoscere che i musulmani non hanno mostrato un reale impegno per trovare una soluzione al grande problema della radicalizzazione e dell’odio! (…) Per secoli i musulmani hanno escluso la ragione e la razionalità dalla loro vita religiosa. Nel pensiero islamico moderno vi è una vera crisi della ragione. [CzzC: dunque non solo in questo momento, ma è da un po’ di secoli che l’islam ha questo problema con la ragione, addestrando maestri di odio e comminando male fisico agli infedeli? Cominciassero col rispettare la libertà di abiurare, art18 della nostra dichiarazione universale diritti umani]

13/11
2015

<ansa> terrorismo a Parigi  al grido di "Allah è grande”. [CzzC: il nostrani pensatori negazionisti alla Campanini diranno anche qui che Allah non c’entra; crederei loro di più se l’islam, almeno quello più dotto (università), almeno quello dei capi regime (ad es wahhabiti) con i quali facciamo affari d’oro, mentre boicottiamo i loro avversari (Russia, Assad) sottoscrivesse e predicasse la dichiarazione universale dei diritti umani, la fine delle persecuzioni di abiuri e di infedeli, la fine degli insegnamenti di odio e del verbo uccidere nelle loro scuole e libri di testo]

16/10
2015

<tempi>: «Nazareni, convertitevi o morirete». Cristiani assiri minacciati. Non in Iraq, ma in Svezia a Goteborg: sul negozio di Markus Samuelsson è stata dipinta la “N” araba con cui l’Isis marchiava le case dei cristiani a Mosul [CzzC: conseguenza di?]

24/09
2015

Dopo aver letto [infoconsapevole, tempi, beppegrillo, giornale], che stanno mandando un rappresentante dell’Arabia Saudita al vertice del Gruppo Consultivo di UNHRC (Commissione ONU per i diritti umani), ti inviterei a leggere ed eventualmente condividere e diffondere questo appello: «al vertice di UNHRC possano accedere solo rappresentanti di Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani»

12/09
2015

<interris>: nove anni fa la lezione di Ratisbona di Papa Benedetto XVI: sì fede-ragione, no violenza in nome di Dio: il 12/09/2006 Ratzinger ribadiva che la violenza è disumana e irragionevole e che “non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio”: memore dei patimenti che i Cristiani stanno subendo soprattutto da spada jihadista, citava un racconto edito dal prof. Khoury in cui l'imperatore toccava il tema della jihād e poneva al suo interlocutore una domanda centrale sul rapporto tra religione e violenza in genere, dicendo: "Mostrami pure ciò che Maometto ha portato di nuovo, e vi troverai soltanto delle cose cattive e disumane, come la sua direttiva di diffondere per mezzo della spada la fede che egli predicava". [CzzC: questa truce verità anche attuale è purtroppo oggetto di negazionismo, ad es. a cura del prof Campanini mp3: per quanto tempo penseresti che i nostri lumi lascerebbero insegnare un prof cattolico che dicesse che Carlo Magno in Spagna o gli Spagnoli in America Latina usarono la spada in maniera meno efferata dei jihadisti in difesa o promozione dei loro fedeli?]

06/07
2015

<corriere>: Maria Giulia Sergio, 28enne italiana convertita all’Islam nel 2009 (nome Fatima): «Decapitiamo in nome di Allah» e si scaglia con ferocia contro i miscredenti. «Uccidiamo perché lo ordina la sharia».

06/07
2015

<corriereFI>: Terrorismo, un arresto a Pisa: «Istigava alla jihad su Facebook» un 25enne di origini marocchine. Inneggiava a stragi, incitava all’odio. [CzzC: giorni fa sentivo alla radio una ragazza intercettata foreign fighter rispondere alla domanda perché volesse andare nel Califfato: «perché là si vive come ai tempi del profeta». Alla faccia di Campanini e dei negazionisti della spada shariana]

01/07
2015

<corriere>: Maria Giulia Sergio, 28enne italiana convertita all’Islam nel 2009 (nome Fatima), partita nel 2014 per unirsi al Califfato in Siria. <repubblica>: «qui ammazziamo i miscredenti per allargare  l’Is» ... «Al Bagdadi ha chiarito che chi non può venire qua (in Siria Ndr) deve fare la jihad nei Paesi in cui si trova!». La sorella le risponde con una domanda: "La jihad qui (in Italia Ndr) in cosa consiste?". Fatima si scalda: «Significa uccidere i miscredenti! Loro non vogliono lo Stato islamico». <AUDIO da repubblica e corriere>: dobbiamo stare solo sotto la sharia, non la democrazia, bisogna tagliare la testa alla gente che dice “no il jihad non c’è” perché sono loro che hanno rovinato l’islam a quello che è oggi con la democrazia

15/05
2015

<giornale> "Togliti il crocifisso dal collo". a Terni un ragazzo senegalese pesta una 12enne compagna di classe: il ragazzo non è imputabile [CzzC: responsabili, oltre i maestri di odio islamici, sono anche i laicisti maestri di odio nostrani]

24/03
2015

<AsiaNews>: Jakarta sequestra libro scolastico che esalta il radicalismo islamico: il testo contiene elementi di dottrine wahhabite che spingono ad uccidere chi non è musulmano. [CzzC: prova ad indovinare chi abbia foraggiato la produzione e adozione del testo e se abbiano perseguito i docenti adottanti]

30/01
2015

La voie du musulman: se fosse un libro sedicente cattolico a prescrivere di

- organizzarsi con ogni sorta di mezzo per fabbricare ogni tipo di armi per difendersi e attaccare al momento opportuno perché il verbo di Dio trionfi

- concedere solo tre giorni, pena la morte, a uno sbattezzato per tornare alla fede originale

- sterminare i politeisti senza dare loro la possibilità di essere considerati come prigionieri

i masso-lumi organizzerebbero una marcia su Roma per devastare il Vaticano. Invece, nonostante la strage al Charlie Hebdo, la Fnac continua a vendere “La voie du musulman” che ciò prescrive, mentre per il ministero degli interni francese (Bernard Cazeneuve) «Sponsorizzare il jihad non è un delitto».

28/01
2015

<avvenire>: Padre Samir Khalil  spiega come il fondamentalismo nato nel wahhabismo sia un virus che si diffonde dalle università alle moschee, dove molti imam nelle seguitissime prediche del venerdì giustificano il ricorso alla violenza in nome di Dio. Commento].

19/01
2015

<tempi>: si possono attribuire atti di violenza al fondatore di una religione? Per quanto riguarda Gesù o Buddha, è molto difficile. Attribuite a Maometto abbiamo una collezione di dichiarazioni (hadith) e biografie antiche (vedi quella di Ibn Ishaq-Ibn Hicham) che narrano di azioni del Profeta e di suoi compagni: è difficile negare analogie con ciò che abbiamo visto a Parigi o in Nigeria o nei territori occupati dall'Isis, perché, stando a quei testi, Maometto avrebbe fra l'altro fatto decapitare qualche centinaio di prigionieri, torturare il tesoriere di una tribù ebraica, comandare l’assassinio di tre musici che si erano presi gioco di lui.

03/01
2015

<osservatoreromano>  presidente della Repubblica egiziana, A.F.El Sissi/Egitto: le guide religiose dell’islam devono «favorire una rivoluzione religiosa» per sradicare il fanatismo e rimpiazzarlo con una «visione più illuminata del mondo». Se non lo faranno, si assumeranno «davanti a Dio» la responsabilità: il mondo musulmano non può più essere percepito come «fonte di ansia, pericolo, morte e distruzione per il resto dell’umanità».

02/01
2015

<fides>: Il Presidente egiziano Al-Sisi ai leader religiosi dell'Università al-Azhar: Il mondo islamico non può più essere percepito come “fonte di ansia, pericolo, morte e distruzione” per il resto dell'umanità. E le guide religiose dell'islam devono “uscire da se stesse” e favorire una “Rivoluzione religiosa” per sradicare il fanatismo e rimpiazzarlo con una “visione più illuminata del mondo”. Se non lo faranno, si assumeranno “davanti a Dio” la responsabilità per aver portato la comunità islamica su cammini di rovina.

01/01
2015

<lavocedellavaldinon>: a Cles un islamico devasta la chiesa urlando versi del Corano. [CzzC: chi spacca l’altare di un a nostra chiesa non commette reato grave come il suo correligionario che crocifigge innocenti nostri correligionari, ma anche il primo pazzo pare addestrato dalla stessa scuola di odio con upgrade gratuito]

30/12
2014

Vietare amicizia con gli infedeli non sarebbe grave come sgozzarli, ma al peggio si può arrivare per gradi: vietare il dialogo/amicizia può preparare il terreno: <tempi>: sermone natalizio dell’imam alla Gran moschea d’Echirolles à Grenoble: «Vietato celebrare Natale e Capodanno e diventare amici dei cristiani ... la nostra religione proibisce ai musulmani di imitare gli infedeli». [CzzC: segnalo al tavolo delle appartenenze religiose con un questo messaggio/richiesta].

14/10
2014

<Tempi> Lo Stato islamico festeggia il «ritorno della schiavitù». «Abbiamo sottomesso le famiglie degli infedeli, come stabilito da sharia e Corano». <agoravox> «molte delle donne e dei bambini politeisti hanno accettato l’islam di buon grado e ora si impegnano a praticarlo con evidente sincerità dopo la loro uscita dall’oscurità del politeismo... Le famiglie yazide fatte schiave ora sono vendute dai soldati dello Stato islamico come i politeisti erano venduti dai compagni del profeta (radiyallahu ‘anhum) prima di loro. Molti insegnamenti ben conosciuti sono rispettati, compresa la proibizione di separare una madre dal suo bambino piccolo». <tracce/Sako>: «Vanno cambiati i programmi di educazione religiosa: nelle scuole musulmane viene insegnato che i cristiani sono il male, sono nemici. Mentre invece la verità è che siamo fratelli, dentro la diversità, e dobbiamo trattarci con rispetto»

17/09
2014

<Oasis> l’islamismo violento è un prodotto dell’islam tout court o un mostruoso accidente della storia solo strumentalmente connesso con il Corano? La nascita di Isis non è un’improvvisa casualità, ma è l’esito non calcolato di propaganda.

05/08
2014

<giuseppemerlino.wordpress>: La tesi “buonista” della conquista senza spada mi lascia piuttosto scettico, essendo un discreto conoscitore del Corano. I nostri “usi e costumi” sono visti dal fedele musulmano come opera demoniaca sopratutto per quanto riguarda la libertà sessuale, ... l’abbigliamento delle nostre donne, la parità dei sessi, l’indipendenza dei figli, ... l’adulterio non riconosciuto come reato etc …. Ma, a parte ciò, il Corano invita esplicitamente il fedele ad islamizzare il mondo con le buone o con le cattive. Diamo solo qualche esempio ... continua :

05/05
2014

Voi cristiani meritate la decapitazione Sally Jones, la rocker britannica del Califfo, prima di urlare così, dopo essersi velata islam, vestiva mini gonne di pelle, cantava rock, si occupava di magia nera e stregoneria, e gestiva, da sola, due figli, accogliendo uomini ad ogni ora. Jihadisti occidentali: amanti del Corano o delusi dalla vita? Secondo Mehdi Hasan (il Foglio 26/08) gli occidentali, in particolare britannici, che partono per la guerra santa, e sgozzano infedeli in nome dell’Islam, non sono anzitutto uomini infervorati dal Corano, ma mossi da sdegno morale, disaffezione, noia, ricerca di nuova identità, bisogno di senso, di scopo, di appartenenza. [CzzC: temo che più semplicemente si tratti del mal di Caino scatenabile dai maestri di odio nelle viscere umane peggio che nelle fiere, come nei cecchini che affluirono a Sarajevo per tirare al bersaglio su inermi umani con più fregola che sparare alla selvaggina].

13/08
2014

Le efferatezze del Califfato Isis sarebbero una risposta positiva all’interrogativo in titolo? Forse no se le maggiori autorità islamiche sciite e sunnite mandassero al diavolo con una fatwa califfi e loro foraggiatori: sconforta dubitare che osino fatware il foraggiatore numero 1 che ospita La Mecca; conforta che «Al-Azhar segue con attenzione quanto accade nel mondo arabo e musulmano e farà di tutto per contrastare pensieri devianti e anormali»; sconforta che il contrasto sia a livello di pensieri mentre gli anomali pensatori sgozzano, schiavizzano, cacciano gli infedeli a fuga nel deserto dopo aver vuotato d’acqua il biberon dei loro bimbi.

27/12

2010

Taqiya e Kitman: mentire agli infedeli per infiltrare e debilitare i paesi Kafir: uno dei principali obiettivi è quello di causare divisioni tra gli avversari mentre al contempo si sminuiscono le responsabilità  dell’Islam (Oh, ma quello non è il vero Islam, ti stai sbagliando, c’è così tanta disinformazione. Oh, ma quella è un’interpretazione. Fratello, l’Islam significa pace e amore ...). Il presidente dell’UCOII Mohamed Nour Dachan: “magari i Musulmani fossero trattati nei paesi che si rifanno a Dio come i Cristiani sono trattati nei paesi Musulmani”.

[CzzC: prendi con beneficio d’inventario l’attribuzione a Mohamed Nour Dachan della suddetta frase virgolettata, ma mi sovvien dei primi anni 70 quando i compagni filo-Capanna e filo-Curcio usavano la stessa tecnica di menzogna e dissimulazione per giustificare il loro tifo a sterminatori di innocenti che osannavano ritmando «viva Marx, viva Lenin, viva Mao-Tse-Tung»].

23/10
2010

L’intolleranza islamica è radicata nel Corano? Il vescovo libanese di Antiochia dei Siri, Raboula Antoine Beylouni al Sinodo 2010 per il Medio Oriente descrive l’intolleranza nell’islam e le sue origini dal Corano: nascondere la verità, uccidere gli infedeli, imporre la religione con la spada ... <magister 2010.10.23>: la segreteria di stato lo purga ... continua

06/03

2010

<corriere hcopy>: 13 secoli di jihad contro gli infedeli è una guerra permanente che può essere combattuta con mezzi militari o pacifici: proselitismo, propaganda, corruzione. Il mondo, per l' islam, si divide in dar al-islam (dimora dell’islam) e dar al-harb (dimora della guerra/fitna)

2007

Estraggo da questo blog con beneficio di inventario alcune prescrizioni a covare odio da tradurre in male fisico contro i cosiddetti infedeli che sarebbero scritte in testi sacri dell’islam.

- “Circa gli infedeli (coloro che non si sottomettono all’Islam), costoro sono “gli inveterati nemici” dei musulmani [Sura 4:101].

- “I musulmani devono “arrestarli, assediarli e preparare imboscate in ogni dove” [Sura 9:95].

- “I musulmani devono anche “ circondarli e metterli a morte ovunque li troviate, uccideteli ogni dove li troviate, cercate i nemici dell’Islam senza sosta” [Sura 4:90].

- “Combatteteli finché l’Islam non regni sovrano” [Sura 2:193].

- “tagliate loro le mani e la punta delle loro dita” [Sura 8:12]

03/06

2004

Male fisico mandatorio? Scontro di civiltà? (s.magister@espressoedit.it intervista a un vescovo del Rumbek, Sudan