AUSTRALIA: distillato di laicismo anglosassone (fino a contemplare il matrimonio uomo-bestia?)

<repubbl 2015,02> Habermas: i secolaristi insistono nell'integrare le minoranze alla cultura politica già esistente, accusando la controparte di "culturalismo anti-illuministico" e con una prospettiva laicistica che vorrebbe la religione relegata a faccenda esclusivamente privata.

<wikipedia>: con 7,6M km² è il 6° paese al mondo per estensione ma ha solo 23M abitanti. È una Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth) federale che ha per monarca la regina d’Inghilterra.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 26/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: nazioni, laicismo del tornate in sacrestia

 

2018.12.24 <fanp> Dieta vegana alla neonata, la piccola australiana di 19 mesi diventa rachitica. I genitori: “Era troppo schizzinosa”, invece soffriva di gravi carenze di nutrienti su tutta la linea, perché l’avrebbero nutrita solo con pane tostato, AVENA, banane e latte di riso. Dovranno affrontare anni di carcere dopo aver ammesso di aver causato “gravi danni” alla figlia.

 

↑2017.08.30 <tempi>: A favore dei matrimoni gay in Australia si sono schierati non solo, come prevedibile, i “cristiani del dissenso”, ma pure i vertici di due prestigiosi college gesuiti, sebbene guardandosi dal raccomandare esplicitamente un voto per il sì.

 

↑2015.09.21 <catenaumana>: Abu Khalid, soprannominato ‘imam di Melbourne’: «la schiavitù islamica è il più grande onore per le donne non musulmane»: è - se così possiamo definirlo – un ‘australiano’ dell'Isis che è apparso in un video di propaganda ISIS

 

↑2015.03.27 <repubbl> La mia critica della ragione laicista: La mia critica della ragione laicista: i secolaristi insistono nell'integrare le minoranze alla cultura politica già esistente, accusando la controparte di "culturalismo anti-illuministico", controparte che denuncia il rischio dell'assimilazione forzata e dello sradicamento. I secolaristi lottano per una inclusione colorblind (daltonica) di tutti i cittadini, a prescindere dalla loro origine culturale e dalla loro appartenenza religiosa con una prospettiva laicistica che vorrebbe la religione relegata a faccenda esclusivamente privata. Testo tratto da "verbalizzare il sacro" di Jürgen Habermas (Laterza, trad. di L. Ceppa pagg. 318)

 

↑2015.02.02 Indubbiamente chiare le espressioni con cui Giulia Gilard, premier australiano, ha detto agli integralisti islamici: rispettateci o tornatevene nei vostri paesi musulmani. Ma forse è opportuno non prenderle come oro colato e discernere.

 

↑2014.03.01 Matrimonio con animali? Cresce la tendenza a proporre l’unione con gli animali quantomeno, per dirla con Peter Singer, per superare i tabù. Storie come quella di Joseph Guiso, l’australiano convolato a nozze con un labrador femmina.

 

↑2010.02.18 bufala del discorso con cui l'Australia direbbe agli islamici renitenti all'integrazione «se volete la sharia, andate via»; qui su <attivissimo e bufale.net> potresti leggere il testo che circola su web, attribuito al primo ministro australiano John Howard e successivamente a Julia Gillard, discorso manipolato da quello scritto da Barry Loudermilk, veterano dell’aviazione militare Usa, nei giorni successivi agli attentati dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle. A  diramare la bufala in mala o buona fede ci cascarono in tanti, compresi Sebastiano Barisoni di Radio24 e il sindaco di Adro (BS).

 

↑2009.01.gg <uaar>: con i bus “atei” iniziò in Uk la British Humanist Association, idea ripresa poi in Us, Australia, Spagna, Germania, Svizzera, Canada, Brasile, Croazia, Finlandia, Svezia, anche a Genova.