MYANMAR (o Birmania) deriva ultranazionalista del buddismo, persecutore di minoranze non buddiste

Capitale Naypyidaw (sede dei re) scelta dalla giunta militare nel 2006 al posto della ex capitale Yangon; <wikipedia> o Birmania: 50M abitanti, 89% buddisti, 4% cristiani (3/4 protestanti), 4% sunniti: le popolazioni cristiane e musulmane sono di fronte a una persecuzione religiosa. Vedi anche la deriva ultra-nazionalista del buddismo birmano e il libro nero del buddismo

Vedi anche la deriva ultra-nazionalista del buddismo birmano e il libro nero del buddismo

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 03/09/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani; libertà religiosa; persecuzione contro diversamente credenti ad es Rohingya

 

 

2018.09.03 <Asianews> Yangon, indagavano su massacro di Rohingya: sette anni di carcere per due giornalisti: Wa Lone (32 anni) e Kyaw Soe Oo (28) lavoravano per l’agenzia di stampa britannica Reuters. I due reporter <foto> investigavano sull'uccisione di 10 Rohingya nel villaggio di Inn Din. [CzzC se invece che buddista la presidenza fosse cristiana, vedresti che stracciamento di vesti dei nostri illuminati ...]

 

↑2017.12.03 Newsletter 2017.11.30: Diritti umani di deboli innominabili come i Rohingya: <vatican e qui udibile da Radio1mp3>: Fr1: “A me interessa che questo messaggio arrivi. Per questo, ho visto che se nel discorso ufficiale [in Myanmar] avessi detto quella parola, avrei sbattuto la porta in faccia. Ma ho potuto dialogare. <repubblica>: “Ho pianto per i Rohingya: volevano cacciarli dal palco" alla fine dell'incontro interreligioso di Dhaka "e mi sono anche arrabbiato”

 

↑2017.08.31 <tempi>: A fine novembre Fr1 compirà un viaggio apostolico in Myanmar e ha già chiesto «pieni diritti» per la minoranza musulmana [CzzC: per i buddisti e perfino per i vescovi si tratterebbe di una gaffe diplomatica su un tema spinosissimo, visto che nemmeno la presidente San Suu Kyi, Nobel ex perseguitata, riconosce quei diritti: tuttavia ritengo che Fr1 sia più determinato sulla dignità umana che male informato]

 

↑2017.02.08 <agensir>: L’appello del Papa per i Rohingyacacciati via dal Myanmar, che vanno da una parte all’altra perché nessuno li vuole. È gente buona, pacifica: sono buoni, sono fratelli e sorelle! È da anni che soffrono: sono stati torturati, uccisi, semplicemente per portare avanti la loro tradizione, la loro fede musulmana”.

 

↑2017.01.09 <nbq> nemmeno un Nobel ferma la persecuzione. Un bambino che giace morto sulla spiaggia, con la faccia affondata nel fango, e un filmato che mostra il trattamento che i militari birmani riservano alla minoranza musulmana dei rohingya: calci, pugni e bastonate a cittadini inermi. Continua

 

↑2016.12.30 <repubblica>: Premi Nobel e attivisti contro Aung San Suu Kyi: stop allo sterminio dei Rohingya. La leader birmana, premio Nobel per la Pace nel 1991, è accusata di “pulizia etnica” della minoranza musulmana dei Rohingya. Lettera aperta al consiglio di sicurezza dell'Onu, tra i firmatari anche Prodi e Bonino

 

↑2014.03.08 <wikipedia> le popolazioni cristiane e musulmane sono di fronte a una persecuzione religiosa: il governo militare ha revocato la cittadinanza dei musulmani Rohingya nel Rakhine settentrionale e ha attaccato le minoranze etniche cristiane. Tale persecuzione è particolarmente evidente nella Birmania orientale, dove più di 3000 villaggi sono stati distrutti negli ultimi dieci anni. <asiablog> La deriva ultra-nazionalista del buddismo birmano rischia di fomentare l’odio della maggioranza buddista bamar verso le molteplici minoranze etniche e religiose.

 

↑2013.10.25 Myanmar:  il Nobel per la pace Aung San Suu Kyi tiepida nei confronti della violenza anti-islamica del suo Paese;  in varie località la comunità musulmana è stata oggetto di pogrom da parte di gruppi di buddhisti, mentre aumenta il successo del “969 Movement”, il movimento islamofobo capeggiato da un gruppo di monaci, secondo molti vicini ad ambienti politici e da questi protetti. Vari osservatori internazionali sostengono che i Rohingya (una minoranza musulmana di origine bengalese) sono soggetti a persecuzione da parte del Governo centrale ma Suu Kyi, nel corso della sua visita inglese, ha clamorosamente smentito l’accusa.

 

↑2009.10.26 «RAPPORTO 2009 sulla LIBERTA' RELIGIOSA NEL MONDO", pubblicato dall’Annual Report on International Religious Freedom (USCIRF) che osserva 198 paesi su 12 mesi. USCIRF auspica la pronta designazione dei “Paesi di particolare preoccupazione” (“countries of particular concern” - CPC): in base alla legge sulla libertà religiosa internazionale del 1998, il Governo USA è tenuto ad adottare misure contro un paese che sia designato CPC (che abbia commesso gravi violazioni contro la libertà religiosa). La USCIRF ha indicato 13 Paesi da inserire nella lista dei CPC, tra cui gli 8 peggiori sarebbero Birmania, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Sudan, e Uzbekistan [CzzC: te li immagini gli gnomi USA della supremazia del petroldollaro, lasciar adottare misure contro l’Arabia Saudita, il loro più coccolato cliente in armi?]

 

↑2007.mm.gg <wikipedia> Nel settembre del 2007 sono cominciate nuove proteste di piazza capeggiate da monaci buddhisti, tese a un cambiamento in senso democratico del regime del paese, e sfociate in gravi incidenti con vittime, tra cui il reporter giapponese Kenji Nagai.

 

↑1990.mm.gg <wikipedia>: elezioni libere per la prima volta in 30 anni: il NLD (Lega Nazionale per la Democrazia), il partito di Aung San Suu Kyi, figlia di Aung San vice con 392 membri su 485, ma lo SLORC (Consiglio di restaurazione della legge e dell'ordine di stato), spalleggiato dall'Esercito, si rifiuta di cedere il potere, rovesciando l'assemblea popolare, e arrestando Aung San Suu Kyi, e altri leader dell'NLD. Successivamente si cambiò il nome Birmania in Myanmar. Aung San Suu Kyi, , Premio Nobel per la pace nel 1991, fu rimessa in libertà nel 1995, ma nuovamente arrestata nel 2000, liberata nel 2002, e nuovamente arrestata nel 2003. Verrà liberata il 13 novembre 2010.

 

↑1988.mm.gg <wikipedia> dopo le rivolte studentesche (rivolta 8888), che provocarono migliaia di morti, Ne Win si dimise, e fu proclamata la legge marziale, mentre il generale Saw Maung organizzò un altro colpo di Stato.