Il MALI è uno degli stati molto attenzionati dalla Francia per il suo residuo coloniale

Vedi il franco CFA, la valuta utilizzata da 14 paesi africani tra cui appunto il Mali: CFA = Colonies françaises d'Afrique.

<wikipedia>: 16,5M ab, 80% musulmani sunniti.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Africa, Franco CFA; potenza della massoneria francese, sbilanciata pro islamismo?

 

2018.05.30 <afriexpress> tredici giornalisti africani stanno indagando su malefatte, corruzione e conti off-shore di coloro che vengono chiamati i “pezzi grossi” dei propri Paesi: indagano su un'area di 370M ab, Costa d’Avorio, Senegal, Niger, Mali, Burkina Faso, Capo Verde, Ghana, Ciad, Benin, Togo e Nigeria [CzzC: in grassetto gi stati del CFA].

 

↑2016.11.28 Migranti: dati statistici 2015-2016: gen-ott2016 in It approdati 159k migranti, provenienti da Nigeria 21%, da Eritrea 12%, da Gambia, Sudan e Costa d'Avorio 7%, da Guinea 6%, da Somalia, Senegal e Mali 5%.

 

↑2015.11.13 <wikipedia>: in seguito agli attentati che hanno colpito Parigi, il Lussemburgo manderà truppe in Mali in rinforzo all'armata francese, schierata dal 2012 contro il terrorismo islamico nella regione.

 

↑2012.03.22 <wikipedia>: colpo di stato in Mali, poi elezioni nel dicembre 2013. Riprende la guerra civile che ha portato l'etnia tuareg (laica) del Movimento Nazionale di Liberazione dell'Azawad, ad allearsi con alcune frazioni fondamentaliste che aderiscono al gruppo salafita per la Predicazione e il Combattimento, poi denominato al-Qa'ida nel Maghreb islamico - e a prendere il controllo della regione settentrionale del Paese, l'Azauad, con scempio di simboli e tombe della locale tradizione sufi a causa dell'accesa ostilità iconoclastica del Wahhabismo

 

↑2005.06.15 <nonprofit>: Cancellato il debito di 18 Paesi in via di sviluppo: un passo importante, ma non basta. I paesi del G8 hanno deciso, in accordo con Banca mondiale e FMI, di cancellare il debito di 18 Paesi poveri africani e americani: Benin, Bolivia, Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Guyana, Honduras, Madagascar, Mali, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, Niger, Rwanda, Senegal, Tanzania, Uganda e Zambia [CzzC: 6 su 18 (in grassetto) sono del giro francese CFA]