SRI LANKA: la maggioranza buddista (70%) è sospettata di violazione dei diritti umani

e di genocidio della minoranza Tamil ribelle.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Buddismo, diritti umani, libertà religiosa

 

2019.04.21 PASQUA DI SANGUE IN SRI LANKA: esplosioni in chiese e alberghi, oltre 350 morti: <Rai.TG2> ha il coraggio di ricordare con i dati Open Doors i cristiani perseguitati <video at 5:42 o qui.mp3> Sono quasi 250 milioni i cristiani che vivono sotto regimi integralisti dove viene violata la libertà religiosa solo nel 2018 sono più di 4000 quelli uccisi: morti lontani quelli caduti nello Sri Lanka, morti da dimenticare in fretta sotto il tappeto dell’indifferenza quasi a voler negare la guerra di religione che esiste e che negli anni ha inondato di sangue le terre dell'intolleranza ... continua

 

↑2015.08.01 <asianews>: Sri Lanka, “traditi” dal governo: nonostante un provvedimento del febbraio scorso, le famiglie di Paanama non sono ancora potute rientrare nelle loro case. La comunità presenta una petizione alla Human Rights Commission.

 

↑2015.03.14 <radioVaticana> premier indiano Modi visita Colombo, dopo 28 anni: cerca di migliorare diplomazia con Sri Lanka, mentre il governo cingalese dell’ex presidente Rajapaksa aveva privilegiato intense relazioni con la Cina. All’epoca della guerra civile tra la maggioranza Sinhala, buddista, e la minoranza Tamil, indù, Rajiv Gandhi aveva appoggiato i Tamil, dal che derivò la reazione con attentato terroristico che lo eliminò [CzzC: i capi di stato cristiani non si scomodano tanto per i cristiani massacrati, ancorché assai più innocenti]

 

↑2015.01.12 <news.va>: Card. Ranjith: Papa in Sri Lanka per portare la riconciliazione: è finita la guerra (30 anni), ma noi non abbiamo ancora la pace. [CzzC: quando le guerre si fanno con i maestri di odio oltre che con le armi ... E in tal caso l’odio più ferale viene dal buddismo che nell’accezione occidentale passa per mite]

 

↑2015.01.09 <news.va>: Lo Sri Lanka ha ufficialmente un nuovo presidente. E’ Maithripala Sirisena che ha battuto, alle elezioni di ieri, con il 51,3% delle preferenze, il presidente uscente, Mahinda Rajapaksa, fermo al 47,6% nonostante le sue aspirazioni ad un terzo mandato. Dagli US e dalla vicina India, giunge l’auspicio che si apra ora una nuova stagione di pace e prosperità per il Paese

 

↑2014.09.02 Centinaia di persone hanno partecipato a un raduno in onore delle vittime delle sparizioni forzate avvenute durante e dopo la guerra civile. Una madre: "Noi crediamo che i nostri figli siano ancora vivi. Il presidente Mahinda Rjapakasa deve fermare questi brutali sequestri". [CzzC: sarebbero 160k i civili mancanti all’appello]

 

↑2013.11.12 Intolleranza religiosa dei dominanti (70%) buddisti. Tra i crimini denunciati: espropri forzati da parte dell’esercito, intolleranza religiosa verso le minoranze (cristiane, musulmane, indiane), tanto da essere chiamati “buddisti talebani”. Nel capitolo #.. di questo libro sono dettagliate efferatezze dei buddisti del governo cingalese vincitori nella guerra civile dello Sri Lanka.

 

↑2012.05.18 Aiutateci a fermare il genocidio di matrice buddista in Sri Lanka: tre anni fa la guerra in Sri Lanka si concluse con 40k civili tamil uccisi e 160k civili tutt'ora mancanti all'appello e i sopravvissuti internati nei campi di concentramento. Un filmato denuncia i crimini di guerra e contro l'umanità in atti di genocidio commessi dal governo dello Sri Lanka ai danni della popolazione Tamil.

 

↑2010.11.gg Il fratello laico Gabriele Garniga parla del Paese afflitto, nel suo recente passato, dalla guerra interna e dallo Tsunami che lo hanno messo in ginocchio.

 

↑2008.09.23 Dalla BBC: uno dei membri delle organizzazioni umanitarie che sono state costrette a lasciare i territori tamil dove prestavano i loro servizi (link in inglese) testimonia l’orrore della guerra, e il senso di colpa per dover abbandonare nel baratro persone a cui invece non si presenta nessuna via di salvezza: l’aggressore buddista non concede scampo, ancorché i buddisti passino per pacicifi.