modificato 04/11/2017

 

Libertà religiosa

Correlati: diritti umani; Cesare e Dio, reciprocità, blasfemia vera-lecita e falsa-letale; in Uk ammesso il velo ma vietato crocifisso; cristiani e credenti non cristiani perseguitati

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

La libertà religiosa è anche libertà di dire no a Dio o di cambiare credo senza ritorsioni. Il cristianesimo non impone un diritto rivelato allo Stato ma si rimette, come fonte del diritto, alla ragione nell’esperienza naturale.

Purtroppo certi stati (CINA docet, ma anche stati occidentali), pur ammettendo in teoria il pluralismo religioso, ricacciano nel privato il diritto di inverare nell’esperienza pubblica e comunitaria il proprio credo in termini di libertà di espressione e di educazione fino a discriminare gli obiettori di coscienza e chi si riferisse primariamente al Magistero petrino pur senza violare le leggi dello stato.

Altri stati (ad es. della sharia) calpestano l’art18 della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo sulla «libertà di cambiare religione»; vedi anche dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo e libertà religiosa nell’islam dominante.

Vedi anche libro nero della condizione dei cristiani nel mondo e il  rapporto sulla libertà religiosa nel mondo, pubblicazione annuale edita da ACS.

 

 

07/09
2017

Tweet di Renzi per Asia Bibi, che da tremila giorni vive prigioniera in ragione della sua fede: è scandaloso che non ne parli più nessuno. Io non la dimentico e non permetto che la violenza che le viene perpetrata impedendole la libertà divenga una cosa normale nel dibattito pubblico mondiale.

16/05
2017

<sussidiario>: i Sikh non possono portare in pubblico il pugnale "kirpan", ancorché sia simbolo obbligatorio per la loro fede, dice la Cassazione. Introvigne discetta se sia violazione della libertà religiosa. [CzzC: plaudiamo alla citazione dei valori da parte dei vertici del nostro potere giudiziario, ma è singolare che lo facciano a partire da un coltello, mentre restano inerti su patti stato-islam senza esplicita sottoscrizione dei valori conclamati dalla nostra dichiarazione universale dei diritti umani ... continua]

21/04
2017

TdG banditi in Russia: per alcuni si tratta di grave attacco alla libertà religiosa, per altri di applicazione del principio di precauzione tenuto conto della nomea di lacera-famiglie che aleggia attorno ai TdG quando uno dei due coniugi si associasse o si disassociasse a differenza dell’altro, nomea di violare l’Art.18 (libertà di cambiare credo) e la tutela dei MINORI nelle famiglie lacerate. Non infondato, inoltre, sarebbe il sospetto sui finanziamenti con cui i TdG sarebbero eterodiretti dall’estero, precauzione questa, peraltro, che dovrebbe valere per tante altre congreghe, tra cui qualche sedicente filantropica devota di tifosi di Soros.

26/08
2016

<aleteia>: Il Consiglio di Stato FR sospende il bando del burkini che prevedeva anche per le suore limitazioni all'accesso alle spiagge. Vedi foto dei militari che multano una donna in burqini: sua figlia piangeva durante l’incidente. [CzzC: siamo solo al 1° passo di una nuova offensiva alla libertà religiosa nel paese di Voltaire?]

24/11
2015

<amicidilazzaro>: musulmani convertiti al cristianesimo chiedono libertà religiosa. Un gruppo di 144 cristiani, di cui 77 musulmani convertiti al cristianesimo, ha lanciato un appello agli esperti islamici e cattolici radunati in Vaticano in questi giorni perché essi non dimentichino le minoranze cristiane e i neo-convertiti nei Paesi islamici. I firmatari dell’appello – cattolici, ortodossi e protestanti dell’Africa del Nord e del Medio Oriente – domandano che il dialogo porti risultati ...

28/09
2015

<foglio>: il Papa durante il viaggio di ritorno da Us a Roma: “L’obiezione di coscienza è un diritto umano, e se a una persona viene negata l’obiezione di coscienza, le si nega un diritto. In ogni struttura giudiziaria – ha aggiunto – deve entrare l’obiezione di coscienza”. Il Papa non ha citato Kim Davis, ma il riferimento risulta evidente quando ha sottolineato che “se un funzionario di governo è una persona umana, essa ha un diritto”. Una posizione che conferma il senso della denuncia di Francesco rispetto alle “diverse forme di tirannia moderna” che “cercano di sopprimere la libertà religiosa o cercano di ridurla a una sotto-cultura senza diritto di espressione nella sfera pubblica”, passo centrale dell’intervento sulla libertà religiosa all’Indipendence Mall di Philadelphia.

14/05
2015

Chi vorrebbe un governo coercitivo delle religioni? Potenti illuminati come ad es Hillary Clinton: «i governi devono utilizzare i loro strumenti e le risorse coercitive per ridefinire i dogmi religiosi tradizionali» continua

18/01
2015

<tempo>: era 1995.06 quando s'inaugurava la grande moschea di Roma. GP2: "in una circostanza significativa come questa si deve rilevare purtroppo come in alcuni paesi islamici manchino altrettanti segni di riconoscimento della libertà religiosa, ... essa rappresenta uno dei pilastri della civiltà contemporanea. Nell’essere lieto che i musulmani possano riunirsi in preghiera nella nuova moschea di Roma, auspico vivamente che ai cristiani e a tutti i credenti sia riconosciuto ... »

07/11
2014

<corriere> martirio dei cristiani l’occidente è cieco: le nostre democrazie hanno sinora evitato di mettere all’ordine del giorno, nonostante i richiami del Papa, il tema delle persecuzioni, un’ignavia e ritardo che può costare caro [e non solo per i casi eclatanti in Pakistan: i due giovani sposi bruciati vivi in Pakistan e la condanna a morte per blasfemia di Asia Bibi].Vedi il libro nero della condizione dei cristiani nel mondo e il rapporto sulla libertà religiosa nel mondo di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs): 100M di cristiani perseguitati, almeno 7 mila/anno uccisi. Al fondo c’è la mancanza di quel lungo e problematico processo di secolarizzazione che abbiamo conosciuto in Occidente (separazione politica da religione). E le guerre per esportare la democrazia? La democrazia non si può esportare, essa cresce solo dove ci sono le condizioni adatte, una delle quali è la libertà religiosa, che comporta lo scollamento della politica dalla religione. Per questo l’Occidente sbaglia a non porre all’ordine del giorno delle istituzioni internazionali la questione della libertà religiosa.

02/09
2014

Vietnam - Iraq – Ucraina: cattolici vietnamiti pregano con Papa Francesco per i cristiani in Iraq e la pace in Ucraina: 4k persone alla messa celebrata per le minoranze oppresse e le vittime delle violenze perpetrate dall’Isis. Sacerdote a Thái Hà: “Solo l’amore di Gesù è in grado di vincere l’odio”. L’iniziativa di preghiera è anche occasione per difendere la libertà religiosa in Vietnam e il Paese dalla minaccia “imperialista” cinese

28/08
2014

Video “Testimoni di libertà @MeetingRimini con Paul Jacob Bhatti, Presidente della Shahbaz Bhatti Memorial Trust, Pakistan; S. Ecc. Mons. Ignatius Kaigama, Arcivescovo di Jos e Presidente della Conferenza Episcopale della Nigeria; Domenico Quirico, Inviato de La Stampa; S. Ecc. Mons. Shlemon Warduni, Vescovo Ausiliare del Patriarcato di Babilonia

10/06
2014

Osservatorio sulla libertà religiosa nel mondo presentato da ACS Aiuto alla Chiesa che soffre.

05/05
2013

<Tempi>: Gravi violazioni della libertà religiosa in Egitto : «Il governo non protegge i cristiani copti» secondo il rapporto annuale sulla libertà religiosa nel mondo redatto dagli Stati Uniti; l’Egitto sarebbe tra i 15 paesi peggiori al mondo per il rispetto della libertà religiosa.

03/05

2013

Libertà religiosa, Francia criticata dal rapporto Usa: «Laicità troppo aggressiva» verso i cristiani: vedi nota[1]

06/02

2013

Joseph H.H. Weiler: La libertà religiosa, al cuore della democrazia: «Ratzinger dice che la libertà religiosa è anche la libertà di dire no a Dio». ... Dio non ha interesse che qualcuno lo professi forzatamente» ed è «solo la possibilità del no che garantisce la libertà del sì». La libertà dalla religione afferma quindi «in modo più profondo la nostra umanità, il nostro essere agenti morali, il nostro essere fatti a immagine di Dio».

Benedetto XVI al Bundestag: il cristianesimo non ha imposto un diritto rivelato allo Stato ma si è rimesso, come fonte del diritto, alla ragione e alla natura nella loro correlazione, cioè all’esperienza

. La libertà religiosa è una cosa molto laica.

15/01

2013

Licenziata dalla British Airwais solo perché cristiana: sentenza storica della Corte europea per i diritti umani. La Corte europea ha condannato la British Airways per avere licenziato Nadia Eweida solo perché portava al collo una catenina con la croce. [CzzC: osservo che gli ispiratori di cotali discriminazioni religiose (il velo islamico è ammesso) sono simpatici alle solite potenti matrici e persecutori dei papa-succubi, non solo in UK ed Irlanda, ma anche in giro per il mondo, dalle masnade Garibal-sabaude dell’800, al genocidio degli Armeni, ai massacratori di Cristeros del ‘900, alle tronfie parate anticattoliche ancor oggi grondanti sangue innocente].

Giu

2012

Quanto conta la LIBERTÀ RELIGIOSA nei paesi della primavera araba: la domanda è stata posta dalla Fondazione OASIS in due giorni di lavoro a Tunisi, con «tutti i protagonisti della nuova Tunisia: esponenti islamisti, ma anche laici e liberali». Nota[2]

18/10

2011

<asianews>: KAZAKISTAN: le nuove leggi sulla registrazione e il controllo delle comunità religiose mettono a rischio la Chiesa cattolica del Kazakistan? Si prevedono restrizioni sui visti dei leader religiosi stranieri. Circa il 50% dei sacerdoti e dei vescovi cattolici proviene da altri Paesi. È quanto afferma ad AsiaNews, don Edoardo Canetta, missionario italiano e professore universitario da 11 anni in Kazakistan. Il sacerdote, rientrato in Italia per motivi familiari, sottolinea che “le nuove norme riguardano soprattutto i gruppi musulmani e protestanti considerati aggressivi, ma danneggiano di fatto tutte le comunità religiose non tradizionali[CzzC: amici cattolici del Kazakistan che non segnalano preoccupazioni finora]

17/05

2011

IL PAPA: «Anche quando il cristiano incontra opposizione, la sua carità e la sua sopportazione dovrebbero servire a convincere gli altri della giustezza della tolleranza religiosa, dalla quale possono trarre beneficio i seguaci di TUTTE LE RELIGIONI»

12/02

2011

Libertas ecclesiae: l'indispensabile ruolo del cattoliocesimo verso lo STATO e la SOCIETA' in questo libro di G.Toniolo (scaricabile gratis da Totus Tuus). Nota[3]

24/01

2011

Bagnasco: minacce alla libertà religiosa anche in occidente, per l’aggressività laicista. Nota[4]

24/01

2011

TURCHIA: 3 genocidi cristiani non ammessi. Chiusi forzatamente i seminari dal 1971. Costantinopoli non può eleggere suo patriarca per veto dello stato turco. Nota[5]

10/01

2011

Papa al corpo diplomatico: la libertà religiosa aggredita da terrorismo ed emarginazione. Al Azhar x ritorsione interrompe il dialogo . Nota[6]

10/01

2011

AZERBAIGIAN: pene aspre, anche per gli stranieri, se si riuniscono a pregare senza autorizzazione o usano testi religiosi non approvati; deportati 6 TdG

01/01

2011

Carlo Caffarra: ci sono 2 modi fondamentali di violare la libertà religiosa. 1° con la persecuzione, 2° con la discriminazione. Nota[7]

11/04

2010

UK: Leader islamico difende libertà di portare crocifisso, che UK nega a un'infermiera

26/10
2009

«RAPPORTO 2009 sulla LIBERTA' RELIGIOSA NEL MONDO", pubblicato dall’Annual Report on International Religious Freedom (USCIRF) che osserva 198 paesi su 12 mesi. USCIRF auspica la pronta designazione dei “Paesi di particolare preoccupazione” (“countries of particular concern” - CPC): in base alla legge sulla libertà religiosa internazionale del 1998, il Governo USA è tenuto ad adottare misure contro un paese che sia designato CPC (che abbia commesso gravi violazioni contro la libertà religiosa). La USCIRF ha indicato 13 Paesi da inserire nella lista dei CPC, tra cui gli 8 peggiori sarebbero Birmania, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Sudan, e Uzbekistan [CzzC: te li immagini gli gnomi USA della supremazia del petroldollaro, lasciar adottare misure contro l’Arabia Saudita, il loro più coccolato cliente in armi?]

                                                                                                                                      

      links affini                                                                                                              

 

vari links per RELIGIONE

 



[1] Non era mai successo che nel consueto rapporto annuale sulla libertà religiosa nel mondo redatto dagli Stati Uniti venisse inserita l’Europa. Nel rapporto 2013, invece, insieme a Cina, Arabia Saudita, Iran, Pakistan e altri paesi noti per il mancato rispetto della libertà religiosa è spuntata la voce “Europa occidentale”, con sei pagine dedicate.

FRANCIA SOTTO ACCUSA. Il rapporto sottolinea soprattutto «la laicità troppo aggressiva» della Francia, «che non permette alle persone religiose di esprimere a pieno la propria fede». Il riferimento non è solo alla legge che vieta alle donne musulmane di portare in pubblico il velo integrale, ma anche alla situazione dei cristiani. Tra le «restrizioni» citate, infatti, c’è quella di esporre croci e altri simboli religiosi.

[2] Secondo Ben Achour «lo Stato deve essere scisso dalla religione e deve far di tutto affinché possa essere garantita la libertà delle coscienze: la più alta delle libertà. Il futuro della Tunisia dipenderà dalla costruzione di uno Stato che sappia garantire questa libertà e che sappia distinguere tra sharia come codice etico per i fedeli e come codice giuridico».

[3] (Tit. orig. "Problemi ed insegnamenti sociali dell'età costantiniana"). Presentazione: Nell'impero bizantino che precipita a ruina, in cui fu per la prima volta promulgata, colla maestà della legge romana, la «libertà della Chiesa», questa parola echeggerà ancora sulle labbra di Osio di Cordova, di Atanasio, di Crisostomo, per trasmetterla in occidente ad altri santi padri, vescovi e pontefici i quali, alla lor volta, la ripeteranno, in più vasti orizzonti e con più solenni e duraturi successi, ad altri tempi e popoli per rammentare alle remote generazioni che l'annunzio dato da Colui che divinamente pronunziò veritas liberabit vos rimarrà perennemente pegno di immortalità non solo per la Chiesa, ma per l'incivilimento cristiano nel mondo.

[4] Il presidente della Cei apre l’assemblea dei vescovi italiani chiedendo che le istituzioni internazionali si facciano carico dell’esistenza nei singoli stati di un minimo di libertà per tutte le fedi. Europa e cristianofobia: “Un male sottile sta affliggendo l’Europa, provocando una lenta, sotterranea emarginazione del cristianesimo, con discriminazioni talora evidenti”.

[5] Il più conosciuto, grazie all’invenzione del telegrafo, è quello di 250.000 Armeni cristiani uccisi per motivi religiosi e politici tra il 1895 e il 1897 ad’opera di Abdul Hamid, conosciuto come il Sultano Rosso. Lo stesso, fece uccidere 150.000 cristiani nei Balcani perché non volevano convertirsi all’islam. L’intolleranza turca arrivò a tal punto da pianificare lo sterminio totale dei cristiani per cui uccisero 1.700.000-2.100.000 di Armeni, 300.000-750.000 di assiri e 300.000-2.000.000 di greci dal 1910 al 1923. Lo stesso Kemal Ataturk, padre fondatore della Turchia moderna, ripulì la Turchia degli ultimi 250.000 cristiani che vi risiedevano, completando la loro virtuale eliminazione dalla Turchia.

[6] Nel discorso al corpo diplomatico, Benedetto XVI denuncia violenze e ingiustizie contro i cristiani in Iraq, Egitto, Cina, Pakistan, Nigeria, India e Medio Oriente. In Occidente c’è un processo che tende a trattare la fede come un fatto personale e irrilevante. “Non si può creare una sorta di scala nella gravità dell’intolleranza verso le religioni” e “libertà religiosa non è solo libertà di culto”.

[7] Cari fratelli e sorelle, ci sono due modi fondamentali di violare la libertà religiosa.

·         Il primo è la persecuzione violenta che giunge fino all’uccisione della persona a causa della sua fede cristiana. Questa violazione della libertà religiosa non è affatto scomparsa, ma al contrario. «Infatti, risulta doloroso constatare che in alcune regioni del mondo non è possibile professare ed esprimere liberamente la propria religione, se non a rischio della vita e della libertà personale» [Messaggio 1, cpv 3°].

·         Il secondo modo di violare la libertà religiosa è sempre più pervasivo e presente nel nostro Occidente. Esso consiste nell’esclusione della religione – più concretamente: della fede cristiana – dalla vita civile pubblica. “Sei libero di professare la tua fede cristiana, ma nella tua vita privata: quando entri nella sfera pubblica, la devi lasciare fuori”: è questa la formula in cui si esprimono la progressiva discriminazione dei credenti, la negazione del diritto di cittadinanza alla pubblica professione della fede, le varie limitazioni al ruolo pubblico dei credenti nella vita civile e politica.

    Perché questa limitazione è una violazione alla libertà religiosa? La risposta data dal S. Padre è semplice e profonda. «La libertà religiosa, come ogni libertà, pur muovendo dalla sfera persona, la si realizza nella relazione con gli altri. Una libertà senza relazione non è libertà compiuta. Anche la libertà religiosa non si esaurisce nella sola dimensione individuale, ma si attua nella propria comunità e nella società, coerentemente con l’essere relazionale della persona e con la natura pubblica della religione» [Messaggio 6, cpv 1°]