ultima modifica il 16/01/2018

 

Università al-Azhar, primario centro di insegnamento dell’Islam sunnita

Correlati: Islam riformi l’educazione e abolisca il male fisico mandatorio; spiragli di apertura, revisione degli insegnamenti di odio

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: all'inizio (X secolo) essa fu un centro di insegnamento sciita-ismailita, ma, dopo la riconquista al Sunnismo dell'Egitto da parte di Saladino, è diventata col passar del tempo la più prestigiosa sede di elaborazione del pensiero sunnita, seguita per autorevolezza dalla Qarawiyyīn di Fez (Marocco) e dalla Zaytūna di Tunisi.

 

 

18/09
2017

<today>: “Fare sesso con la moglie defunta è lecito per l'Islam”. Sono le parole di un docente dell’università di al Azhar, la massima autorità religiosa dell’Islam sunnita nel mondo: “Si chiama coito d'addio e per l'Islam è una pratica lecita” [CzzC: cbdi]

31/08
2017

<tempi>: Nella provincia di Minya (Egitto) i copti raggiungono oltre il 30% della popolazione e la polizia, su pressione dei musulmani, chiude case di preghiera e chiese. Vescovo: «Così si aiutano gli estremisti». [CzzC: silente Al-Azhar?]

30/04
2017

<stampa vatican>: viaggio apostolico di Fr1 in Egitto a tre settimane dalle stragi della Domenica delle Palme: accoglienza calorosa, gratitudine da parte dei cristiani copti ortodossi, cattolici, dagli stessi musulmani. L’incontro con il presidente Abdel Fattah al Sisi, il grande Imam di al Azhar Ahmed al Tayyib e il patriarca copto Tawadros, ha costituito un evento storico. Alla Conferenza internazionale sulla pace, promossa dall’Università islamica di Al-Azhar, il Papa ha parlato con forza contro la legittimazione della violenza da parte della religione.

25/04
2017

<asianews>: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my name? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

24/04
2017

<Radio1 audio>: Paolo Branca islamologo: Al Azhar non riesce ad avere un ruolo del tutto indipendente dal ministero degli affari religiosi (vedi religione e politica negli stati islamici); magari maturasse un nuovo concetto di umma!

11/12
2016

<repubblica stampa Sole24h fattoq>: Egitto, attentato al Cairo in edificio della cattedrale copta: 25 morti, sei sono bambini. Altre 35 persone sono rimaste ferite nell'esplosione causata da 12 chili di tritolo. L'edificio fa parte del complesso della cattedrale copta di San Marco nel quartiere Al Abasiya, sede del capo spirituale, papa Teodoro II, centodiciottesimo patriarca di Alessandria. <asianews>: Il Cairo: esplosione nella cattedrale copta, decine di morti e feriti, tante donne e bambini, condanna anche da parte di Al Azhar e dal FLP. <tempi>: «sono malati di violenza». [CzzC: non solo malati, ma istruiti alla violenza: inarrestabile il terrorismo finché ...]

23/05
2016

<avvenire>: abbracciati contro il terrorismo Papa Fr1 e l’Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyib, considerato il più influente leader musulmano sunnita. Incontro di portata “storica” dopo che i rapporti tra il Vaticano e al-Azhar conobbero un periodo di gelo dopo il discorso di Papa Benedetto XVI a Ratisbona nel 2006 e ulteriormente nel 2011 a seguito ad un attentato ai copti di Alessandria. [CzzC: caro Imam, dopo il tanto sangue innocente sparso al grido di Allah Akbar, credi ancora che il povero B16 meritasse tutta quella vostra rappresaglia visto quanto fu preveggente a Ratisbona? No problem anche se tu rispondessi di sì: perdoniamoci e sinergizziamo per il bene comune e per il rispetto dei più elementari diritti umani, magari a partire dal concordare sul rispetto dell'Art.18 della dichiarazione universale.]

22/04
2015

<news.va>: imam e sacerdoti promuovono “cultura dell'incontro”. Inizia oggi la “missione” collettiva di un folto gruppo di imam legati ad al Azhar e di sacerdoti copti, che per alcuni giorni visiteranno insieme le scuole della provincia egiziana di Minya per incontrare gli studenti e promuovere in conferenze e dibattiti la cultura dell'incontro e della pace.

23/02
2015

<adkronos>: Il Grande Imam di al-Azhar chiede un ripensamento dell'insegnamento religioso islamico contro l'estremismo. [CzzC: bingo se oltre a chiederlo iniziasse a riformare certi insegnamenti malefici, magari a partire dalla salvaguardia del

- diritto di cambiare impunemente credo, sancito dall’Art.18 della dichiarazione universale (“Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo)

- diritto di non subire persecuzione per reati di opinione, fosse anche quello di supposta blasfemia.

Non solo questo sarebbe lo snodo di ogni riforma orientata al bene comune, ma senza questo prerequisito ogni riforma sarebbe solo di facciata. Vedi botta e risposta in tema e inarrestabile il terrorismo se culliamo regimi che uccidono abiuri e blasfemi.]

10/01

2011

<asianews> Papa al corpo diplomatico: la libertà religiosa aggredita da terrorismo ed emarginazione. Nel discorso al corpo diplomatico, B16° denuncia violenze e ingiustizie contro i cristiani in Iraq, Egitto, Cina, Pakistan, Nigeria, India e Medio Oriente. In Occidente c’è un processo che tende a trattare la fede come un fatto personale e irrilevante. “Non si può creare una sorta di scala nella gravità dell’intolleranza verso le religioni” e “libertà religiosa non è solo libertà di culto”. Al Azhar x ritorsione interrompe il dialogo. Egitto richiama ambasciatore vaticano.

03/01
2011

<virgilio> l’imam di al-Azhar sfida il Papa: evitare ingerenze. L'attacco alla chiesa copta compiuto venerdì da un kamikaze che ha ucciso 21 cristiani (copti), viene definito da Benedetto XVI "vile che offende Dio e l'umanità intera". Ma Ahmed al-Tayyeb, il grande Imam di Al-Azhar, critica l'appello di papa Benedetto XVI: "perché il papa non ha chiesto la protezione dei musulmani quando venivano uccisi in Iraq?" [CzzC: caro imam, sei forse male informato? Il Papa non solo invocò la cessazione dei bombardamenti contro l’Iraq, per evitare ulteriori stragi di inermi, ma aveva implorato gli occidentali che non iniziassero quella guerra, ancorché voluta anche da regimi islamisti che offrirono basi agli incursori]

27/05

2005

<corriere>: fatwa pronunciata il 4 aprile 2002 da Mohamed Sayed Tantawi, lo sheikh di Al Azhar, ritenuto la massima autorità teologica dell'Islam sunnita «le operazioni di martirio contro qualsiasi israeliano, inclusi i bambini, le donne e i giovani, sono legittime dal punto di vista della legge islamica»