Il significato di BENE COMUNE non sarebbe definibile in accezione universale ma sarebbe relativo alle varie culture?

Se fosse così, dovremmo ammettere che ... (vedi appresso). Connesso al Bene Comune è anche il concetto di MALE MINORE, come criterio di scelta tra ineluttabili detrimenti del bene comune.

Se il Bene Comune non fosse definibile in accezione universale (come sosterrebbe la lucida analisi di un Settimanale Diocesano), dovremmo ammettere che

- fu fatica sprecata quella che, dopo l’immane tragedia umana della 2ª guerra mondiale, portò gli umani a formulare una dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

- prevarrebbe ultimamente il diritto della forza sulla forza del diritto (il che temo sia prevalente, ma voglio credere che gli umani non si rassegnino e cerchino di alimentare la forza del diritto in contenimento del diritto della forza).

Per il Catechismo della Chiesa cattolica il Bene comune è [#1906] «l'insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono ai gruppi, come ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente ». Il bene comune interessa la vita di tutti. Esige la prudenza da parte di ciascuno e più ancora da parte di coloro che esercitano l'ufficio dell'autorità. Esso comporta ... rispetto della persona ... benessere e sviluppo ... pace e sicurezza ...

In alcuni contesti il Bene Comune può risultare compromesso da ineluttabili eventi, ed allora, come insegna il catechismo, il criterio di scelta deve essere il Male Minore ...

Il Bene comune è sovente insidiato dai maestri di odio, dall’arroganza ideologica degli ismi religiosi che si impongono stato o degli ismi di stato che si millantano essenza dell’eticità

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/02/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità della persona, diritti umani, carità in verità, povertà, discernimento e giudizio, comunità educante, ambiente, reato e peccato, male, male minore, sicurezza; dogmi

 

↑2017.11.19 Giornata mondiale dei poveri: <stampa vatican rep difesapopolo>: Fr1: l’omissione è il grande peccato nei confronti dei poveri e assume un nome preciso: indifferenza; Dio non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene.

 

↑2014.07.03 da Avvenire: Bene comune e governo globale. L’idea di una comunità mondiale con poteri decisionali fu rilanciata da Maritain dopo la 2ª guerra mondiale, ma è radicata nella storia dell’Occidente (meno in altre culture) e venne ripresa da Kant. Dopo la grande stagione solidaristica del secondo dopoguerra, nella post-modernità si accentuano l’individualismo e la frattura tra etica e politica; ma il bene comune è tuttavia un’istanza destinata a riproporsi in uno scenario deturpato dall’esasperazione dei personalismi, dalle chiusure identitarie e corporativistiche e da una rete di privilegi riservati a pochi.

 

2014.03.07 Traggo da <Il Mondo> la popenomics di Fr1: Attualmente, ammonisce Papa Francesco I, il capitale non viene impiegato per produrre beni nell'interesse comune, un processo a medio e a lungo termine, ma per realizzare istantaneamente il massimo profitto soltanto per chi di esso dispone, ossia per giocare in Borsa o acquistare e smembrare imprese e via di seguito. Il denaro, pertanto, non crea ricchezza reale né la distribuisce gradualmente, una delle forme più elementari di solidarietà sociale, ma confluisce in sempre meno mani. Un sistema che divide, non unisce le famiglie e le imprese ... Questo sistema, prosegue il Papa, non solo contravviene ai principi morali che portano all'ascesa umana, la rende anche insostenibile in termini economici. Quando l'individualismo, la competizione, il ricorso a qualsiasi mezzo per raggiungere il proprio fine non lasciano più spazio alla dignità dei deboli, al loro welfare o peggio alla loro sopravvivenza, una società è destinata a crollare spiritualmente materialmente e culturalmente. Il denaro, idolatrato come un dio in nome di una libertà personale che in realtà è una violazione dei diritti altrui: continua

 

↑2013.mm.gg vedi quel giornalista che, con analisi definita lucida da VT, sostiene che non sia definibile il bene comune in accezione universale    lavoro in corso ....

 

↑2012.06.08 Che cos’è il bene comune? Per la Chiesa Cattolica sarebbe «l’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi, quanto ai singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più speditamente».