POVERTÀ, opzione preferenziale per i POVERI

Se è vero che Cristo risponde al desiderio di felicità dell’uomo già in questo mondo (il centuplo quaggiù), se è vero che i soldi non fanno la felicità, ma la miseria ancor meno, non parrebbe contraddittoria l’opzione in titolo? Sì se il cristianesimo intendesse affrontare la POVERTÀ solo con la lotta rivendicativa o sublimandola con la carità puramente materiale, come se la carità fosse Dio, anziché operare perché Deus Caritas est

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 18/08/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: miseria, dignità della persona, diritti umani, caritativa, fame nel mondo, darwinismo sociale, accoglienza, migranti economici

 

L’opzione preferenziale per i poveri deriva dal concetto cristiano di persona, intesa con dignità a immagine di Dio dal che la nostra fratellanza e il fondamento dei diritti umani: persona soggetto di diritto in quanto tale anche se non avesse quella potenza vincente contemplata dal concetto di persona-individuo del darwinismo sociale, che, non a caso, ha inviso il cristianesimo ed in particolare il cattolicesimo (i protestanti e soprattutto i calvinisti parrebbero più addomesticati dal cinismo capitalista).

Il forte/vincente ha meno bisogno del debole/perdente per sostenere la sua dignità: piccole differenza al riguardo sarebbero non solo inevitabili ma anche virtuose (sistema premiante delle responsabilità in libera iniziativa), ma quando divenissero eclatanti (per gravità individuale e/o per numero di afflitti) la concezione cristiana di persona farebbe scattare la compensazione fraterna e quindi la preferenza in titolo. Anche lo stato moderno non cristiano ha ereditato buona parte di questa concezione, ma sta montando un’idea di persona (quella sottesa al darwinismo sociale) che farebbe più comodo ai potenti, perché sublimerebbe come legge naturale l’emergenza dei pochi più forti che con la potenza degli armamenti, della finanza e dei multimedia, possono sfruttare milioni di sottomessi anche fintando democrazia, costasse preferire al cristianesimo l’islam, l’induismo e il buddismo, presunti meno ostativi allo scopo, quantomeno per minore affinità con i poveri e con la ragione in fratellanza di dignità.

Che dire poi di quelli che professano l’opzione in titolo con vanto partitico o religioso, ma non rinuncerebbero ad un decimo delle loro pensioni ancorché siano di entità largamente immeritata rispetto al nuovo criterio di calcolo imposto ai più giovani, depredati con un immane latrocinio generazionale, privati di lavoro, strozzati da debito pubblico, emblema delle nuove povertà.

Per poveri non intenderei solo chi non ha il necessario per la sussistenza (carità materiale), ma anche i bisognosi di carità spirituale, carenti di senso della vita e di educazione al bene, al vero, al giusto, talvolta me compreso. E adoratore della dea pecunia (servitore di mammona) non sarebbe semplicemente il ricco, ma chiunque per brama di possesso abusasse del prossimo. Mi muovo in aiuto del povero non solo per slancio di dovere (alla pur lodevole maniera Kantiana), ma soprattutto per slancio di amore alimentato da Cristo attraverso il Magistero petrino che sostiene la suddetta concezione di persona, anche discernendo rispetto a riduzioni ideologico-materialiste della opzione in titolo, praticate da tifosi della teoglib e/o dei potenti in dissenso al suddetto Magistero, ben diversamente da come optò e testimoniò S.Francesco d’Assisi.

 

2018.06.05 <ACS.vid> il 60% dei cristiani indiani è composto da dalit che vivono in estrema povertà: video testimonianza di Bita, tre volte discriminata: perché donna, perché “dalit” e perché cristiana.

 

↑2017.12.10 Il capitale odia il Presepe? Sì secondo <d.fusaro> per la “sdivinizzazione” (Heidegger) prodotta dal nichilismo del capitale, che non accetta simboli di trascendenza e riconfigura il Natale come sacro giorno di celebrazione del consumo, nuova religione di quello che Pasolini chiamava l’edonismo neolaico. [CzzC: sni: non è peculiarità del capitale quanto suddetto, c’è anche un capitale non avverso alla trascendenza e alla dignità dei più deboli, i cui peggiori nemici (è pur vero) sono solitamente devoti della dea pecunia, ma ... continua ]

 

↑2017.11.19 Giornata mondiale dei poveri: <stampa vatican rep difesapopolo>: Fr1: l’omissione è il grande peccato nei confronti dei poveri e assume un nome preciso: indifferenza; Dio non ci chiederà se avremo avuto giusto sdegno, ma se avremo fatto del bene.

 

↑2017.07.15 Libro Migranti!? <formiche et et et et>: Anna Bono (Uni_TO Storia e istituzioni dell’Africa) svela fake news sull’attuale ondata immigratoria, in particolare due:

- “Quelli che arrivano sono profughi, scappano dalla guerra, la loro è una migrazione forzata”. Invece solo 4% sono riconosciuti rifugiati di guerra

- “Quelli che arrivano sono i più poveri fra i poveri”. Invece la maggior parte di loro è in grado di raccogliere da 5k$ a 10k$ per pagare i trafficanti di esseri umani

 

↑2016.11.21 <fattoq s24h adnk stampa>: “Tutti i preti potranno continuare ad assolvere l’aborto”. Nella lettera apostolica «Misericordia et misera» Fr1 rende definitive le facoltà concesse per il tempo del Giubileo. Prolungata anche la validità delle assoluzioni impartite dai sacerdoti lefebvriani. Viene istituita la Giornata mondiale dei poveri

 

↑2015.12.05 Odo da Rai.Radio3 h8,20 l'intervento di una donna probabilmente laicista «non dobbiamo lasciare alla Chiesa l'esclusività o il primato nel soccorso ai poveri e nella difesa della dignità di donne e bambini lesa dagli uteri in affitto» [CzzC: ci fa sorridere l'invidia per tali eventuali primati, ma ... continua]

 

↑2015.11.25 <TV2000.vid>: Papa Francesco alle autorità del Kenya:"La povertà alimenta il terrorismo" [CzzC: lì non poteva aggiungere l’altra causa primaria che sono i maestri del verbo uccidere e i loro interessati collusi anche occidentali]

 

↑2015.06.23 <today>: Bologna: giovane mamma in attesa di sfratto si suicida: lascia due bambini; [CzzC: se fosse stata un migrante economico o una zingara sarebbe stata aiutata di più dalle nostre istituzioni:  è vergognoso che complici di questi misfatti siano irragionevoli buonisti che trascurano i vicini per cavalcare i lontani, onde ... continua ]

 

↑2015.05.22 <radio.va, stampa, newsecclesia>: L’opzione per i poveri del Vescovo Romero non era ideologica ma evangelica. [CzzC: vero, per questo occorre discernere certi ideologismi teoglib, che accampano la santificazione col criterio di “martirio per la giustizia del Regno” in opposizione al “martirio in odium fidei”: vedi mio commento 24/03 al criterio di don A.Vitali sulla salvezza-giustizia in tesi Mancuso]

 

↑2015.05.05 Piero Gheddo <LuoghiDell’Infinito> Expo 2015, la fame nel mondo e la nostra ridicola ipotesi di sconfiggerla coi soldi o con l’Illuminismo. La radice del sottosviluppo dell’Africa è storico-culturale-religiosa, prima che economica e tecnica. I soldi sono necessari, ma dati a chi investe più in armi che in agricoltura, non creano sviluppo ma corruzione.

 

↑2015.02.27 <aleteia>:  Il cardinale Sarah: è un'eresia modificare il Magistero a seconda delle mode. Il porporato ha affermato che il fronte africano è pronto ad alzare gli scudi. [CzzC: non sarebbe la prima volta che la Chiesa rischia di essere rovinata da quelli che gareggiano in moda con l'imperatore e salvata dai ritenuti meno moderni: memori del 1200, speriamo che anche il Papa che porta il suo nome ricordi quanto S.Francesco coltivasse l'opzione preferenziale per i poveri non meno che per la Verità del depositum fidei].

 

↑2013.09.13 Eleonora Cantamessa ginecologa uccisa domenica mentre soccorreva un migrante indiano ferito; la madre: “Il suo lavoro era la sua vita; anzi non era un lavoro, era una missione; ... la sua enorme sensibilità la spingeva con tanta naturalezza verso i più umili. Viveva la CARITÀ intensamente. Era scesa da quell'auto non solo con slancio di dovere ma soprattutto con slancio di amore.

 

↑2012.11.27 Opzione preferenziale per i poveri con due Chiese? Quella dei poveri e quella gerarchico-burocratica? No, la Chiesa è una, fatta da tutti quelli che seguono Cristo uniti ai successori degli Apostoli.

 

↑2011.11.24 Papa Benedetto XVI: "l'umile e concreto servizio che la Chiesa offre non vuole sostituire né, tantomeno, assopire la coscienza collettiva e civile": semplicemente "le si affianca con spirito di sincera collaborazione, nella dovuta autonomia e nella piena coscienza della sussidiarietà".

 

↑1972.mm.gg Paolo VI nel primo incontro nazionale con la Caritas, nel 1972, così affermava: «Al di sopra dell’aspetto puramente materiale della vostra attività, deve emergere la sua prevalente funzione pedagogica»