SANZIONI INTERNAZIONALI: servono per prevenire crimini o sono efficaci solo contro la povera gente?

<studiperlapace.it> l'embargo non dovrebbe riguardare prodotti alimentari e medicinali, ma in pratica ...

<post2014.03.26> perché si usano le sanzioni? «non c’è nient’altro tra le parole e l’azione militare, se vuoi fare pressione su un governo» direbbe Jeremy Greenstock ambasciatore britannico alle Nazioni Unite tra il 1998 e il 2003. Dovrebbero essere decise dal Consiglio di Sicurezza (come avviene per le guerre di ingerenza umanitaria), ma nella pratica le vediamo applicate anche senza la suddetta decisione, ad es per la crisi Ucraina, da parte Usa e Ue.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 29/06/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ingerenza umanitaria; dissuasione; diritti umani; pace, guerra, Siria; Ucraina; Iran; armi, leading from behind, inciuci pro dea pecunia, complesso militare-industriale; terza guerra mondiale?

 

 

2019.05.02 <asianews> Trappiste di Azeir: embargo e sanzioni hanno messo in ginocchio i siriani. Il primo giugno l’Europa deve votare il rinnovo delle sanzioni contro Damasco, in vigore dal 2011. Washington utilizza la morsa economica per ottenere - sinora invano - un cambio di regime. Le suore testimoniano il dramma e la disperazione di un popolo per una “situazione insostenibile”. <itoggi> La Siria colpita da Trump e Ue.

 

↑2019.04.27 <oraprosiria> Monsignor Abou Khazen agli italiani: “pregate perché le sanzioni vengano tolte e ci venga restituito il diritto di vivere in pace”: il vescovo latino di Aleppo ha trascorso con i suoi fedeli i momenti più difficili della guerra, eppure oggi la situazione è quasi peggiore di quando i ribelli jihadisti e l’Isis circondavano la città.

 

↑2019.01.22 <voltaire> ieri il Consiglio dell’Unione Europea ha pubblicato una nuova lista di sanzioni contro uomini d’affari e società siriane coinvolte nella ricostruzione del paese (progetto di Marota City). <almasdarn> il congresso Usa vota sanzioni contro chi facesse affari con la Siria.

 

↑2019.01.17 <controinfo> Il piccolo Libano ha avuto il coraggio di respingere la direttiva USA di non impegnarsi nel partecipare alla ricostruzione della vicina Siria, pena sanzioni.

 

↑2019.01.08 <oraprosiria> Emergenza freddo in Siria/Aleppo aggravata dalle nostre sanzioni letali: quando smetteremo di far soffrire inermi con questa doppia guerra in colletti bianchi? Ci chiede Pierre Le Corf

 

↑2018.10.30 <oraprosiria> Sguardi di speranza pro riconciliazione in Siria: favorire il dialogo tra tutti i siriani, fermare i finanziamenti e le armi a quelli che impropriamente ancora si chiamano 'ribelli', continuare a ripulire il sistema di corruzione, e rimuovere le sanzioni contro il popolo siriano. La dssa Bassma Sukkarie racconta la resistenza dei cristiani di Mhardeh.

 

2018.09.29 <lett43> L'Ue, inclusa Uk in fase di Brexit, si discostano da Us-il contro Iran, prevedendo <rt>  contromisure finanziare concrete (ad es. meccanismo alternativo per i pagamenti da e verso l'Iran dello Special purpose vehicle - Spv) in opposizione alle sanzioni reimposte dagli Usa dopo l'uscita di Trump dall'accordo internazionale sul nucleare iraniano del 2015, il cosiddetto Joint Comprehensive Plan of Action (Jcpa). [CzzC: brava UE, batti un colpo, costasse dover lasciare più protagonismo alla Francia nostalgica della sovranità attribuitale dal Sykes-Picot1916: se concordato anche con la Russia, tale protagonismo potrebbe favorire la pace in MO più di quanto non abbiano fatto le trame Usa inciuciate in lfb coi terroristi]

 

↑2018.09.21 Jihad la risposta italiana al terrorismo: le sanzioni e le inchieste giudiziarie (Stefano Dambruoso): provenienza, residenza dei Foreign Fighters, strategie di contrasto, prevenzione e deradicalizzazione

 

2018.09.19 <antidiplom> presso Hudson Institute davanti a Brian Hook, rappresentante speciale Us per l'Iran, viene allontanata a forza Medea Benjamin <fb> cofondatrice di Codepink, che protesta per le sanzioni e la bellicosità azionata dagli Usa contro Iran, in analogia ai disastri umanitari compiuti in Iraq, Libia, Siria, Yemen.

 

↑2018.09.19 gli USA miravano a che le elezioni in Iraq facessero vincere l'ala anti-Iran e così parve con la prevalenza di Muqtada al Sadr, sciita ma anti Tehran, ma <pn> il neo presidente del parlamento, Mohammed al Halbusi, così si esprime: “Non accetteremo attacchi in danno all’Iran dal suolo iracheno. Dobbiamo proteggere il Paese e i nostri vicini”: detto da un  sunnita ...; e ha dichiarato “ingiuste” <repubblica> le sanzioni varate dagli Stati Uniti contro Tehran.

 

↑2018.09.13 <pn> In Iraq anche gli sciiti sono divisi tra filo-americani e filo-iraniani; prova ne sia la rivolta di Bassora (12 vittime) 07Sett proprio mentre Putin, Tehran e Erdogan discutevano per Idlib, tanto che il sito israeliano Debkafile spiegava la coincidenza con un titolo malizioso: «Mentre i leader alleati dell’Iran trattano su Idlib, l’Iraq sciita gli scoppia in faccia». Infatti il summit di Teheran è fallito e l’incertezza irachena indebolisce ancora di più l’Iran, già fiaccato dalle sanzioni Usa. Il veto di Erdogan su Idlib ne è uscito rafforzato.

 

↑2018.09.12 <giornale> Via libera dal Parlamento Ue alla procedura che impone sanzioni al premier ungherese Viktor Orban per la gestione dei migranti. [CzzC: solo per i migranti? Vedi parere dei vescovi ungheresi. Ho il sospetto che quello dei migranti sia un pretesto per dissimulare una ragione più pesante, l'influenza dei tifosi di Soros nell'attuale parlamento europeo] <finonline vox>: Judith Sargentini1974 (sinistra verde, vegetariana, movimento studentesco internazionale), l’europarlamentare anti-Orban è nella lista di Soros

 

↑2018.06.28 <oraprosiria.foto> suor Marta superiora di del monastero di Azeir/Siria: dobbiamo fare i conti con tutta la distruzione che si è creata, le sanzioni internazionali che ci soffocano ... ma noi sentiamo che dentro questo pesante bisogno la gente ha un bisogno spirituale, spirituale in senso lato cioè come tempo dello spirito e di preghiera, di ritrovare una motivazione profonda alla dimensione umana ferita che questa guerra atroce ha creato, come umiliazione e poco rispetto della persona.

 

↑2018.05.29 <terrasanta> Scaglione: Il Consiglio europeo ha deciso di prolungare di un altro anno ed estendere le sanzioni economiche e politiche contro la Siria, e le ha pure estese, aggiungendo tre ministri alla lista di 240 persone e 67 entità o istituzioni finora colpite da blocco dei beni e da altri provvedimenti, mentre il Paese ha visto sequestrati i beni della Banca centrale depositati all’estero, bloccate le importazioni strategiche (compresi petrolio, medicinali, macchinari medici e tecnologia); tutto questo dal maggio 2011 a causa, dice la Ue, della «feroce repressione» messa in atto dal governo di Bashar al-Assad contro i civili. Verso i Paesi fiancheggiatori dei terroristi linea morbida invece. [CzzC: vergognatevi, Europa e Occidente, per cotanto strabica avversione contro la legittima difesa di uno stato dal terrorismo che lo dilania; il tutto per sudditanza alla lfb?]

 

↑2018.05.18 <sussidiario> Gli "aiuti" europei, un ricatto politico che ha distrutto Damasco La Ue ha azzerato l'economia siriana agendo con le sanzioni sul commercio, sulle banche e su paesi terzi. Usando gli aiuti come arma politica e schierandosi di fatto con Riad.

 

2017.12.01 <repubblica>: il nunzio a Damasco, card Zenari: oggi si muore in Siria per la mancanza di cure più che per le bombe: 100.000 persone non ricevono farmaci salvavita [CzzC: soprattutto a causa delle <stampa> sanzioni: Europa, riscattati dalla nefasta sudditanza a Us-Uk ...] ... AVSI “Ospedali aperti“, aiuto concreto ... continua.

 

↑2017.11.30 <agensir>: Siria: patriarca siro-cattolico Ignace Yousif III Younan: “sanzioni Ue al governo di Assad causano sofferenze alla povera gente: date voce alla nostra sofferenza di fronte ai vostri politici e attraverso i vostri mezzi di comunicazione”.

 

↑2017.06.15 Odo a Radio1 che ministri esteri De e At accusano che è per interessi economici che gli USA hanno inasprito le sanzioni a Russia x Ucraina <sole24h> penalizzanti imprese del gasdotto Nord Stream2: decisione bollata come «illegale» da De e AT.

 

↑2017.06.14 [CzzC: odo Fulvio Scaglione a Radio1 (o 24 non sono sicuro) additare Federica Mogherini come colei che esaltò pochi giorni fa le buone relazioni Ue con gli emirati, compreso il Qatar (ancorché sostenitore del jihadismo terrorista) mentre brandisce sanzioni contro la Russia, uno dei più trasparenti combattenti quel terrorismo]

 

↑2017.04.15 <repubblica>: Siria, 112 vittime per autobomba con l'inganno contro gli sfollati di Foua e Kafraya: l'ordigno era su un camion che si presumeva trasportasse aiuti e cibo <vietatop>: Us-Uk-Fr mostreranno queste terribili immagini all’ONU per chiedere sanzioni contro i paesi che finanziano questi terroristi come ribelli moderati? [CzzC: reagirebbero solo quando trovassero indizi per incolpare Assad?]

 

↑2017.03.15 <ansa>: Nel rapporto, presentato a Beirut dalla Commissione economica e sociale delle Nazioni Unite per l'Asia occidentale (Escwa, commissione Onu composta da 17 Paesi arabi e dall'autorità palestinese), si invitano i governi a «sostenere le attività per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni» contro Israele accusato di mettere in pratica una politica di "apartheid" [CzzC: vera o presunta?] contro i palestinesi. Un caso senza precedenti che potrebbe innescare nuove polemiche tra Israele e l’ONU.

 

↑2017.03.01 <rt.com sponda>: Russia e Cina bloccano all’ONU il tentativo dei potentati occidentali di far imporre ulteriori sanzioni alla Siria. l’Italia [CzzC: sempre succube dei soliti illuminati?] attraverso Sebastiano Cardi, l’ambasciatore all’Onu, aveva sponsorizzato la risoluzione presentata da Francia, Regno Unito e Stati Uniti

 

↑2016.10.18 <plnews>: l’Ue reitera le sanzioni contro la Siria, ignorando appelli lanciati da indubitabili promotori di pace e dialogo interreligioso come il Vescovo di Aleppo. [CzzC: più della ragione pro giustizia può il ricatto$ pro supremazia dei petroldollari]

 

↑2016.07.07 [CzzC: scrivo msg a Obama: smetti di foraggiare terroristi direttamente o indirettamente coi wahhabiti, onora il tuo premio Nobel per la pace, togli le sanzioni alla Siria, collabora con tutti gli stati, Russia compresa, che si dimostrano efficaci nel vincere contro le bande del terrorismo jihadista che sta facendo stragi di innocenti]

 

↑2016.06.10 <lastampa>: Quel “patto col diavolo” tra l’Occidente e i finanziatori del terrore: terrorismo wahabita, guerre di regime change, flussi finanziari, colossali compravendite di armi: in un libro di Fulvio Scaglione storia, dati e numeri su ciò che per ragioni di business le democrazie occidentali fingono di non vedere [CzzC: non solo fingono di non vedere, ma mandano i wahhabiti ai vertici di UNHRC e colpiscono con sanzioni se non possono con le bombe i regimi invisi ai wahhabiti]

 

↑2016.05.28 <veget>: UE rinnova le sanzioni alla Siria senza discutere: pavidi degli USA? [CzzC: l'Europa sragiona sulla Siria come sul Donbass/Ucraina, condizionata contro Russia2.0 dalla potenza finanziario-militare dei petroldollari USA (gli states intanto stanno diventando il primo paradiso fiscale delle società offshore nel mondo, alla faccia del sedicente pulito masso nobel pace i cui pari illuminati sanzionanti la Siria evitano di sanzionare Erdogan e Wahhabiti, persecutori di loro dissidenti perfino quando siano giornalisti; qui potresti consultare l’appello “basta sanzioni alla Siria”]

 

↑2016.05.17 <tempi et >: Basta sanzioni alla Siria e ai siriani: Vi invitiamo a firmare il seguente appello, redatto da alcuni esponenti religiosi, tra cui padre Abou Khazen, padre Pizzaballa e le monache trappiste di Azeir

 

↑2015.07.31 <tempi>: Liberate padre Dall’Oglio, ma anche il popolo siriano: basta sanzioni. Plaudiamo all’appello per la liberazione sua e di quella dei due vescovi rapiti il 22/04/2013 da ribelli islamisti... quando la Siria cadde nel vortice della guerra civile, Dall’Oglio scelse di schierarsi con l’opposizione armata e protestò per la timidezza dei paesi europei nel fornire armi alla ribellione. ... La fascinazione per le Primavere arabe prima e poi per la lotta armata contro i regimi locali sarebbero conseguenza della trasposizione dei miti del Sessantotto [CzzC: abilmente sfruttati da chi, fintando una presunta maggiore civiltà dei ribelli rispetto al dispotismo di Assad, forza l’ennesimo regime change disastroso per i diritti umani, funzionale all’imperialismo del petroldollaro].

 

↑2015.06.15 <corriere>: L’ex presidente Napolitano: «Non possiamo isolare la Russia». Dopo l’intervista a Putin sul «Corriere della Sera», l’ex presidente parla dei rapporti con la Russia. E sull’Ucraina cita Kissinger: «Il suo ruolo è farsi ponte fra Europa e Mosca». [CzzC: concordo, ma vaglielo a spiegare all’Obama Nobel Pace che vuole farci schierare le sue armi pesanti contro la Russia oltre che averci danneggiato per miliardi di euro costringendoci alle sanzioni, anziché riconoscere il diritto all’autodeterminazione delle popolazioni russofone rispetto a Kiev come riconoscemmo quello di Bosniaci e Kosovari rispetto a Belgrado]

 

↑2015.03.09 <tempi>: Qatar: l'emirato che tifa Califfato: Mentre Al Thani fa shopping in tutta Europa, alcuni tra i più importanti dirigenti del suo emirato finanziano a suon di milioni i jihadisti. Sanzioni? Macché. Obama lo riceve con tutti gli onori perché ha con lui «più interessi in comune che divergenze»

 

↑2014.12.05 <tempi>: «Inquietante assenza di diplomazia dell’Ue. Le sanzioni hanno riempito la Russia di nazionalisti più radicali di Putin» [CzzC: temo che il montare del nazionalismo russo non sia un effetto imprevisto dai potenti tutori dei petroldollari: criminalizzare l’avversario è un’arma che sanno usare abilmente]

 

↑2014.12.02 <sussidiario>: Olanda, Germania e Svizzera stanno cercando di rimpatriare parte del loro oro dai depositi esteri (molti da US, che è il più grande depositario di oro, seguito da UK e Francia); una corsa all'oro che potrebbe significare paura che stia entrando in crisi il sistema finanziario basato sul dollaro finora sostenuto dal petroldollaro. Russia e Iran sotto tiro con le sanzioni economiche accusano il colpo, ma non si spezzano.

 

↑2014.11.13 <AsiaNews>: Russia, il Patriarcato lancia un "sistema bancario ortodosso" contro la crisi del rublo: l’'arciprete Vsevolod Chaplin invita a studiare un modo per rendere l'economia russa indipendente dai "centri mondiali di influenza ostili" e a fondare banche che operano con principi etici come quelle islamiche. Le sanzioni anti Russia hanno provocato svalutazione: "Vediamo che nel trimestre in cui il rublo è precipitato, l'economia russa non si è indebolita quanto la valuta  - ha sottolineato - questo significa che qualcuno cerca di valutarci non secondo il vero stato della nostra economia, ma secondo altre regole. [CzzC: e vai! Dio ve la mandi buona, non in funzione anti US, nazione la cui democrazia mi è cara, ma per spingere gli americani a sottrarsi ai potentati, anche di casa loro, che s’inciuciano coi petroldollari dei filo wahhabiti più accaniti contro la civiltà cristiana]

 

↑2014.10.24 <AsiaNews>: bozza di risoluzione ONU per il riconoscimento della Palestina: Svezia, Gran Bretagna e Francia pronte al sostegno, critica la Germania che mantiene l’asse con Usa e Israele. Dall’Ue sanzioni contro lo Stato israeliano per gli insediamenti, probabile via libera per altre 1600 nuove case.

 

↑2014.07.23 Tramitato da Pax Christi ricevo questo appello a boicottare Israele per Gaza ora è il momento per sanzioni economiche e militari

 

2014.05.07 <tempi> US soffiano sul fuoco Ucraina pro loro egemonia geopolitico-economica: gli US si muovono anche qui (come in Libia, Siria, ...) da superpotenza egemonica che impedirebbe il crescere di egemonie regionali concorrenti: alimentare proteste per destabilizzare e provocare reazioni sfruttabili come pretesto per indebolire il contendente Russia (almeno con sanzioni se non militarmente) e la funzione geopolitica UE facendole fare una figuraccia umiliante in Ucraina.

 

↑2014.03.26 Rispondo a intervista White House: Mi piacerebbe leggere l’impegno della Casa Bianca per i diritti umani (soprattutto Art.18, 19 and 26.3), per la pace tra i popoli e per il loro diritto alla autodeterminazione, inclusa la correzione di confini stabiliti in passato. Chiedo al Nobel per la pace di migliorarsi pro pace e diritti umani, perché nuoce a tali beni l’esclusione della Russia dal G8: se amassimo la pace, dovremmo tenere aperte tutte le porte del dialogo ed imporre sanzioni solo contro i massacratori di innocenti.

 

↑2011.12.30 La Siria è molto peggioùdella Libia, ci sono già seimila morti. Le sanzioni sono inutili e i ribelli confusi. L’occidente non sa che fare.

 

↑2011.02.10 Zimbabwe: colonialismo rapace. Esperti accusano Pechino di attuare una vera spogliazione del Paese, sostenendo il dittatoriale governo di Mugabe e finanziando opere in cambio di diamanti, platino, terre agricole. Zimbabwe è Paese colpito da sanzioni economiche e isolamento diplomatico degli Stati occidentali per il governo dittatoriale di Robert Mugabe. Pechino cerca di assicurarsi lo sfruttamento di un ricco giacimento di platino, superando le forti opposizioni politiche locali che la accusano di agire in modo fraudolento. [CzzC: è commovente come siano tiepidi e radi a gridare contro questo colonialismo di colore amico i compagni nostrani che gridavano contro l'imperialismo occidentale.]

 

↑1988.12.08 <studiperlapace.it> all’Assemblea Generale delle NU si comincia a parlare di ingerenza umanitaria come obbligo corrispondente al diritto all'assistenza delle vittime ... Strumenti dell’ingerenza umanitaria sono

i corridoi umanitari (se le autorità locali non sono in grado di organizzare i soccorsi, interviene la comunità internazionale) [CzzC: il termine è stato mutuato anche da operazioni di associazioni religiose come i corridoi umanitari della S.Egidio e dei Valdesi]

- l'eccezione umanitaria alle SANZIONI (l'embargo non deve riguardare prodotti alimentari e medicinali),

- l'ingerenza umanitaria finanziaria (la comunità internazionale è autorizzata a decidere sulla destinazione di risorse finanziarie del paese: es. il ricavato della vendita del petrolio dell'Iraq deve essere destinato ad interventi umanitari).