IDLIB, dove si è concentrato il residuo della galassia jihadista di serie Al-Qaida foraggiata da Us-Uk-Fr-Sa-il per abbattere Assad

<wikipedia> capoluogo dell'omonimo governatorato

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: galassia ribelli tipo Al-Qaida e Isis; danni in lfb ammessi perfino dal masso; grande menzogna; OSDH; criminalizzare per far guerra, Usa contro Russia; Aleppo liberata; Maalula, Deir el zor; Ghuta; Duma; Afrin, Hassaké; Trump e Macron Sykes-Picot

 

 

 

2018.12.01 <bq> I jihadisti insaccati ad Idlib continuano violenze e soprusi ai danni delle comunità cristiane e confiscano come "bottino di guerra" i beni dei cristiani (armeni e greco-ortodossi) che erano fuggiti durante la guerra.

 

2018.10.31 <sussidiario> L’Occidente vuole regalare Idlib a 80mila jihadisti di al Qaeda: la Turchia cambia schema e lascia Hama, Latakia e Aleppo nel mirino dei terroristi; Erdogan organizza un vertice senza Usa, Iran e Israele. La pace si allontana.

 

2018.09.25 <agensir, oraprosiria> Da Knayeh, non distante da Idlib, ultima roccaforte dei ribelli anti-Assad e dei jihadisti filo-qaedisti del fronte Hayat Tahrir al-Sham (al-Nusra), arriva la testimonianza dei pochi cristiani rimasti, sostenuti dagli unici religiosi, due frati della Custodia di Terra Santa, rimasti al loro fianco, padre Hanna Jallouf e padre Luai Bsharat. Minacciati da rapimenti e omicidi, privati di case e terreni, tollerati nel culto sottoposto a rigide restrizioni: "Ai fondamentalisti diciamo che siamo cristiani e lo resteremo fino alla morte. Anche se nella sofferenza viviamo un tempo di grazia". [CzzC: però pare che Avvenire con l'articolo 2018.08.18 della Lucaroni abbia bevuto e diffuso più le versioni dei persecutori che quelle dei perseguitati, o sbaglio?]

 

↑2018.09.20 <nation antidipl> Lo scorso 13 settembre la Deputata democratica delle Hawaii, Tulsi Gabbard, ha presentato alla Camera dei rappresentanti una mozione per censurare Trump e il suo vice Pence perché proteggerebbero «al-Qaida e altre forze jihadiste in Siria ... è un tradimento al popolo americano, in particolare alle vittime dell'attacco dell'11 settembre e delle loro famiglie ...famiglie». Brett McGurk, l'inviato speciale dell'amministrazione per contrastare l'ISIS, ha affermato che «Idlib è il più grande rifugio sicuro di Al Qaeda dall'11 settembre».>

 

↑2018.09.17 <sussidiario> il gruppo dei 7 vuol lasciare Idlib in mano ad Al-Qaida per abbattere Assad. <repubbl> Erdogan vola da Putin <arabnw> per scongiurare l'offensiva su Idlib; <nbq> Mike Pompeo, Segretario di Stato Usa: i russi hanno ragione a dire che a Idlib ci sono i terroristi ma devono combatterli senza mettere a rischio la vita di civili innocenti. [CzzC: grazie per l'ammissione, ma ...] da quale pulpito viene la predica: solo nella battaglia di Mosul sarebbero centinaia <ansa> i civili colpiti per errore dai raid aerei della sua coalizione.

 

2018.09.15 <analisidifesa> 17 anni dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, l’Occidente sarebbe il migliore alleato di al-Qaida e degli altri jihadisti spalleggiati dalle petrolmonarchie? Ad esempio a Idlib si stima combattano 10/15 mila miliziani per lo più di Tharir al-Sham (ex Fronte al Nusra, braccio di al-Qaida in Siria) le cui milizie controllano il 60 per cento di quel territorio.

 

↑2018.09.13 <pn> In Iraq anche gli sciiti sono divisi tra filo-americani e filo-iraniani; prova ne sia la rivolta di Bassora (12 vittime) 07Sett proprio mentre Putin, Tehran e Erdogan discutevano per Idlib, tanto che il sito israeliano Debkafile spiegava la coincidenza con un titolo malizioso: «Mentre i leader alleati dell’Iran trattano su Idlib, l’Iraq sciita gli scoppia in faccia». Infatti il summit di Teheran è fallito e l’incertezza irachena indebolisce ancora di più l’Iran, già fiaccato dalle sanzioni Usa. Il veto di Erdogan su Idlib ne è uscito rafforzato.

 

↑2018.05.02 <faro> Siria rivolta popolare contro occupazione turca e le vessazioni azionate dalla galassia dei loro alleati terroristi (Fronte siriano di Tahrir e Tahrir al-Sham Hay’at (Fronte al-Nusra) nelle zone vicine ad Aleppo (al-Bab) e Idlib.

 

↑2018.02.13 <oraprosiria tempi> Mons. Abou Khazen vicario apostolico di Aleppo “Gesù sta patendo sulla croce per tutta la popolazione della Siria ... Qui è di nuovo l’inferno. Piovono bombe e la povera popolazione siriana non smette mai di soffrire ... Ogni volta che rinasce un briciolo di speranza ecco che questo viene sepolto di nuovo dalle bombe. Perché?”. Ciò che sta accadendo nel Ghuta orientale, a Damasco, Idlib e Afrin è una tragedia immane. Qui secondo l’Unicef sono stati uccisi, nel solo mese di gennaio, 60 bambini e molti altri sono stati feriti durante i combattimenti in corso.

 

2018.01.04 Repubblica si censura; aveva pubblicato un'ammissione del rischio che il famigerato Osservatorio Siriano dei diritti umani propaghi informazioni ingannevoli, quantomeno per neutralizzare i crimini reiterati dai ribelli terroristi; <antidiplom, Repubblica in 1ªedizione ammise il rischio della disinformazione da OSDH, ma poi ...

 

↑2017.09.21 <vietatop>: nonostante gli accordi di cessate il fuoco firmati ad Astana, la galassia dei ribelli siriani al codazzo di Al-Nusra ha scatenato un' offensiva contro le truppe governative attorno ad Hama e Idlib: si tratterebbe di un attacco ispirato dai servizi segreti americani per controbilanciare il successo dei governativi a Deir ez-Zor.

 

↑2017.05.16 <pnote>: «Ogni volta che abbiamo un momento in cui la comunità internazionale dà prova di unità, c’è qualcuno che prova a minare quel senso di speranza producendo un senso di orrore e indignazione». Così l’inviato Onu per la Siria Staffan de Mistura agli inizi di aprile commentava la notizia dell’asserita strage di Idlib 2017.04. 4 gg fa diceva «Sulla Siria stavolta l’intesa è possibile», ma ecco la notizia polverizzante la speranza: a Saydnaya il regime di Assad userebbe i forni crematori per cancellare le tracce di tortura su prigionieri civili. [CzzC: montature di criminalizzazione?]

 

↑2017.04.24 <nbq>: Sarà stato proprio Assad a usare il gas? Quello contro Khan Sheikhoun (provincia di Idlib) occupata dai ribelli jihadisti il 4 aprile scorso? I dubbi sono tanti e i rapporti ufficiali contradditori, inficiati dalla propensione Us-Uk-Nato-Turco-Wahhabiti di criminalizzare Assad nella speranza di far vincere i ribelli jihadisti.

 

↑2016.10.28 Chi ha colpito la scuola di Idlib in Siria? 22 bambini uccisi secondo l'Unicef; il 26 ottobre nessun aereo della Forza aerea russa o siriana sarebbe entrato nella zona e <vietatoparlare> con le loro ricognizioni i Russi dimostrerebbero che le foto diffuse sui media di tutto il mondo sarebbero un collage per montare un falso. <asianews>:

 

↑2016.09.03 <stampa>: l'emirato di Al Nusra (Al Qaeda) si fa chiamare Fateh al Cham: trucchi semantici per attrarre altri gruppi islamisti minori, Ajnad al Cham, Liwa al Haqq, piccoli ma feroci, e continuare a ingannare un Occidente che sogna sempre un Islam educato e meno assassino: mettono autobombe, torturano e rubano come Isis nella provincia di Idlib e nelle zone di Aleppo che controllano.

 

↑2016.07.05 <amnestyIntern>: Amnesty International ha denunciato oggi un'agghiacciante ondata di rapimenti, torture e uccisioni sommarie da parte dei gruppi armati che agiscono nelle province di Aleppo, Idlib e in altre zone del nord della Siria, alcuni dei quali sono sostenuti da paesi quali Arabia Saudita, Qatar, e in lfb Us-Uk, nonostante si rendano responsabili di violazioni delle leggi di guerra [CzzC: solo adesso hai corretto la vista cara Amnesty? Meglio tardi che mai, e ... continua]

 

↑2015.12.10 <giornale et>: Homs liberata: È cominciata stamattina con la presenza di rappresentanti dell’Onu l’evacuazione pacifica di civili dei miliziani anti-governativi, la maggior parte membri di Jabhat al Nusra, la branca siriana di Al Qaeda, i quali si trasferiranno nelle regioni in mano ai ribelli (Hama e Idlib) più a nord (sono stimate 3mila unità).

 

↑2015.10.30 <panorama> luci e ombre sul fondatore dell'Osservatorio per i diritti umani. Chi è Rami Abdul Rahman, l'uomo che gestisce informazioni con metodi da guerra mediatica su cui alcuni avanzano dubbi. Ad esempio la notizia dei bombardamenti che sarebbero stati effettuati da caccia russi su un ospedale da campo nel nord-ovest della Siria nel governatorato di Idlib, provocando l’uccisione di 13 civili, è stata smentita pochi giorni fa dal portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova ... Dubbi sono sollevabili anche su ricostruzioni di altri episodi poco chiari: dall’abbattimento di droni inviati da Mosca nello spazio aereo turco, alle collisioni sfiorate tra caccia britannici e russi in Iraq, fino ai missili lanciati dal Mar Caspio dalle navi da guerra del Cremlino che sarebbero finiti in Iran e non in Siria.

 

↑2015.04.16 <agSir>: “Basta con la distruzione, basta essere un laboratorio per armi di una guerra devastante! Fermate gli strumenti di morte e la fornitura di munizioni. Siamo stanchi!”, <avvenire> dice ad Aleppo, padre Georges Abu Khazen, vicario apostolico dei latini di questa città martire della Siria, da oltre due anni sotto assedio da parte delle truppe del regime Assad e delle fazioni ribelli e adesso anche delle milizie islamiste del Califfato. La paura è che "accada quello che è successo a Idlib, nel nordovest della Siria. In una notte le milizie fondamentaliste hanno occupato tutta la città e scacciato oltre 140mila persone

 

↑2012.03.gg <giornale>: Haisam Sakhanh dall’Italia torna in Siria determinato ad arruolarsi con il gruppo jihadista attivo nelle province siriane di Hama ed Idlib, formazione denominata “Suleiman Fighting Company” che, come si legge su Tracking Terrorism, è stata fondata nel 2011. Pur non essendo nota al grande pubblico, ha goduto dell’appoggio di migliaia di miliziani grazie alla solidità economica del suo fondatore: il narcotrafficante Abu Suleiman al-Hamawi.