modificato 21/11/2017

 

Criminalizzare pro guerra, onde sublimare l’eliminazione dell’avversario

Correlati: OSDH e informazioni eteromanipolate sul conflitto siriano; informazione ingannevole; framing

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Non solo i regimi totalitari, ma anche alcuni democratici - potenti in finanza, armi e mass media - ricorrono alla montatura di accuse criminalizzanti l’avversario per giustificare l’intento di eliminarlo più agevolmente con guerra (magari per la supremazia del petroldollaro), grazie alla sublimazione della stessa come ingerenza umanitaria (guerra mediatica). Ad esempio?

Le accuse che

- le truppe di Saddam rubavano incubatrici in Kuwait, lasciando i bambini morire

- Saddam aveva armi chimiche e ‘uranio arricchito’ pronto all’uso per distruzione di massa

- Gheddafi drogava i suoi soldati con il Viagra per violentare le donne mentre avanzavano contro i ribelli libici

sono state successivamente sgamate come invenzioni, menzogne per manipolare l’opinione pubblica a favore degli interventi armati che eliminarono i suddetti dittatori.

Parrebbe possibile che anche buona parte delle foto di Caesar 2015-2016 siano usate analogamente per arrivare ad eliminare Assad. Ma anche i Russi usano montature in guerra mediatica.

Analogie con l’intento in titolo potremmo trovare anche nei tentativi di

criminalizzare Israele da parte dei palestinesi e viceversa nel relativo conflitto;

criminalizzare i curdi come se fossero terroristi peggiori dell'Isis e pretestuare l'attacco ai secondi per colpire i primi, dissimulando le vessazioni illibertarie di Erdogan e diasporando i cristiani salvati dai curdi;

- criminalizzare la Russia che sostiene l'autonomia dei russofoni di Ucraina dissimulando le responsabilità il chi soffia sul fuoco pro aggressivo espansionismo Nato ad est;

- criminalizzare i serbi che contrastavano l'autonomia degli islamici di Bosnia e Kosovo e dissimulare le responsabilità di chi sta allevando colà il primario covo di jihadisti europei

- ....

 

 

 

19/11
2017

<Rai1> Paolo Branca su Libano Arabia Israele: Israele collabora con Arabia saudita con la logica del “il nemico del mio nemico è mio amico”. Arabia saudita fa ingerenza pesante in Libano demonizzando Hezbollah in funzione anti Iran. Nei paesi sciiti a volte troviamo movimenti intellettuali e anche movimenti femminili e una società civile molto più dinamica che nei paesi sunniti.

13/10
2017

<repubblica> Trump contro l'Iran: Arabia e Israele soddisfatti, Europa preoccupata [CzzC: basterebbe il connubio di esultanza Wahhabiti-Netanyahu per mostrarci quanto tu, caro Trump, stia ordendo per il male più che perorare il bene comune: ci vorresti ingannare con la menzogna? Continuo con tante altre domande]

16/05
2017

<pnote>: «Ogni volta che abbiamo un momento in cui la comunità internazionale dà prova di unità, c’è qualcuno che prova a minare quel senso di speranza producendo un senso di orrore e indignazione». Così l’inviato Onu per la Siria Staffan de Mistura agli inizi di aprile commentava la notizia dell’asserita strage di Idlib 2017.04. 4 gg fa diceva «Sulla Siria stavolta l’intesa è possibile», ma ecco la notizia polverizzante la speranza: a Saydnaya il regime di Assad userebbe i forni crematori per cancellare le tracce di tortura su prigionieri civili. [CzzC: montature di criminalizzazione?]

24/04
2017

<nbq>: Sarà stato proprio Assad a usare il gas? Quello contro Khan Sheikhoun (provincia di Idlib) occupata dai ribelli jihadisti il 4 aprile scorso? I dubbi sono tanti e i rapporti ufficiali contradditori, inficiati dalla propensione Us-Uk-Nato-Turco-Wahhabiti di criminalizzare Assad nella speranza di far vincere i ribelli jihadisti.

15/04
2017

<repubblica>: Siria, 112 vittime per autobomba con l'inganno contro gli sfollati di Foua e Kafraya: l'ordigno era su un camion che si presumeva trasportasse aiuti e cibo <vietatop>: Us-Uk-Fr mostreranno queste terribili immagini all’ONU per chiedere sanzioni contro i paesi che finanziano questi terroristi come ribelli moderati? [CzzC: reagirebbero solo quando trovassero indizi per incolpare Assad? BBC ci prova]

10/04
2017

<sakerit>: Propaganda di guerra e menzogne mainstream: intervista a Giorgio Bianchi, fotoreporter dalla Siria e dall’Ucraina: parlavo con un giornalista della vecchia scuola del Sole 24 Ore, il quale era esterrefatto della solerzia con la quale alcuni sui colleghi si erano affrettati a stigmatizzare ed etichettare fatti impossibili da verificare sul momento. E’ la morte del giornalismo. Nel momento stesso in cui accetti di rimbalzare notizie senza verificarne le fonti e l’attendibilità e senza un’adeguata analisi, da organo di informazione ti trasformi in organo di propaganda. La tecnica è quella del framing,  ... continua

28/03
2017

Siria: la cittadina di Muhradah a maggioranza cristiana, assediata dai terroristi che la stampa deviata chiama ribelli moderati, è difesa solo dagli uomini di Assad, che la stessa deviazione chiama “vile oppressore del suo popolo” <occhi> al Nusra sta minacciando la già sperimentata pulizia etnica in quell’enclave, che resiste in maniera disperata similmente alla popolazione di Deir Ez Zour (Deir Ezzor o *El Zor)

27/12
2016

<sussidiario>: l’inganno degli USA e il “change” che la maggioranza dei siriani non ha mai chiesto, e che nemmeno la minoranza avrebbe voluto nel modo tentato dalla galassia di terroristi foraggiati dal masso Nobel Pace tramite turco-wahhabiti.

23/12
2016

<zenit et>: “Aleppo è in festa, libera dai terroristi. I media occidentali hanno disinformato”. Parla il dott. Nabil Antaki che per 5 anni, invece di fuggire, è rimasto nella città siriana per prestare cure: i ribelli sparavano sui civili che intendevano fuggire, usavano i civili come scudi umani; i media occidentali hanno dato molto risalto alla sofferenza degli abitanti di Aleppo Est, ma quasi mai hanno segnalato quella dei loro concittadini della zona Ovest, dove ogni giorno c’erano molte vittime a causa dei colpi di mortaio sui quartieri da parte dei ribelli; non hanno dato il giusto peso al fatto che una città di 1,5M di abitanti si è trovata senza fornitura di acqua interrotta volontariamente dai ribelli

16/12
2016

<fb.video et, sottotit.it a cura di Giulio Betti>: Eva Barlett, giornalista indipendente, spiega, in risposta al giornalista norvegese Kristoffer Rønneberg, come operano le organizzazioni internazionali (OSDH) che forniscono a noi occidentali le informazioni quotidiane sul conflitto siriano. I fantomatici elmetti bianchi. I siriani non vedono il problema in Assad ma nel terrorismo. Elezioni.

15/12
2016

<youtube et>: mentre Aleppo viene liberata dopo anni di occupazione da parte della galassia jihadista, le corazzate informative della illuminata cultura dominante accusano di violenze l'esercito di Assad (OSHD) , tacendo i crimini dei tagliagole in fuga.

12/12
2016

<gq.magazine.uk /italiano> Nel 2011 Assad fu accusato da BBC, CNN e ... di aver ucciso brutalmente il “cantante martire della rivoluzione siriana": non si chiamava Ibrahim Qashoush ma Abdul Rahman Farhood ed è vivo. Prendere cbdi.

11/12
2016

<vatican>: Fr1: non dobbiamo dimenticare che la Siria è un Paese pieno di storia, di cultura, di fede. Non possiamo accettare che questo sia negato dalla guerra, che è un cumulo di soprusi e di falsità [CzzC: fischieranno anche orecchie occidentali?].

26/11
2016

<sussidiario>: al Parlamento Ue che decide di contrastare le campagne di disinformazione russa con una task force, Putin replica che quella risoluzione denota "degrado politico della democrazia nei Paesi occidentali". Se l'Europa volesse denunciare le menzogne e la disinformazione col metodo dell'informazione, la democrazia non ne soffrirebbe affatto; anzi la Russia stessa avrebbe tutto da guadagnare. [CzzC: denunciare però anche le menzogne e la disinformazione degli illuminati inciuciati in LFB con i turco-wahhabiti foraggiatori di terroristi]. Il filosofo Aleksandr Dugin, padre del neo-eurasismo e ideologo di Putin, lo aveva detto in TV nel 2013: «impegniamoci a difendere l'Europa dai gay, a salvare l'Europa da se stessa... Sotto il nostro protettorato provvederemo noi alla sua difesa».

28/10
2016

Chi ha colpito la scuola di Idlib in Siria? 22 bambini uccisi secondo l'Unicef; il 26 ottobre nessun aereo della Forza aerea russa o siriana sarebbe entrato nella zona e <vietatoparlare> con le loro ricognizioni i Russi dimostrerebbero che le foto diffuse sui media di tutto il mondo sarebbero un collage per montare un falso. <asianews>:

06/10
2016

<vietatoparlare>: nel 2015.12 HRW ha pubblicato il proprio rapporto sulle famose foto delle torture di “Caesar” che fecero saltare i negoziati di pace siriani: oltre il 46% delle fotografie non mostra persone ‘torturate a morte” da parte del governo siriano, ma, mostra soldati siriani morti e vittime di autobombe e altre forme di violenza: quasi la metà delle foto mostra il contrario di quanto asserito [CzzC: scontata la malvagità di Assad, qui parrebbe una criminalizzazione pro guerra, per sublimarne l’eliminazione?]

03/03
2015

<sargedgnareporter>: Padre Daniel Maes sulla Libia e Siria sbugiarda il giornalista belga Rudi Vranckx e molti altri giornalisti della stampa “mainstream”. Ci limitiamo a lui perché è il più noto “reporter” di guerra in Belgio”. Col pretesto di abbattere dittatori, combattenti fanatici sono reclutati da tutto il mondo per destabilizzare un paese come preda per gli interessi del vecchio dominio mondiale anglosassone.

14/06
2011

<fc>: e se fosse falsa la giustificazione della Nato per far guerra in Libia? a tutela del popolo libico massacrato da Gheddafi”?. In realtà la Nato e il Qatar sono schierati, per ragioni geostrategiche, a sostegno dei ribelli di Bengasi : Lucio Caracciolo su Limes: questa guerra sarà ricordata come un “collasso dell’informazione”,  intrisa com’è di bugie e omissioni