modificato 21/11/2017

 

Iran: lesione di diritti umani ma anche spiragli di apertura e di democrazia

Correlati: sciiti, sharia, trattativa sul nucleare

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia>: 77M abitanti 92% sciiti. Nella guerra 1980-88 resistette con 1M di vittime all’attacco dell’Iraq anche se era sostenuto solo da Libia, Siria e Nord Corea, mentre Saddam aveva dalla sua, oltre all’Egitto, wahhabiti ed emirati del Golfo, anche Us-Uk Fr De e perfino Urss e Cina allora.

[CzzC: sono notevoli le prove, anche di Amnesty International, sulle violazioni dei diritti umani in Iran, ancorché il regime degli ayatollah neghi, ma tali violazioni (e quelle dell’islam sciita che all’Iran guarda come massima espressione) vengono descritte dai media occidentali (ad es. libro “negli occhi della gazzella” o il film “mai senza figlia”) più gravemente di quelle di altri regimi della sharia (ad esempio Arabia Saudita, Pakistan: hai mai visto film di grandi case US o UK che denuncino le violazioni di diritti umani dei filo wahhabiti?), parzialità che potrebbe derivare dai petroldollari sunniti che assecondano la strategia economico-militare filo US, mentre l’Iran la contrasta. Sarebbe ben più grave la mostruosità dei massacri di inermi (vedi Isis e galassia dei ribelli siriani) foraggiata dal sunnismo filo wahhabita inciuciato coi potentati occidentali, rispetto all’entità dei crimini commessi da filo-sciiti, guarda caso più allineati oggi a Russia e Cina e più tolleranti la presenza cristiana come in Libano, Siria e Palestina e combattenti l’Isis sul terreno assieme ai curdi. Tra i problemi internazionali dell’Iran rilevano la sua corsa al nucleare e l’avversione con cui è puntato da Israele come fosse Hamas.]

 

 

19/11
2017

<Rai1> Paolo Branca su Libano Arabia Israele: Israele collabora con Arabia saudita con la logica del “il nemico del mio nemico è mio amico”. Arabia saudita fa ingerenza pesante in Libano demonizzando Hezbollah in funzione anti Iran. Nei paesi sciiti a volte troviamo movimenti intellettuali e anche movimenti femminili e una società civile molto più dinamica che nei paesi sunniti.

13/11
2017

Libano: <inkiesta>: incombono danni alla pace dall'asse di Trump con Saud e Israele per tornare a ghettizzare l’Iran, scardinando le inclusioni costruite da Obama.

04/11
2017

<s24h ansa> il premier libanese Hariri, in visita in Arabia Saudita, si dimette e accusa Hezbollah "Il braccio dell'Iran nella regione sarà tagliato" [CzzC: i rapporti politici religiosi e strategici in Libano sono tra i più intricati del mondo: che dire? Anche se una così plateale uscita pare fortemente condizionata dal Paese di prima risonanza, le sue conseguenze dipenderanno non solo da Arabia Saudita ma anche, e forse più, da quanta parte di Us, Fr, Uk stia giocando in leading from behind. E se fosse sotto scacco wahhabita?]

13/10
2017

<repubblica> Trump contro l'Iran: Arabia e Israele soddisfatti, Europa preoccupata [CzzC: basterebbe il connubio di esultanza Wahhabiti-Netanyahu per mostrarci quanto tu, caro Trump, stia ordendo per il male più che perorare il bene comune: ci vorresti ingannare con la menzogna? Continuo con tante altre domande]

19/09
2017

<occhi>: Israele minaccia “Se Assad vuole sopravvivere, deve mandare via l’Iran dalla Siria” intima il ministro della Giustizia di Israele, Ayelet Shaked. Dal 2011 ad oggi almeno 100 raid in territorio siriano: spezzare collegamento Iran - Mediterraneo.

07/06
2017

<tg24, corriere> 13 morti e 39 feriti a Teheran. L'Isis rivendica. Uomini armati di kalashnikov e kamikaze hanno colpito il parlamento e il mausoleo di Khomeini. [CzzC: per Trump l’Iran è terrorista, mentre batte il terrorismo più di lui]

26/05
2017

<espresso>: MaltaFiles, così le armi di Finmeccanica sono finite in Iran nonostante l'embargo: un inchiesta internazionale sulle società con sede a Malta fa luce anche sul commercio di armamenti verso il regime degli Ayatollah. Al centro gli elicotteri del colosso italiano e la mediazione di un uomo di Hezbollah.

20/05
2017

<espresso s24h> Iran, Rouhani rieletto presidente 57%: "vivere in pace con il resto del mondo, non accettare minacce o umiliazioni, rafforzare la democrazia, non fare affidamento sui poteri stranieri[CzzC: allude ai wahhabiti oggi con Trump?]

10/03
2017

<iranhumanrights>: due convertiti cattolici iraniani sono stati arrestati nella loro casa dalle Guardie Rivoluzionarie in Iran il 20 febbraio 2017

17/02
2017

Non condivido il tono sprezzante di questo <statigenerali> ma è emblematico di come si siano velate (pro dea pecunia più che per rispetto delle religioni?) le donne del governo svedese alla firma di affari in Iran.

10/02
2017

<rt.com>: Trump ha bisogno dell’Iran ben più di quanto se ne renda conto: «If Pres. Trump is honest in ending extremism, he has to stop supporting the Saudi war in Yemen, promoting Wahhabism as an ideology, and funding extremist groups», dice il Prof. Seyed M. Marandi, analista politico all’Univ-Tehran. [CzzC: ha ragione! Trump, non sbagliare passo con Iran e Cina: fatti consigliare meglio!]

07/02
2017

<gazzetta>: Basket, ok Fiba al velo: fine embargo dopo mille polemiche ai Giochi Asiatici del 2014, ora ok a una nuova uniforme proposta dall'Iran per la squadra femminile, con la copertura del corpo e dei capelli. Il no al velo nel basket provocò il ritiro dai Giochi del Qatar, mentre l'Arabia Saudita si presentò con 199 maschi

05/02
2017

<rainews>: migliaia di firme per far liberare Ahmadreza Djalali medico iraniano condannato a morte con l’accusa di aver collaborato coi nemici: ricercatore presso l'Univ.Piemonte Orientale, 45 anni, sposato e padre di due bambini

01/02
2017

<sussidiario>: anche dalla criminalità italiana armi a paesi vietati quali Libia e Iran: con mafia e camorra, ma anche Andrea Pardi proprietario dell'azienda società italiana elicotteri e una coppia napoletana convertita all'Islam radicale che in passato è apparsa sorridente in fotografia con l'ex presidente dell'Iran Ahmadinejad

13/01
2017

Di questo articolo di <paulcraigroberts> contro Trump condivido la preoccupazione che, pere la pace nel mondo, Trump non può pensare di normalizzare i rapporti con Mosca facendo sconsideratamente il gradasso contro Iran e Cina.

14/12
2016

<internazionale>: Trump minaccia di “smantellare” l’accordo sul nucleare iraniano. Speriamo che gli risulti più difficile di quanto pensi per l’opposizione del mondo industriale e, soprattutto, della comunità internazionale. [CzzC: Trump, non ti far menare dai falchi fondamentalisti di Tel Aviv: minacciano la pace!]

03/03
2016

<corriere>: fuggita da Teheran, si è esibita a «The Voice» con il velo verde: «Insultata e picchiata nel mio Paese ... una donna che canta è considerata erotica»:

25/01
2016

<greenrep>: Hassan Rohani visita l’Italia come primo Paese occidentale dopo che l'Iran non è più uno "Stato canaglia". [CzzC: non leggo purtroppo di piani di collaborazione nel settore dei diritti umani; comunque benvenuto Rohani, sempre meglio di altri capi islamisti al riguardo, quantomeno perché combatti Isis anche sul terreno e non l’hai foraggiato come i turco-wahhabiti]

11/01
2016

Condivido il giudizio di Massimo D'Alema sul <corriere>: era sbagliato l’ostracismo verso l’Iran: era dettato non dagli interessi dell’Occidente, ma da quelli dei due alleati dell’Occidente: Arabia Saudita e Israele. I quali, più che alleati, si sono rivelati due problemi ... Il conflitto Wahhabiti-Iran tende a degenerare in religioso per questione di egemonia nell’area. L’Arabia Saudita teme l’ascesa dell’Iran. E con un atto deliberato, privo di senso, ha messo a morte un chierico che non era un estremista, Nimr Al Nimr, per provocare la reazione dell'Iran».

02/01
2016

<sole24h giornale Tg24> L’Arabia Saudita ha giustiziato Nimr al-Nimrits imam della moschea sciita di Qatif a Al Awamiyya (nell’Est dell'Arabia Saudita) arrestato per una manifestazione a cui aveva partecipato nel 2012 nell'ambito delle proteste sciite (5% della popolazione) scoppiate nel 2011 per chiedere la fine dell’emarginazione delle minoranze religiose. [CzzC: pare che i peggiori attentatori della pace siano tra i migliori clienti in armi del masso Nobel pace. Vedi comprensibile reazione dell'Iran. Continua]

27/12
2015

<giornale>: "I musulmani non stiano zitti davanti al terrorismo islamico". Per il presidente Hassan Rohani l'Isis è "Religione di morte". Khamenei incontra i cristiani per il Natale. Da Paese dell'asse del male a Nazione in prima linea contro il mostro Isis.

30/10
2015

<repubblica>: l’attrice Sadaf: ''Basta hijab, questa sono io''. La risposta del governo è stata durissima: Sadaf non potrà più recitare in Iran

29/10
2015

<avvenire>: Siria, anche l'Iran al tavolo delle trattative, ai colloqui di Vienna, venerdì, per dare una svolta alla crisi siriana [CzzC: bene: buon lavoro a parare i colpi dei doppiogiochisti inciuciati con i turco-wahhabiti]

30/09
2015

<sussidiario 30/09/2015>: Putin ha raggiunto un accordo con Iraq, Siria e Iran per un infocenter anti-Isis a Bagdad. [CzzC: mentre gli stati del suddetto accordo mirano a contrastare il male maggiore (Isis) senza la precondizione di eliminare Assad, il masso Nobel Obama si ostina a brandire quella precondizione e cinicamente rifiuta (tipico indicatore di potentati) il criterio del male minore, costasse pure la catastrofe umanitaria siro-irachena, fotocopia del medesimo colossale errore compiuto dai medesimi potentati in Libia

11/09
2015

Leading from behind (gestire gli eventi da dietro): cinica realpolitik Usa: armare e finanziare di volta in volta gli attori che sembrano più utili per il raggiungimento dei propri obiettivi geostrategici, siano essi dittatori o “petrol-monarchi": chiave di lettura per decifrare l’invischiamento cinico Us nei vari conflitti, dalla Siria allo Yemen all’Ucraina ...

09/09
2015

In relazione al trattato sul nucleare iraniano: via negoziale, no guerra: lezioni che dovremmo imparare dai nostri errori, ad esempio dalla guerra in Iraq: affrontando i nostri avversari attorno a un tavolo è la strada migliore anziché correre ad affrontarli sul campo di battaglia. [CzzC: ricevo da whitehouse.gov questo appello di Mike Breen, ex ufficiale dell’esercito che combatté in Iraq e poi ha lavorato con le famiglie di rifugiati iracheni in circostanze disperate in Siria, Libano e Giordania]

08/08
2015

<whitehouse>: le cose da sapere riguardo allo storico accordo mirato ad impedire che l'Iran arrivi a dotarsi d i armi nucleari: grazie a questo accordo, sono bloccate le 4 possibili strade per sfruttare questi materiali fissili. [CzzC: ritengo che l’accordo non abbia azzerato la probabilità che l’Iran arrivi ad avere la bomba nucleare prima del previsto; peraltro è ben più alta la probabilità che arrivi ad averla l’Arabia Saudita (forse ce l’ha già) magari grazie al Pakistan. L’accordo mi pare approvabile non solo come male minore, ma come equilibratore di contrasto allo scempio di diritti umani efferato dai foraggiati dal sunnismo wahhabita salafita con immane diaspora di minoranze e strage di innocenti soprattutto cristiani]

17/07
2015

<avvenire>: non era mai accaduto dalla Seconda guerra mondiale che  un segretario di Stato Usa ( John Kerry) avesse passato 19 giorni in un solo luogo, impegnato su una sola questione. Barack Obama aveva bisogno della firma di Vienna sul nucleare iraniano, e non solo per «allontanare lo spettro di una guerra in Medio oriente»: in sei anni e mezzo, aveva collezionato troppi pochi risultati in politica estera e cominciava a mancargli il tempo per segnare al suo attivo un successo memorabile

16/07
2015

<sussidiario> Grazie a Obama, l'Iran avrà l'atomica puntata su Israele. [CzzC: l'Iran è l'unico Paese musulmano sotto embargo occidentale da decenni, ma è anche l'unico, assieme ai Curdi, che contrasta sul terreno le devastazioni umanitarie azionate dal Califfato sunnita ISIS foraggiato dai wahhabiti e dalla Turchia alleati Usa e ostili all'Iran. Almeno come bilanciamento delle forze in campo non mi dispiace che si dia respiro all'Iran togliendogli l'embargo e controllandogli le centrali nucleari; se gli avessimo lasciato l'embargo senza poter controllare la sua produzione di uranio utile alla bomba atomica, l'Iran la produrrebbe entro 2 anni anziché poterla produrre forse entro 20 come ora previsto dai controlli, ben più efficaci delle rappresaglie aeree minacciate da Israele, il quale dovrebbe smetterla di provocare i Palestinesi con l'installazione di sue colonie nei territori occupati, in palese violazione dei pur mediocri accordi di pace].

15/07
2015

<whitehouse>: lo storico accordo sul nucleare. La rabbia di Netanyahu. [CzzC: in questa foto vedo la Mogherini, che qualcuno lo scorso anno irrideva esclusa dalla trattativa; invece credo che abbia lavorato per il bene comune meglio della britannica Ashton]

03/04
2015

<sole24h>: Iran, con l’intesa sul nucleare via le sanzioni a fine giugno. Oggi a Losanna si è aperta la strada perché l’Iran nel medio periodo torni ad essere una nazione normale, che possa tornare a pieno titolo nel consesso mondiale [CzzC: e c i aiuti a contrastare le efferatezze del jihadismo foraggiato dai peggiori sunniti]. Qui da Casa Bianca: come Us impediranno all’Iran l’accesso alla bomba nucleare.

06/03
2015

<corriere>: Emma Bonino: Iran può aiutarci contro il jihadismo wahhabita: Isis è wahhabita salafita; ma <lintraprendente> si indigna considerando l’Iran il primo sponsor del terrorismo nel mondo [CzzC: non possiamo negare che l’Iran abbia orchestrato azioni terroristiche, ma sono surclassate in volumi ed efferatezze dai massacri azionati da Isis, Boko Haram et similia, foraggiati dal sunnismo wahhabita; dunque anche solo per il male minore preferirei la tesi Bonino]

13/02
2015

<americaoggi>: Delegazione di donne iraniane dal Papa. Per la prima volta nella storia dei rapporti bilaterali, una vicepresidente iraniana, Shahindokht Molaverdi, ha guidato una delegazione di sole donne in Vaticano per discutere con papa Francesco e con i dicasteri della Santa Sede come "difendere i valori tradizionali della famiglia" e promuovere il ruolo delle donne nelle società e nella politica internazionale. [CzzC: preghiamo per la prosecuzione delle sinergie; spiragli di apertura; ONU2]

03/12
2014

<lastampa>: anche i caccia iraniani contro l’Isis? Sì secondo l’Huffington Post confermata dal Pentagono. La Repubblica islamica non conferma. [CzzC: anti Isis perché stermina sciiti, ma anche per oliare concessioni sul nucleare?]

25/10
2014

<lastampa> Iran, Reyhaneh Jabbari 26enne è stata impiccata per l’uccisione di Sarbandi che voleva stuprarla. Human Right ritiene che non vi sia stato un giusto processo oltre al fatto che la magistratura iraniana lascia alla famiglia della vittima il peso della responsabilità di dare il via libera all’esecuzione dell’omicida. Nell’ultimo incontro con la stessa Reyhaneh il figlio di Sarbandi le ha chiesto che rinunciasse alla sua versione dei fatti, restituendo l’onore al padre. Lei non ha ritirato la denuncia di aggressione e la famiglia di Sarbandi le ha negato il perdono che avrebbe potuto convertire la pena di morte in detenzione.

Solo di pochi giorni fa il caso delle ragazze sfregiate con l’acido a Ishafan perché sarebbero state «mal velate». Addolorata il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, per la quale «la ragazza è vittima due volte, prima del suo stupratore e poi del sistema giudiziario, a conferma che è proprio sulla difesa dei diritti fondamentali che il dialogo tra i Paesi resta più difficile». [CzzC: Mogherini avrebbe taciuto e la notizia sarebbe stata neutralizzata se quel crimine avesse compiuto l’Arabia Saudita, che contro le donne fa anche di peggio: l’alleanza US-UK flirta con i filo wahhabiti anti Iran, chiudendo gli occhi sulle loro vessazioni giudiziarie e co-foraggiando terroristi]

23/10
2014

<AsiaNews>: per la prima volta dopo 35 anni la Boeing vende all'Iran componenti di aereo, cessione avvenuta per concessione del governo americano. [CzzC: devo leggerlo come segnale positivo dopo aver chiesto a Obama di cambiare alleanze]

21/10
2014

L'Onu ammette: Teheran “sta rispettando gli impegni presi" sul programma nucleare. Il premier irakeno in visita ufficiale a Teheran per trovare soluzioni contro lo Stato islamico. Il Vaticano auspica "un maggiore coinvolgimento” iraniano sul piano internazionale. [CzzC: capiranno anche US-UK?]

26/08
2014

A fronte del massacro di inermi montato dall’Isis anche con macabre sequenze mediatiche appare tiepida la condanna dei principali esponenti del islam sunnita, quasi assente quella dei filo wahhabiti, principali foraggiatori delle suddette belve assetate di sangue innocente: sto ascoltando a Radio anch’io un pur moderato islamico nostrano che condanna quelle violenze e si chiede chi dia tanti soldi e armi a quei criminali: l’intervistatore dice che lo sappiamo e nomina l’Arabia Saudita, ma l’islamico per tre volte dice “non lo so” e accusa gli US e gli errori occidentali in Iraq: indovini caro fratello islamico ad additare gli errori dei potentati occidentali, ma inganni a negare per tre volte di non sapere chi sono i più cinici alimentatori di quelle belve; mentre l’islam sunnita delega ai droni US il contenimento degli eccessi bestiali, solo dall’islam sciita (vedi Al Sistani) si leva chiamata all’azione concreta anti Isis, ma sciiti significa filo Iran, guardacaso regime avversato dai potentati occidentali inciuciati coi petroldollari sunniti, ben più interessanti clienti in armi e piazze finanziarie.

18/06
2014

<tempi>: Teymourian, il capitano cristiano della nazionale iraniana che si sentì discriminato per la sua fede una sola volta, in Germania, dove gli fu impedito, per ragioni di sicurezza, di andare a Messa come faceva tutte le domeniche in Iran

17/05
2014

da Sentire e altrove: 17/04/2014 il “giovedì nero” nel famigerato carcere di Evin /Teheran: la denuncia di Amnesty: prigionieri politici e di coscienza sottoposti a violenze gratuite, fatti passare bendati sotto un “tunnel” formato da agenti della sicurezza che li hanno ripetutamente picchiati, privando i feriti di cure mediche adeguate. A seguito dell’indignazione dell’opinione pubblica, il direttore delle prigioni Golamhossein Esma’ili e’ stato rimosso dall’incarico. “Le autorità’ hanno tenuto un atteggiamento agghiacciante di fronte alle vittime e ai loro parenti, alcuni dei quali sono stati minacciati perché non parlassero dei loro feriti a Evin.

17/11
2013

Viaggio nel regno degli ayatollah: Il popolo iraniano, senza ombra di dubbio, il più ospitale mai incontrato in vita mia. Non basterebbero le pagine di un libro intero per elencare gli atti di gentilezza nei miei confronti.

2010

L’Iran supererà molto presto il regime della ayatollah [CzzC: sul molto presto avrei dei dubbi, ma sulla tendenza credo, come osservo che i diritti umani in Iran e anche la libertà religiosa siano meno violati rispetto ad aree dell’islam influenzate dal sunnismo d’Arabia che odia a morte gli sciiti.]

08/09

2010

IRAN: Teologo di Qom, imam Mesbah Yazdi: «Nell’Islam non c’è posto per democrazia e diritti umani». Lo sostiene l’imam Mesbah Yazdi, grande sostenitore di Ahmadinejad. Per Yadzi, le devianze sessuali o morali – come nel caso di Sakineh – devono essere puniti con la soppressione dei colpevoli. Ubbidire ad Ahmadinejad è come ubbidire a Dio. Studenti riformisti picchiati; docenti licenziati perché non in linea col potere centrale. Giornalisti accusati di essere “mohareb”, nemici di Dio.

26/10
2009

«RAPPORTO 2009 sulla LIBERTA' RELIGIOSA NEL MONDO", pubblicato dall’Annual Report on International Religious Freedom (USCIRF) che osserva 198 paesi su 12 mesi. USCIRF auspica la pronta designazione dei “Paesi di particolare preoccupazione” (“countries of particular concern” - CPC): in base alla legge sulla libertà religiosa internazionale del 1998, il Governo USA è tenuto ad adottare misure contro un paese che sia designato CPC (che abbia commesso gravi violazioni contro la libertà religiosa). La USCIRF ha indicato 13 Paesi da inserire nella lista dei CPC, tra cui gli 8 peggiori sarebbero Birmania, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Sudan, e Uzbekistan [CzzC: te li immagini gli gnomi USA della supremazia del petroldollaro, lasciar adottare misure contro l’Arabia Saudita, il loro più coccolato cliente in armi?]