Imperialismo dei PETROLDOLLARI e minacce per la pace azionate dai loro gnomi

[CzzC: trovo valido nel 2021 quanto annotai nel 2016: tra i tanti proclami pro o contro Obama/Clinton/Trump/Biden noto che pochi additano il problema più grave per la pace nel mondo e per lo sviluppo della nostra Europa, problema che sussisterebbe a prescindere da quale duellante segga alla Casa Bianca da decenni: gli gnomi della finanza petroldollarata targati Us/Uk (siano essi repubblicans o democrats, tories o labour) paiono disposti a qualsiasi machiavellico cinismo pur di contrastare i concorrenti della supremazia del petroldollaro e di pur di assecondare gli assecondanti tale supremazia:

- tra i primi ci sarebbe, oltre alla Cina, l'Europa che sinergizzasse con la Russia;

- tra i secondi ci sarebbero i wahhabiti e i similari regimi islamisti stramatori di diritti umani soprattutto verso le donne e gli infedeli.

I suddetti gnomi hanno le mani in pasta in Cia, Pentagono e Nato forse anche più del presidente Usa, e

- potrebbero ricattare l’Europa anche oltre certe multe biforcute (per miliardi di dollari alla Volkswagen o alla Deutsche Bank, ad esempio-indizio) costringerla a sanzionare, affossare il Nord Stream 2

- potrebbero missilare Assad fregandosene delle preghiere del Papa che non poterono ignorare quando avevano come Presidente un Nobel Pace.

O sbaglio?]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 15/02/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: supremazia del petroldollaro; gnomi della finanza cinica, imperialismo

 

2023.04.15 <italiaoggi> Cresce nel mondo l'alternativa all'uso del dollaro, valuta che però è ancora utilizzata per il 41% del commercio globale. [CzzC: vedi anche PIL]

 

↑2022.12.18 <ilfq> Di Gad Lerner. Passi che Repubblica aspiri a presentarsi come l’house organ del Pentagono, ma offende l’intelligenza dei suoi lettori riportare in prima pagina, senza sgamarla, la bufala che Enrico Mattei ”Era un fascista. Si è finto partigiano pagando la Dc”. La fonte? Un rapporto/CIA di tale Lester Simpson datato 1955, dieci anni dopo la Liberazione, al tempo cioè in cui il fondatore dell’Eni era diventato la bestia nera delle compagnie petrolifere statunitensi perseguendo l’autonomia energetica del nostro paese  … Com’è noto a tutti, ma non a Repubblica, Enrico Mattei nel pieno della lotta partigiana fu incaricato di rappresentare la Democrazia Cristiana nel CLN Alta Italia al fianco di Ferruccio Parri e Luigi Longo. Vi svolse incarichi militari e politici di grande responsabilità. È difficile sostenere, com’è scritto nel rapporto Usa, che ancora nel 1945 egli fosse fascista, che si fosse comprato l’incarico e che sua moglie fosse l’amante di un ufficiale nazista. Eppure questo riporta Repubblica, senza neanche il beneficio del dubbio.

 

↑2022.07.29 emergenza dollaro? <milanofinanza> Il regime di cambi flessibili sta diventando un'altra minaccia per l'economia globale, dal punto di vista pratico e filosofico [CzzC: direi perfino etico, visto il dilagare dei prestiti esteri in dollari (fino a 13T$) e la fatturazione commerciale denominata in dollari (anche quando nessuna delle due parti è americana) e visto che troppo spesso i creditori offshore tengono i loro libri contabili denominati in dollari: questi meccanismi ampliano la portata delle difficoltà finanziarie delle aziende ordinarie quando i tassi oscillano e si possono innescare grandi deflussi (o afflussi) di capitali per ragioni del tutto indipendenti dai meriti economici o politici di un Paese, solo perché gli investitori stranieri devono riequilibrare i loro portafogli].

 

↑2022.04.10 <farodiroma> Moni Ovadia: basta inviare armi, bisogna fermare la guerra. Anche se devo la vita all’Armata Rossa, perché senza di loro sarei probabilmente morto passando per un camino, preferisco vivere nella finta democrazia italiana, che poi è un’oligarchia, che nella Russia di Putin. E, se vivessi là, sarei in carcere già solo per il fatto che difendo i diritti degli omosessuali. Eppure credo che Putin non sia Hitler e non sia un pazzo: certo, sta facendo una guerra – di per sé un’atrocità – e dovrebbe smettere, ma penso sia stato a lungo provocato ... Zelensky non ha reso un buon servizio agli ucraini: se hai vicino a te un colosso ringhioso, non gli fai i dispetti. A meno che lui sia asservito agli Usa, cosa di cui sono convinto.

 

↑2022.03.20 «amicus Plato, sed magis amica veritas». Dobbiamo mettere le persone sofferenti ben davanti alle analisi sull'EmergenzaUcraina, e ciascuno può provvedere con piccole gocce nel mare di bisogno umanitario generato da un'aggressione pazzesca, che, per quanto criminale, disumana, sacrilega e ripugnante non deve farci ignorare le responsabilità dei potenti in armi e finanza che erano consapevoli di avvicinare il fuoco all'esplosivo, per dirla con un analista USA non sospettabile di putinismo come quel George Frost Kennan (1904-2005) che sul New York Times nel 1997 scriveva: «L'allargamento a Est della Nato, fino ai confini della Russia, si potrebbe trasformare nell’errore più fatale della politica americana dalla fine della Guerra Fredda». Prego anche per il buon successo della diplomazia di Turchia e Cina sconfortato nel vedere quanto sia caduta in basso la capacità diplomatica della nostra Europa al traino degli illuminati petroldollari.

 

↑2022.03.17 Se il dollaro avesse fomentato Ucraina contro Russia per frenare la dedollarizzazione, non sarà che ottenga l'effetto contrario? <quotedbusiness> l mondo verso la dedollarizzazione? L’India potrebbe adottare l’uso dello yuan/renminbi come valuta di riferimento nell’attivazione di un meccanismo di interscambio commerciale con la Russia denominato in rupie-rubli. <insider> Wall Street Journal ha rivelato che presto Riad potrebbe emettere titoli petroliferi denominati in yuan per diversificare le proprie esportazioni <investireoggi> ora prezzate “esclusivamente in dollari” sui mercati globali.

 

↑2022.02.20 Sarebbe necessaria una periodica distruzione creativa? Traggo dall'articolo Destroy, Erase, Improve di Antonio Pecere, secondo il quale la macchina produttiva, a causa della caduta tendenziale del saggio di profitto prevista da Marx, si rende necessaria periodicamente una distruzione, come quella realizzata dalla 2ª Guerra Mondiale che ha instaurato la nuova forma di produzione capitalista con i nuovi settori portanti (petrolio e automotiv) in sostituzione di quelli mercantili, che erano specifici della globalizzazione dell’Impero Britannico, forma che oggi si sta esaurendo con una completa finanziarizzazione dell’economia, per cui saremmo arrivati ad una soglia che richiede un nuovo cambiamento strutturale. [CzzC: analisi interessante, che però a mio avviso dimentica un fattore determinante, nuovo rispetto agli scenari passati dai quali si cerca di estrarre analogia per prevedere il futuro: la deterrenza nucleare e l'espansione del capicomunismo. Continua qui con keys Nuova via della seta, AIIB, senza bombardamenti, intelligenza artificiale, disciplina, sistema di controlli, Occidente pullulante di giovani debosciati allevati dai teorici del vietato vietare in bulimia di diritti individuali sublimati come diritti civili].

 

2022.02.09 scrivo anche su facebook/RadioAnch'io il post che il 5Feb inviai a PrimaPagina-RaiRdio3: quando si parla del problema Nato-Russia sul confine est dell'Ucraina non si può non parlare del principio di autodeterminazione dei popoli: Mosca non vuole bombardare Kiev*, sono le popolazioni del Donbass e della Crimea che vogliono stare con Mosca, volontà dimostrata con referendum, innominato. Quel principio viene taciuto per dissimulare la realtà: il rischio di guerra sul confine russo-ucraino è un'appendice dell'espansionismo coloniale azionato dai dollari USA per massimizzare i loro interessi economici

- costasse sacrificare gli interessi europei come sta avvenendo da 30 anni a questa parte con le guerre in Iraq, Libia e Siria, Paesi nei quali gli affari con gli Europei stavano crescendo più di quelli USA,

- costasse spingere la Russia nell'orbita del Partito comunista cinese piuttosto che in sinergia con l'Europa, affinché gli affaristi USA possano continuare a lucrare nel colonialismo bipolare da guerra fredda, contrastando quell'Europa che aspirasse a diventare un terzo polo con autonomia strategica, quello che, invece, sarebbe determinante nella salvaguardia della pace e dei diritti umani.

*[CzzC: post 24Feb: la pazzia di Putin invasore stragista dell’Ucraina ha bruciato le buone ragioni delle suddette argomentazioni e smentito la mia ingenua previsione che Putin non volesse bombardare Kiev]

 

↑2021.04.22 <fortuneita> Superlega calcio, tanti soldi per pochi: progetto irrispettoso? <corriere> non è sport <s24h> uno scontro tra petroldollari del Golfo Persico e Wall Street [CzzC: occorreva questo "colpo di stato" per chiedersi se sia davvero sport il tanto calcio-business? Non bastavano gli ingaggi con debiti spudorati o gli scandali da scommesse? A proposito di business: a qualcuno è venuto il sospetto che ci sia stata anche una qualche operazione di insider trading visti i salti di quotazione? Chi ha comperato azioni di squadre che sapeva avrebbero fondato la Superlega e ha venduto il giorno del boom, ha fatto soldi alle spalle dei buggerati che han comperato il giorno del boom sperando in ulteriori boom della Superlega che invece ha fatto sboom, per ora]

 

2021.03.17 Biden dà dell'assassino a Putin: cerca guerra contro Russia? <google repubblica messagg> Mosca richiama l'ambasciatore: "Un attacco a tutta la Russia" <ilriformista> scontro totale? [CzzC: mister Biden, se ti fosse scappato di dire così, pietà per la tua senescenza, ma se avessi programmato di dire così, saresti un irresponsabile per il danno arrecato alla pace, il cui Nobel2009 avrebbe provocato abbastanza disastri ai confini dell'Europa prostrando i nostri pacifici interessi economici a favore dei vostri petroldollari grondanti sangue di inermi: non avete bombardato abbastanza in Serbia, Iraq, Libia, Siria?]

 

2021.02.19 <ansa> Biden: "La Russia è una minaccia c'è il rischio di un ritorno della Guerra Fredda". Il presidente americano alla Conferenza di Monaco: "Respingere gli abusi economici della Cina". [CzzC: il sinistro Leitmotiv dell'imperialismo del petroldollaro in Eurasia]

 

2020.11.06 <ispionline> per Biden la minaccia più grande sarebbe la Russia [CzzC: il sinistro Leitmotiv dell'imperialismo del petroldollaro in Eurasia]

 

2016.11.03 Ma come farebbero gli gnomi della finanza cinica a condizionare strategie partitiche e militari a lor favore? Con molteplici tecniche e strategie: se Soros è riuscito a farsi dare laurea onoris causa da un Italietta contro la cui lira aveva speculato per miliardi, non credi che con più facilità gli gnomi della specie possano condizionare i quadri di comando di oligarchie partitiche e militari? Non necessariamente con i ricatti, anche con filantropico mecenatismo. <cdt.ch>: donazioni faraoniche di affaristi e governi stranieri alla Fondazione Clinton: FBI indaga, su possibile corruzione mascherata, con l'inchiesta avviata un anno fa dopo le denunce contenute nel libro "Clinton Cash: The Untold Story of How and Why Foreign Governments and Businesses Helped Make Bill and Hillary Rich" di Peter Schweizer e che stanno trovando ampi riscontri nelle intercettazioni di email del capo della campagna presidenziale John Podesta e di membri della stessa Fondazione Clinton, da cui emergono, oltre a un quadro moralmente devastante sul magico mondo di Hillary, anche riscontri di donazioni in cambio di favori. Ad es? Continua

 

2016.06.10 <lastampa> in un libro di Fulvio Scaglione «Il patto con il diavolo» tra l’Occidente e i finanziatori del terrore: terrorismo wahabita, guerre di regime change, flussi finanziari, colossali compravendite di armi: storia, dati e numeri su ciò che per ragioni di business le democrazie occidentali fingono di non vedere [CzzC: non solo fingono di non vedere, ma mandano i wahhabiti ai vertici di UNHRC e colpiscono con sanzioni, se non possono con le bombe, i regimi invisi ai wahhabiti]