Col termine INTELLIGENZA ARTIFICIALE ci si riferisce a prestazioni di sistemi hw/sw che ad un osservatore comune parrebbero pertinenti esclusivamente a intelligenza umana

Il mio parere? Anche il più potente elaboratore funziona per algoritmi inventati dall’uomo, anche l’elaboratore istruito a costruire algoritmi che ne inventasse di sorprendenti per l’uomo (come il robot Sophia che nel 2017 rispondeva ai giornalisti). Il sottoinsieme di umani che possedesse le migliori capacità di analisi dei dati in termini probabilistico-predittivi, avrebbe un fattore di supremazia sui competitors, un fattore analogo a quelli della supremazia in armi, finanza e comunicazione. C’è da augurarsi che tale supremazia, come le altre, stia dalla parte degli umani che più hanno a cuore il bene comune rispetto ad altri umani che, pur di mantenere o raggiungere la supremazia, sarebbero disposti anche a massacrare inermi, a distruggere l’umanità, ad insegnare menzogna e inganni]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/02/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2021.02.02 è impressionante come il PCC cinese stia usando l'intelligenza artificiale perfino tracciando il cervello dei bambini in classe, come documenterebbe <questo inquietante filmato>: suggerirei di prenderlo con beneficio di inventario (perché è pubblicato da parte avversa, ancorché citata anche da wsj), ma condivido il giudizio di <LG.fb> che reagisce alle violazioni cinesi dei diritti umani così: credo che la cosa altrettanto terribile sia il fatto che alla maggior parte delle persone non gliene freghi assolutamente nulla, animate dal cinismo per cui è importante è che i prodotti costino poco e pazienza se poi sono fabbricati nei LAOGAI, se i cinesi sono schiavi o cavie da laboratorio: qualcuno deve pur produrli. [CzzC: qui il mio commento con keys individualismo, dignità, LIBERTA' di coscienza, di espressione e di educazione", panem et circenses, disumanizzare, pilotare antispecismo, amo la vita, valori non negoziabili]

 

↑2019.10.20 <sussidiario> Si dice che con l’intelligenza artificiale avremo macchine uguali se non superiori all’uomo, ma non la pensa così il fisico Federico Faggin. [CzzC: l’uguale o superiore dipende dagli ambiti di applicazione: per la molteplicità dei parametri che un elaboratore può misurare e relazionare in breve tempo, l’uomo può trarre più ausilio dall’intelligenza artificiale che da migliaia di analisti umani in certi ambiti; in altri no]

 

↑2020.10.12 <s24h> a Bolzano per l'area che comprende Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia si discute di Smart Energy e Smart Campus: Bolzano è la città del progetto Sinfonia: ristrutturare cinque grandi complessi di edilizia popolare, per oltre 300 famiglie con sistemi avanzati per ridurre il consumo di energia e l'impatto ambientale degli edifici + nuovi sensori per il traffico, la messaggistica stradale. Il campus è con Huawei, leader globale per la fornitura di soluzioni di ICT (cloud computing, IoT, intelligenza artificiale)

 

↑2019.05.24 <sussidiario> Il limite delle regole adottate dall’Ocse: ben 42 paesi hanno adottato le linee guida dell’Ocse sull’intelligenza artificiale, che presentano però un limite da non sottovalutare, correlato al fatto che per ora si presume che le intelligenze artificiali “prevedono, raccomandano e decidono”, ma apparentemente non “agiscono”, eppure nel futuro che ci attende esse finiranno soprattutto per fare quello. Il mondo dell’Internet of Things promette auto a guida autonoma, macchinari industriali e linee di montaggio prive di personale umano, dispositivi medici ... Quando si fissano dei principi giuridici, sarebbe opportuno contemplare il perimetro operativo reale; in fondo sarebbe bastato aggiungere un paio di parole, per esempio “prendere decisioni o compiere azioni tali da influenzare o modificare ambienti reali o virtuali”.

 

↑2018.04.27 <sole24h> Shenzhen/Cina, la città dei brevetti che spaventa gli Stati Uniti sul piano dell'hi-tech. Fattura 14G€ con 85k dipendenti. Uno su dieci fra i brevetti essenziali per la costruzione delle reti 5G è in mano cinese, con Huawei (temuta per sottrazione di dati e dunque come cavalli di Troia) e Zte che la fanno da padrone. Il quadro si completa se a questo si unisce il piano “Made in China 2025”, con cui Pechino mira a raggiungere in 7 anni il 70% dell’autosufficienza in settori strategici fra cui robotica, aerospazio, tlc, intelligenza artificiale.

 

2017.11.07 si narra che in una conferenza alcuni giornalisti non si accorsero che il risponditore era un robot; qui invece <agi> il robot Sophia dice loro "Se vi fregheremo il lavoro sarà colpa vostra". Sophia è il prototipo della Hanson Robotics dotato di intelligenza artificiale: al Web Summit di Lisbona ha risposto alle domande dei giornalisti, che per prima cosa le chiedono quello che tutti temono: ci sostituirete? E la sua risposta, abbastanza intelligente da divertire il pubblico, non sembra lasciare adito a troppi dubbi: nella lotta darwiniana per la sopravvivenza, avremo un nuovo competitor.

 

↑2017.08.20 <youtube>: L'uomo e la macchina: inquietudini e speranze del futuro prossimo. Nello Cristianini, Prof di intelligenza artificiale all’UniBristol; Gianfranco Pacchioni, Pro-Rettore alla Ricerca dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Introduce Alessandro Vato, Responsabile del laboratorio di Neural Computer Interaction dell’IIT di Rovereto; al MeetingRimini

 

↑2016.04.11 La teoria della singolarità e il codice neurale: utopie poco scientifiche  dell’intelligenza artificiale alimentate dalla gnosi? Su le <scienze> Ray Kurzweil, guru cybernetico, profetizza “una fusione d’intelligenza biologica e non biologica” che culminerà in “esseri umani basati su software immortali”, fra qualche decennio. Sarebbe un “paradiso” che nasce nel movimento transumanista, termine coniato dal biologo Julian Huxley, colui che coniò anche il termine “Sintesi Moderna” dell’evoluzione. Ma l’idea di trascendere la propria limitata corporeità vissuta come “prigione” della “scintilla di luce” che è negli uomini eletti, è antica e prende il nome di “Gnosi”.

 

2012.06.gg <MarioPangallo> con la lezione su “virtù e morale nel libero pensiero di Antonio Rosminiaccenna anche all’intelligenza artificiale: la visione antropologica che contempla la sete di infinito presente nell’uomo e conserva la stretta unità nell’uomo della parte intellettivo-spirituale con la realtà fisico-corporale, nulla neglige dei successi della cosiddetta “intelligenza artificiale”, solo che non gli basta conoscere soltanto quantitativamente le differenti realtà del mondo, e non rintuzza come fuorviante l’esigenza di “senso” che pretende di cogliere il significato, il valore di ogni entità rientrante nella sua sfera cognitiva ... Se per la raccolta dei dati è sufficiente una intelligenza artificiale, per il coglimento del principio occorre l’intelligenza umana.