Lo sviluppo della ROBOTICA è dovuto in gran parte all’ICT ma sarà ulteriormente incrementato dalle NANOTECNOLOGIE

Wikipedia: la nanotecnologia è il ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al nanometro, ovvero un miliardesimo di metro (in genere tra 1 e 100 nm) e della progettazione e realizzazione di dispositivi in tale scala.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/02/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: scienza e tecnica, ICT, controllo

 

2020.04.20 <startup> trattenere lo “sporco” delle industrie con nanotubi di carbonio; ancorando questo materiale a solidi più grandi, come piccole sfere di allumina, si è ottenuto un materiale adsorbente che supera certi i limiti tecnico-applicativi dei nanotubi, dal che la possibilità di utilizzare i filtri capaci di trattenere diverse sostanze organiche

 

2019.04.14 <seneta> Volete trovare presto lavoro? Scegliete una scuola professionale. Ecco i mestieri del futuro: Progettisti meccanici e meccatronici, operatori addetti alle macchine utensili, fresatori, tornitori, saldatori, montatori, manutentori, programmatori di software, tecnici di robotica, collaudatori, capi reparto. Tradotto: meno liceali, più tecnici e operai specializzati.

 

↑2016.01.02 <linkiesta>: un  metodo rivoluzionario per catturare anidride carbonica dall’aria e produrrebbe fibre di carbonio:  ne parla Stuart Licth, un professore di chimica della George Washington University: il processo richiede alte temperature ottenibili da energia rinnovabile (solare), carbonato di litio fuso con un altro composto, l’ossido di litio che si combina con l’anidride carbonica dell’aria per andare a formare altro carbonato di litio. Per elettrolisi  si produce ossigeno, carbonio – che si deposita su uno degli elettrodi – ed ossido di litio, il quale può essere impiegato per catturare altra anidride carbonica. [CzzC: cautela su facili ottimismi di tempo e di bilancio energetico, ma potrebbe funzionare]

 

↑2015.08.28 <sussidiario>: riusciranno le nanoparticelle a neutralizzare le scorie radioattive? Un team di ricercatori coordinato da Georgy Shafeev, dell'Istituto di Fisica generale A.M. Prokhorov dell'Accademia delle Scienze Russa, ha dichiarato di «aver scoperto che alcuni elementi radioattivi, se immersi in una soluzione speciale con nanoparticelle e sottoposti all'effetto del laser, vengono rapidamente e facilmente trasformati in sostanze neutre». [CzzC: la scoperta potrebbe essere sensazionale, ma la spiegazione è fallace laddove dice che si modifica la configurazione degli elettroniperché se il cesio si trasforma in bario, il cambiamento sostanziale è a livello di protoni nel nucleo]. Nel mondo ci sarebbero 68Mm³ di scorie radioattive.

 

↑2015.07.06 <sussidiario>: Il Polifab del Politecnico di Milano: fotonica, nanoelettronica, biotecnologie con l'integrazione di materiali avanzati e nanotecnologie, prototipi di microsistemi,  funzionalizzazione biochimica delle superfici.

 

↑2015.06.15 <avvenire google> il fisico Roberto Cingolani commenta la LaudatoSi; quello che la scienza scopre diventa tecnologia e a quel punto il Papa ha ragione: non è più un oggetto neutro. La tecnologia impatta sulle abitudini, sull’economia, e genera squilibri se le sue traduzioni concrete hanno scarsa sostenibilità, il che spetta alla politica correggere. Anche noi scienziati siamo mossi da una motivazione trascendentale, che è la conoscenza; il mio concetto di trascendenza è quello di sentirsi impotentemente ignoranti di fronte a misteri che sono fuori dalla portata del nostro cervello e rispetto ai quali ciascuno trova il suo disegno del divino. Io lo trovo in questo limite, che, beninteso, è una sconfitta per chi come me crede che tutto sia nella conoscenza, ma come nanotecnologo mi impressiona l’idea di un Architetto che con sei atomi ha fatto tutto quello che c’è di organico e di biologico; se poi penso all’universo devo accettare l’esistenza di un infinito insondabile o di un vuoto - pre Big Bang - altrettanto irraggiungibile dalla mente. Non è che dobbiamo caricare la scienza di una competenza etica, ma occorre spiegare fin da bambini ai cittadini di domani quali siano i problemi e quali le conseguenze se non li si affronta in modo etico. Come fa il Papa in quest’enciclica, che mi pare molto più scientifica di quel che sembra. Alla base di questa lettera c’è l’idea che ogni azione - “ecologica” o meno - ha una conseguenza e questa non è religione: è un principio di base della fisica!

 

↑2013.07.29 Ho conoscenti presso Micro and Nanostructured Materials Laboratory - Department of Energy - NEMAS (NanoEngineered MAterials and Surfaces) - Politecnico di Milano - (vedi msg in mio outlook)

 

↑2011.11.18 <cordis.europa>: Europa e Russia unite per lo sviluppo nanotecnologico. I partner hanno avviato il progetto Nanorucer, finanziato dall'UE; i ricercatori hanno usato il concetto di sistema di innovazione settoriale (SIS). La Russia è un leader nei settori della nano-ottica e della nanofisica; la cooperazione da medio a lungo termine dovrebbe occuparsi di nanomagneti e di ricerca e sviluppo (R&S) sul nanocarbonio, sulla superconduttività e sull'informatica quantica.

 

↑2010.12.03 La cannella e altre specie vegetali potrebbero sostituire composti tossici nella conversione di metalli in nanoparticelle.

↑2010.05.12 nanomateriali: microscopici nidi d'ape che scoveranno gas tossici

↑2010.02.15 Il microscopio: come superare il limite di risoluzione del microscopio ottico (200 nanometri, diffrazione) utilizzando la fluorescenza ed arrivare alla risoluzione di 10-20 nanometri

↑2009.09.10 Il microscopio che vede lo “scheletro” delle molecole

↑2009.08.16 Memorie non-volatili a cambiamento di fase (meglio delle memorie flash)

↑2009.07.25 nanotecnologie per aumentare l'efficienza delle celle fotovoltaiche