DRONI e ROBOTICA di GUERRA

Il dominio dell'azione a distanza configura un enorme vantaggio tattico, capace di influire sulle strategie. Nella storia furono le balestre, i cannoni, gli aerei, i missili, ora i droni, domani potrebbero essere sciami di robotini offensivi miniaturizzati.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 28/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: : armi, danni alla Pace e ai diritti umani, profughi, non bombardare; guerra mediatica; 3ª guerra mondiale a pezz), Siria, Terrorismo, Nagorno-Karabakh

 

2021.08.26 <google> attacco ISIS-K all'aeroporto di Kabul: 200 morti tra cui 13 soldati Usa; <ansa> Biden piange in TV e promette che ISIS la pagherà. <google27Ago> drone USA uccide uno dei capi Isis. <tg24> Talebani isolano aeroporto di Kabul.

 

↑2020.12.11 <inside> bandiere turche, esibizione di bottini di guerra, parata a Baku per celebrare la vittoria azera alla presenza di Erdogan, il vero artefice del successo contro gli armeni; il sultano col suo monologo sublima la nascita dell’alleanza panturca fra Turchia e Azerbaigian (una nazione in due stati) covata silenziosamente da trent’anni e sbocciata adesso col secondo capitolo della guerra nel Nagorno Karabakh; il sultano dà la colpa del conflitto all'incapacità del Gruppo di Minsk (inetti e inerti, purtroppo), mentre Ilham Aliyev pubblicizzava i droni Bayraktar TB2, i giannizzeri del cielo. [CzzC: commento]

 

↑2020.11.29 <busininsid> La guerra in Nagorno-Karabakh ha mostrato coi droni che l’era dei carri armati è finita: munizioni piccole e relativamente economiche hanno distrutto carri armati e veicoli corazzati, mezzi che a lungo dominarono sui campi di battaglia terrestri, armi peraltro già insidiate da lanciarazzi ed elicotteri.

 

↑2020.11.24 <repubblica msn> I generali armeni che intendevano proteggere l'enclave cristiana del Nagorno-Karabakh sono stati sconfitti per errore di previsione sui rapporti di forza: presumevano appoggi esterni inesistenti, furono colti di sorpresa da un'offensiva massiccia sostenuta da droni turchi e israeliani, da corpi speciali jihadisti, dalla sete di vendetta del presidente azero Ihan Aliyev, il cui padre Heyder fu indotto a firmare l'armistizio nel 1994.

 

↑2020.01.04 <inkiesta wikipedia> La crisi in Iran (omicidio mirato di Soleimani con drone) mostra che l'Unione Europea è ancora irrilevante in politica estera Ursula von der Leyen aveva promesso una "commissione Geopolitica" in grado di agire da protagonista nello scenario internazionale ma l'escalation tra Washington e Teheran non promette bene. <missili8Gen>

 

2019.08.25 <huff> un drone israeliano è caduto sulla capitale libanese Beirut e un altro è esploso in aria. Netanyahu avverte tutti gli attori dell’area: "Teheran non ha alcuna immunità da nessuna parte"

 

2019.02.18 <saluteintern> Nella Striscia di Gaza non c’è scampo ai droni israeliani. Oltre che nei conflitti armati sono usati a scopo di sorveglianza, per compiere “assassini mirati” (o “uccisioni extra-giudiziarie) o per disperdere manifestazioni al confine con Israele con il lancio di gas lacrimogeni e liquido nauseante. L’impatto psicologico di queste armi è ovunque

 

2014.07.06 <msgr> drone israeliano uccide almeno due palestinesi a Gaza vicino al campo rifugiati di Bureij, nel giorno dell'arresto di sei sospettati per l'omicidio del giovane palestinese bruciato vivo per vendicare l'uccisione dei tre ragazzi israeliani rapiti e ritrovati morti questa settimana. «Obiettivo colpito», fa sapere un comunicato dei militari israeliani, secondo cui i militanti colpiti erano dei Comitati di resistenza popolare (Crp), gruppo armato radicale presente nella Striscia