FORMAZIONE, diritto all’ISTRUZIONE, autonomia scolastica: aspetti amministrativi, qualitativi, valutativi

Il regime monopolistico tarpa le potenzialità di sviluppo dell’offerta formativa, impedendo l'esplicarsi di naturali punti di forza a soddisfazione del diritto all’istruzione: ad esempio la possibilità dell'utente di scegliere tra offerte concorrenti, e la possibilità dei dirigenti di scegliere ed incentivare i docenti:

- vedi ad esempio l’autonomia introdotta nel sistema scolastico della Polonia qui al 2012.07.26),

- l’effettiva possibilità di scelta tra offerte formative concorrenti  sarebbe dovuta in ottemperanza dell’art.26.3 della dichiarazione universale dei diritti umani: ad esempio se le scuole paritarie fossero accessibili senza svenarsi (quantomeno come avviene nella sanità convenzionata, anziché soffocarle con referendum abrogativi), si perorerebbe il bene comune con minori oneri per lo stato e si incentiverebbe la qualità dell’offerta formativa delle scuole pubbliche per la naturale gara al miglioramento che avviene in tutti i servizi non monopolistici.

Vedi anche e-teaching e-learning L3 (Long Life Learning) e UEL

<natiperleggere> educazione INFANTILE; <sussidiario> felici di INSEGNARE, contro il cinismo imperante.

<FIDAE> Federazione Istituti Di Attività Educative; Franco Nembrini

- arte sacra, immagini relative a particolari festività

- aforismi, citazioni, massime;

Farei opportuno discernimento, ma per trasparenza segnalo anche

Rudolf Steiner (esoterista, capo della sezione tedesca della la Società Teosofica) e principi della pedagogia steineriana (scuole Waldorf, dovuto alla Waldorf-Astoria, la fabbrica di sigarette, il cui proprietario, Emil Molt, sponsorizzò la prima scuola a Stoccarda nel 1919).

- scuole Montessori (qualche radice nella Società Teosofica filomassonica)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/09/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: non basta istruzione occorre educazione, libertà di educazione, pedagogia,  test Invalsi, controllo; apprendimento; AtuttaScuola; il gioco; Neuroscienze cognitive; ministri V.Fedeli, L.Fioramonti, Azzolina; asineria

 

2021.09.10 <lastampa> Era il 1986 quando Gianni Degli Antoni scriveva che "è il momento del registro elettronico" su CompuScuola, “10 settembre 1986, anno 2”, la rivista di informatica nella didattica per la scuola italiana del gruppo editoriale Jackson. Una roba pionieristica. Non c’era nemmeno il Web. La rivista aveva in copertina la foto sorridente di Gianni e il lancio degli atti di un convegno sulla “Scuola del 2000”, dedicato a insegnare matematica e fisica con il computer.

 

2021.07.29 <ilfattoquotidiano uaar> Fondamentali di robotica per i ragazzi che non frequentano l’ora di religione, l’Unione atei: “Così promuoviamo la cultura scientifica”

 

2021.07.15 <tempi> un disastro i risultati dei test Invalsi causa Dad. <adige google> bene il Trentino <fb>, meno l'Alto Adige soprattutto per italiano

 

2021.03.07 <repubblica> "i nostri insegnanti presentano una grave carenza pedagogica" dice il pedagogista Daniele Novara [CzzC: Sono gli stessi discorsi che facevamo anche negli anni 70-80: dice quasi tutte cose vere il pedagogista Novara, ma a mio avviso ne dimentica una non secondaria: rispetto a mezzo secolo fa non è calata la preparazione media degli insegnanti (anzi, la loro formazione e selezione, anche in termini pedagogici, mi pare oggi più specifica e filtrante di quella di decenni fa), ma chiediamoci: che ne è dell'educazione media dei discenti, del loro disagio sociale e familiare, della loro responsabilità, della conflittualità che arriva in qualche caso all'intimidazione del docente? Continua in pedagogia]

 

↑2021.02.21 <hp repubbl msgr google> Giovanni Gozzini, docente UniSiena, insulta volgarmente Giorgia Meloni. [CzzC: bell'esempio di formatore maleducatore; chiede scusa, ma vedremo la disciplinare <tempo>]. Mattarella e Draghi telefonano alla Meloni, ma <lq> Selvaggia Lucarelli: "Meloni insultata? Non esprimo alcuna solidarietà per lei ... vedi il linguaggio aggressivo della sua propaganda politica".

 

↑2021.02.10 <corriere nbq giornale google> Università di Torino ha deciso che l'allievo, mentre conferisce con i docenti in dad, non può mostrare simboli di partiti, ma neppure il crocifisso, né medaglie e oggetti religiosi [CzzC: polverone utile a dissimulare ben maggiori priorità disattese dalla didattica in questi tempi di pandemia? Pubblicità gratuita in periodo di preiscrizioni? Il divieto riguarda anche il velo? Temo che da quelle parti non siano stati aiutati bene da Odifreddi a selezionare le priorità e a discernere tra laicità e laicismo]

 

2021.01.27 <orizzontescuola> Come avvicinarsi all’insegnamento della Shoah: allegato un memorandum sull’Olocausto

 

↑2020.11.11 <avvenire google> Londra dice stop al 'self-id' (autocertificazione dell'identità di genere); è invece prevista una transizione medica obbligatoria, mentre il nostro ddl Zan-Scalfarotto specifica «indipendentemente dall’aver concluso un percorso di transizione».

In Inghilterra stop anche alla formazione all'identità di genere nelle scuole, mentre per l'educazione sessuale la scuola non deve ricorrere ad agenzie di formazione esterne che utilizzano materiali miranti a suggerire che i bambini potrebbero appartenere a un genere diverso basandosi sui loro interessi, personalità, vestiti che preferiscono indossare e che se, così fosse, il loro corpo sarebbe sbagliato ed avrebbe bisogno di cambiamenti.

E da noi col ddl ZS? È stato respinto l'emendamento che chiedeva l’esplicito consenso dei genitori per la partecipazione dei minori a corsi di formazione della specie. Il sindaco di Londra è un musulmano: mi chiedo se anche in Italia dobbiamo sperare nella fermezza dei musulmani per difendere la priorità educativa dei genitori. Intanto il testo più rappresentato nelle scuole italiane è stato “Fa’afafine”, storia di un ragazzino gender fluid.

 

↑2020.06.17 <nbq> M5S e scuola: squadrismo e ignoranza anti cattolica; l’ex ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer ha imputato all’ideologia di una Sinistra estremista, la responsabilità della crisi persistente delle scuole paritarie. Ha fatto come esempio quello di Corrado Augias, incapace di riconoscere che le paritarie sono anch’esse scuola pubblica. La senatrice M5S B.Laura Granato offende insegnanti e genitori delle paritarie chiamate «diplomifici» e insulta anche chi, come suor Anna Monia Alfieri, portando l'abito religioso, si batte per la libertà educativa.

 

↑2020.05.09 <agi> Fr, UK, DE, SP riaprono le scuole, l’Italia no <goog20Mag> La ministra Azzolina dice che “gli studenti non sono imbuti da riempire».

 

↑2019.12.05 <tempi> e se l’attuale ministro dell’istruzione Fioramonti facesse parte anche dei problemi della scuola italiana oltre che essere presumibilmente parte della soluzione (ad es. per superare il gap formativo emerso dal rapporto Ocse-Pisa 2019)?

 

2019.10.11 libro Parole di scuola” di Maria Pia Veladiano Veladiano, parole incentrate su un’idea cardine: la centralità della persona, prima della 'macchina' (burocratico- amministrativa) del sistema di istruzione <avvenire> quelle parole che uccidono la scuola; un sistema scolastico invischiato in una crisi di progettualità e idee.

 

2019.04.29 <corriere> «La filosofia apre la mente, entri in tutte le scuole»; molte adesioni al manifesto promosso dai professori liceali Marco Ferrari e Gian Paolo Terravecchia. Ad esempio «perché forma uomini capaci di esercitare la critica», «perché apre la mente dell’uomo al pensiero libero», e «perché ci ricorda che la scienza e la tecnologia sono per il bene dell’uomo»: sono solo alcune delle molte motivazioni riportate nel manifesto. Ma nel nuovo esame di maturità la filosofia è marginalizzata.

 

↑2017.02.01 Il Trentino sperimenta il metodo educativo Montessori in alcune scuole dell’infanzia ad es asilo Zanella TN <videoRTTR>favorire l'autonomia del bambino nel percorso educativo”: attorno a questo principio ruota il metodo montessoriano che concepisce il bambino come soggetto competente in grado di costruire la propria personalità e la propria identità; i genitori sempre di più vogliono entrare nel merito dell'educazione dei loro figli, anche se molte famiglie si avvicinano queste sperimentazioni nel tentativo di sottrarre i propri figli dal degrado della scuola tradizionale.

 

↑2016.12.14 La maggioranza dei genitori italiani non affiderebbe volentieri i figli ad una maestra (manco laureata) che illuminasse così il suo progetto formativo: «La consapevole prospettiva di genere nei processi educativi importa primariamente la decostruzione critica delle forme irrigidite e stereotipate attraverso cui le identità di genere sono culturalmente e socialmente plasmate, stimolando al contempo l’auto-apprendimento della e nelle complessità»: meno male che non è maestra, ma ministra dell’istruzioneIT

 

↑2016.09.21 Non basta istruzione, occorre educazione, ma, se mancasse l’istruzione ...: senza una buona educazione l’istruzione potrebbe nuocere al bene comune; ma che ne sarebbe del bene comune se fosse difeso solo da buoni poco istruiti contro nemici agguerriti in istruzione tecnico-scientifica, economica e cultural-comunicativa? Continua.

 

↑2016.03.15 <fattoq>: DSA, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, boom di diagnosi: dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia. Il Miur: "I Dsa sono 187mila, il 2,1% degli alunni; 5 anni fa erano 0,7%". L'incremento per l'esistenza dal 2010 di una legge. Come trattare gli alunni? Con piani didattici personalizzati, ausilio di calcolatrice, pc e correttore ortograf...

 

↑2016.03.11 <avvenire>: Eccellenza e formazione, i segreti del Paese: provate un giorno a mettervi in viaggio da Trento a Reggio Calabria e scoprirete perché vale la pena credere ancora nel futuro di questo Paese, nonostante storiche lacune e ritardi abissali. Ad esempio Trento come Boston ...  continua

 

↑2015.10.08 <losai>: un testo per 2ª liceo propone q esercizio di fisica «Sasso dal cavalcavia!» (con punto esclamativo: incentivante all’attenzione?): [CzzC: mi par di sentire l’autore sogghignare così: son pagato per istruire mica per educare ... all’etica penserà semmai la prof di religione ...]

 

↑2015.07.09 <sole24h>: Scuola, la riforma è legge. Le novità per prof e precari; dal Pd 5 no, Bersani non vota. Entro 2016 100 mila arruolati ex precari. [CzzC: occorre ancor più concorrenza leale e reale, per il che occorre più sussidiarietà meno monopolio statale]

 

↑2015.07.06 <sussidiario>: La scuola negli USA è in continua evoluzione, si re-inventa senza tregua: cosa c'è che permette agli insegnanti di dare il meglio di sé? Come si raggiungono questi traguardi nella realtà?

 

↑2015.05.13 <avvenire>: la buona scuola secondo Renzi in un video: non apprezzo i toni, le polemiche ed i boicottaggi di chi non vuole far partecipare i ragazzi agli Invalsi ma bene che la scuola sia al centro", afferma Renzi che aggiunge: "La cosa più urgente è l'alternanza scuola-lavoro”. [CzzC: la cosa più urgente sarebbe un minimo di concorrenza con valutazione di qualità/prezzo esprimibile concretamente da vertice e da base (da responsabili del servizio e dall’utenza); ad esempio con il buono scuola]

 

↑2015.05.13 <sole24h>: la Cgil contempla il blocco degli scrutini tra le iniziative contro il ddl scuola. Boicottati i test INVALSI in molte scuole. [CzzC: dietro i boicottatori non mancherebbero i soliti grigi contagiati da sessantonite come notammo già occorso fin dagli inizi del nuovo sistema di verifica dei risultati]

 

↑2014.12.03 Può capitare anche a molto istruiti di confondere il significato dei termini efficacia ed efficienza:  <atuttascuola2.0> il Miur ha diramato un piano per la formazione del personale docente che radica sulle “responsabilità e sulle prerogative connesse all'attuazione piena dell'autonomia scolastica .. per promuovere, strutturare e gestire un'offerta formativa che, per essere efficace, richiede sia collegamenti e collaborazione tra istituti scolastici sia interazioni ed alleanze con le risorse del territorio..”.

[CzzC:

- se l’obiettivo posto è la piena autonomia scolastica nella gestione dellofferta formativa, autonomia che, come recita la norma, “si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione e istruzione”,

- se l’efficacia riguarda il grado di approssimazione dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmati,

osserveremmo che le collaborazioni con altri Istituti e le risorse del territorio potrebbero influire sull’efficienza del raggiungimento dell’obiettivo, mentre appare improprio addurle come strumenti di efficacia, anzi, più un Dirigente dovesse essere condizionato da altri Istituti e dalle risorse del territorio, minore sarebbe la sua autonomia. Imparassero dalla Polonia cosa significa autonomia scolastica ...]

 

↑2014.11.15 Compilo il questionario LaBuonaScuola con le 7 sezioni: 1) chi assumiamo, perché e dove; 2) formazione e carriera; 3 autonomia valutazione e apertura; 4) ripensare ciò che si impara a scuola; 5) fondata sul lavoro; 6) le risorse; 7) commenti generali al piano

 

↑2014.04.28 I capi Cgil-lini avversano autonomia scolastica, sussidiarietà delle scuole paritarie, e tacciano da incursori clericali i diffidenti degli opuscoli Lgbt dell’Unar; trovo più saggia la base operosa.

 

↑2013.12.07 <sussidiario> Come scegliere la scuola giusta? Parla Luisa Leoni Bassani, fondatrice della cooperativa sociale "Il Pellicano". L'interesse particolare alla materia, ed in generale al fatto che ci siano degli insegnanti con una visione aperta alla domanda "che ne sarà di loro?"

 

↑2013.05.01 "La valutazione della scuola. Concetti, metodi, strumenti": seminario svoltosi a Trento il 15/04/2013 presso l'Istituto Buonarroti: relazioni disponibili agli indirizzi di diessetrento e di buonarroti.tn.it. Un ringraziamento particolare al presidente Foschi ed al personale di segreteria, e all' associazione nazionale professionale Didattica e Innovazione Scolastica (DIESSE TN: 96051010229 x eventuale 5x1000) che ha sostenuto l'iniziativa e curato la videoconferenza con le scuole di Pesaro e Milano.

 

↑2012.08.11 Era ora: PAGELLE ANCHE PER LE SCUOLE col nuovo sistema di valutazione: ispezioni con gli esperti e dossier autoprodotti dagli istituti.

 

↑2012.08.03 Olimpiadi mondiali di fisica a Tallin: bronzo per tre 18enni italiani Federica Surace di Reggio Calabria, Michele Fava di Piacenza e Roberto Albesiani di Albenga, che si sono imposti su 400 coetanei provenienti da 80 nazioni.

 

2012.07.26 Autonomia scolastica, fattore di efficacia ed efficienza in Polonia (SuperQuark): perché un così grande successo del loro sistema formativo? “La Polonia, in piena crisi generale, cresce del 4% l'anno. Perché? La Polonia ha posto come parole chiave: capitale umano, istruzione  ... “, ma come? La speciale autonomia dei dirigenti scolastici coniugata alla responsabilità permette loro di scegliere i docenti e anche di licenziarli se occorresse. Nota[1]. [CzzC. va’ a dirlo ai capi Cgil-lini che avversano autonomia scolastica e sussidiarietà delle paritarie]

 

↑2012.07.24 Test TFA (Tirocinio Formativo Attivo, vedi «Corriere della Sera» del 22 luglio): ravvisati svarioni nei quiz a risposta multipla per insegnanti, ad esempio in un titolo di Buzzati e nella definizione di variante: poveri giovani aspiranti ...

 

↑2012.07.24 Proteggere la sicurezza dei siti scolastici per le famiglie: in Pennsylvania una mamma ha violato il sistema scolastico e ha corretto i voti dei pargoli

 

↑2012.05.16 Test INVALSI boicottati dai soliti collettivi tifanti simboli tristemente noti.

 

↑2012.05.14 DIDAMATICA: CzzC: ritengo che sia molto ampio lo spazio ulteriormente profittabile in termini di efficacia ed efficienza dell'istruzione ricorrendo a supporti info-mediatici adottabili in aula e da remoto e mettendo in rete coordinata e valutata le relative best practices.

 

↑2012.03.20 CONTRIBUTI SCOLASTICI: non sono obbligatori ma volontari e detraibili fiscalmente (ad esempio il contributo per le gite scolastiche)

 

↑2011.02.21 Test Ocse Pisa e INVALSI: renderne trasparenti i risultati, per misurare la qualità dell'insegnamento grazie ai risultati degli allievi, come avviene negli altri paesi.

 

↑2011.01.04 Scuola media unica fino a 16 anni anziché fino a 14? In Francia[2] c'è fino a 15 ma autorevoli esperti dimostrano che sarebbe opportuno differenziare prima.

 

↑2009.09.09 SPESA MEDIA Ocse: 8.857 $/anno per studente (dalla scuola primaria all’Università), così scomposta ~6,5 k$ nella scuola primaria, ~8 k$ nella secondaria, ~12 k$ per gli universitari.

L’Italia è di poco sotto la media, ma spende circa uguale (7-8 k€) pro capite nei tre tipi di scuola. Quanto alla percentuale di spesa pubblica dedicata all’educazione, la media Ocse sta sopra il 13%, quella italiana sotto il 10%.

L'Italia ha il primato delle ore passate in classe dagli studenti, ma con preparazione bassa, mentre i ragazzi finlandesi ci stanno meno di tutti gli altri, ma risultano i più preparati.

 

↑2008.10.28 Studenti contro Gelmini a Trento: immagini della manifestazione; il 22/05/2012 appresi da FG che, in questa occasione, un consigliere comunale di Rovereto aitante tra i contestatori violenti, lanciò una molotov contro un poliziotto (parente di FG) bruciacchiandogli la divisa: l’agente riconobbe l’aggressore, ma fu invitato a soprassedere alla denuncia; potenza politico-giudiziaria dei sinistri.

 



[1] Dunque anche nel servizio scolastico la Polonia ha introdotto i criteri di sviluppo che massimamente consentono qualità ed efficienza: l’esercizio della responsabilità coniugato con la possibilità di scelta tra prestazioni emulantesi in concorrenza positiva; il che sarebbe consentito sia al fornitore sia al fruitore del servizio; forse non occorrerebbe licenziare nessuno, perché questo criterio stimolerebbe automaticamente i meno prestanti a darsi una mossa per migliorarsi, anziché adagiarsi nella culla del posto statale sicuro a prescindere. E da noi non è nota questa opportunità? E’ nota, ma senti questa mia esperienza personale: mia figlia dopo la quarta ginnasio volle proseguire il liceo cambiando da scuola statale a scuola parificata, perché nel cambio sapeva di trovare almeno un insegnante migliore (italiano); chiesi il nulla osta al liceo statale per il trasferimento, ma il vicepreside cercò di farmi desistere offrendomi alternative (ad esempio un cambio di sezione), anche perché mia figlia era tra le migliori. Dopo 40’ di colloquio inefficace ero stanco e decisi di tagliare corto: «lei mi conosce per aver collaborato nel consiglio di Classe e anche alla stesura del nuovo statuto: supponiamo che il nostro liceo abbia il migliore statuto d’Italia e che quello del liceo parificato non sia da meno; supponiamo che entrambi i licei abbiano i migliori presidi in grado di attuare quello statuto; lei dove iscriverebbe sua figlia?». Ebbi questa risposta: «come vicepreside di scuola statale la iscriverei nella scuola statale, ma lo so ben che U.G. (il preside di quella parificata) lo licenzierebbe un docente che non gli funzionasse, mentre qui ciò non possiamo fare». Cvd gli dissi, e non per licenziare i peggiori, ma perché questi migliorerebbero da soli.

[2] Il Collège Unique francese dura per 4 anni fino all’equivalente della classe prima superiore in IT oggi, ed ha una funzione orientativa vincolante per l’iscrizione al triennio successivo.   L’HCE (Haut Conseil de l’Education) ha presentato alla Presidenza delle Repubblica un rapporto sullo stato del Collège Unique. Malgrado gli sforzi degli insegnanti - afferma l’HCE - la sua struttura si è dimostrata incapace di tenere in conto delle grandi differenze fra gli allievi e di ridurle con azioni di sostegno efficace e, in definitiva, di garantire una maggiore equità sociale. [CzzC: dall’esperienza ricavo l’impressione che, più si tarda nel recupero/valorizzazione delle differenze in età evolutiva, più si amplificano gli effetti negativi che tali differenze hanno sulle relazioni sociali e professionali che il ragazzo svilupperà da adulto, accrescendo disagio e disequità sociale].