Comunicazione non ostile: potrei non condividere alcune esternazioni della Boldrini, ma condivido il suo progetto Parole O_stili e il relativo manifesto

magari con delle precisazioni che valessero per me come per lei: ad esempio?

al punto 6 “le parole hanno conseguenze” avrei aggiunto “non altero il significato delle parole”, magari osteggiando i termini mamma e papà come stereotipi);

- concordo ovviamente al punto 8 sul rispetto per la persona, pur discutendo sulle idee, e detesto chi tenta di criminalizzare l’avversario, ma ...

   - osserviamo che la Boldrini giustamente denuncerebbe chi gettasse merda sull’immagine del suo volto, però non batté ciglio per la merda sul volto di Cristo, come se ignorasse che al mondo ci sono milioni di persone che hanno Dio e le sue rappresentazioni più care della propria dignità;

   - ritengo necessario opporsi al male, alla menzogna, all’ingiustizia in quanto ostili al bene comune, perciò dissento da chi sermonasse che «un cristiano che si mette “contro” qualcuno o qualcosa già sbaglia passo», dato che anche Cristo si mise contro lo spirito del mondo con cui i soliti pochi potenti sfruttano i tanti più deboli, oggi anche con finanza cinica e monopoli informativi

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Social haters, troll, fake, maestri di odio e di menzogna su web e sui media, odio strumentalmente istigato: per criminalizzare l’avversario? Propedeutico al male fisico?  

 

2018.02.09 <avvenire> Alla Cattolica di Milano 1.400 insegnanti hanno partecipato al corso “Parole a scuola” perché le parole possono ferire, calunniare, distruggere, soprattutto nel mondo del web. Una giornata di formazione gratuita alla presenza della ministra Valeria Fedeli che ha coinvolto studenti e docenti per diffondere nelle scuole italiane il “Manifesto della comunicazione non ostile” (LEGGI QUI). L’iniziativa è promossa dall’associazione temporanea di scopo “Parole O_Stili”, di cui l’ateneo di largo Gemelli è partner.