Multiculturalità è ben altro che il MULTICULTURALISMO irresponsabile a fronte dei renitenti all’integrazione

da <sbs> "Non c'è fede che tenga - Manifesto contro il multiculturalismo": l’approccio multiculturalista, adottato dai governi di sinistra, e dall’immigrazionismo, si basa sull’accettazione acritica delle diverse culture, da tutelarsi “a priori”, anche senza entrare nel merito dei valori e dei principi che rappresentano. Questo atteggiamento di "non interferenza" è particolarmente ingiusto nei confronti delle donne che vengono lasciate a se stesse all'interno di certe culture che violano i loro diritti. Se si considera l’avanzata dei governi populisti di destra, che si è verificata nella maggior parte dei paesi occidentali e non solo, appare chiaro che la visione multiculturalista ha spinto la gente ad abbracciare l’approccio identitario delle destre che si basa sulla protezione della propria cultura e dei simboli che la caratterizzano (per esempio, il crocifisso in classe) ed il rifiuto del “diverso”, vissuto come una minaccia per i propri valori.

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 01/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: fondamentalismo e intolleranza imposta dall’alto; donna islamica non può sposare un infedele; sottomissione anche col velo imposto; pene-hadd per gli abiuri; bambine spose, teologia dello stupro

 

2018.11.30 <avvenire> Bassetti: cattolici in politica per un'Europa solidale e non xenofoba; «ciò che serve non è la divisione o la frammentazione, ma l'unità; serve non meno Europa, ma al contrario più Europa ... che sia popolare, sussidiaria e solidale, attenta ai bisogni dei cittadini e rispettosa delle culture, delle fedi e delle identità». E sui flussi migratori? «Serve un'azione coordinata a livello internazionale ... urge coniugare carità e responsabilità ... essere prudenti senza correre il rischio di alimentare le paure o, ancor peggio, di lasciar scoppiare una "guerra tra poveri" nelle periferie delle nostre città».

 

↑2018.10.23 <sbs> Il multiculturalismo? La via peggiore all'integrazione. "Non c'è fede che tenga - Manifesto contro il multiculturalismo" è il titolo provocatorio dell'ultimo libro di Cinzia Sciuto, filosofa e editrice di MicroMega: l’approccio multiculturalista, adottato dai governi di sinistra, e dall’immigrazionismo, si basa sull’accettazione acritica delle diverse culture, da tutelarsi “a priori”, anche senza entrare nel merito dei valori e dei principi che rappresentano. Questo atteggiamento di "non interferenza" è particolarmente ingiusto nei confronti delle donne che vengono lasciate a se stesse all'interno di certe culture che violano i loro diritti. Se si considera l’avanzata dei governi populisti di destra, che si è verificata nella maggior parte dei paesi occidentali e non solo, appare chiaro che la visione multiculturalista ha spinto la gente ad abbracciare l’approccio identitario delle destre che si basa sulla protezione della propria cultura e dei simboli che la caratterizzano (per esempio, il crocifisso in classe) ed il rifiuto del “diverso”, vissuto come una minaccia per i propri valori.

 

↑2018.09.12 elezioini legislative 9Sett <wik> socialdem 28,4% centrodx 19,8%  demsved 17,6% <internaz> Il futuro della Svezia riguarda da vicino quello dell’Europa <money> Grosse Koalition? <oltrelalinea> a Rinkeby, una banlieue in cui il multiculturalismo svedese ha dato i suoi peggiori frutti, e dove gli immigrati di 2ª generazione (votanti) sono oltre l'80%, la sinistra ha preso il 77% dei consensi.

 

↑2018.09.03 <foglio> sul Wall Street Journal una visita nell’Inghilterra islamizzazione con le moschee piene: nel multiculturalismo londinese «L’imam mi ha chiesto se volevo convertirmi. In quelle zone vige la Sharia». La mia prima visita è stata a Tower Hamlets, un quartiere dell’East London che è al 38 per cento musulmano ...

 

↑2018.04.16 <stampa, tempi> Il partito islamista che spaventa il Belgio: “Introdurremo la sharia all’occidentale”, cibo halal, velo nelle scuole, posti separati per uomini e donne sugli autobus; il partito sarà presente alle amministrative di ottobre. [CzzC: danni da immigrazionismo? Multiculturalismo irresponsabile a fronte dei renitenti all’integrazione?]

 

↑2017.11.06 <repubblica.vid>: commentando "Dov'è Dio?" di J.Carrón, Corrado Augias non concorda che «il cristianesimo non ha problema a vivere in una società multiculturale» perché anche recentemente avrebbe azionato imposizioni. Però il finale è rassicurante nell'apprezzamento di Fr1: una proposta di alleanza e di pace.

 

↑2016.03.30 <interris>: Lahore 27/03: “Ancora una volta l’odio omicida infierisce vilmente sulle persone più indifese”. Il cristianesimo dell'amore universale, uguaglianza, libertà, è percepito come spina nel fianco dalla cultura dominante nei luoghi dove multiculturalismo e libertà di coscienza sono visti come una minaccia.

 

↑2011.02.09 SIRIA, un monastero in terra islamica. Il sangue dei martiri porta frutto. Sono in 7, come erano 7 i monaci uccisi nel 1996 a Tibhirine (Algeria): vedi cinema Uomini di Dio. David Cameron ha criticato il “multiculturalismo di Stato” cui si è finora ispirata la politica del Regno Unito in tema di integrazione sociale sottolineando come di fatto abbia prodotto non integrazione bensì auto-segregazione delle comunità di origine straniera e un indebolimento nell’affermazione di diritti umani, come ad esempio la pari dignità tra uomo e donna, che invece devono valere sempre e comunque.