COLONIZZAZIONI IDEOLOGICHE che distruggono la famiglia, cancellano le radici cristiane e ...

e soffocano la priorità educativa dei genitori.

<open 2021.12.06> Fr1: «l’Ue non deve farsi veicolo di colonizzazioni ideologiche».

<corriere 2016.10.02>: Fr1 attacca la teoria del gender: «Tu, Irina, hai menzionato un grande nemico oggi del matrimonio, la teoria del gender. Oggi c’è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Ma non si distrugge con le armi, si distrugge con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che distruggono».

<fattoq 2016.10.01, FC>: Fr1: «Oggi guerra mondiale per distruggere il matrimonio. Il grande nemico è il gender ... Chi paga le spese del divorzio? Due persone, ma paga Dio perché quando si divorzia una sola immagine si sporca, paga Dio, e pagano i figli»

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/07/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: inquisizione e didattica di gender, GPA, legge di natura cangiante, resilienza, ddl Zan

 

2021.12.01 <stampa repubblica google> La commissaria europea all'Uguaglianza, Helena Dalli, ha ritirato le linee guida sul linguaggio inclusivo con i riferimenti al Natale e ai nomi diversi per ♂♀. [CzzC: resipiscenza? Ma va'! Son troppo illuminati quei soloni per non aver previsto anche la ritirata tattica, avendo comunque raggiunto l'obiettivo di misurare l'effetto che fa, come 10 anni fa quando la commissione UE stampò 3 milioni di agende senza la festa di Natale. Bravo il Giornale che scoprì il suddetto documento, ma a mio avviso esagerò tre giorni fa ad usare il verbo vietato nel titolo «In Europa vietato dire "Natale"» (come sbaglia oggi a titolare «Abbiamo vinto: l'Ue si rimangia i divieti su "Natale" e "Maria"»), ma convengo che anche il solo sconsigliare (anticamera Overton del vietare) sia nella fattispecie indicatore di una colonizzazione ideologica che censura parole incarnate da secoli nel linguaggio naturale, assieme a parole come uomo, donna, padre, madre, termini che i suddetti piloti del  mainstream aborriscono come stereotipi. I suddetti censori avevano previsto di trovare più esplicito benestare dai musulmani? Si compiacciano dei cristiani che han votato la censura e la giustificano come gentilezza inclusiva anti discriminazione pro multiculturalismo e per i cosiddetti diritti civili]. <vatican> Parolin: distruggere le radici.

 

2021.07.11 <youtube♫ dolomiti dolomiti gazzettino google> Povia contro Fedez sul ddl Zan: Povia «Qui si vuole violare la mente dei più piccoli». Il cantante di "i bambini fanno oh", "Vorrei avere il becco" e "Luca era gay" attacca Fedez e Zan: i bambini sono spugne di informazioni e quello che tu gli dici loro lo prendono per buono; bambini venduti, comprati, imbottiti di farmaci, di informazioni sbagliate, di influenze esterne, i bambini non hanno la capacità di capire che state facendo un torto a loro e alla loro crescita spontanea e naturale. Ma che fretta avete di colonizzare ideologicamente la testa dei bambini? No, caro Zan, i genitori oggi non sono "fortunatamente più sensibili". Li state confondendo con la vostra propaganda ideologica che nulla ha a che fare col bene dei bambini. Mi meraviglio che venga discusso un testo così assurdo, e se passa è l'inizio di una nuova dittatura.

 

2020.12.15 <tempi, google> La Ley Celaà del governo Sánchez mira a instaurare il monopolio statale sull’educazione con colonizzazione radicale ostile alla società <nbq> che infatti si è ribellata <agesc> legge contraria alla libertà di scelta delle famiglie, autorizzazione di nuovi posti solo nella scuola statale e non più nelle "concertate" (paritarie) alle quali sarà vietato ricevere contributi volontari; <stampa, avvenire> esclusione del castigliano come lingua veicolare.

 

2019.06.02 <stampa> nel «Campo della Libertà» a Blaj/Romania, Fr1 beatifica sette vescovi martiri del regime comunista: i regimi si antepongono «come norma alla stessa vita». «Oggi riappaiono nuove ideologie che cercano di sradicare la gente dalle sue tradizioni»

 

↑2016.02.16 Viaggio in Messico: <nuovabq> il Papa torna a parlare nel Chiapas delle «colonizzazioni ideologiche» che diffondono «ideologie distruttrici della famiglia», anzi «indeboliscono e mettono in discussione» l’idea stessa di famiglia liquidandola come «un modello ormai superato». [CzzC: Cattani, Fr1 non giudica?]

 

↑2015.03.22 estraggo dalle parole di Papa Francesco a Napoli: <qui audio breve, qui video completo fb>: «ci sono le colonizzazioni ideologiche sulle famiglie: queste cose che ci sono in Europa e vengono anche da oltreoceano, modalità e proposte, e anche quello sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che fa tanta confusione».

[CzzC: sono preoccupato per te, caro papa Francesco, perché i potentati della cultura dominante sono irritati da questa tua chiarezza e potrebbero fartela pagare cara “in Europa e Oltreoceano”: hai pensato al peso di un certo masso-Obama? Quello che sermonò un  paralogismo antitetico alle tue parole: <tempi> il valore del riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso è equiparabile alla conquista dell’uguaglianza tra neri e bianchi. Post.fb]

 

↑2015.01.16 <tempi>: Fr1: «Esistono colonizzazioni ideologiche e dobbiamo guardarcene, colonizzazioni che tentano di distruggere la famiglia. Vengono da fuori – ha spiegato papa Bergoglio – per questo dico che sono colonizzazioni: non perdiamo la libertà della missione che Dio ci dà, la missione della famiglia. E così come i nostri popoli, in un momento della loro storia, arrivarono alla maturità di dire “no” a qualsiasi colonizzazione politica. Come famiglie dobbiamo essere molto molto accorti, molto abili, molto forti, per dire “no” a qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica della famiglia. E chiedere a San Giuseppe, che è amico dell’Angelo, che ci mandi l’ispirazione di sapere quanto possiamo dire “sì” e quando dobbiamo dire “no”».

 

2012.12.13 Lessi da Avvenire «Aborto e nozze gay, diritti Ue» secondo la risoluzione approvata ieri dal Parlamento Europeo, diritti su cui esistono forti riserve non solo religiose ma anche etiche, perché «ribaltano il concetto di matrimonio – inteso come unione di un uomo e una donna – e appaiono in contrasto col diritto alla vita fin dal suo concepimento», spiega l’eurodeputato del Partito popolare, Carlo Casini. [CzzC: temo che il termine famiglia sia stato colonizzato dalla illuminata cultura dominante con un significato così allargato che rende i tentativi di restringerlo perdenti: trattasi di step intermedi per arrivare a sdoganare l'u2g, senza del quale il matrimonio gay resterebbe di serie B? Continua qui alla data, con keys equivocità, ISO, ... ]