Chiediamo MORATORIA DELLA PRATICA DI UTERI IN AFFITTO

I bambini non sono merce da vendere e nemmeno da regalare.

[CzzC: non sarebbe fisicamente possibile impedire ad una donna di farsi incingere da chi vuole, gratis o a pagamento, ma potremmo batterci per difendere il diritto di un concepito di non essere programmato a nascere per essere ceduto a due gay, il che, non solo per evitare lo sfruttamento della femminilità (la stessa mercificazione non si potrebbe fare al corpo di un uomo), ma soprattutto per il principio di precauzione nei confronti dei diritti del concepito che, quantomeno per legge naturale, dovrebbe essere amato e cresciuto dalla madre naturale, salvo casi di forza maggiore che nella fattispecie non sono configurati dalla suddetta programmazione.

Per impedire la suddetta violazione di diritti umani, è probabile che dovremo contare più sulla mobilitazione delle femministe (non femen) che su quella dei cadudem]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: invocata con mobilitazione più delle femministe che dai cadudem?

 

↑2016.02.28 Nichi Vendola e compagno prendono (per 130k$?) il frutto di un utero in affitto nato ieri in una clinica californiana. Qualcuno accusa: “Disgustoso egoismo”. <vox>: Vendola: “Non c’è volgarità degli squadristi della politica che possa turbare la grande felicità che la nascita di un bimbo provoca ... Questo bambino è figlio di una bellissima storia d’amore, la donna che lo ha portato in grembo e la sua famiglia sono parte della nostra vita”. [CzzC: caro Vendola, non ti faccio un discorso religioso, visti i risultati di chi te li fece da giovane, ma da laico tenterei ... continua]

 

↑2016.02.02 <avvenire>: all’assemblea nazionale di Parigi firmata mozione divieto utero in affitto: ecco il testo della carta di Parigi

 

↑2015.12.18 <avvenire>: Il Parlamento Ue boccia l'utero in affitto: «... considera che la pratica della maternità surrogata, che implica lo sfruttamento riproduttivo e l’uso del corpo umano per profitti finanziari o di altro tipo, in particolare il caso delle donne vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo, debba esser vietato e trattato come questione di urgenza negli strumenti per i diritti umani». [CzzC: una botta per l’ideologia di gender, e un assist per la battaglia in titolo, ma ... continua]

 

↑2015.12.07 <uccronline>: un crimine anche per atei e femministe: «Noi rifiutiamo di considerare la “maternità surrogata” un atto di libertà o di amore», scrivono i 77 firmatari (tra cui Dacia Maraini, Livia Turco, Cristina Comencini, Aurelio Mancuso ecc.). «Non possiamo accettare, solo perché la tecnica lo rende possibile, e in nome di presunti diritti individuali, che le donne tornino a essere oggetti a disposizione. Vogliamo che la maternità surrogata sia messa al bando. I bambini non sono cose da vendere o da “donare”. Se vengono programmaticamente scissi dalla storia che li ha portati alla luce e che comunque è la loro, i bambini diventano merce». [CzzC: qualche acufene caro illuminato U.Veronesi?]

 

↑2015.01.30 <zenit>: Utero in affitto: una proposta di moratoria all'ONU: il quotidiano "La Croce" si schiera a difesa dell'Italia sanzionata dalla Corte di Strasburgo (se nella maggior parte dei paesi asiatici dove l’utero in affitto è legale, si sta andando verso delle restrizioni quando non (come in Thailandia) verso la totale abolizione della normativa, nella ‘civile’ Europa, l’Italia viene sanzionata dalla Corte di Strasburgo per non aver ancora legalizzato la pratica della genitorialità surrogata).