IVG, l’aborto di uno di noi: anche per ovviabili motivi

Interruzione Volontaria della Gravidanza in relazione al diritto alla vita; diritto all’obiezione di coscienza, diritto della madre sulla prosecuzione del vivente nel suo corpo, da discernere o da equiparare al diritto mio sulla vita di un altro fuori di me; principi etici laici e religiosi ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 10/10/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: tra i più subdoli nemici della libertà conterei chi intentasse abolizione del diritto all’obiezione di coscienza, ma diffiderei analogamente di chi intentasse un altro referendum abrogativo della 194

 

2018.10.10 <repubbl.vid corriere stampa> davanti a 27k persone Fr1 contro l’aborto: «Un approccio contraddittorio consente anche la soppressione della vita umana nel grembo materno in nome della salvaguardia di altri diritti; ma come può essere terapeutico, civile o semplicemente umano un atto che sopprime la vita innocente e inerme nel suo sbocciare? Io vi domando: è giusto fare fuori una vita umana per risolvere un problema? Cosa pensate voi? È giusto? È giusto o no? È giusto affittare un sicario per risolvere un problema? [CzzC: la piazza risponde no]. Non si può, non è giusto fare fuori un essere umano, benché piccolo, per risolvere un problema; è come affittare un sicario per risolvere un problema»

 

↑2018.10.06 <ansa avvenire> Tra i 21 voti a favore della mozione pro-vita approvata dal Consiglio comunale di VR c’è anche quello di Carla Padovani <TG2000.vis>, capogruppo del Pd, ma per questo «processata» dal partito; la mozione mira ad offrire alternative all’aborto, in linea con la prevenzione prevista anche dalla prima parte della 194, ed auspica finanziamenti ad associazioni e progetti pro-vita operanti nel territorio comunale e diffusione di relativi manifesti in tutti gli spazi comunali, per informare le donne che possono partorire rimanendo anonime e non riconoscendo il neonato, che verrebbe affidato a una famiglia adottiva; <repubblica> Massimo Giannini direttore di radio capital: ''Fermare i profeti del nuovo Medioevo'' [CzzC: non mi pare che la mozione dicesse “no 194”, ma aiuto alla vita nascente conforme alla 194: questo laicista stracciamento di vesti attenta al bene comune e alla libertà di coscienza]

 

↑2018.01.15 <nbq>: Lilianne Ploumen premiata in Vaticano con l'onorificenza dell’Ordine di San Gregorio Magno: la ex ministro olandese è nota per iniziative pro aborto e LGBT: ad es dopo che nel 2017 Trump bloccò finanziamenti a ONG pro-aborto e LGBT, la Ploumen istituì la ONG “She Decides” per sostenere le ONG abortiste, quali l’International Planned Parenthood Federation ...). <stampa>: Vaticano precisa che trattasi di scambio di onorificenze tra delegazioni, non un placet alle sue politiche pro-aborto. [CzzC: dell’indulgenza a confusione pari gaudente cara Lilianne: saresti anche pro abolizione dell’obiezione di coscienza? Continua]

 

↑2017.05.08 Vuolsi abolire l’obiezione di coscienza: <tempi>: l'ostetrica Ellinor Grimmark costretta ad autoesiliarsi dalla Svezia alla Norvegia: «Solo perché sono contraria all’aborto sono stata paragonata all’Isis. Volevano “curare” le mie idee sbagliate»

 

↑2017.01.23 <stampa> Donald Trump reintroduce il bando sull’erogazione di fondi federali alle Ong internazionali che praticano aborti o istruiscono allo scopo. Il bando era stato introdotto dai repubblicani nel 1984, poi fu revocato dalle amministrazioni democratiche e reintrodotto da quelle repubblicane che si sono succedute. L’ultima volta fu Obama a cancellare il bando. [CzzC: commento ampiamente]

 

↑2017.01.20 Francia censura sitiWeb che difendono la vita? I lumi in parlamento caldeggiano <avvenire> una legge che mira a punire i siti web pro-life che propongono alle donne alternative all’aborto. Perplessità anche da testate laiche come "Le Monde".

 

↑2016.11.30 <tempi>: un gruppo di deputati francesi il 12/10 ha depositato una proposta di legge «relativa all’estensione del reato d’intralcio (délit d’entrave) all’IVG » per condannare alcuni siti internet che ostacolerebbero (entrave) il diritto all’IVG: in che senso ostacolerebbero? Perché fanno parlare donne esitanti o in difficoltà riguardo l’eventuale scelta di abortire. [CzzC: non si devono alimentare sensi di colpa, ma si deve avere la libertà di ascoltare e segnalare i reali sostegni alle gravide disposte a tenersi il bambino se aiutate]. Il successo di tali siti prova che rispondono a esigenze di libera scelta individuale, ma il governo illuminato assicura corsia prioritaria al ddl.

 

↑2016.11.23 <AMValli>: «Assolvete medici e donne che abortiscono» titola Repubblica con tanto di virgolette, ma quell’imperativo sarà nella testa di Scalfari non nelle parole del Papa: d’ora in poi a «tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero», sarà concessa «la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato d’aborto». Nota la facoltà di assolvere, non l’obbligo, e certamente non l’imperativo [CzzC: grazie, Aldo, per questo tuo chiaro discernimento che sgama un tipico inganno da repubblicones]

 

↑2016.11.21 <fattoq s24h adnk stampa>: “Tutti i preti potranno continuare ad assolvere l’aborto Nella lettera apostolica «Misericordia et misera» Fr1 rende definitive le facoltà concesse per il tempo del Giubileo. Prolungata anche la validità delle assoluzioni impartite dai sacerdoti lefebvriani. Viene istituita la Giornata mondiale dei poveri

 

↑2016.11.20 <stampa>: 1ª«Mandare via i bambini prima della nascita, questo crimine orrendo»«il nemico più grande di Dio è il denaro» «Ho allergia degli adulatori, mi merito i detrattori» [CzzC: Fr1, al 2° poco importa la 3ª ma potrebbe farti pagar cara la 1ª]

 

↑2016.05.02 <provita>: marcia valorosa per la vita [CzzC: non credo che i vescovi polacchi abbiano il totale appoggio di Papa Francesco per far proibire l’aborto senza se e senza ma: perché? Forse per la stessa ragione di tutela del bene maggiore per cui nemmeno io li appoggerei. Ad esempio? Quand'anche l'attuale maggioranza vietasse l'aborto senza se e senza ma, tale divieto durerebbe solo fino alla prossima maggioranza avversa, la quale avrebbe il pretesto di aggravare per ritorsione, sempre a colpi di maggioranza, la libertà dei pro-life, conculcando loro, per reazione, il diritto all'obiezione di coscienza, ... continua]

 

↑2016.04.05 Vescovi cattolici polacchi stanno istanziando il divieto totale di aborto in supero della legge 1993 che lo consente solo nei casi estremi (rischio vita gestante, stupro, malformazione grave). [CzzC: cari fratelli polacchi, non fatevi ingannare da intolleranti che in buona o mala fede sono funzionali al nemico dei pro-life e che vi fanno commettere un errore simile a quello in cui provò ad indurci qualche intentatore di un nuovo referendum abrogativo della 194: rafforzate piuttosto l’assistenza l’aiuto alle gestanti e il diritto all’obiezione di coscienza: perché? Continua]

 

↑2015.09.10 Difesa laica della dignità della persona, che è ben più di una scimmia nuda: appelliamoci al residuo lumicino di ragione per salvare la dignità della persona che il montante individualismo trascina a bestialità.

 

↑2015.08.30 <tempi>: sentenza della Corte Europea sugli embrioni. se i fautori della ricerca senza limiti etici e giuridici non possono gioire con una simile sentenza, nemmeno i cosiddetti pro-life, leggendo tra le righe, possono far festa

 

↑2015.08.04 <aleteia>: “Capitale umano”: video dell'orrore sulla vicenda del traffico di organi di bambini abortiti: un pranzo di lavoro fra la dottoressa Nucatola (Senior Director of Medical Services ai vertici del quartier generale del colosso degli aborti Planned Parenthood) e due finti imprenditori nel campo delle biotecnologie e interessati all’acquisto di tessuti fetali. La dottoressa, pasteggiando impassibile con vino rosso,  racconta noncurante  il commercio illegale che Planned Parenthood farebbe di organi e altre parti dei bambini appena abortiti. [CzzC: commento]

 

↑2015.07.16 <tempi>: «Vendono organi di bambini abortiti»: in un video le accuse al colosso dell’aborto Usa: la difesa dell’azienda: si tratta di «donazioni alla ricerca», è un «impegno umanitario» [CzzC: con tutta la sensibilità dichiarata dalle organizzazioni ONU per i diritti umani, ci chiediamo perché non venga vietato a livello mondiale il commercio di organi umani e permesse solo le donazioni sottese da libera e consapevole decisione del donatore. Non ci pare che viga il 68ttino vietato vietare quando si tratta di sfruttare i più deboli? Classico indicatore di potentati è il diritto della forza prevalente sulla forza del diritto]

 

↑2015.02.04 <sussidiario>: Stati Uniti, bambini estratti vivi dal grembo e uccisi: piangono e urlano di dolore: Lo ha detto il deputato Trent Franks e lo ha raccontato una ex dipendente della clinica abortista Kermit Gosnell di Philadelphia dicendo che durante un aborto è rimasta sconvolta dalle urla di un bambino che veniva ucciso dopo essere uscito dal grembo. Il parlamento americano si sta orientando a ridurre il termine di aborto prima della ventesima settimana. [CzzC: il male peggiore è l’attacco all’obiezione di coscienza in materia di aborto e di uteri in affitto: i potenti della cultura dominante la vorrebbero eliminare dal pubblico, per spegnere l’ultimo grillo parlante capace dar forza al diritto dei più deboli contro il diritto della forza dei più forti]

 

↑2014.11.15 <lastampa>: Papa Francesco: «il pensiero dominante propone a volte una “falsa compassione”: quella che ritiene sia un aiuto alla donna favorire l'aborto, un atto di dignità procurare l'eutanasia, una conquista scientifica “produrre” un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono; o usare vite umane come cavie di laboratorio per salvarne presumibilmente altre»

 

↑2013.02.06 Sfidiamo i laicisti ad essere coerenti con le buone finalità che usarono a giustificazione della legalizzazione dell’aborto, ad esempio “per scongiurare la piaga degli aborti clandestini”; dove sarebbero incoerenti? Ad esempio: assolto in Spagna il ginecologo Carlos Morin ancorché inchiodato da prove sulla sua lucrosa pratica di aborti illegali.

 

↑2013.03.10 Avvenire / UNO DI NOI: campagna promossa dai Movimenti per la vita nei 27 Paesi Ue per arrivare al riconoscimento giuridico dell’embrione. Serve 1M di firme per far intervenire il legislatore europeo. Ma l’obiettivo è ben più ambizioso

 

↑2013.02.01 La CEI "aderisce" a UNO DI NOI. L’adesione della Chiesa ad un progetto squisitamente civile evoca il grande magistero di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI da loro sintetizzato nelle espressioni “l’uomo è la via della Chiesa” e “la questione sociale è divenuta la questione antropologica”. Il Mpv esprime la convinzione che il messaggio della Chiesa sui diritti dell’uomo così come ha fatto crollare il Muro di Berlino facendo cessare l’innaturale divisione dell’Europa, così il suo messaggio sul valore della vita umana dal concepimento alla morte naturale, farà cadere un altro non visibile ma non meno drammatico muro di divisione e restituirà all’Europa la sua anima, purificandola in profondità nel riconoscimento dell’uguale dignità di ogni essere appartenente alla famiglia umana.

 

↑2013.01.06 UNO DI NOI: Hanno firmato l’appello i presidenti di Acli; Associazione medici cattolici; associazione Papa Giovanni XXIII; Azione cattolica; Cammino neocatecumenale; Azione per Famiglie nuove; Comunione e liberazione; Comunità S.Egidio; Focolari; Forum associazioni familiari; Forum associazioni socio-sanitarie; Mcl; Movimento per la vita; Reti in Opera; Scienza&Vita; Rinnovamento nello Spirito; Unione giuristi cattolici.

 

↑2012.06.25 Sorpresa a RIO+20: respinti gli invasivi dei diritti riproduttivi: UNFPA (UN Popolation Fund) e l‘IPPF (International Planned Parenthood Federation, cioè il più grande ente abortista del mondo fondato dall’eugenista Margharet Sanger) sono battute sul documento finale dove volevano invadere i presunti “diritti riproduttivi” con aborto e contraccezione di massa (sterilizzazione contro l’effetto serra?): respinto questo indebito richiamo, offensivo per le donne.

 

↑2012.05.14 Avvenire: al via il progetto "Uno di noi" Difesa della vita oltre i confini. Il 20/05 in occasione del LifeDay, nell’Aula Paolo VI, in Vaticano, sarà dato l’avvio formale all’iniziativa "Uno di noi", promossa dai pro life di 20 Paesi. La proposta, registrata dalla Commissione europea venerdì – e quindi sostanzialmente autorizzata – si concretizza nella richiesta al diritto comunitario di proteggere il riconoscimento della dignità umana fin dal concepimento.