La BIOETICA: questioni morali connesse ai limiti degli interventi sperimentali e terapeutici sulla vita umana

<Wikipedia> il termine bioetica sarebbe stato coniato da Fritz Jahr, che nel 1927, parlò di «imperativo bioetico», riferendosi a Kant: tutti gli esseri viventi hanno diritto al rispetto e devono essere trattati non come mezzi, ma come fine in sé stessi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 07/03/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: etica, libertà e obiezione di coscienza, fine vita; sofferenza, disabilità, Giobbe; no194?

 

2019.03.06 <tempi> Norvegia: mentre la politica comincia a valutare l’opportunità di porre dei limiti al liberalismo in tema di aborto e bioetica, i vescovi luterani norvegesi si scusano per avere avuto in passato un atteggiamento antiabortista, promettendo un “passo avanti” ....

 

↑2012.11.21 Bioetica: perfino taluni laici di sinistra si accorgono del rischio della doppia morale: li chiamano “marxisti ratzingeriani”, sentiamone alcuni

 

↑2010.01.31 Fine vita: Padre Erminio Gius su caso ELUANA: ricerche sugli stati vegetativi permanenti; come aiutare le famiglie? Perplesso sulla tecnoetica, ma <VT#4p7> «gli uomini devono decidere di non voler essere fonte di sofferenza per i loro simili». [CzzC: ho scritto a padre Erminio, chiedendo spiegazioni in merito, e mi ha risposto]