La BIOETICA: questioni morali connesse ai limiti degli interventi sperimentali e terapeutici sulla vita umana

<Wikipedia> il termine bioetica sarebbe stato coniato da Fritz Jahr, che nel 1927, parlò di «imperativo bioetico», riferendosi a Kant: tutti gli esseri viventi hanno diritto al rispetto e devono essere trattati non come mezzi, ma come fine in sé stessi.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/05/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: etica, libertà e obiezione di coscienza, fine vita; sofferenza, disabilità, Giobbe; no194?

 

2020.05.03 <stampa imola> B16°: la vera minaccia per la Chiesa e quindi per il magistero petrino risiede nella dittatura mondiale di ideologie apparentemente umanistiche, contraddicendo le quali si resta esclusi dal consenso sociale di fondo. Ancora cento anni fa, tutti avrebbero considerato assurdo parlare di matrimonio omosessuale. Oggi chi vi si opponga viene scomunicato dalla società. Similmente stanno le cose per l’aborto [CzzC: intendo libertà di obiezione] e la produzione di esseri umani in laboratorio. La società moderna sta formulando una fede anticristica, cui non ci si può opporre senza essere puniti con la scomunica sociale. È quindi più che naturale avere paura di questa forza spirituale dell’Anticristo e ci vuole davvero l’aiuto della preghiera di un’intera diocesi e della Chiesa universale per opporvi resistenza."

 

↑2020.04.03 <l'Adige p15> Padre Erminio Gius studioso di bioetica interviene nel dibattito sulla necessità di fare una selezione tra i pazienti da curare, una scelta per il male minore, che è pur sempre un male - precisa p. Erminio - a priori non va esclusa alcuna categoria umana. Ma la politica non ha previsto questa emergenza». Richiama con rispetto il dibattito intercorso tra il primario Cembrani (dimessosi) e Geat presidente del comitato etico: occorrono alcune linee guida le quali, comunque, non devono mai trasformarsi in uno scudo protettivo dall'obbligatorietà del coraggio di scegliere, in condivisione con una équipe di medici, secondo scienza e coscienza ... occorre privilegiare i "saperi plurimi" per "pensare bene". Per questo può essere utile il pensiero di Mauro Ceruti, amico e noto epistemologo ... La Storia non sta andando verso il progresso garantito, ma verso una straordinaria incertezza ... dovremo "ridisegnare e reinventare" un linguaggio di verità che sia per l'uomo e non contro l'uomo.

 

2019.04.09 <times> si dimettono medici di cliniche che somministrano FARMACI BLOCCANTI DELLA PUBERTÀ: parlano di diagnosi affrettate e di esperimenti di massa su minori. Lo staff dell'NHS si ferma a causa di preoccupazioni etiche e di sicurezza. Gli esperti hanno messo in guardia sul fatto che l'unica clinica di genere NHS per bambini sta rischiando un "esperimento dal vivo" avviando centinaia di interventi medici che cambiano la vita senza sufficienti prove sui loro effetti a lungo termine.

L'anno scorso più di 2500 giovani si sono rivolti al Gender Identity Development Service clinic at the Tavistock Centre

                                                                      

2019.03.06 <tempi> Norvegia: mentre la politica comincia a valutare l’opportunità di porre dei limiti al liberalismo in tema di aborto e bioetica, i vescovi luterani norvegesi si scusano per avere avuto in passato un atteggiamento antiabortista, promettendo un “passo avanti” ....

 

↑2016.04.10 <avvenire>: Politica, vita, libertà. Sorella SINISTRA dove sei? Forum ad Avvenire con il direttore Marco Tarquinio. Bioetica, identità personale, visione della famiglia sono valori che interrogano tutto il Paese. Parlano Vacca, Sorbi, Cuperlo e Lepri.

 

↑2012.11.21 Bioetica: perfino taluni laici di sinistra si accorgono del rischio della doppia morale: li chiamano “marxisti ratzingeriani”, sentiamone alcuni

 

↑2010.01.31 Fine vita: Padre Erminio Gius su caso ELUANA: ricerche sugli stati vegetativi permanenti; come aiutare le famiglie? Perplesso sulla tecnoetica, ma <VT#4p7> «gli uomini devono decidere di non voler essere fonte di sofferenza per i loro simili». [CzzC: ho scritto a padre Erminio, chiedendo spiegazioni in merito, e mi ha risposto]

 

↑2009.12.21 libro di Enzo Bianchi “Per un’etica condivisa” pubblicizzato da A.Conci su Coop. tra Consumatori: dialogo fra posizioni diverse all'interno della chiesa, dialogo fra credenti di diverse fedi e fra credenti e 'laici', a partire dalle controversie su questioni bioetiche e bio-testanento. Anche Corrado Augias recensì questo libro, ma E.Bianchi su  <fc.2009.04.19> precisava amaramente: mentre riconoscevo le mie affermazioni virgolettate da Augias le vedevo interpolate con considerazioni a me estranee e con precisazioni che ne snaturavano le intenzioni. Augias non mi attribuiva frasi da me scritte, ma le sue chiose, quasi sempre laudative, allontanavano il lettore dall’humus in cui le mie affermazioni erano nate e ne facevano un’applicazione a soggetti ecclesiastici secondo i suoi giudizi e non secondo le mie intenzioni, intenzioni che una lettura maggiormente disposta all’ascolto non frammentario o preconcetto avrebbe potuto cogliere facilmente.