MALATTIA, DOLORE, SOFFERENZA: vedo parlarne con più senno chi si fa carico di alleviare quella altrui, senza rinfacciare ai credenti che la sofferenza sarebbe la negazione di Dio

«C'è qualcuno che ascolta il mio GRIDO?»: GIOBBE e l’ENIGMA della SOFFERENZA, del male innocente.

Art25 della dichiarazione universale: “Ogni individuo ha il diritto ... alle cure mediche e ... alla sicurezza in caso di malattia, invalidità, vecchiaia ...” ».

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/08/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: il dolore innocente: Dio permette il male? Giobbe; Sofferenza vista da Voltaire col terremoto di Lisbona, un Dio punitivo come visto da Paneloux? Dottrina della retribuzione? Ho il diritto di poter essere involontariamente di sofferenza per altri? il Vangelo della sofferenza; il male; dignità umana, fine vita, disabilità, bioetica

 

2020.10.26 <Cavalcoli>: le tesi della dogmatica buonista sulla sofferenza (dedicato al card Raniero Cantalamessa) [CzzC: a differenza di padre Cavalcoli condivido alcune tesi, che non mi sembrano "ad usum delphini"; concordo con Cavalcoli nel dissentire da altre tesi come la 9. Non sono all'altezza di fare teologia della sofferenza; mi limito a pensare a Cristo sulla croce e mi conforta essere ancora capace di qualche piccolo gesto paragonabile seppur lontanamente al Cireneo].

 

2020.03.14 ritengo che sia più un'ironica provocazione che un'offesa ai credenti questa postilla <jpg> al "Dio ci ama" in tema di coronavirus; provocazione che raccolgo per commentare l'enigma della sofferenza del dolore innocente, che fa perdere la fede in Dio a tanti, come accadde a Voltaire col terremoto di Lisbona; non credo a un Dio punitivo come visto da novelli Paneloux; mi sovvien della mostra su Giobbe, il cui grido assomiglia a quello dei nostri coetanei, una domanda di senso che, irrisposta, può tradursi in litigio con un presunto volto di Dio. La risposta divina, con Gesù, non è stata una spiegazione dell'enigma, ma una presenza buona: l'uomo ha un Tu a cui rivolgere le sue domande di senso, Gesù, volto concreto della misericordia del Padre.

 

↑2018.11.22 <ats mission> Siria: Lettera di Papa Fr1 ai frati francescani: carissimi Padre Hanna e Padre Louai, vi ringrazio della lettera che mi rende partecipe della vostra testimonianza nella martoriata terra di Siria ... Quanto dolore di Gesù che soffre ... che è cacciato via dalla sua Patria. È Gesù! Questo è un mistero. È il nostro mistero cristiano. In voi e negli abitanti dell'amata Siria noi vediamo Gesù sofferente.

 

↑2018.09.08 dalla mostra/Meeting Giobbe e l'enigma della sofferenza traggo questo <pannello.jpg> che si riferisce a quanto scrisse Voltaire dopo aver visto il terremoto di Lisbona con bambini straziati dalle macerie: anche Voltaire allontanandosi dai "suoi amici" (come Leibniz, Pope e Rousseau, avvocati difensori di una fredda Provvidenza, della giustizia divina) si rivolge a un Dio che possa spiegare la sua opera: quale che sia la nostra decisione c'è da tremare infatti: nulla conosciamo e nulla è senza tema. Muta è Natura e invan la interroghiamo: ci occorre un Dio che parli all'uomo; aspetta a lui di spiegare l'opera sua, di consolare il debole e illuminare il saggio. [CzzC: Voltaire farà la sua scelta atea accampando il principio di non contraddizione così: se Dio è onnipotente e permette il male, è cinico e crudele; se non lo può impedire non è onnipotente, quindi non esiste. Sempre accampando sillogisticamente il principio di non contraddizione il catechismo dice (art. 311 e 412) che Dio è onnipotente e permette che il male accada per un intento di bene superiore che magari non riusciamo a vedere; io eccepisco e preferisco ... come pure eccepisco rispetto alla dottrina della retribuzione e a quella di un Dio punitivo : continua]

 

↑2018.08.25 Sintesi conclusiva del Meeting su <RaiTg2h20.30at23’35”-25’13”> 800k presenze, caposaldo del dialogo col mondo islamico (<agensir vatic aci faro, Muhammad Bin Abdul Karim Al-Issa, segretario generale della Lega musulmana mondiale <repbl> “terrorismo falsamente legato all’islam”), mostra sul ’68 e sulla sofferenza, la più visitata; essere italiani oggi curato da Violante nel 70° della Costituzione; auspicato recupero del dialogo perso con M5S; Titolo del 40° Meeting2019, il 40° una frase di GP2° «Nacque il tuo nome da ciò che fissavi».

 

↑2018.02.08 <agensir> Fr1: “non possiamo rimanere in silenzio davanti a sofferenza di milioni di persone la cui dignità è ferita”. [CzzC: e ci invitò ad attivarci e a pregare anche per le sofferenze indotte da guerre di rapina neocoloniale, strazio di diritti umani in tante zone della terza guerra mondiale a pezzi (ad esempio in Congo, Sud Sudan, Siria, ...)]

 

↑2017.11.17 <fb>: Introvigne concorda col <foglio> che le parole di Fr1 su sospensione delle cure in fine vita <republ> non configurano un’apertura all’eutanasia, ma è cambiato o no il tono in tema di “culture wars”? A Introvigne sembra ovvio che, da B16 a Fr1 sia cambiato <mattino> il che ha conseguenze ecclesiali e politiche non irrilevanti.

 

↑2017.06.02 <avvenire> Il Papa ai ragazzi: non sempre la sofferenza si può spiegare; «Il mondo si cambia con un cuore aperto». Le sofferenze dei bambini? «Ci sono domande senza risposta, ma dietro c'è sempre l'amore di Dio». [CzzC: ricordo il prof Veronesi che disse di aver perso la fede avendo visto la sofferenza di tanti bambini: Dio lo abbraccerà commosso per il gran lavoro che ha fatto con passione in tentativo di alleviarne tanta]

 

↑2017.02.27 <stampa agi corriere>: è morto dj Fabo, ha scelto l’eutanasia in Svizzera, annuncia Marco Cappato, che domani si autodenuncerà [CzzC: pietà per la sofferenza! Mi auguro che i cattolici non si facciano menare come sul No194 a ballare come marionette d’intolleranza; son certo che Fr1 li allerterà per evitare tale tranello: la massima energia è da esplicare sul diritto all’obiezione di coscienza (minacciato), sul sollievo della sofferenza che invocasse aborto o eutanasia, non sul punire chi questi interventi praticasse legalmente a informata coscienza che li chiedesse liberamente]

 

↑2016.12.16 <mentemerav> La sofferenza mi ha fatto capire chi sono. Mi ha mostrato aspetti di me che prima non conoscevo o che facevo finta di non vedere. Ho sempre pensato fosse lecito desiderare di vivere evitando ogni forma di dolore, ma adesso so che si tratta di un desiderio impossibile.

 

↑2014.12.30 <avvenire>: e la vita umana malata? Papa Francesco in vista dell’11/02 giornata mondiale del malato: “l’esperienza della sofferenza trova la sua autentica risposta solo nella Croce di Gesù, atto supremo di solidarietà di Dio con noi ... ma quale grande menzogna si nasconde dietro certe espressioni che insistono tanto sulla ‘qualità della vita’, per indurre a credere che le vite gravemente affette da malattia non sarebbero degne di essere vissute!”. [CzzC: menzogna in assoluto? E chi non ce la fa a sopportare un eroismo/martirio, che non gli si potrebbe imporre, mente?]

 

↑2011.12.01 Scrivo a fra Erminio Gius di Uni_PD sui vissuti familiari che vivono il dramma di un congiunto posto in stato vegetativo permanente: c’è un altro ambito più trascurato dai media, ma ben più incidente sui vissuti familiari rispetto agli stati vegetativi: sono le decine di migliaia di singoli o famiglie che vivono l’eroismo/martirio di accudire in casa un congiunto con handicap mentale, magari violento: è una realtà tanto angosciosa che configura la più diffusa causa di paura per l’intrapresa e nell’attesa di una nuova vita.

 

↑2011.08.04 trassi da <pag 25 di Avvenire>:  Inventare una religione laica? Ci prova tramite Repubblica lo scrittore svizzero Alain de Botton col suo libro (“Del buon uso della religione. Una guida per i non credenti”) quasi come il “debolistaGianni Vattimo che gradirebbe un «cristianesimo non religioso», concetti strampalati e contraddittori, ma pone involontariamente in evidenza un dato oggettivo: l’ateismo contemporaneo ha fallito il suo obiettivo, perché permane il bisogno di trascendenza nell’essere umano, mentre, cercando di fare a meno di Dio o di vivere come se Dio non ci fosse si è perso in etica la nozione del bene e nella cultura antropologica il valore della vita. [CzzC: continua qui con keys pessimismo, dolore, welfare, reddito di cittadinanza però inteso non come quello targato M5S]

 

↑2011.02.14 Il dolore trasformabile: audio testimonianza di una vecchietta del terremoto del Friuli testimonia la forza di ripartire, pur a fronte del buio, morte e cicatrici.

 

↑2010.12.17 Pongo domande a fra Erminio Gius di Uni_PD che su VT#4/2010 scrive «Gli uomini devono decidere di non volere essere fonte di sofferenza per i loro simili» : caro Erminio, siccome sarebbe crudelmente vendicativo chi deliberatamente volesse essere fonte di sofferenza per i propri simili, mentre dobbiamo ammettere che uno possa essere fonte di sofferenza anche senza volerlo, il dovere della suddetta decisione si potrebbe invocare semmai nel caso che il malato sia consapevolmente causa del suo mal (ad esempio con uso di droga), ma Lei, che ben conosce la logica, sa che ...

 

↑2009.11.05 <fattoq> Marco Travaglio: dipendesse da me, il crocifisso resterebbe appeso nelle scuole. E non per le penose ragioni accampate da politici e tromboni di destra, centro, sinistra e persino dal Vaticano ... Gesù Cristo è un fatto storico e una persona reale, morta ammazzata dopo indicibili torture, pur potendosi agevolmente salvare con qualche parola ambigua, accomodante, politichese, paracula. Da duemila anni è uno “scandalo”, l’immagine vivente di libertà e umanità, di sofferenza e speranza, di resistenza inerme all’ingiustizia, ma soprattutto di laicità (“date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”) e gratuità [CzzC: continua in M.Travaglio alla data: cita anche di Natalia Ginzburg]

 

↑2009.04.12 <avvenire> I peccati personali, rifiuto di Dio, sono la causa ultima anche dei mali sociali che affliggono l’umanità. Lo ha rilevato padre Raniero Cantalamessa, nella predica della passione tenuta ieri pomeriggio davanti al Papa ed alla Curia Romana nella Basilica Vaticana. Cristo non ha soltanto denunciato e vinto il peccato; ha anche dato un senso nuovo alla sofferenza, anche a quella che non dipende dal peccato di nessuno, come, appunto, il dolore di tante vittime del terremoto che ha sconvolto la vicina regione dell’Abruzzo.

 

↑2008.mm.gg Libro: "La verità chiede di essere conosciuta" (di Borghese A.; Caffarra C.), La parola della Chiesa può accoglierci e guidarci attraverso le difficoltà del nostro tempo. Il significato del dolore e della sofferenza, le coppie di fatto e l'omosessualità, il ruolo del cristiano nella società, i riti e le novità della liturgia... ma anche problemi quotidiani come la pianificazione familiare o più complessi, come il rapporto con le nuove religioni emergenti.