Terra Santa, CUSTODIA DI TERRA SANTA, ATS

terra del Popolo di Dio, li' Verbum Caro Factum Est, figlio di Dio, et resurrexit a mortuis.

ATS Associazione pro Terra Santa; la Custodia di Terra Santa è una provincia dell'Ordine dei Frati Minori; essa comprende Egitto, Israele, Palestina, Siria, Giordania, Libano, Cipro e l'isola di Rodi.

Articoli sulla martoriata Siria

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 19/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Palestina Gerusalemme luoghi di conversione; Cristiani perseguitati; islam moderato, islam persecutore; ebraismo

 

2019.01.18 <asianews> Israele: la legge dello Stato-nazione ‘discrimina ed emargina’ i cristiani: è l’allarme lanciato dai vescovi del “Coordinamento di sostegno” di Terra Santa al termine della loro visita. Ai cristiani il compito di vivere come “cittadini a pieno titolo”, nel contesto di una società “plurale e democratica”. L’appello ai governi mondiali perché raddoppino “gli sforzi per una soluzione diplomatica” con due Stati.

 

↑2018.11.22 <ats mission> Siria: Lettera di Papa Fr1 ai frati francescani: carissimi Padre Hanna e Padre Louai, vi ringrazio della lettera che mi rende partecipe della vostra testimonianza nella martoriata terra di Siria ... Quanto dolore di Gesù che soffre ... che è cacciato via dalla sua Patria. È Gesù! Questo è un mistero. È il nostro mistero cristiano. In voi e negli abitanti dell'amata Siria noi vediamo Gesù sofferente.

 

↑2018.11.20 mi spiace che <doncurzionitoglia> abbia impacchettato tra un titolo e un finale fuorvianti le testimonianze sulla guerra in Siria

- del Vescovo cattolico/caldeo di Aleppo Monsignor Antoine Aud,

- di Padre Bahjat Elia Karakach (della Custodia della terra Santa), natio di Aleppo,

- del prof Andrea Gaiani (esperto di geopolitica),

- di Alessandro Monteduro direttore di “Aiuto alla Chiesa che Soffre,

- del giornalista, Gian Micalessin che ha scritto un libro sulla tragedia siriana Fratelli traditi. La tragedia dei Cristiani in Siria. Cronaca di una persecuzione ignorata, Milano, Edizioni Cairo, 2018

testimonianze che aiutano a sgamare le menzogne, pur senza indurci a parlare di guerra di religione, dizione che potrebbe far più piacere al “nemico” che bene ai cristiani perseguitati; semmai si potrebbe parlare di scontro di civiltà.

 

↑2018.10.09 <oraprosiria> alla 73ª sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU è riecheggiato più volte il tema della Terra Santa, e del Medio Oriente. <qui> stralci di Donald Trump, Hassan Rouhani, Re Abdallah di Giordania, Abdel Fattah al Sisi,  Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani,  Michel Aoun, Donald Tusk,  Sergey Lavrov,  Wang Yi, Arcivescovo Paul Richard Gallagher, Walid al-Moallem (Ministro degli Affari Esteri e degli Espatriati della Repubblica Araba di Siria <suo testo integrale>

 

2018.09.25 <agensir, oraprosiria> Da Knayeh, non distante da Idlib, ultima roccaforte dei ribelli anti-Assad e dei jihadisti filo-qaedisti del fronte Hayat Tahrir al-Sham (al-Nusra), arriva la testimonianza dei pochi cristiani rimasti, sostenuti dagli unici religiosi, due frati della Custodia di Terra Santa, rimasti al loro fianco, padre Hanna Jallouf e padre Luai Bsharat. Minacciati da rapimenti e omicidi, privati di case e terreni, tollerati nel culto sottoposto a rigide restrizioni: "Ai fondamentalisti diciamo che siamo cristiani e lo resteremo fino alla morte. Anche se nella sofferenza viviamo un tempo di grazia". [CzzC: però pare che Avvenire con l'articolo 2018.08.18 della Lucaroni abbia bevuto diffuso più le versioni dei persecutori che quelle dei perseguitati, o sbaglio?]

 

↑2018.05.08 <tw.video> Padre Bahjat Elia Karakach, francescano della Custodia di Terra Santa, superiore del convento dedicato alla conversione di San Paolo, ha mandato questo video: ci mostra una Siria diversa da quella che ci raccontano.

 

2018.04.21 <ats> due gemelli siriani George e Johnny, originari di Aleppo, raccontano come hanno accolto la vocazione: ora sono frati studenti della Custodia di Terra Santa. Impegno di compiere la volontà di Dio, nonostante le sfide del loro paese.

 

2018.03.01 <ats.vid> centinaia di colpi di mortaio colpiscono quartieri di Damasco con centinaia di vittime, la maggior parte bambini. <sussidiario> Munir Hanashy parroco di Damasco: i "ribelli" bombardano noi e uccidono i civili di Ghuta nell'enclave in loro mano a pochi chilometri da Damasco, dove i civili sono vittime dei bombardamenti ma anche degli stessi ribelli. [CzzC: aggiungerei il grido disperato di Padre Munir «il Ghuta non è un quartiere di vittime perseguitate dal regime. È l’esatto contrario. Sono anni che sparano missili sulla capitale, uccidono innocenti, poveri civili». I damasceni: <youtube> «noi vogliamo che il governo metta fine a questa situazione in ogni modo possibile»].

 

2017.06.14 <clonline> il mio amico Soulaiman: Jean-Francois, della Biblioteca dello Spirito di Mosca, ha conosciuto il medico siriano quando si trovava in Russia. Oggi, grazie a un progetto di Ats, si sono incontrati a Damasco. Tutto nasce dal desiderio di padre Bahjat Karakach di Damasco di aprire un centro culturale nella capitale ...

 

↑2017.05.15 <agensir vatican oraprosiria>: Ordinari Cattolici di Terra Santa: «La questione della “normalizzazione” dei rapporti tra palestinesi e Israele è “ben lungi ... perdurante conflitto che ha un impatto profondo sulla vita quotidiana nelle due entità statali”. Punizioni collettive, confisca di terreni, checkpoint ... [CzzC: troppo male, ma non da una sola parte: perché non una parola sullo statuto di Hamas? Redattore della nota è Michel Sabbah, che firmò anche l’appello per il boicottaggio di Israele. Cosa intende per «legalizzazione di costruzioni israeliane in terre private dei palestinesi»?]

 

↑2017.03.06 Al Responsabile della comunicazione di  Terrasanta.org: ti scrivo dopo aver letto l’enfasi data da terrasanta.net 01/03/2017 senza commento correttivo al rapporto della olandese Pax* che in collaborazione con The Syria Institute accusa senza se e senza ma il governo di Damasco di ridisegnare gli equilibri demografici di Homs, come se non fosse stata provocata dalla galassia dei ribelli siriani l’immane strage e diaspora di inermi che in questi anni ha devastato le popolazioni siriane che non fossero di osservanza filo-salafita. [*«appartenente alla galassia di Pax Christi» dice la giornalista: continua.]

 

↑2016.06.24 <terrasanta>: Papa Francesco ha accolto le dimissioni del patriarca latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, e nominato amministratore apostolico fra Pierbattista Pizzaballa, che ora diventa arcivescovo. [CzzC: benediciamo il Signore!]

 

↑2016.05.20 <stampa>: il 52enne Francesco Patton è il nuovo custode di Terra Santa: Francescano trentino succede a Pierbattista Pizzaballa 51enne che ha guidato la Custodia negli ultimi 12 anni, rendendola un punto di riferimento nel contesto mediorientale. <ATS>: È stato due volte Segretario generale del Capitolo generale OFM (2003 e 2009), Visitatore generale (2003), Ministro provinciale del Trentino (2008-2016), Presidente della Conferenza dei Ministri provinciali dell’Italia e Albania (COMPI).

 

↑2016.04.gg <ATS>: nel libro dei benefattori pro Terra Sancta per sottolineare l'importanza della generosità dei donatori per la missione della Custodia di Terra Santa.

 

↑2015.09.19 <ladige>: A Trento il custode di Terra Santa padre Pierbattista Pizzaballa: «Migrazioni: non è una crisi passeggera, ma è inarrestabile e l’Europa diventerà pluriculturale e plurireligiosa. Sarà un mondo diverso, c’è chi dice meticcio, perché culture, lingue e religioni saranno mischiate». [CzzC: mp3 a richiesta]

 

↑2013.09.15 Appello del Custode di Terra Santa per l’emergenza Siria: "Quante sofferenze dovranno essere ancora inflitte prima che si riesca a trovare una soluzione alla crisi?" (Papa Francesco 04/06)

 

↑2012.09.26 Pellegrinaggio in Terra Santa con parrocchia di Cognola.

 

↑2012.02.15 Appello del Custode di TerraSanta su EMERGENZA SIRIA

 

↑2012.01.29 Al santuario delle Laste questa mappa di CAFARNAO che mi ha commosso al vedere la casa di Pietro così vicina alla sinagoga