ultima modifica il 13/12/2017

 

La Palestina abbia pace in sicurezza e libertà per tutte le fedi

Correlati: diritti umani; Kairos Palestine Gerusalemme Boicottare Israele? Danni alla pace; sionismo, Israele-ArabiaSaudita;

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

 

La Palestina abbia pace, in sicurezza e libertà per tutte le fedi, dal Libano all'Egitto, dal mare alla Giordania, ebrei, cristiani, musulmani possano pregare l’unico Dio imparando a rispettarsi e ad amarsi come Gesù ha insegnato rivelandone il vero volto che la bestialità umana si ostinava e si ostina ancora a sfigurare nelle creature fatte a sua immagine e somiglianza.

Difficilmente cesseranno i conflitti in quell’area finché non ci sarà un riconoscimento reciproco tra lo stato di Israele e uno stato dei palestinesi (Hamas ha in statuto la distruzione di Israele), e questo non potrà avvenire senza una soluzione concordata sui profughi e sulla città di Gerusalemme e questa non potrà avvenire senza una internazionalizzazione della città: non capiamo perché l’ONU non trovi tempo e voglia per imporre l’unica soluzione di diritto che pare poter vincere il diritto della forza e far cessare le stragi di innocenti: nessuna delle due parti la vuole? L’aveva proposta già mezzo secolo fa quel Vaticano che l’ONU trova tempo e voglia di accusare di tortura.

 

 

13/12
2017

<fides>: ambasciata Usa a Gerusalemme: “uno schiaffo per i palestinesi, per i cristiani d'Oriente, per i musulmani ... ha demolito gli sforzi di pace tra Israele, Palestina e Paesi arabi ... " dice il Patriarca maronita Béchara Boutros Raï.

06/12
2017

<repubblica>: «Trump non sa di cosa parla, così combina solo guai» dice il grande scrittore israeliano Abraham Yehoshua con la voce consunta di un appassionato alla necessità del dialogo tra ebrei e palestinesi

05/12
2017

<sole24h>: Trump decide di spostare ambasciata americana a Gerusalemme da Tel Aviv [CzzC: faccia tosta, Trump, nel millantare rilancio del processo di pace in Palestina con una mossa aborrita da una delle parti, peraltro già concordata con Arabia Saudita e Giordania, vero? Non a caso quei regimi si limitano ad esprimere «seria preoccupazione». Ai tuoi gnomi poco importano ... continua]

21/09
2017

<avvenire>: Gerusalemme. Profanata la chiesa di Santo Stefano a Beit Jimal. Distrutte statue e vetrate. Monsignor Marcuzzo: “Fanatismo di gruppi di persone che non vogliono accettare la diversità e la fede dell’altro»

30/06
2017

<agensir>: Palestina: il dramma della Striscia di Gaza (2M ab) nell'indifferenza pressoché totale della comunità internazionale: emergenza umanitaria dovuta alle guerre e al blocco imposto 10 anni fa, quando Hamas è salito al potere, da Israele e Egitto. [CzzC: Hamas, cosa aspetti a rimuovere l’odio dal tuo statuto?]

15/05
2017

<agensir vatican oraprosiria>: Ordinari Cattolici di Terra Santa: «La questione della “normalizzazione” dei rapporti tra palestinesi e Israele è “ben lungi ... perdurante conflitto che ha un impatto profondo sulla vita quotidiana nelle due entità statali”. Punizioni collettive, confisca di terreni, checkpoint ... [CzzC: troppo male, ma non da una sola parte: perché non una parola sullo statuto di Hamas? Redattore della nota è Michel Sabbah, che firmò anche l’appello per il boicottaggio di Israele. Cosa intende per «legalizzazione di costruzioni israeliane in terre private dei palestinesi»?]

07/12
2016

<avvenire>: “donne per la pace” Women Wage Peace, migliaia di donne ebree, musulmane e cristiane hanno camminato insieme in Israele per la pace durante l’ultima iniziativa dell’ottobre scorso, una marcia verso Gerusalemme lunga 200km

27/10
2016

Nella risoluzione dell’Unesco sui luoghi santi di Gerusalemme <avvenire> è ravvisabile il tentativo di attribuire alla sola fede islamica una sorta di monopolio degli stessi luoghi [CzzC: per quanto ci piacciano le Dolomiti che l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'umanità, non possiamo scordare come la storia di questa istituzione sia costellata di polemiche internazionali, correlate allo sbilanciamento della medesima verso la visione islamista e terzomondista del pianeta... continua]

17/12
2015

<tempi>: «A Betlemme niente Natale, non c’è nulla da festeggiare». Ma i cristiani si ribellano. L’Autorità palestinese “giustifica” la richiesta con l’Intifada.

29/10
2015

<sentire>: Padre Ibrahim Faltas ''Intifada? Molto peggio, questa è collera ingestibile'' Questi giovani che si scagliano contro inermi e polizia sono nati dopo Oslo o dopo il muro di separazione: perché peggioriamo? [CzzC: perché nessuno vuole veramente la pace in compromesso: ciascuna parte vuole vincere sull’altra ritenendola criminale anche oltre i fondati motivi. Finché non sarà risolta la questione di Gerusalemme internazionalizzando la città, pace non ci sarà]

16/10
2015

<fattoq>: il Lodo Moro: patto con i palestinesi per evitare attentati in Italia. La Cia impedì le trattative (e ordinò la sua morte?)

10/10
2015

<news.va audio>: parroco di Gaza: si teme guerra, clima è carico di tensione; abbiamo sospeso le attività, violenza genera violenza; dalle autorità non si vede sforzo sufficiente per fermare le ingiustizie; solo la carità salverà questo popolo.

28/09
2015

<asianews, rightsreporter>: Padre Gabriel Naddaf denuncia l’incendio del monastero di San Charbel a Betlemme: facciamo appello a Mahmoud Abbas perché condanni l’attacco e garantisca in futuro la sicurezza dei luoghi sacri cristiani nei loro territori. Gli estremisti palestinesi purtroppo sanno che non saranno consegnati alla giustizia né puniti per i loro atti dall'Autorità palestinese.

07/08
2015

<huffingtonpost>: I palestinesi proteggono una poliziotta israeliana dal lancio di pietre dei coloni: la foto simbolo di una pace possibile [CzzC: questi gesti non valgono meno di Camp David]

30/06
2015

<tempi>: Gerusalemme. Volantini contro i cristiani: «Andatevene o sarete sgozzati come pecore». Dopo l’incendio doloso della chiesa della Moltiplicazione in Israele, un altro caso di «violenza anticristiana». La firma è dell’Isis ma non v’è certezza su chi siano i veri responsabili

22/06
2015

Alleanza militare israele-ArabiaSaudita: voltairenet>: dopo l’annuncio dei negoziati tra Washington e Teheran, Tel Aviv sta conducendo negoziati segreti con l’Arabia Saudita ... lo Yemen i soldati israeliani pilotano bombardieri sauditi nel quadro di una Coalizione araba il cui quartier generale è stato installato dagli israeliani nel Somaliland

17/05
2015

<vatican> la festa dei fedeli palestinesi in piazza San Pietro, musulmani e cristiani insieme per questo evento della canonizzazione di 4 suore di cui 2 palestinesi.

16/05
2015

<zenit>: Il Papa ad Abu Mazen: “Diventa un angelo della pace”. L’incontro tra Fr1 e il leader dell’Anp alla vigilia della canonizzazione di 2 suore palestinesi

13/05
2015

<ansa>: Chiuso negoziato,intesa S.Sede-Palestina su vita Chiesa e materie comuni. Riconoscimento 'delude' Israele. [CzzC: caro Israele, fa bene anche per te, capirai]

14/01
2015

Ricevo invito da QS per presenziare alla rappresentazione de Il muro che attraversa la vita a cura dell’associazione Pace per Gerusalemme: immagini testimonianze, emozioni dei giovani in viaggio-studio in Israele e Palestina. Rispondo all’invito con un augurio/auspicio/giudizio.

27/12
2014

<sentire>: non diminuisce la spirale di odio in Palestina (morto un ministro palestinese, in fin di vita per molotov una bimba ebrea), ma il Parlamento Ue ha approvato una risoluzione che sostiene "in linea di principio" il riconoscimento dello Stato della Palestina sulla base dei confini del 1967: due Stati con Gerusalemme capitale e esorta la ripresa dei colloqui di pace. [CzzC: sull’attuale base di odio con spirale di violenze e rappresaglie, non vedo possibile costruire due stati nei confini del 1967 con Gerusalemme capitale; ben più realistico per la pace mi parrebbe il progetto di Gerusalemme internazionale, con due stati e due diverse capitali].

<avvenire>: Il patriarca Twal: «non basta parlare di pace»

19/11
2014

<lastampa> Attentato in sinagoga, strage a Gerusalemme: uccisi quattro rabbini, fatti a pezzi con le asce. Hamas rivendica e festeggia: «Vendetta contro Israele». <ansa> Papa, ''Violenza inaccettabili, si fermi l'odio'' [CzzC: la prima responsabilità della secolare crisi in Palestina è dei maestri di odio; la seconda di entrambi i contendenti che non vogliono l’internazionalizzazione di Gerusalemme, unica soluzione che mi pare abbia qualche prospettiva di efficacia per la pace].

12/11
2014

<asianews> Le forze palestinesi della sicurezza dichiarano un gruppo di coloni israeliani ha bruciato una moschea vicino alla città di Ramallah nella West Bank. Nello stesso villaggio un'altra moschea fu distrutta nel 2012. Incidenti di questo tipo sono spesso compiuti da gruppi israeliani estremisti che lasciano graffiti e slogan sulle pareti (non questa volta) come "cartellino del prezzo", da pagare per essere nemici di Israele. Talvolta anche edifici cristiani hanno subito lo stesso destino.

11
2014

<ProTerraSancta>: Inizia la campagna di Natale per Betlemme: è possibile aiutare i bambini e i più poveri della città dove è nato Gesù. Donazione detraibile. Nei Territori palestinesi non esiste l’assistenza medico-sanitaria pubblica: per qualsiasi malattia le cure sono a carico delle famiglie.

30/10
2014

<ilfattoquotid>: Svezia riconosce lo Stato di Palestina. Israele: deplorevole e richiama in patria l’ambasciatore a Stoccolma. [CzzC: anche i Palestinesi hanno diritto ad uno stato, ma è giusto riconoscerglielo senza condizioni? Nemmeno quelle minimali di eliminare la statutaria volontà di distruggere Israele?]

24/10
2014

<AsiaNews>: bozza di risoluzione ONU per il riconoscimento della Palestina: Svezia, Gran Bretagna e Francia pronte al sostegno, critica la Germania che mantiene l’asse con Usa e Israele. Dall’Ue sanzioni contro lo Stato israeliano per gli insediamenti, probabile via libera per altre 1600 nuove case.

23/10
2014

<tgcom24> attentato: un palestinese 20enne con auto travolge passeggeri a una fermata del tram: muore bimba di 3 mesi (cittadina americana): US: "No escalation"

15/09
2014

Non concordo con i tifosi della Pax Christi filo teoglib che chiedono il boicottaggio di Israele e col loro amato Zanotelli che accusa il Vaticano di essere silente sulla tragedia dei palestinesi; ma non concordo nemmeno con l’Israele che stringe accordi commerciali e alleanze con l’Arabia Saudita; accordi della specie potrebbero aiutare la pace ben più del suddetto boicottaggio, se fossero subordinati al rispetto dei diritti umani; purtroppo anche Israele si accoda a US-UK inciuciati coi wahhabiti in armi e finanza, dissimulando quanto quel regime calpesti i diritti umani e quanto alimenti jihadisti sterminatori di Cristiani e quanto sia, non a caso, ostile a regimi islamici che tollerano i cristiani come furono Saddam, Gheddafi, Assad.

01/09
2014

Da NC, un ex senatore, che pure avevo allertato per gli squilibri ravvisabili negli appelli di Kairos Palestine, ricevo questo commento:

Da: NC | inviato: lunedì 1 settembre 2014 09:57 | A: CzzC | Oggetto: Appello

È già da tempo che prendo posizione su una tematica sicuramente contrastata ma sulla quale non sono assolutamente d’accordo con chi è sempre e comunque dalla parte dei Palestinesi e contro Israele; il torto per loro è sempre di Israele e i Palestinesi le vittime: vittime, secondo me, sono entrambi, almeno a livello della gente, mentre si evita di mettere in luce la posizione di Hamas, che vuole sempre e solo distruggere Israele e si fa scudo dei civili per le sue azioni militari: veri e propri terroristi. Israele e questo Nethaniau (che a me non piace per nulla), prigioniero com’è di quei fanatici ortodossi e dei rappresentanti dei coloni, deve abbandonare la politica di sempre ulteriori insediamenti nei Territori; e Hamas deve essere isolata. Io comunque sto con Israele, per il suo diritto ad esistere; solo lo sprono a chiudere con le colonie e a cercare seriamente la pace. Certo, trattare con Hamas e con quella pletora di stati arabi uno contro l’altro armati, sunniti e sciiti, ecc.. non è facile, ma necessario. Speriamo di riuscire a vedere una vera Pace con due stati indipendenti e sicuri. Ciao. NC.

25/08
2014

Non c’è solo il male di Jihad-Isis, c’è anche il bene speranza pro futuro: lo testimonia Padre Pizzaballa dal Meeting: Medio Oriente luogo di convivenze? Sì, più di ogni altra parte del mondo ... La “pulizia religiosa” perpetrata dall’Isis, ma che è sottile anche in altre parti dei paesi arabi, va in primo luogo contro il carattere del Medio Oriente e non può essere passata sotto silenzio. È necessario che tutte le comunità religiose alzino la voce contro questo abominio. ... Se però non si costruisce, il vuoto creato dall’uso della forza darà vita a un maggiore estremismo ... Questo vale anche per l’ormai antico conflitto israelo-palestinese ... Il Medio Oriente, a cominciare dalla Terra Santa, Israele e Palestina, ha drammatico bisogno di individuare una nuova strada per delineare il proprio futuro, che può essere costruito solo insieme ... Sono tanti i gesti di aiuto reciproco tra le varie appartenenze religiose ... essi costituiscono la forza segreta e necessaria per andare oltre e non fermarsi al buio del momento, al potere di Satana ... Non basta denunciare, bisogna indicare una via, la strada ... non cadiamo nella tentazione di credere che saranno le nostre imprese a salvarci su questa terra: per noi cristiani un’analisi della realtà ... non è completa se non è fatta anche in riferimento a Cristo ... misura e modello del proprio pensare/agire ... Le diverse strategie internazionali possono aiutare forse, ... ma è la presenza che costruisce, quella da piccoli che con coraggio si mettono in gioco e sfidano la morte amando il loro fratello gratuitamente, anche lasciandosi trafiggere ... essere cristiani fino in fondo. Dopo l’incontro di preghiera voluto da papa Francesco e dal Patriarca Bartolomeo in Vaticano ... si è scatenata una violenza inaudita tra le due parti che sembrerebbe negare quel momento storico, ma ... la strada è segnata, mentre le immagini della morte ... e soprattutto l’odio che viene alimentato da tutta questa violenza, non devono essere separate da quella dei due presidenti che pregano insieme per la pace. ... Abbiamo bisogno di tutto in Medio Oriente: aiuti, ... mediazioni, … ma soprattutto di credere ancora che è possibile volersi bene. Le testimonianze ci dicono che, grazie ai piccoli, questa forza vive ancora.

21/08
2014

<Sentire> Un appello al boicottaggio globale di Israele, scritto dal premio Nobel Arcivescovo anglicano Desmond Tutu, è stato pubblicato sul quotidiano israeliano online Haaretz (testata letta in patria solo dal 7,3% dei lettori di lingua ebraica, ma  attenzionata all’estero perché quasi unica apertamente critica del governo di Gerusalemme) «Ho condannato i palestinesi responsabili del lancio di missili contro Israele, non fanno che alimentare le fiamme dell’odio. Mi oppongo a tutte le forme di violenza. Però dobbiamo essere chiari nel ritenere che il popolo palestinese ha tutto il diritto di lottare per la propria dignità e per la libertà». [CzzC: spiace che anche Tutu dissimuli lo snodo del problema: Israele non ha solo il diritto ma l’obbligo di tutelare i suoi cittadini inermi dagli attacchi terroristici orditi per statuto e con maestri di odio taciuti dall’appello. E intanto gli unici a guadagnarci sono i venditori di armi collusi con gli strateghi del non volere la pace, dominanti su ambo i fronti, come molto meglio mi pare analizzi il Vescovo Boulos].

10/08
2014

Visto che Alex Zanotelli sul sito del Comitato per la Pace di Rovereto offende la Chiesa per rinforzarsi nel rilanciare l’appello di Kairos Palestine 2009 a boicottare Israele; segnalo a mio Parroco e Decano che riscontra ringraziandomi.

08/08
2014

Cerco informazioni sull’appello di Kairos Palestine: benedetto da Pax Christi, Alex Zanotelli benedice l’appello 2009 di Kairos Palestine pro Gaza dal sito del Comitato associazioni per la pace di Rovereto, premettendo insulto alla Chiesa italiana che sarebbe silente sulla guerra in Palestina: pongo alcune domande all’autore in aiuto al discernimento, perché mentre piangiamo il dolore di tanti innocenti massacrati a Gaza, non possiamo negare che alla promozione della vera Pace potrebbe far più male che bene abbracciare analisi di parte e sottoscrivere appelli sedicenti pacifisti che criminalizzano senza scusanti le reazioni di difesa dell’avversario obbligato a tutelare i suoi cittadini inermi dagli attacchi terroristici orditi per statuto e con maestri di odio taciuti dai medesimi appelli. Analoghe domande pongo ad Agusto Goio che su VT#32p32 invita a sottoscrivere l’appello2014 di Kairos Palestine.

04/08
2014

Ricevo invito a sottoscrivere questo appello di Kairos Palestine tramitato da Pax Christi; fidarsi? prima di sottoscriverlo cerco informazioni sulla fonte dalle quali deduco l’opportunità di preferire il sostegno ad altri interlocutori e associazioni che mi paiono più efficaci per la pace in Palestina.

24/07
2014

<VT#30.p30> Solidarietà al popolo palestinese. E' vero che ha diritto di proteggere i suoi cittadini e che gli attacchi degli estremisti palestinesi contro civili innocenti devono essere condannati e fermati, ma il conflitto nasce dall'espropriazione che subisce il popolo palestinese. Al momento Israele occupa, colonizza, bombarda e attacca una nazione legalmente libera, riconosciuta dalle Nazioni Unite, e ne controlla l'acqua, il commercio e i confini: ha creato la prigione all’aperto più grande del mondo e poi l’ha isolata. Sono crimini di guerra che non accetteremmo da nessun’altra parte, allora perché li accettiamo in Palestina?

20/07
2014

<giornale>: La preghiera dell'imam all'incontro col Papa: "Allah, facci battere gli infedeli": Alla preghiera per la pace con Abu Mazen e Peres, un imam sunnita palestinese invoca la guerra santa leggendo davanti a Bergoglio la Sura II del Corano: "Tu  sei il nostro patrono, dacci la vittoria sui miscredenti". [CzzC: cvd, purtroppo sul jihad e sulla sincerità di certe sedicenti volontà di pace]

18/07
2014

Israele e Palestina non riescono a far pace e mi sembra che certi loro errori siano commessi apposta per non volerla. Israele ha il diritto di difendere i suoi abitanti dai missili che li attentano, ma nei territori occupati mi pare agisca contro i palestinesi con colonizzazioni e provocazioni (ne notai in loco) come se mirasse a non lasciar loro alternative tra il reagir male criminalizzandosi o a subir bene umiliandosi; sembra che a Israele importi poco che Hamas perda consenso a favore di gruppi jihadisti e quaedisti sul modello somalo o siriano-iracheno; la pratica di criminalizzare l’avversario, usata anche da Hamas che installa lanciarazzi in ospedali e scuole, indica quanto sia distante la pace e quanto il micidiale gioco sia condotto da logiche più tipiche dei potenti labari che di vera volontà di pace; con la connivenza di qualche Nobel?]

15/07

Guerra Israele-Hamas/Gaza: il fallimento della diplomazia.

23/05
2014

Una veglia di preghiera per sostenere il viaggio di Papa Francesco in Terra Santa organizzata da Claudia Koll in collaborazione con Associazione pro Terra Sancta.

17/08
2010

Soldatessa israeliana umilia i prigionieri palestinesi su Facebook. Le sue foto in posa, davanti a uomini bendati e ammanettati: «Più bel momento della mia vita».

31/01
2010

Ricevo un documento dei capi delle chiese cristiane di Palestina che nel perorare la pace ci chiede di impegnarci “nel disinvestimento e nel boicottaggio di tutto ciò che viene prodotto dall’occupazione”. [CzzC: commento e pongo domande e interpello anche Padre Afif, conoscitore dell’ambiente 

19/12
2009

Il presepe nella chiesa di S. Giuseppe riproduce il muro che divide i territori in Palestina, e nella breccia la culla di Betlemme: «Nella progettazione del presepe ci sono state diverse reazioni; non mi stupisco – confessa don Antonio – perché questo è una raffigurazione che può provocare. Ma se non cambiamo, perché Cristo è morto?».

19/11
2007

riepilogo delle Dichiarazioni sui diritti umani nel mondo islamico

24/02
2004

<corriere>: Elie Wiesel premio Nobel per la pace scampato ad Auschwitz: Il Muro ha salvato molte vite: è una recinzione per proteggere il Israele dagli attacchi suicidi dei kamikaze ... e se ne vede l’efficacia ... ogni nazione sovrana e ogni governo civile hanno il diritto-dovere di difendere i propri cittadini come meglio possono ... il tribunale Onu che condannasse quella barriera sarebbe pronto a proteggere gli innocenti trucidati ogni giorno dai terroristi? Se la risposta è sì, allora possiamo parlare di abbattere quel recinto.

2004

<fisicamente> il 59% dei cittadini di 15 paesi UE considererebbe Israele come il principale pericolo per la pace mondiale. La Croce Rossa internazionale contro il Muro di Sharon. Il muro/la barriera di sicurezza: fatti e cifre. «Il muro non è la soluzione» dice Dana Bar, rappresentante degli studenti israeliani che rifiutano la leva in un esercito di occupazione.

16/02
2000

<repubblica>: Gerusalemme città internazionale: GP2° benedice Arafat e la futura Palestina, respinge l' idea israeliana di annettersi la parte araba di Gerusalemme, chiede uno status internazionale per la Città Santa. Dura solo quindici minuti l' incontro fra papa Wojtyla e il presidente palestinese, ma sono quindici minuti che provocano un terremoto in Medio Oriente.

1916

<avvenire2016.10.27> Giusto un secolo fa (all’epoca del trattato anglo-francese Sykes-Picot, 1916, che inventò il Medio Oriente), la Palestina (quella di allora, non quella spezzettata e occupata di adesso) era stata assegnata a un’amministrazione internazionale; furono gli inglesi, guidati dal premier Lloyd George, che prima di darsi alla politica era stato a lungo avvocato per il movimento sionista, a imporre il proprio dominio a scapito dai patti siglati con i francesi, convinti, gli inglesi, di poter usare gli ebrei come strumento di controllo di un’area ritenuta decisiva per l’influenza sul Mediterraneo. Sappiamo com’è finita.