SION-RIAD: Paolo Branca 2017.11 su Libano Israele-Arabia e Iran

Israele collabora con Arabia saudita con la logica del “il nemico del mio nemico è mio amico”.

- Arabia saudita fa ingerenza pesante in Libano demonizzando Hezbollah in funzione anti Iran.

- Nei paesi sciiti a volte troviamo movimenti intellettuali e anche movimenti femminili e una società civile molto più dinamica che nei paesi sunniti.

Odo <Radio1 2017.11.19> che intervista Paolo Branca ed estraggo:

- a 3’15 Israele ha annunciato una stretta collaborazione con l’Arabia Saudita per contrastare l’Iran: purtroppo è la vecchia logica de “il nemico del mio nemico è mio amico” e ne vengono fuori anche alleanze un po’ bizzarre, ad es. con quell’Arabia Saudita che è il paese islamico più radicale e intollerante dal punto di vista della concezione della religione; però vede come nemico naturale l’Iran, mentre a Israele preoccupa la marcia verso il nucleare del regime di Teheran.

- a 4’58” in Medio Oriente soffiano sul fuoco potenze locali ma anche globali, mentre la popolazione paga da tempo un prezzo altissimo per questioni di cui non ha alcuna responsabilità.

- a 9’50” l’ingerenza dell’Arabia Saudita in Libano è molto pesante: demonizza Hezbollah che è sì un gruppo politico armato ma che in Libano ha fatto molto perché la maggioranza sciita della popolazione stesse meglio: ormai c’è una classe media sciita laddove in precedenza erano dei poverissimi contadini.

- a 10:40 è giustificato demonizzare l'Iran? La rivoluzione di Khomeini del 1979 ha portato al governo delle persone con orientamento preoccupante. D’altra parte è anche vero che dire che tutti gli sciiti del mondo sono cattivi e invece i sunniti sarebbero buoni non è vero, anzi nei paesi sciiti a volte troviamo movimenti intellettuali e anche movimenti femminili e una società civile molto più dinamica che nei paesi sunniti. Sembra più uno scontro tra potenze che non uno scontro tra religioni: la religione è un pretesto per giustificare altri interessi che sono però evidenti.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/11/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: sciiti <> sunniti; Islam si riformi; inarrestabile il terrorismo se ...

 

2020.08.14 <avvenire google> Ora anche Abu Dhabi (dopo Egitto e Giordania) normalizza le relazioni con Israele; nel mirino, il comune nemico iraniano. Un successo a molte facce, commenta F.Scaglione: vittoria degli Usa, ma palestinesi drammaticamente più soli. [CzzC: l'accordo era maturo da tempo per interessi economici incentivati da quelli strategici di Usa&C, ma per brillantare anche agli occhi dell'islam un'intesa con l'Israele occupante territori a maggioranza islamica, occorreva predisporre una foglia di fico: l'Israele che si finge aggressivo minacciando un'annessione indigesta per i musulmani, offre agli Emirati la possibilità di millantare una forza (islamica) capace di indurre Sion a desistere; si tratterebbe di una classica mossa della teoria dei giochi, usata anche in borsa dagli speculatori cinici che creano e sfruttano variazioni per guadagnare sulle spalle altrui sia in salita sia in discesa dei valori. Siccome l'annessione è solo sospesa, tale "provvisorietà" potrebbe configurare una "foglia" riusabile per coprire analogo inciucio Sion-Riad, sempre sulla pelle dei Palestinesi e per irritare ulteriormente gli sciiti (filo iraniani) e i sunniti della Fratellanza (filo Erdogan): vedi gli opposti schieramenti in Libia. Vedrei comunque i pelosi orditi diplomatici come male minore rispetto al sangue innocente fatto schizzare da guerra di regime change o da terrorismo].

 

↑2018.02.20 <ArutzSheva.yout antidipl>: Il ministro israeliano Naftali Bennett: "Non abbiamo mai visto l'ISIS come una minaccia esistenziale o strategica, non si dovrebbe rimuovere l'ISIS, permettendo all'Iran (testa di polpo) di accedere al Mediterraneo". [CzzC: chi foraggia il mostro Isis? Americani e alleati dice non solo il senatore Usa Paul Rand: perfino gli Israeliani sionisti troviamo inciuciati con terroristi diasporatori di cristiani e di minoranze che non siano filo-wahhabite]

 

↑2017.11.13 Libano: <inkiesta>: incombono danni alla pace dall'asse di Trump con Saud e Israele per tornare a ghettizzare l’Iran, scardinando le inclusioni costruite da Obama.

 

↑2017.11.09 <antidipl>: Perfino una TV israeliana (Channel 10) denuncia l'inciucio fra Israele e Arabia saudita in funzione anti-sciita e anti-Iran, con in mezzo il Libano e la catastrofe Yemen: forse anche a non pochi israeliani non sta bene tale connubio.

 

↑2016.03.17 <asianews>: Il governo Netanyahu ha annunciato l’annessione di 234 ettari presso Gerico. Peace Now: “Confische su larga scala”. Dietro l’espansionismo di Israele il vuoto politico di Europa e Stati Uniti [CzzC: da quando è iniziato l'inciucio di Israele con i wahhabiti, stanno aumentando le violazioni dei diritti umani in Palestina; ma siccome è lo stesso inciucio del masso Nobel Pace, chi vuoi che protesti dopo che ha lasciato arrivare un wahhabita ai vertici di UNHRC?]

 

↑2016.01.11 Condivido il giudizio di Massimo D'Alema sul <corriere>: era sbagliato l’ostracismo verso l’Iran: era dettato non dagli interessi dell’Occidente, ma da quelli dei due alleati dell’Occidente: Arabia Saudita e Israele. I quali, più che alleati, si sono rivelati due problemi ... Il conflitto Wahhabiti-Iran tende a degenerare in religioso per questione di egemonia nell’area. L’Arabia Saudita teme l’ascesa dell’Iran. E con un atto deliberato, privo di senso, ha messo a morte un chierico che non era un estremista, Nimr Al Nimr, per provocare la reazione dell'Iran».

 

↑2015.06.22 <voltairenet>: dopo l’annuncio dei negoziati tra Washington e Teheran, Tel Aviv sta conducendo negoziati segreti con l’Arabia Saudita ... lo Yemen i soldati israeliani pilotano bombardieri sauditi nel quadro di una Coalizione araba il cui quartier generale è stato installato dagli israeliani nel Somaliland

 

↑2015.04.10 <controinformazione>: Israele collabora strettamente con l’Arabia Saudita nella aggressione allo Yemen: lo rivela un audio.

 

↑2014.09.15 <zenit>: Israele e le nuove alleanze con Arabia Saudita, Giordania, Egitto: analisi di Paolo Sorbi docente di sociologia della Università Europea di Roma (UER)

 

↑2014.02.04 <arabpress>: Israele e Arabia Saudita: un nuovo asse in Medio Oriente? Mentre l’Arabia Saudita in passato aveva evitato la presenza israeliana alle conferenze internazionali, adesso al contrario diversi esponenti sauditi elogiano ...

 

↑2013.11.23 <associazionelatorre>: L’alleanza militare Israele-Arabia potrebbe ridisegnare il futuro del Medio Oriente