L’Islam si riformi cominciando dall’educazione: no male fisico, sì diritto di cambiare credo

Finalmente udiamo grandi personalità dell’Islam ammettere e sostenere che la loro religione ha bisogno di una rivoluzione dell’insegnamento, non solo per tacitare i maestri del verbo uccidere e correggere i relativi testi sacro-didattici, ma anche per riconoscere la dichiarazione universale dei diritti umani/1948 (inclusa la libertà di coscienza/art18 e di espressione/art19), anziché brandire una alternativa dichiarazione/1990 islamica per legittimare la persecuzione dei loro abiuri (e non solo, ad esempio anche i presunti blasfemi, i gay, le donne svelate ...). Ma anche la nostra educazione ha di che correggersi e riformarsi proprio in riferimento ai medesimi Art.18,19 e comunque confidiamo in spiragli di apertura che portino anche l’islam, come si riformò il Cristianesimo, a negare la liceità civile e religiosa della accezione letterale dei testi sacri in riferimento alle prescrizioni di male fisico e intolleranza contro gli infedeli: ad es. 2017.02.07 ulema del Marocco cancellano ....

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: una speranza avrei, che l’islam bandisca i suoi fondamentalisti maestri del verbo uccidere; violenza, offese; inarrestabile il terrorismo se ...

 

2018.02.02 <asianews> Daesh non è solo a giustificare la schiavitù sessuale: ci sono anche al Azhar e alcuni pensatori contemporanei, maestri di odio che giustificano lo schiavismo delle donne (non musulmane) come “bottino di guerra”. Ecco la prima, la seconda e la terza parte dello studio dell’imam Hocine Drouiche sull’urgenza di una riforma del diritto islamico soprattutto sul tema dello stupro e dello schiavismo verso i non musulmani. Continua

 

↑2017.09.05 <tempi>. Pakistan. Studente 17enne cristiano ucciso in una scuola pubblica da suoi compagni musulmani che volevano si convertisse all’islam (era l’unico cristiano). Anjum James Paul, presidente della “Pakistan Minorities Teachers’ Association”: «La violenza inizia tra i banchi di scuola perché i libri di testo usati fin dalle scuole primarie instillano negli allievi odio e intolleranza verso i non musulmani»

 

↑2017.05.12 Basuki Ahok ex sindaco cristiano di Jakarta abbattuto con accusa di blasfemia e condannato a 2 anni di prigione: [CzzC: commento su facebook e chiedo parere a PB]

 

↑2017.04.25 <asianews>: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my name? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

 

↑2017.02.01 Minniti firma patto tra lo stato e l’Islam italiano: <repubbl huff>: MinIntern Minniti firma con 12 associazioni islamiche (70% dei muslim.it, tavolo islamico italiano) un patto stato-islam: formazione di imam e guide religiose (preludio all'albo degli imam), pubblicare nomi di responsabili; il sermone del venerdì sia svolto o tradotto in italiano; trasparenza nella gestione dei finanziamenti; così lo stato vi sosterrà. [CzzC: bravo, Minniti! All’impegno promesso segua distinta di comportamenti misurabili, sanzionabili per inadempienza]

 

↑2017.01.30 <tempi>: «Da imam lancio un allarme: basta dire che il terrorismo non c’entra con l’islam». Intervista all’imam franco-algerino Hocine Drouiche: «Il problema comincia dentro i testi religiosi dell’islam» [CzzC: l’islam si riformi, iniziando dall’educazione]

 

↑2016.12.19 <stampa>: così il Marocco usa l’Islam per combattere la jihad: quaderni religiosi e riforma dei testi scolastici per decostruire l’uso estremista di concetti come guerra santa, jizya, califfato con l’eliminazione dei passi più «radicali»: per molti laici si tratta di emendamenti «cosmetici» [CzzC: ma partire dall’educazione è essenziale]

 

↑2016.07.29 <repubblica>: Francia prevede temporaneo stop a finanziamenti stranieri a nuove moschee e che gli imam siano formati in Francia <corriereP8 30/07>: Dalil Boubakerur rettore della moschea di Parigi «l'Islam di Francia deve ripensare le proprie istituzioni» [CzzC: e insegnare il rispetto dell'Art.18 e non solo l'Islam francese, ma anche quello che lo finanzia, ad es l'islam wahhabita]

 

↑2016.07.06 <asianews>: Noi musulmani ipocriti: Daesh ci rappresenta: la sharia “inventata” dagli ulema e insegnata nelle scuole coraniche è la stessa che viene praticata dai militanti dello Stato islamico. La “giurisprudenza religiosa, sorta più di 10 secoli fa” ha “incatenato e arrugginito il nostro cervello e quello dei nostri figli”. È urgente svecchiare la religione musulmana dalle ambiguità legate al passato. La coraggiosa denuncia di un giovane studente musulmano algerino.

 

↑2016.04.21 James Schall su <totustuus> ipotizza che il terrorismo jihadista non sia un insensato prodotto della povertà, dell’ideologia, dell’ignoranza, di manie psicologiche o di qualunque altra scappatoia, ma che quei terroristi possano essere quello che loro stessi affermano di essere: credenti leali e devoti del Corano, i più autentici fra i seguaci di Muhammad; ipotizza che non si possa fingere che la violenza jihadista non trovi fondamento nel Corano; ipotizza che, affrontandola, si debba fare i conti con la verità di un islam non riformato, collaborando con islamici moderati, che ci sono.

 

↑2016.01.26 Dichiarazione di Marrakech sui diritti delle minoranze religiose nelle comunità a predominante maggioranza musulmana: è apprezzabile che ammettendo che il terrorismo derivi anche da un problema educativo, si affermi che occorre una revisione dei percorsi formativi che affronti onestamente e in modo efficace qualsiasi materiale che istighi l'aggressività e l'estremismo. [CzzC: wanted: qual è stato il contributo dei wahhabiti a tale dichiarazione?].

 

↑2015.12.22 Leggo da Tracce 2015.12 la bellissima testimonianza di Farhad Bitani: da un passato di odio, la vita cambiata da un incontro con una famiglia di cristiani che gli ha fatto scoprire la sua vera identità: si è messo a ristudiare il Corano: «io grazie a voi cristiani ho scoperto davvero la mia religione... la Chiesa ha superato la sua violenza, ha lavorato sull'interpretazione delle Sacre Scritture e ha camminato. Insegnateci come; noi dobbiamo essere disposti ad imparare; ... Dio mi ha lasciato libero, ma il coraggio di scegliere mi viene dal cristianesimo, dal seguire il bene che ha cambiato la mia vita».

 

↑2015.12.14 <libero>: «La violenza è la malattia dell'islam, l'integrazione è fallita, il buonismo di certa sinistra fa il nostro male e ai musulmani servirebbe un Papa come Francesco». Scusi, ma lei si chiama Khalid Chaouki? «Sì, sono proprio io, l' unico parlamentare musulmano della Repubblica, nato a Casablanca, Marocco, 32 anni fa, ma in Italia dal 1992 e nel Pd da prima della sua fondazione. Perché?».

 

↑2015.11.21 <tempi>: non basta sconfiggere l’Isis. Va interpretato il Corano. Il docente sudanese Abdullahi Ahmed An-Na’im ha spiegato che «l’interpretazione retrograda che l’Isis fa della sharia trova fondamento nel Corano di Medina» ma può essere cambiata.

 

↑2015.11.17 <tempi>: l’imam di Nimes, Hocine Drouiche, commemorando le vittime del 13/11 ha dichiarato: «In questo momento dobbiamo avere il coraggio e riconoscere che i musulmani non hanno mostrato un reale impegno per trovare una soluzione al grande problema della radicalizzazione e dell’odio! (…) Per secoli i musulmani hanno escluso la ragione e la razionalità dalla loro vita religiosa. Nel pensiero islamico moderno vi è una vera crisi della ragione. [CzzC: dunque non solo in questo momento, ma è da un po’ di secoli che l’islam ha questo problema con la ragione, addestrando maestri di odio e comminando male fisico agli infedeli? Cominciassero col rispettare la libertà di abiurare, art18 della nostra dichiarazione universale diritti umani]

 

↑2015.11.16 <corriere 16/11/2015> Ernesto Galli della Loggia a seguito attentati di Parigi: occorre stanare le falsità che nutrono l’estremismo radicale: lanciare una battaglia culturale senza le solite ipocrisie per stanare gli autoinganni e le falsità storiche alimentanti i massacratori di inermi.

 

↑2015.11.13 <ansa> terrorismo a Parigi  al grido di "Allah è grande”. [CzzC: il nostrani pensatori negazionisti alla Campanini diranno anche qui che Allah non c’entra; crederei loro di più se l’islam, almeno quello più dotto (università), almeno quello dei capi regime (ad es wahhabiti) con i quali facciamo affari d’oro, mentre boicottiamo i loro avversari (Russia, Assad) sottoscrivesse e predicasse la dichiarazione universale dei diritti umani, la fine delle persecuzioni di abiuri e di infedeli, la fine degli insegnamenti di odio e del verbo uccidere nelle loro scuole e libri di testo]

 

↑2015.09.24 Dopo aver letto [infoconsapevole, tempi, beppegrillo, giornale], che stanno mandando un rappresentante dell’Arabia Saudita al vertice del Gruppo Consultivo di UNHRC (Commissione ONU per i diritti umani), ti inviterei a leggere ed eventualmente condividere e diffondere questo appello: «al vertice di UNHRC possano accedere solo rappresentanti di Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani»

 

↑2015.09.15 [CzzC: per il periodico Comunità in Cammino preparo questo articolo sulla criticità degli insegnamenti, non solo islamici ma anche nostri, in funzione del rispetto dei diritti umani fondamentali: ne viene impedita la pubblicazione perché articolo composto da riflessioni personali anziché da cronaca locale].

 

↑2015.08.27 <tempi>: Gaci, imam francese: «Terrorismo e giovani. Nell’islam abbiamo un problema educativo». Intervista al rettore della moschea Othman di Villeurbanne, intervenuto al Meeting: «Che i cristiani non possano praticare il loro culto nei paesi arabi è un problema» [CzzC: noi cristiani non mettiamo la reciprocità come conditio sine qua non per dialogare e collaborare al bene comune anche con gli islamici, ma non possiamo negare che sia un problema per l’umanità e per la libertà anche degli islamici il fatto che agli islamici non sia riconosciuto il diritto di abiurare in santa pace, come previsto dall’art.18 della dichiarazione1948; direi che questo è il problema cardine della libertà umana e, dunque, della nostra civiltà]

 

↑2015.06.29 <lastampa>: il terrorista di Sousse/Tunisia, frequentava il centro di culto nella città di Kairouan. Il padre del killer Isis: uno manda il figlio all’università e lo indottrinano in questo modo. [CzzC: ci chiediamo perché la cultura dominante e le relative potenti matrici inciuciate coi petroldollari non perseguano i regimi (ad es.) foraggiatori dei maestri di odio, fino a lasciarli assisi nelle commissioni ONU per i diritti umani, mentre con diligente acredine accusano il Vaticano di tortura]

 

↑2015.04.15 Le stragi del terrorismo islamico sono correlate ad errori educativi e vanno contrastate con revisione degli insegnamenti: in spiragli di apertura lo dicono gli stessi islamici, ad esempio

- <l’espresso>: Zouhir Louassini marocchino giornalista va alla radice dell’avversione contro gli “infedeliinoculata sistematicamente nelle menti dei giovani alunni, nelle scuole dei paesi musulmani. In questi paesi è necessaria, scrive Louassini, una rivoluzione nell’insegnamento, se si vogliono evitare le tragiche conseguenze “che abbiamo visto a Garissa, in Kenya”. “Bisogna farlo per il bene d’una grande fede come l’islam, che deve liberarsi dalle vere e proprie catene rappresentate da interpretazioni appartenenti ad altre epoche”. [CzzC: analogamente diceva il Patriarca Sako 10/2014: occorre cambiare “educazione: i musulmani non si libereranno dai jihadisti se non cambieranno l’islam”]

<avvenire>: Hassan bin Talal, lo zio di re Abdallah II di Giordania: noi islamici anche moderati ... ammetto un fallimento sul piano della formazione umana. Abbiamo fallito sul piano dell’uguaglianza tra uomo e donna ... Abbiamo fallito nel lavoro sugli educatori religiosi, i quali registrano il livello più basso di preparazione umana e scientifica, in cui è assente ogni forma di interdisciplina ... Basta verificare quanto sia frequente il verbo «uccidere» nei testi scolastici per capire l’impatto che questo può avere sui nostri bambini.

 

↑2015.01.21 <repubblica.video>: l’islam deve integrarsi con il XXI secolo: Amina, ex-femen, blogger tunisina, nota per le sue sfide alla società tradizionalista islamica, ha presentato a Roma, nella Casa internazionale delle donne, la sua autobiografia "Il mio corpo mi appartiene". [CzzC: però commette l’errore tipico dell’integralismo laicista, definendo un tradimento l'intesa fra il partito di ispirazione laica e quello religioso]

 

↑2013.05.27 Ma anche la nostra educazione ha di che correggersi e riformarsi: <gruppofirenze>: l’educazione mancata alle radici della violenza omicida: i guasti prodotti dal discredito della fermezza e dalla pedagogia della contrattazione permanente fra genitori e figli sono molto vari per tipologia e intensità; e per fortuna sono rari i casi di questa gravità. Ma è una fortuna relativa, se si pensa soltanto a quanto costa alla scuola ...

 

↑1aaa.mm.gg <fb>: immagine di 12 scienziati islamici uccisi da islamici (e i loro libri bruciati) per discordanza con gli insegnamenti del profeta (eresia).