FRATERNITÀ, non solo come intesa dalla triade Liberté, Égalité, Fraternité o come fratellanza di massonico conio

Mentre con le parole libertà e uguaglianza(*) è sublimato con vanto il linguaggio della cultura dominante, la parola fraternità è passata di moda nel politically correct, semmai sostituita dalla dizione “concordia universale” di massonico conio.

Per converso, l’intento di perseguire uguaglianza e libertà rischia di restare inefficace per il bene comune senza la fraternità, quella fondata sulla dignità della persona umana concepita da chi la ritiene fatta ad immagine e somiglianza di Dio, ma analogamente concepibile anche da chi non perseguitasse tale significato trascendente, ma sapesse resistere alla cultura dominante che preferisse il darwinismo sociale più funzionale a pochi vincenti sfruttatori di milioni di sottomessi.

L’arrogante enfasi della libertà individualista disgiunta dalla fraternità sottese la tragedia di Charlie Hebdo che i suddetti illuminati definiscono “agenti della libertà”.

(*) distorta in paralogismo dalla moda della non-discriminazione fino a legalizzare capricci individuali in scardinamento della legge naturale pro uterus2gay.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 22/05/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità della persona; fraternità dimenticata, solidarietà, uguaglianza, potentati, darwinismo sociale, meeting popoli, doc Abu Dhabi2019

 

2021.05.13 <yt♫ avvenire google> Fraternità e amicizia sociale. La 'Fratelli Tutti' e il nostro compito: Matteo Truffelli e Julián Carrón

presenta e guida il dialogo: Ferruccio De Bortoli. [CzzC: miei appunti]

 

↑2020.10.28 Copertina di Charlie Hebdo <stampa google eutoday> caricatura di Erdogan in mutande mentre solleva il lungo velo di una donna musulmana fino al fondoschiena esclamando "Ouuuh! Il Profeta". "Annegheranno nell'odio che hanno alimentato ed è la dimostrazione che l'Europa sta ritornando alla barbarie" ha detto Erdogan, tornando a respingere gli accostamenti tra islam e violenza <linkiesta> la satira non dovrebbe avere dei limiti, ad esempio <art21> quando diventa offesa? <fq> l'umiliazione è ripugnante ed è diversa dalla libertà di espressione. [CzzC: ma Micromega pubblica appello firmato da un centinaio di illuminati difensori del laicismo per la missione di restituire ai francesi l’orgoglio del loro modello emancipatore e fraterno. Che ipocrita e pelosa faccia tosta  additare modello di fraternità chi offende simboli religiosi, come se la fraternità fosse da spendersi solo come massonico conio].

 

↑2020.10.03 FRATELLI TUTTI, enciclica di Fr1 sulla fraternità e l'amicizia sociale

 

↑2019.09.15 Per il dono <quadrimestraleSettembre.pdf>: non si tratta di tappare le falle generate dalla crisi dell'welfare, ma di metterci nelle condizioni di affermare la nostra umanità e di ricostruire una civiltà degna di questo nome: vediamo la fecondità del dono in economia, in società e comunità, in democrazia, in fraternità. La testimonianza di Stefano Zamagni.

 

2019.02.09 <or> Teologia: convegno ticinese sul pensiero di Giussani. La diffusione del pensiero di Kant ha comportato delle «difficoltà a pensare categorie come Dio, mondo o anima» e a rendere quasi «impossibile la comprensione dell’esperienza cristiana», ma a Giussani non basta una teologia a razionalità ridotta, anzi, questa «deve valutare criticamente tutte le idee, solo così può essere in grado di interpellare la società e le persone che la vivono». La dimensione del «carisma» vissuto dentro ma anche oltre i limiti delle parrocchie; «comunità» come «luoghi di vita», «non un gruppo d’amici che si separano dagli altri ... ma uomini mendicanti che ricevono da Dio la novità dell’avvenimento e che accettano i FRATELLI che il Signore dona loro». Il cristiano è colui che «si pone con un giudizio di fronte al suo destino», l’inizio non è mai da lui concepito come un «traguardo raggiunto» ma come un’eterna «ripartenza», c’è sempre un «daccapo», un inizio che è «il replicarsi di una presenza». Emblematico il “volantone” di CL/Pasqua2011: «L’avvenimento non identifica soltanto qualcosa che è accaduto e con cui tutto è iniziato, ma ciò che desta il presente, definisce il presente, dà contenuto al presente, rende possibile il presente».

 

2019.02.04 viaggio di Fr1 negli Emirati <google vatican asianews> col Grande imam di Al Azhar firma il Documento sulla fratellanza umana (Testo ops): pace mondiale, convivenza, dialogo nel rispetto delle identità e pari dignità, si rifiutano violenza, terrorismo, costrizione nella religione, ci si impegna per la promozione della donna e il rispetto della natura <asianews> segno che l’islam sta cambiando? <tempi> lì vige la Sharia, ma la chiesa è più vitale che in tante parti dell’Occidente <let43> dopo il viaggio Fr1 ha detto ....

 

↑2018.07.05 <ggroup vatican.vid TV2000.vid TV.SM aff.IT> La profezia del dialogo tra cristianesimo e islam: al CMC presentazione del libro NOI FRATELLI, un dialogo spesso interrotto, ma ripreso con forza nell’ultimo secolo, un progetto per la costruzione di un ponte basato sulla fratellanza.

 

↑2015.10.06 Odio gli indifferenti, libretto scritto da Gramsci. [CzzC: ne ricevo da un’amica uno stralcio sulla ospitalità-solidarietà: lo commento in relazione ai fondamentali che alimentano la solidarietà in fraternità ... continua ...]

 

↑2015.03.gg Liberte' Egalite' senza Fraternite'? Scrivo un articolo su Comunità in cammino, a partire da questa riunione di catechesi.

 

↑2015.01.15 <lettera43 e huffingtonpost>: Francia, Taubira, ministro della giustizia: «siamo il Paese di Voltaire e dell'irriverenza, abbiamo il diritto di ironizzare su tutte le religioni». [CzzC: si esibisce enfatica dell’individualismo libertario masso-illuminato offensivo delle relazioni personali anche in ciò che la persona avesse di più caro nella vita. Chi rivendica tale diritto, prima o poi ironizzerà la dignità umana in maniera che apparirà orripilante anche ai laicisti: staremo a vedere! Intanto solo pochi mesi dopo i rivendicatori del diritto in parola si piegarono vigliacchi e sbilanciati. E che dire dell'invocato Voltaire? Ne omaggio la disponibilità a dare la vita per la libertà di espressione altrui, ma ricorderei alla Taubira che, difensore di liberte’ ed egalite’, egli aveva anche un concetto di fraternite' in nome del quale avrebbe qui sconfessato la ministra e i di lei fratelli bulimici di diritti individuali. Ma ci potrebbe essere sotto un che di più intrigante: ai tifosi dei masso-illuminati, più anti cristiani che antiislamici, preme aggredire i simboli della cristianità con libertà di offesa trinità osceno-blasfema, al cui scopo può essere utile vantare il diritto di ironizzare il profeta islamico con turbante bombato, esibendosi così imparziali davanti ai pollacchioni che non s’avvedessero del trucco di paralogismo. Vedi anche <avvenire> e il pugno di Papa Francesco.

 

↑2015.01.09 La fraternità cristianamente intesa si può vivere anche tra credenti e non credenti (cortile dei gentili) e tra diversamente credenti: vedi testimonianze di ebrei (es da linkare qui* ) e islamici (es da linkare qui*) che, avendo sperimentato tale fraternità accostando comunità cristiane piene di vita e di fede, ringraziano così: vedendo come vivete voi la fede viviamo meglio la nostra; e vale il simmetrico. Immagina che potenza per il bene dell’umanità se milioni di persone così potessero sinergizzare anche nelle istituzioni anziché essere osteggiate dal laicismo che vorrebbe le identità di fede relegate a questione privata e non a caso aborrisce il concordato, l’8x1000, la sussidiarietà, la libertà di educazione e sogghigna per i bisticci di credo.

 

↑2014.01.17 La fraternità fonda e genera la pace: VT#1/2014 commenta il messaggio di Papa Fr1 per la 47ª giornata mondiale della paceNon si tratta di una fraternità, indistinta e storicamente inefficace” - come quella proclamata nella triade illuministica della Rivoluzione francese, aggiungiamo noi – “bensì dell’amore personale, puntuale e straordinariamente concreto di Dio per ciascuno di noi

 

↑2014.03.gg La massoneria incarna o smentisce il motto Liberté, Égalité, Fraternité?”. L’alto iniziato Renè Guènon, riferendosi al suddetto trinomio, afferma "Non bisogna dimenticare che queste parole costituiscono un motto massonico, cioè una formula iniziatica”, ma, osservando la realtà, troveremmo quantomeno dubbia la risposta all’interrogativo in titolo.

 

↑2013.03.gg La fraternità cristiana come frutto della Pasqua.

 «Dov’è tuo fratello?» (Gn 4,9). Questa grande domanda di Dio all’umanità, rivela i nostri rapporti con l’altro, purtroppo segnati dall’egoismo e dall’individualismo. La Pasqua di Cristo è la grande risposta di Dio a questa domanda: «In Cristo Gesù voi, che un tempo eravate i lontani, siete diventati i vicini grazie al sangue di Cristo» (Ef 2,13) perché, Adamo e in lui ogni uomo, «quando era ancora lontano il Padre lo vide e commosso gli corse incontro» (Lc 15,20).