POLITICAMENTE CORRETTO e scorretto, REALPOLITIK

Bello sarebbe coniugare la politically correctness con giustizia e verità, ma sovente i cultori del sedicente politically correct preferiscono tacitare perdenti innocui piuttosto che disturbare vendicativi vincenti, il che sia per interesse personale (i vincenti propiziano soldi e carriere) sia per evitare di scontrarsi con le sperimentate vendette del loro tremendo potere dissuasivo, il tutto in ossequio al diritto della forza, costasse menzogna, più che a sostegno della forza del diritto e della verità.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Art.19 della nostra dichiar. univ. diritti umani; comunicazione, censura e oblio azionati da potenti matrici della cultura dominante

 

2019.01.13 <foglio> Peter Boghossian e James Lindsay <google>, proclamandosi "liberali di sinistra", hanno beffato il politically correct dominante di certi studi accademici per dimostrare quanto sia divenuto risibile il confine tra scienza e fregnacce e quanto l’ideologia offuschi esperienza e oggettività; illuminati soloni hanno abboccato ad alcuni bidoni da loro piazzati e li hanno rilanciati su prestigiose riviste di identity studies: il bidone più famoso è quello sulla «cultura dello stupro tra i cani ... I parchi per cani sono spazi in cui lo stupro è permesso, un luogo di dilagante cultura dello stupro canino e di oppressione sistemica nei confronti del ‘cane oppresso’». Ora i suddetti illuminati vogliono vendicarsi, vogliono cacciarli dall'università, mentre perfino il biologo ateo Richard Dawkins prende le loro difese: “Accusereste Orwell per aver fatto parlare i maiali?”

 

↑2018.12.13 la libertà di parola su verità fattuali castigata dal politically correct? <tempi> Il Consiglio nazionale svedese per la prevenzione del crimine fornisce dati dai quali si evincerebbe che la densità di immigrati e figli di immigrati tra gli autori di reati sessuali è superiore alla loro densità sul totale della popolazione svedese, ma attenzione! Per aver riferito questi dati uno studente ha subito una procedura disciplinare per «azione offensiva o molestia»; è stato prosciolto, ma ... continua

 

↑2018.10.03 <corriere> I diritti umani calpestati, e noi zitti: Erdogan licenzia migliaia di dipendenti pubblici e commina ergastolo a scrittori e giornalisti con processi-farsa? Non ci importa di protestare, perché la nostra sensibilità sulla difesa dei diritti umani si è affievolita fino a scomparire, inghiottita dalle ipocrisie e dal cinismo della realpolitik ... L'ONU, ostaggio di satrapi e tiranni, mette nelle sue commissioni per i diritti umani esponenti di regimi che dei diritti umani fanno sistematica strage ...

 

↑2017.06.18 <giornale>: il giornalista Filippo Facci è stato condannato a due mesi di sospensione dall'ordine (e dallo stipendio) dal consiglio di disciplina della Lombardia perché il 28/07/2016, sulla scia degli attentati di matrice islamica in Europa, rivendicava il diritto personale all'odio nei confronti della religione del Corano. [CzzC: siamo in tanti a ritenere che non ci sarebbe stata condanna se si fosse trattato di terroristi sedicenti induisti o buddisti o di altra religione diversa da quella del Corano. La differenza starebbe ben più nel potere dissuasivo ... continua]

 

↑2017.02.13 Steve Bannon ostracizzato da matrici della cultura dominante per il suo giudizio unpolitically correct sul degrado sociale dell’occidente che egli vede correlato al ripudio delle radici giudaico-cristiane: continua

 

↑2016.12.20 <corriere, liberoq, giornale>: Galantino nega lo scontro di civiltà in relazione al camion stragista ai mercatini di Berlino [CzzC: pur ammettendo che tu sia obbligato al politically correct, Galantino, ti porrei alcune domande: ... continua ...]

 

↑2016.09.28 A proposito di muslim che rifiutano consulenza femminile perfino in patronato: una receptionista mi riferisce: «anche qualche nostrano italiano perde appuntamento per ritardo,ma non ricordo che ci alterchi così, e comunque nessuno che, una volta arrivato il suo turno, rifiuti l’udienza perché “no, tu donna, io non voglio donna”, il che accade troppo frequentemente. «Ha riferito ai Suoi capi?», le chiesi. Lei allargò le braccia facendomi capire che lo sanno, ma non possono far nulla, perché l’opporsi sarebbe pericoloso e non politically correct. continua

 

↑2016.06.21 La chiesa ha senso solo se è politicamente scorretta e difende la famiglia? <blog>: [CzzC: scontato che la difesa della famiglia naturale non sia l’unico valore non negoziabile, mi sembra che quel «solo se è» sia riduttivo della Missione della Chiesa e della Salvezza portata da Cristo, il quale fu politicamente scorretto nell'assolvere l’adultera non nel condannarla e criticò i farisei e gli illuminati colonizzatori del tempio più dei pubblicani e dei peccatori. Mi pare che la suddetta Missione non si misuri in cifra di politicamente corretto o scorretto, ma di sequela di Cristo nel cammino guidato dal magistero petrino, costasse l'umiltà con cui così operò un rivoluzionario come San Francesco d'Assisi. O Sbaglio?]

 

↑2016.02.17 Dato che Radio Maria appare politicamente scorretta per illuminate matrici della cultura dominante, risulta facile al teoglibone noglobal don Aldo Antonelli <huffingtonpost> sposare la criminalizzazione di tale radio <aleteia> dopo che uno delle Jene, non nuovo a queste messinscena, aveva millantato di “essere stato bastonato da radio Maria”: «Mi chiedo se non sia il caso di denunciare questa radio per circonvenzione di incapaci, considerato che è seguita da persone sole, deboli e di età avanzata. Una radio che, se ci fosse la censura, andrebbe censurata». Vedi il filmato dell’aggressione e valuta tu il fatto, anche a prescindere dalle rozzezze antonelliane <uccr>: «una radio diseducativa, politicamente fascista, con delle pennellate anche di nazismo e di razzismo, antisemitismo]

 

↑2015.09.15 [CzzC: non appare politically correct alla responsabile di Comunità in Cammino questo mio articolo sulla criticità degli insegnamenti, non solo islamici (anche nostri), in funzione del rispetto dei diritti umani: me ne viene impedita la pubblicazione perché articolo composto da riflessioni personali anziché da cronaca locale].

 

↑2015.03.24 La cultura dominante, che intende montare un Fr1 come più politically correct dei suoi predecessori, come ne tratta le frasi che apparissero politicamente scorrette? Oscurandole. <tempi>: Il Papa precisa che l’indifferentismo sessuale è «uno sbaglio della mente umana, che fa tanta confusione», ma le sue inequivocabili parole «anche stavolta sono state omesse – con pochissime eccezioni, le solite (vedi per esempio la diretta di Avvenire, ndr) – nelle altrimenti zelanti cronache del vaticanista collettivo, preoccupato di non turbare l’idea di un Pontefice “aperturista” rispetto alle istanze della postmodernità».

 

↑2013.07.04 <uccr> Ecco cosa pensano alcuni teologi di Vito Mancuso, il teologo del politically correct. [CzzC: riprendo in particolare

Enzo Bianchi amareggiato nel vedersi citato a sproposito nel libro scritto con Corrado Augias, ha commentato: «le risoluzioni che propone Mancuso si collocano nello spazio della gnosi in cui la storia è di per sé storia di salvezza e in cui non c’è da parte di Dio né rivelazione né grazia».

e Bruno Forte [quello cui lo aveva indirizzato e raccomandato Martini] nel 2008.02 dopo aver letto un suo libro diceva: «ha suscitato in me un senso di profondo disagio e alcune forti obiezioni, che avanzo nello spirito di quel servizio alla Verità, cui tutti siamo chiamati». Il suo pensiero è «una “gnosi” di ritorno, presentata nella forma di un linguaggio rassicurante e consolatorio, da cui molti oggi si sentono attratti».

e direi anche pelagianesimo oltre che gnosi]