modificato 25/04/2017

 

UNHRC: Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite

Correlati: diritti umani nella ns dichiarazione universale1948; parallela dichiarazione islamica e relativa commissione islamica dei diritti umani; Arabia al vertice; UN Watch

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

<wikipedia, sito>: è un organismo delle Nazioni Unite (UNHRC United Nations Human Rights Council), con sede a Ginevra, composto da 47 Stati eletti dall’AssembleaONU, istituito nel 2006 ma con voto contro di Us e Israele); lavora a stretto contatto con UNHCHR (United Nations High Commissioner for Human Rights, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani). Sbilanciato contro Israele? Dal 15 marzo 2006 ha sostituito la Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite.

La presenza tra i membri di tale consiglio di numerosi stati al cui interno i diritti umani vengono palesemente violati (Cina, Arabia Saudita, Pakistan ecc.) ha attirato numerose critiche e messo in dubbio la credibilità di questo organismo ONU; Us, Canada, Ue, e lo stesso Segretario generale Ban Ki-moon hanno ripetutamente criticato il consiglio per essere intervenuto in maniera eccessivamente monolaterale nei confronti di Israele, ignorando altre situazioni di maggiore gravità a livello internazionale.

 

 

23/04
2017

<unwatch>: «eleggere l’Arabia Saudita a proteggere i diritti delle donne è come mettere un piromane a fare manovrare i pompieri» disse Hillel Neuer, executive director di UN Watch. «It’s absurd - and morally reprehensible». [CzzC: ma ben più del diritto può la forza dei petroldollari e il ricatto sugli Usa per la supremazia]

10/06
2016

LʼOnu toglie l’Arabia Saudita dalla lista nera già pubblicata dei paesi violatori dei diritti dei bambini (in Yemen uccisi almeno 510 nel 2015); Ban Ki-moon: "Minacciava stop fondi". Ufficiali dell’Onu rivelano: «Bombardati di minacce» [CzzC: diritto della forza o forza del diritto?]

20/11
2015

<tempi> chi comanda all’Onu? L’Arabia Saudita ha fatto approvare una mozione al Consiglio Onu per i diritti umani per condannare l’intervento del nemico russo in Siria, mentre nasconde le violazioni dei diritti umani in Yemen [CzzC: e a casa sua, nonché il foraggio ai terroristi ... continua]

24/09
2015

Dopo aver letto [infoconsapevole, tempi, beppegrillo, giornale], che stanno mandando un rappresentante dell’Arabia Saudita al vertice del Gruppo Consultivo di UNHRC (Commissione ONU per i diritti umani), ti inviterei a leggere ed eventualmente condividere e diffondere questo appello: «al vertice di UNHRC possano accedere solo rappresentanti di Paesi che hanno sottoscritto la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani»

22/09
2015

<beppegrillo et>: L'ipocrisia dell'Onu, a vigilare sui diritti umani ci sarà l'Arabia Saudita, che non ha mai firmato la Dichiarazione universale dei diritti umani, ma sembra che per l'Onu sia perfetta a vigilare sul Consiglio per i diritti umani per l'anno 2016. Stiamo parlando di un Paese che, oltre ad essere coinvolto direttamente nella guerra civile siriana, da anni finanzia in modo illecito organizzazioni e milizie terroristiche.

21/09
2015

<tempi>: non è uno scherzo: l’ambasciatore saudita Faisal bin Hassan Trad è appena stato eletto a capo del Consiglio per i diritti umani dell’Onu per il 2016. <giornale> in primavera UN Watch aveva avvertito del rischio che finisse l’Arabia Saudita ai vertici di UNHRC, appello caduto nel vuoto a quanto pare, perché ora la Ong ha ottenuto documenti ufficiali dell'Unhrc che mostrano come l'Arabia Saudita si stata scelta per presiedere un gruppo di 5 ambasciatori, conosciuto come Gruppo Consultivo, che ha il potere di scegliere i candidati per più di 77 posizioni chiave all'interno del Consiglio. "L'Onu - spiega un rappresentante di UN Watch - definisce questi esperti come i "gioielli della corona" dei diritti umani anche se la scelta di una monarchia assoluta mina definitivamente la credibilità dell'organismo"..

01/06
2015

<ilfattoq>: l’Arabia Saudita e l’assurda candidatura alla presidenza del Consiglio Onu per i diritti umani: la notizia ha dell’incredibile. È come se un piromane avanzasse la sua candidatura a dirigere i Vigili del fuoco. [CzzC: ma pagano bene, e sanno che colà pullulano devoti della dea pecunia: però forse non abbastanza per non farla bocciare]

04
2015

<giornale, >: UN Watch, una ong che si occupa di monitorare le attività di UNHRC, lanciato l'allarme in primavera, chiedendo all'Alto rappresentate dell'Unione per la politica estera, Federica Mogherini e all'ambasciatrice Usa all'Onu, Samantha Power, di denunciare come atto di cinismo quello che consegnerebbe il vertice della commissione per i diritti umani ad un paese che taglia le teste in piazza e segrega le donne.

08/07
2014

La risoluzione del Consiglio per i diritti umani dell’ONU per proteggere la famiglia contempla una composizione della famiglia «naturale» senza citarne alcuna forma “alternativa”, come quella delle coppie Lgbt; un emendamento dell’ultimo minuto che voleva sostituire il termine «famiglia» con la frase «famiglia nelle sue varie forme» è stato infatti respinto dalla maggioranza delle nazioni che siedono all’interno dell’organismo. [CzzC: che sia per questo che l’IT, assieme agli altri membri UE, US, Giappone, Cile, SudCorea, ha votato contro? La Farnesina spiega che non voleva distinguersi dagli altri membri UE in coincidenza con l’inizio del semestre italiano/Renzi].

23/05
2014

ONU tenta di criminalizzare la Santa Sede. La commissione ONU contro la tortura (CAT), di concerto col Crr (Centre for Reproductive Rights), accuserebbe il papato di tortura, perché con le sue obiezioni all’aborto opererebbe tortura psicologica contro le donne che volessero esercitare con tale mezzo i propri diritti riproduttivi. [CzzC: gli accusatori fingono di non vedere che ben più aggettivabile come tortura potrebbero essere ad esempio lo stesso aborto o la negazione del diritto all’obiezione di coscienza]. Tomasi risponde. Vedi le varie accuse e risposte nel rapporto della Santa Sede al CAT.

Il CAT riconosce oggi che «la Santa Sede, le diocesi cattoliche e gli ordini religiosi hanno messo in campo importanti sforzi per la prevenzione degli abusi sessuali contro i minori e le altre persone». [CzzC: ma che ci sta a fare l’ONU se non riesce ad impedire che suoi stati come Sudan, Pakistan, Arabia, ..., giochino sadici a reiterare “legalmente” abominevoli torture contro i diritti umani, come nell’attuale caso Meriam/Sudan, per fregiarsi poi magnanimi col ritiro della condanna, sorridendo impunemente beffardi sotto i baffi? Crede l’ONU svergognata di rifarsi il maquillage, accusando il Vaticano di tortura per poi magnanimamente ammettere che, a seguito della reprimenda, il Vaticano si sta mettendo in riga?]

06/02
2014

ONU tenta di criminalizzare la Santa Sede. Il rapporto del Comitato Onu per i diritti del fanciullo presentato ieri a Ginevra ripropone la gogna per la Santa Sede, rea ancora una volta (a giudizio del rapportante), di non aver fatto abbastanza sulla questione degli abusi sessuali su minori commessi da esponenti del clero: è vero che la Chiesa è stata deturpata dai peccati di alcuni suoi figli e dalla cecità di alcuni pastori, ma della purificazione impressa da un Papa inflessibile nell'affrontare i mali della "santa meretrice" non hanno voluto tener conto le 16 pagine di burocratese redatte da 18 esperti capitanati dalla pastora luterana norvegese Kirsten Sandberg. Perché? Come pretesto per interferire (diritto della forza), nella politica della Santa Sede cui il rapporto chiede di modificare il diritto canonico in materia di aborto, contraccezione e identità di genere. [CzzC: fanno pagar caro a Bergoglio l’ardire con cui da Vescovo invocò il principio di precauzione per dubitare della opportunità di legalizzare gli uteri in affitto per i gay].