ISLAMISMO: L’ISLAM POLITICO vuole lo stato religioso

Per alcuni l’islam=islamismo, perché questa religione sarebbe politica per sua natura: l’islam, per realizzarsi pienamente, pretenderebbe di connettere stato e religione, quindi esigerebbe uno stato islamico [CzzC: altro che Cesare separato da Dio]. Per altri esisterebbe un islam moderato diverso dall'islamismo

- <arab.it>: l'intima connessione di religione e politica nell'Islam emerge anche dall'analisi - dello storico americano John O. Voli - dei primi califfati musulmani: la pratica politica di questo primo periodo dell'Islam si riscontra anche nella pratica attuale. Quasi tutti i dotti rappresentativi dell'Islam di oggi, sia sunniti sia sciiti, sostengono, nei loro scritti, che Medina realizza pienamente la norma già prevista alla Mecca. Per essi, dunque, Medina non è soltanto un avatar della storia, ma costituisce la realizzazione dell'Islam nella sua pienezza. Medina, anzi, rappresenta per essi lo stato ideale, il modello a cui dovrebbe ispirarsi, nella sua sostanza, ogni stato musulmano moderno.

- [CzzC: per altri non è così, anche se non è facile distinguere tra i sinceri e quelli che mirano a dissimulare le responsabilità religiose nei crimini jihadisti: vedi la diagnosi del prof Campanini <diocesiPD 2015.11.06>: Storicamente lo Stato islamico non è mai esistito ... Nella storia dell'Islam si è dato uno Stato utopico che è quello del profeta, poi modelli vari ... Un Islam che non è mai stato politico ... Noi abbiamo l’idea che l’Islam politico sia irrazionale e medioevale, una visione di un gruppo di pazzi fanatici. È un'immagine del tutto sbagliata, perché non è un modello del passato, ma è un fenomeno del moderno, dovuto alla globalizzazione» [CzzC: commento]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 09/09/2021; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: malato di violenza l’islam radicale è diverso dall’islam moderato che esiste e riforma l’educazione abolisce male fisico mandatorio insegnato, non pretende coincidenza tra Cesare e Dio e si astiene da offesiva intolleranza; sharia penetra diritto occidentale

 

2021.08.06 <acs-italia> Islamismo di Erdogan: in Turchia la piccola comunità cristiana (0,2%) è soffocata dalla progressiva re-islamizzazione della società promossa dal presidente: attacchi contro le chiese (in alcuni casi per punire i cristiani accusati di diffondere il Covid-19), arresti ingiustificati di fedeli, proibizione di costruire i seminari, offese contro la cultura cristiana diffuse dai media statali, specialmente a Natale. L’influenza di Ankara si manifesta anche nella limitazione della libertà religiosa in Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, per non parlare della parte settentrionale dell’isola di Cipro.

 

2021.05.24 <ilfoglio> due sinistre francesi a confronto con molti punti in comune: Manuel Valls: sono di sinistra, quella di Camus, ma non si possono escludere dalla sinistra coloro che difendono la laicità anche con una posizione di fermezza nei confronti dell’islam politico; eppure, è proprio ciò che è accaduto a Elisabeth Badinter, a Caroline Fourest e a me; ci sono pagine di Onfray sull'islamo-gauchisme che condivido: c'è una sinistra che sostituisce la lotta di classe con la lotta di razza, che presenta i musulmani come i nuovi dannati della terra, vittime del capitalismo e dell’ordine costituito: la realtà dà ragione a Samuel Huntington [CzzC: scontro di civiltà]

Michel Onfray: il mio socialismo è quello di Leroux, di Cabet, di Proudhon, di Fourier, dei comunardi; com’è possibile che Alain de Benoist sia un appestato mentre quelli che sono stati maoisti e trotzkysti, che hanno difeso la Rivoluzione culturale e i suoi milioni di morti, se non addirittura Pol Pot, siano ancora invitati dappertutto? Ciò che rende possibile l’islamo-gauchisme di un Edwy Plenel, di una Assa Traoré o di un Jean-Luc Mélenchon è la certezza di trovarsi dal lato del bene dal 1789, e chiunque non stia dalla loro parte viene fustigato come fascista.

 

2021.04.27 <ansa repubblica> 20 militari francesi in pensione lanciano allarme per il pericolo islamismo radicale: rischio guerra civile; la ministra della Difesa annuncia sanzioni, Marine Le Pen li difende. <repubblica24feb> Bernard-Henri Lévy e Tahar Ben Jelloun intervenivano sull'islamo-gauchisme, l'espressione che sta dividendo la Francia e che tradotta vuol dire simpatia politica della sinistra per l'Islam radicale; <giornale> ma BHL durante le primavere arabe aveva tifato per l'islam radicale

 

↑2021.04.12 <tempi> Pakistan: Mariam Lal e Navish Arooj, infermiere cattoliche dell’ospedale civile, accusate di blasfemia. Un adesivo strappato in ospedale, un’aggressione col coltello, una folla inferocita invoca l’impiccagione. La furia islamista prende di mira altre due donne cristiane. Le famiglie sono state costrette a nascondersi per paura delle ritorsioni degli islamisti. Analogamente Tabita Nazir Gill, un’altra infermiera, giovane mamma e cantante gospel cristiana, accusata il 3 febbraio scorso dai colleghi del Sobrajh Maternity Hospital di Karachi di avere offeso Maometto; aggredita, torturata e picchiata selvaggiamente, pur scagionata da tutte le accuse, la donna è costretta a vivere nascosta con i figli per sfuggire alla giustizia sommaria degli islamisti infuriati dal suo rilascio.

 

↑2021.02.21 estraggo una sintesi dal bell'<articolo> su Vita Trentina di <Sara Tonelli>/UniTN (capo unità di <abusive language detection> pro <Multilingual Evaluation for Online Hate Speech Detection>: «la coordinatrice del <gruppo di ricerca in Digital Humanities> ha sviluppato un sw per identificare i messaggi di odio, tecnologia ideata per il progetto europeo Hatemeter, nato per contrastare l'islamofobia su Twitter e Youtube, dove intercetta facilmente hastag islamofobici come #fuc*islam o #stop*islam e il loro corrispettivo multilingue». [CzzC: plaudo al progetto e a chi lo finanziò, certo che sia portato avanti anche senza attendere reciprocità, comunque con la speranza che altrettanto contrasto alle parole ostili sia azionato anche nei paesi dell'islamismo dove ribolle cristianofobia ferale, non solo verbale]. VT trattò dell'odio in rete anche con <quest'altro articolo del 2019.09.12>.

 

↑2021.02.17 <france24> Il ministro francese dell'Istruzione superiore, Frédérique Vidal, ha annunciato martedì di voler aprire un'indagine sull'islamismo di sinistra all'università; il cnrs.fr> nega che l'islamo gauchismo sia una realtà e condanna chi volesse usare questa dizione per frenare le ricerche accademiche sul colonialismo <l'union> addita la trappola islamo gauchista <lefigaro> per Oliver Faure l'islamo gauschismo sarebbe un'espressione inventata dall'estrema destra, ma viene seccamente smentito da Valls: "non sa cosa significhi questo termine" <fb> per il prof. Francois Heilbronn invece l'islamo gauchismo «esiste, è militante e minaccioso» e ricorda l'articolo 2016.05.01 <leFigaro> di Jacques Juliard storico e saggista, a lungo impegnato nella lotta anticolonialista e sindacale: “Il gusto per la violenza e l'odio per il cristianesimo spiegano il fascino di una parte della sinistra per l'Islam radicale.” [CzzC: vedi anche articolo 2019.11.24 <ilFoglio>]

 

2020.12.05 <Ansa liberta> Iran: Shahindokht Molaverdi è stata condannata a 2,5 anni di carcere: fu vicepresidente nel primo governo guidato da Hassan Rohani, attivista a sostegno delle donne, compresa la lotta contro le spose bambine e le restrizioni alle attività sportive delle donne, aveva incontrato Fr1 nel 2015, ora è condannata con l'accusa di 'corruzione, prostituzione e perversione sessuale' per il suddetto attivismo. [CzzC: siamo nel 2020; basteranno pochi decenni o l'umanità dovrà aspettare ancora secoli prima che scompaiano queste vessazioni istituzional-islamiste dei diritti umani?]

 

2020.11.25 <serenoreg> segnalo l’evento “Islamophobia: A discussion on Europe” sul problema dell’islamofobia in Europa. <confronti> Islamofobia in Europa e in Italia: per islamofobia si intende l'ostilità, la paura o l'odio verso l'Islam, i musulmani e la cultura islamica in maniera pregiudiziale, e di conseguenza la discriminazione più o meno attiva nei confronti di gruppi o individui riconducibili all’islam. L’islamofobia così definita fa parte dei cosiddetti hate crime e si manifesta attraverso comportamenti individuali, ma anche a livello istituzionale. [CzzC: plaudo al contrasto di questi hate crime, senza condizionarlo alla reciprocità per la cristianofobia, che è ferale in certi paesi dell'islamismo, ma è capace di produrre discriminazione anche da parte di certe illuminate istituzioni occidentali]

 

↑2020.10.18 <nbq> dalle 35k email di Hillary Clinton emerge che avrebbe fomentato gli islamisti quando era segretario di Stato; emerge la sua mano dietro la "Primavera Araba", il suo inciucio con i Fratelli Musulmani, con il Qatar, con Al Jazeera megafono della Fratellanza, insieme a intermediari e faccendieri, incaricati di operazioni finanziarie e di tenere i contatti con gruppi armati in Siria e Libia. <inside> quando Obama puntò sui Fratelli Musulmani e su Al Jazeera per i regime change di Gheddafi, Mubarak, Ben Ali e Assad: pensarono che la Fratellanza fosse diventata più affidabile perché Al-Zawahiri, cofondatore di Al Qaida, la aveva lasciata: sottovalutarono il comun denominatore, la Sharia, che lega la Fratellanza ad Al Qaida, Isis, Hamas. Nota i nomi Eric Schoennauer, Joe Mellott, Dana Shell Smith, Ben Rhodes, Jakje Sullivan.

 

↑2020.07.25 <agi> Trasformare Santa Sofia in una moschea è un errore che pagheremo, dice Pamuk. Secondo lo scrittore si sta annullando il messaggio di laicità di Ataturk con un discorso populista, anti-occidentale e islamico [CzzC: questo errore potrà essere pagato all'interno in termini di minore libertà, castigata dagli islamisti, ma non sarà fatto pagare dall'esterno perché all'Occidente interessa solo il flusso di denaro e il relativo collateralismo armato; l'Occidente avrebbe semmai fatto pagare il viceversa, cioè la preghiera cristiana in Santa Sofia, perché avrebbe disturbato il sultano e quindi i suddetti flussi per sua ritorsione; i potenti sanno che i cristiani non hanno capacità dissuasiva, men che meno vendicativa]

 

2020.07.12 <messaggero msn google> Pallavicini imam di Milano: «Santa Sofia doveva rimanere una chiesa, parole del Papa legittime; a Istanbul ci sono tante bellissime moschee dove i musulmani possono pregare, non c’era bisogno di averne un’altra; a mio parere questo è il frutto di logiche di potere e politiche» <adnk> Sami Salem, Imam della Moschea della Magliana di Roma: «È un atto politico, la religione non centra nulla e i politici dovranno prendersene la responsabilità. Il Papa non poteva che essere addolorato». Zahoor Ahmad Zargar, presidente della Comunità islamica savonese: «Siamo vicini al pensiero di Papa Francesco».

 

2020.05.12 <agi adnkronos rai> Al Shabaab: "Parte del riscatto di Silvia Romano finanzierà la jihad". Il portavoce del gruppo terroristico che ha rapito la cooperante ha spiegato a Repubblica che "il resto" della somma "servirà a gestire il Paese: a pagare scuole, comprare cibo e medicine che distribuiamo al nostro popolo" <espresso> un ex miliziano dell'organizzazione che l’ha rapita: un pentito di al Shabaab riguardo alla conversione “libera”: «gli islamisti fanno il lavaggio del cervello con metodi molto persuasivi che possono affascinare quanto dissuadere; io ci sono caduto, poi ho capito che vogliono solo più potere» <repubblica mssgr giorn> si indaga sui soldi alla jihad: per la UE quel riscatto è un problema <google> al ns min-esteri Di Maio non risulta che sia stato pagato riscatto. [CzzC: pagato pegno in senso lato, compresi accordi con Turchia per Tripoli? E magari anche per ingraziarsi jihadisti come fu a Sigonella onde ridurre probabilità di loro attentati in Italia?]

 

↑2020.03.03 <imola tw reddit> il sultano Erdogan, retore minaccioso, ha definito l’offensiva transfrontaliera turca come guerra religiosa. Ha  recitato una poesia che descrive l’esercito turco come ”ultimo esercito dell’Islam che muore per Allah”. Ha promesso che Dio sostiene la Turchia e che tutti vedranno di che cosa è capace il suo esercito.

 

2020.01.30 <NessuLuogoÈlontano.Radio24 at37.45 o qui.wma> secondo quanto intercettato da Wikileaks, MBZ (Mohammed bin Zayed, principe ereditario dell'emirato di Abu Dhabi, considerato l'uomo più potente del Medio Oriente) dice che «il mondo arabo non è pronto per la democrazia, perché se ci fossero elezioni libere gli islamisti le vincerebbero tutte». In realtà la preoccupazione di MBZ non è che i jihadisti vincano le elezioni (ben sappiamo che i jihadisti non amano le elezioni e, se vanno al seggio, ci vanno con altre intenzioni) ma che vincano i fratelli musulmani, il che è una paura del tutto fondata, perché in tutti i contesti in cui ci sono state effettivamente elezioni, i gruppi che in qualche modo si riconoscono nella fratellanza musulmana hanno ottenuto risultati importanti [CzzC: vedi Egitto, dove sono stati poi spodestati nel 2013 con un colpo di stato; vedi la Turchia di Erdogan].

 

2020.01.07 e se anche il sostegno occidentale pro Uiguri fosse parte della spregiudicatezza USA nell'uso dell'Islam Radicale in funzione geo-strategica in ogni angolo del globo? Sì secondo <orapros>:gli USA ricorrerebbero alla loro arma preferita, la strategia del "Muslim Belt", la cintura verde dello spazio musulmano, nell'intento di circondare la "Heartland" eurasiatica; vedi eco offerta al predicatore Abou Zir Azzam circa "l'ingiustizia" subita dal Turkestan nelle sue due parti, quella occidentale (Russia) e il versante orientale (Cina).

 

↑2019.11.24 <foglio> Islamogauchisme (islamo-sinistra) da Parigi al resto d'Europa l'alleanza tra gauche radicale e islam politico: predicatori à la Tariq Ramadan giudicano l’occidente troppo “giudeo-cristiano”, intellettuali à la Edwy Plenel considerano i musulmani la “nuova classe operaia. La giornalista francese Yves Azeroual ha focalizzato la nuova alleanza nel suo documentario “Islamo gauchisme, la trahison du rêve européen”, partendo dal caso Alain Finkielkraut che lo scorso 16Feb a margine della mobilitazione dei gilet gialli fu insultato e minacciato al grido di “sporco ebreo” prima da un musulmano noto ai servizi segreti per la sua appartenenza ai milieu salafiti, poi da vari individui militanti di estrema sinistra. [CzzC: non pare piccola l'intersezione tra islamismo e sinistrismo, quantomeno in attinenza al gusto per la violenza e all'odio per il cristianesimo, dal che la reciproca fascinazione; vedi l'articolo su <leFigaro2016.05.01> di Jacques Juliard]

 

↑2019.09.19 <tempi> Burkina Faso il nuovo Iraq: «Cristiani, convertitevi all’islam o andatevene». Nel nord del paese africano migliaia di persone sono messe in fuga dalle violenze di una milizia islamista decisa a «occupare l’intera regione del Sahel»

 

2019.04.30 MAESTRI DI ODIO islamista e induista, MAESTRI DI RAZZISMO religioso: l’ODIO non sarebbe così diffuso se non fosse alimentato da maestri di odio, da cattivi maestri.

 

2019.04.18 <tempi> Nigeria. Musulmani Fulani massacrano 17 cristiani a un battesimo: i pastori islamisti hanno fatto irruzione durante una festa, uccidendo bambini e donne indifesi, compresa la madre del neonato battezzato [CzzC: nessuna grande autorità dell’islam emette fatwa contro quelle bestie indemoniate?]

 

↑2019.04.15 <adnk messaggero gazzettino> Notre Dame, i jihadisti esultano sul web, stando a quanto scrive Site sul suo profilo twitter: sono numerosi i profili collegati ad account di islamisti dai quali vengono condivise immagini delle fiamme che si alzano dalla cattedrale di Parigi accompagnate da commenti in cui si esprime gioia per la tragedia descritta come "retribution and punishment". Site parla espressamente di «baldoria» social degli islamisti.

 

2019.04.10 <tempi> in Svezia un sistema giuridico parallelo, prodromo di scontro di civiltà, di razzismo religioso:

- un ragazzo islamista ammesso a uno stage ha denunciato la dirigente al centro anti-discriminazioni, colpevole di aver porto la mano presentandosi, <Messaggero> «La mia religione mi vieta di avere contatti di questo tipo con una donna». Risultato: il Comune per non essere tacciato di razzismo paga 30 mila corone svedesi (~3.500€) allo stagista.

- Alcuni mesi fa un tribunale svedese, pronunciandosi in propensione ai principi della sharia, decise che una donna abusata da suo marito non poteva che mentire su queste violenze: la giuria la redarguì per aver coinvolto la polizia invece di risolvere il problema consultando la famiglia del marito.

 

2019.03.28 <google repubblica ansa fq tempi avvenire tpi> Brunei, il sultanato approva la lapidazione per omosessuali e adulteri. [CzzC: restano ovviamente impassibili gli illuminati inglesi: figurarsi se sospendono il Brunei dal Commonwealth, come avevano sospeso lo Zimbawe per la politica repressiva di Mugabe; ma vuoi mica che i pelosi Uk si inimichino il ricco e vendicativo islamismo ben pesante nel Commonwealth? Piuttosto rifiutano asilo politico ad un ex islamico perseguitato per essersi convertito al cristianesimo: davvero? Sì, e i giudici inglesi gli han detto che ha sbagliato a convertirsi perché il cristianesimo che non sarebbe una religione pacifica. Tace anche il gp-fc (gay pride fans club), pago dell’u2g (uterus to gay) loro concesso dagli inglesi: arma di distrazione di massa? Vedi anche newsletter.03].

 

↑2019.02.22 <qds> amare il passato e condurlo al futuro per conservare memorie e tradizioni. [CzzC: non mi basta questo "per", una finalità mnemonica mi parrebbe troppo riduttiva; miro ad un obiettivo superiore, il bene comune, rispetto al quale ci sono tradizioni da conservare e valorizzare ed altre che sarebbe meglio superare o abbandonare; non solo nell'islamismo della sharia, ma anche in altre religioni, anche nella nostra ancorché sua già depurata attraverso riforme e concili]

 

↑2019.02.12 <repubblica> in Austria: L’infibulazione è già oggi punita dal codice austriaco, rientrando nella più ampia definizione di lesioni personali gravi o gravissime. Ma la ministra Kneissl propone di codificare come a sé stante il reato di infibulazione, data la gravità di un fenomeno che si sta diffondendo a seguito dell’aumento di migranti di fede islamica.

 

↑2019.01.14 le cause della guerra in Siria? Leggo una delle più lucide analisi in <oraposiria>:

- il conflitto tra due sistemi dell'islam: la laicità alawita-Baath contro l’islamismo dei Fratelli musulmani (Turchia) e dei salafiti-wahhabiti (Arabia Saudita, Qatar)

- il conflitto tra due sistemi economico-strategici polarizzati rispetto a Usa-Russia, petroldollari ed Israele.

 

↑2018.11.30 newsletter: 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, proclamata all’ONU il 10/12/1948: ha favorito tanti progressi, pur fra delusioni, e addita tanta strada ancora da fare. Continua.

 

↑2018.11.26 e se l’islam per sua natura non volesse/potesse farsi integrare? <vanthuan> a motivo della natura teologica dell’Islam non ci si può limitare alla questione della semplice tolleranza, poiché da parte islamica non vi può essere un contraccambio, al punto che «un certo fondamentalismo sarebbe inseparabile» da quella religione. <nbq> Francia, sempre più zone ad islamizzazione progressiva. La polizia di Parigi ha dichiarato di aver arrestato nel 2018, in collaborazione col Marocco, circa 1.552 minori immigrati marocchini: reazione al fenomeno di colonizzazione islamica di interi quartieri delle città francesi, dove ormai vige la sharia al posto della legge della Repubblica

 

↑2018.11.20 <tempi stampa avvenire fides> islamisti dell’UPC (ex Seleka) massacrano 42 persone ad Alindao/Centrafrica: assalto alla cattedrale e al vicino campo profughi; i caschi blu della Minusca si sono ritirati nella loro base anziché difendere la popolazione dagli aggressori; solo il vescovo e tre sacerdoti rimangono con la gente. <fides> > Mons. J.J. Aguirre Munoz sottolinea che Gruppi come l’UPC sono formati da mercenari stranieri ... pagati da alcuni Paesi del Golfo ... continua

 

↑2018.11.10 plaudiamo alle celebrazioni del 70° della dichiarazione universale dei diritti umani/1948, (curate ad es. da <FondazCrtr>), ma auspicheremmo che i celebranti additassero la sua non universalità ai tanti occidentali che, pur sedicenti illuminati, cedono al ricatto islamista di Paesi che non l’hanno sottoscritta mentre si son fatta sublimare da Unesco una loro diversa dichiarazione dei diritti umani che esplicita «la sharia come unico riferimento per la sua interpretazione», onde poter violare quantomeno i nostri Art.16 (diritto di una donna di sposare un infedele), Art.18 (diritto di abiurare impunemente la propria religione), e Art.19 (libertà di espressione): vorremmo vedere più incisività nel denunciare le responsabilità di ben pagati maestri in scontro di civiltà e quelle degli occidentali che li foraggiano in armi e finanza.

 

↑2018.11.03 <asianews tempi> Asia Bibi resta in Pakistan ostaggio degli islasmisti a causa di un accordo (definito “una vergogna” da Kashif Hussain, scrittore e attivista) tra l’esecutivo di Imran Khan e i fondamentalisti del Tehreek-e-Labaik Pakistan (TLP), che prevede l’inserimento del nome di Asia nella lista delle persone che non possono lasciare il Paese. Il governo si impegna a risarcire le vittime delle violenze dei giorni scorsi. [CzzC: i cristiani siano prudenti e stiano calmi per evitare il male peggiore: i radicali islamisti non starebbero attendendo altro di meglio che una reazione cristiana, che brandirebbero come pretesto per una loro susseguente ancor più micidiale offensiva; ricordiamo anche precedenti cessioni di governanti pakistani ai fondamentalisti, e speriamo che l’attuale cedimento non prospetti ai radicali un’agevolazione nel farsi giustizia da sé: la vita di Asia Bibi è in pericolo giudiziario ed extra-giudiziario in quel contesto di civiltà, verso la quale i nostri illuminati non vorrebbero che si parli di scontro di civiltà]

 

↑2018.10.20 <post> Perché Trump non vuole mollare l’Arabia Saudita nonostante che quella monarchia islamista sia ultraconservatrice, strapazzi i diritti umani, e nonostante l'omicidio di Jamal Khashoggi? Non c'entrano solo i petroldollari, c'entra anche l'alleanza anti Iran e ci sarebbe quella anti terrorismo se non fosse che Daniel Byman, esperto di antiterrorismo, ha detto in una recente audizione al Congresso: «Da un lato il governo saudita è un partner molto stretto degli Stati Uniti sull’antiterrorismo. Dall’altra parte, il sostegno saudita verso una schiera di predicatori e organizzazioni non governative contribuisce a un generale clima di radicalizzazione, rendendo più difficile contrastare l’estremismo violento».

 

↑2018.10.19 <ansa sec.it> Uk: dopo aver scontato metà della condanna a 5 anni, torna libero Anjem Choudary l'avvocato inglese di origini pachistane predicatore islamico radicale, che giustificava Isis, i terroristi dell’11 settembre, la strage a Charlie Hebdo e invocava l’adozione della sharia nel Regno Unito. Ex portavoce di Islam4UK e fondatore dell’organizzazione salafita Al-Muhajiroun, entrambe fuorilegge in Gran Bretagna, l’uomo che si è sempre rifiutato di condannare gli attentati di Londra del 7 luglio 2005 con 52 morti, 700 feriti, adesso è in libertà vigilata.

 

↑2018.10.19 <asianews> Imam Drouiche: per paura della destra, la sinistra europea non condanna l’islamismo; l’immigrazione musulmana in Europa è sempre più fondamentalista; il mondo intellettuale europeo, per timore di fare gli interessi della destra xenofoba, tace sulle violenze e sulla necessità di una riforma dell’islam. È urgente salvare i giovani musulmani dal fondamentalismo. La maggioranza dei musulmani è ancora in una logica di conquista, di invasione e di islamizzazione dell’Europa.

 

↑2018.10.18 <repubblica yt> Kulturkampf im Klassenzimmer: Una voce di sinistra sull’Islam radicale nelle scuole di Vienna (copertina libro Susanne Wiesinger): difficoltosa l’integrazione dei profughi di fede musulmana: gli alunni manifestano una radicalizzazione crescente nella loro religione, che rasenta il fanatismo; antepongono il Corano alle leggi dello Stato che li ospita o di cui sono diventati cittadini; solidarizzano con gli autori degli attentati, che hanno seminato morte in Europa, da Parigi a Berlino.

 

2018.10.15 <nbq> Immigrazione, laici scrivono al cardinale Bassetti: sul tema immigrazione la Chiesa, lanciando allarmi sul razzismo, si sta mostrando subalterna alle ideologie oggi in voga, mentre non si preoccupa di evangelizzare né di affrontare gli aspetti più preoccupanti del fenomeno migratorio ad esempio quello dell’integrazione dei quasi 3M di islamici, troppi dei quali praticano un islamismo di conquista.

 

↑2018.04.16 <stampa, tempi> il partito islamista che spaventa il Belgio: “Introdurremo la sharia all’occidentale”, cibo halal, velo nelle scuole, posti separati per uomini e donne sugli autobus; il partito sarà presente alle amministrative di ottobre. [CzzC: danni da immigrazionismo? Multiculturalismo irresponsabile a fronte dei renitenti all’integrazione?]

 

↑2018.02.11 <youtube, fb> intolleranza islamista in TV: un giovane egiziano viene umiliato come demente, fomentatore di idee distruttive e cacciato dallo studio TV perché aveva osato dire che «non ho bisogno della religione per avere valori morali o per essere un produttivo membro della società» [CzzC: cari atei: “bastonate” il cristianesimo, ancorché abbia fondato la separazione tra Cesare e Dio e protegga la libertà di coscienza, che vorreste abolire, ma non sentiamo che flebile la vostra voce di fronte a milioni di casi come questo e peggio, indicatori di uno scontro di civiltà: anche voi in opportunistica arrendevolezza come quelli di CH?]

 

↑2018.01.30 <acistampa> Islam e violenza, il gesuita Padre Samir commenta gli attacchi ai cristiani d'Egitto: nel Corano ci sono i versetti che richiamano alla tolleranza e altri che richiamano alla violenza: i versetti posteriori cancellano i versetti anteriori sullo stesso argomento (al-nāsikh wa al-mansūkh = versetto abrogante e abrogato) e i versetti posteriori sono i più violenti; aggiungi che l’islam non è soltanto una religione, una spiritualità, ma anche un progetto politico-religioso e la religione serve per integrare tutti in un sistema politico.

 

↑2018.01.29 <samnytt.se cruna> rischia il carcere in Svezia chi critica le radici della violenza islamista: Abrahamsson aveva scritto che “per comprendere la mentalità degli stupratori musulmani è necessario studiare l’Islam” perché i responsabili di questi atti talvolta ridono dicendo che è un diritto contemplato nei loro testi sacri come perseguitare gli infedeli. Abrahamsson non lesinava critiche nemmeno ai testi sacri ebraici e cristiani, pure duri contro gli infedeli, ma questi non “lapidano o uccidono alcuno” a differenza dei musulmani che ritengono i loro testi validi ora quanto lo erano 1400 anni fa.

 

↑2017.09.07 <tempi> Non accusiamo i musulmani della barbarie commessa in nome dell’islam, ma l’islamismo, cioè quell’islam che per sua natura è politico e radicale, è causa degli atti di violenza commessi in nome della fede islamica: parole del gesuita padre Henri Boulad, 86 anni, pronunciate in seguito agli attentati contro i copti in Egitto.

 

↑2017.04.25 <asianews>: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my name? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

 

↑2017.04.20 B16 sui radicalismi nell’intendere lo stato: <foglio>: «Il confronto fra concezioni radicalmente atee dello Stato e il sorgere di uno Stato radicalmente religioso nei movimenti islamistici conduce il nostro tempo in una situazione esplosiva, le cui conseguenze sperimentiamo ogni giorno. Questi radicalismi esigono urgentemente che noi sviluppiamo una concezione convincente dello Stato, che sostenga il confronto con queste sfide e possa superarle» [CzzC: condivido con Socci che occorra recuperare le radici spirituali e umanistiche della nostra Europa: B16 si comporta da vero difensore della ragione: per me maestro di fede e ragione]

 

↑2016.12.29 <foglio>: alla radice islamista dell’islam sta una ideologia di espansionismo che usa guerra e violenza. Il caso Amri dimostra che la sociologia ordinaria e l’indagine convenzionale, anche storica, ispirate al politicamente corretto non hanno la forza di conoscenza necessaria alla difesa della sicurezza collettiva nei paesaggi occidentali del diritto giudaico-cristiano-laico e nel resto del mondo non islamico. [CzzC: invece avrebbero le conoscenze sufficienti, ma, pro strategie petroldollarate, si rifiutano di indurre i potentati islamisti a riformare i loro testi e maestri di odio]

 

↑2016.06.21 <giornale>: "Siamo noi i veri islamici e abbiamo già preso Roma". Intervista con Saydawi Hamid, la guida di una comunità del movimento islamico radicale dei Tabligh Eddawa quelli che dicono di rappresentare l’unica vera strada per il Paradiso: tre giorni con i Tabligh Eddawa (<r24♫>una sorta di Tdg dell'Islam: per capire che fine farà l'Europa): guarda il video.

 

↑2016.05.01 islamo gauchismo nell'articolo di Jacques Juliard su <leFigaro>: non pare piccola l'intersezione tra islamismo e sinistrismo in Francia, quantomeno in attinenza al gusto per la violenza e all'odio per il cristianesimo, dal che la reciproca fascinazione.

 

↑2016.04.10 <youtube>: Nasser nel 1953 così parlava alla TV: «per cercare di trovare un compromesso ragionevole con i Fratelli Musulmani ho incontrato il loro leader Said Ramadan: la prima cosa che ha chiesto è stato di imporre l'Hijab ufficialmente in Egitto e di chiedere ad ogni donna che passeggia per strada di indossare almeno un velo in testa. Gli ho fatto notare che ... continua [CzzC: più ragionevole e moderno Nasser 65 anni fa di tanti occidentali oggi che, proni ai petroldollari dell’Arabia Saudita, la mandano ai vertici di UNHRC]

 

↑2014.09.10 <iskrae, remocontro> i Nazi-Islamisti, eredità sporca dei Balcani: a Novi Pazar, capoluogo del Sangiaccato nel sud Serbia verso il Montenegro, regione a maggioranza musulmana, un imam estremista fa sfilare una trentina di giovani con le uniformi ed il ‘fez’ dei reparti musulmani delle ‘SS’ (Hamdja division SS’ bosniaca), nella ricorrenza dell’ «Hadzet», la data dei processi e delle fucilazioni, settant’anni fa, dei musulmani che avevano collaborato con i nazisti. Nuova iniziativa di Muamer Zukorlic, discusso leader di un gruppo islamico estremista che guarda al Califfato.

 

↑2010.07.28 <asianews>: ISLAM - EUROPA Al Zawahiri attacca la legge francese contro il velo - In un messaggio audio via internet egli parla di una “guerra svergognata” contro l’islam e domanda alle donne musulmane di essere “mujahedat”, combattenti per il jihad contro queste leggi, anche a costo di dover sacrificare denaro, educazione, impiego. [CzzC: classico esempio in cui la miopia dei laicisti fa il gioco del fondamentalismo islamista]

 

↑2009.12.01 Deborah Callegari paralogista <ariannaeditrice>: la trentina convertitasi all'islam sa bene che tanti islamisti uccidono oggi gli abiuri dell'islam (ridda), ma ci rinfaccia il Deuteronomio del 500 aC che prescriverebbe analoga punizione, pur sapendo che ebrei e cristiani hanno superato da secoli quel letteralismo, mentre la prescrizione islamista è applicata anche OGGI da milioni di fanatici assetati di sangue innocente e da leggi di stato. La suddetta, come tanti suoi pari, si fregia pure dell'apprezzamento del massone ladro e stragista Napoleone Bonaparte per il quale «L'Islam conquistò mezzo mondo per mezzo secolo grazie alla forza dell'idea dell'Islam» anziché per la forza della spada e non solo per le decapitazioni suddette; anche il paralogismo può servire ad ingannare gli infedeli. Continua]

 

↑2007.04.19 <asianews> Occidente debole, musulmani muti davanti a islamismo e terrorismo. La testimonianza di un ex-terrorista, un medico egiziano che si sta rifacendo una vita nuova in Occidente: “Sono stato un membro della Jemaah Islamiya, un gruppo guidato dal comandante-in-seconda di Al Qaida, Ayman al-Zawahiri. Per questo conosco per esperienza diretta il modo in cui l’insegnamento disumano dell’ideologia islamista può trasformare una mente giovane bonaria in un terrorista. Senza un affronto delle radici ideologiche dell’Islam radicale, sarà impossibile combatterlo. Vi sono molte piccole radici di questo islamismo, ma la più sostanziale ha un solo nome: il Salafismo, l’Islam salafita, una versione violenta, ultra-conservatrice della religione che intende applicare letteralmente la shariah, che include violenza. Nel mondo islamico ci troviamo di fronte alla mancanza di un’interpretazione dell’Islam che sia approvata e teologicamente rigorosa, tale sfidare in modo chiaro gli abusi interpretativi della shariah”.

 

↑2006.03.29 <asianews>: Nell'islam si può entrare e non si può uscire; al mondo islamico non importa la libertà di coscienza; l’Islam pensa se stesso in termini politici. Se si mette la sharia come principio ispiratore delle leggi, si compromette la convivenza e ci si pone in contraddizione con la dichiarazione Onu dei diritti umani, quantomeno verso l’art.18: forse anche per questo gli islamici si rifanno ad una loro dichiarazione dei diritti umani.

 

↑2003.10.18 <internetica>: La Civiltà Cattolica rompe la tregua: tramite l’autorevole rivista, il Vaticano denuncia con insolita asprezza la condizione oppressa dei cristiani in terra musulmana. I Cristiani nei paesi ISLAMICI. Il volto guerriero dell'Islam (il "jihad"), il regime della dhimma, nascita dell'islamismo radicale.