modificato 27/10/2017

 

La violazione dei diritti umani in Pakistan viene tollerata dagli Occidentali

Correlati: diritti umani, cristiani perseguitati, Asia Bibi, blasfemia, fondamentalismo

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

che invece infieriscono contro altre violazioni commesse ad esempio in Iran o in Siria: perché il Pakistan (come l’Arabia) asseconda la strategia economico-militare filo-US-Uk-Nato mentre altri citati no?

Gravissime le violazioni dei diritti umani legate all’abuso della famigerata legge sulla blasfemia, oltre a rapimenti e schiavizzazioni di figlie degli infedeli (soprattutto cristiane): basti il caso emblematico di Asia Bibi e degli uomini di stato uccisi perché si opponevano alla suddetta famigerata legge (2011 assassinati Salmaan Taseer e Shahbaz Bhatti, 2014 assassinato Rashid Rehman Khan, ...).

 

 

26/10
2017

<asianews>: Pakistan: bambina cristiana di 12 anni stuprata e torturata nella città di Sheikhupura. La madre voleva sporgere denuncia ma la polizia non ha acconsentito a registrare il caso. [CzzC: complice il silenzio dell’Occidente alleato del Pakistan]

05/09
2017

<tempi>. Pakistan. Studente 17enne cristiano ucciso in una scuola pubblica da suoi compagni musulmani che volevano si convertisse all’islam essendo l’unico cristiano. Il pestaggio è avvenuto durante le lezioni ma gli insegnanti dicono di non essersi accorti di nulla. Solo un ragazzo per ora ha confessato Muhammad Ahmed Rana. [CzzC: Caro Campanini, non si tratta di imposizione? O si tratta di rare menti esaltate?]

16/08
2017

<avvenire, tempi>: Pakistan: cristiano muore in detenzione con segni di tortura. Avevano cercato di farlo abiurare in cambio della scarcerazione. [CzzC: radica terrorismo chi perseguita i propri abiuri e forza i diversamente credenti ad abiurare]

03/08
2017

<tempi>: Un italiano dona una chiesa ai cristiani perseguitati del Pakistan: sarà costruita a Faisal town, un piccolo centro, a maggioranza ovviamente musulmana, dove da poco si sono trasferite 35 famiglie cristiane

08/06
2017

<acs>: cristiani perseguitati in Pakistan, l’indifferenza dell’Occidente. Discriminati, umiliati, fin dai banchi di scuola, dove sono costretti a seguire maestri di intolleranza religiosa e a fare temi dal titolo «Scrivi ad un tuo amico non musulmano e invitalo a convertirsi all’Islam». La discriminazione prosegue nel mondo del lavoro e con la legge antiblasfemia che punisce chi fosse accusato di profanare il Corano o di insultare Maometto rispettivamente con l’ergastolo e con la pena di morte.

23/05
2017

<avvenire>: Liberati 26 cristiani ridotti in schiavitù: erano detenuti dal proprietario della fabbrica contro la loro volontà.

18/04
2017

<asianews>: Imam pakistani chiedono l’impiccagione di Asia Bibi per placare le violenze di massa contro i presunti blasfemi (per loro è giustificabile il comportamento degli studenti che hanno ucciso e seviziato un loro collega per presunta blasfemia)

03/01
2017

<tempi>: Pakistan. Augura “buon Natale”: accusato di blasfemia il figlio di Salman Taseer, il governatore musulmano del Punjab assassinato nel 2011 per aver difeso Asia Bibi criticando la legge sulla blasfemia [CzzC: da queste leggi la radice del terrorismo].

28/06
2016

<asianews>: è ancora in prigione dal 2013 il pastore Adnan Prince  accusato di blasfemia; i familiari torturati: sotto la custodia della polizia, il fratello maggiore è stato abusato e picchiato. Il Pakistan ha firmato la Convenzione Onu contro la tortura ma ancora manca una legge che punisce le violenze della polizia. [CzzC: ovviamente il Pakistan è alleato del masso Nobel pace che al riguardo tace]

17/06
2016

Donna nell’islam: i mariti possono picchiare leggermente le mogli, lo dice il Corano dice alla <Bbc> il presidente del Consiglio dell’ideologia islamica del Pakistan: E noi non cambieremo le raccomandazioni: queste infatti sono state fatte in base al Corano, e lei non può chiedere a qualcuno di cambiare il Corano. [CzzC: male fisico mandatorio]

03/06
2016

<nuovabq>: una speranza per Asia Bibi: Michael Kamran, cattolico, è stato nominato nuovo ministro per i diritti umani in Pakistan: gli han dato l’auto blindata, che negarono a Shahbaz Bhatti ucciso 2010 [CzzC: preghiamo che riesca a far rispettare i diritti umani senza essere colpito da fondamentalisti islamici]

20/05
2016

<avvenire>:Nel villaggio di Nazimabad nel Punjab pachistano a ridosso di una chiesa cattolica del 1970 è stata costruita una moschea nel 1994: da più di vent'anni musulmani e cristiani pregano condividendo il muro divisorio e non si è mai registrato un episodio di violenza. [CzzC: segni di speranza]

19/04
2016

<avvenire>: Pakistan, incitò a bruciare 2 cristiani: è stato liberato su cauzione pur se principale sospettato del duplice omicidio dei coniugi cristiani Shahzad Masih e Shama Bibi, arsi vivi da una folla di musulmani per presunta blasfemia il 4 novembre 2014. [CzzC: caro masso Nobel pace, cara UNHRC, nulla da dire ai vostri inciuciati?]

28/03
2016

<avvenire 28/03/2016>: migliaia di islamici radicali hanno partecipato a Islamabad ad una manifestazione per chiedere l'esecuzione di Asia Bibi. I manifestanti hanno protestato anche contro l'esecuzione di un uomo, Mumtaz Qadri, giustiziato il 29/02 per l'omicidio del governatore del Punjab, che chiedeva la riforma della legge sulla blasfemia. [CzzC: non riuscirà a vincere il terrorismo di matrice islamista l'Occidente, finché non solo consentirà a regimi "amici in affari e geostrategia anti Russia" di uccidere abiuri e supposti blasfemi ma riconoscerà loro il diritto di ...]

27/03
2016

<tgcom sole24h> Lahore al parco kamikaze fa strage di famiglie tra cui tante cristiane che stavano celebrando la Pasqua: almeno 63 morti, 290 feriti. [CzzC: caro masso Nobel Pace sei fiero del tuo alleato fiero della legge sulla blasfemia? Meglio Pakistan e wahhabiti che la Russia?]

15/03
2016

<bastabugie>: un anno fa il sacrificio del ventenne Akash Basir, che davanti a una chiesa di Lahore affollatissima bloccò in abbraccio mortale il kamikaze e salvò centinaia di cristiani: era guardia volontaria, si accorse che l'uomo che stava entrando dal cancello aveva una cintura esplosiva, non scappò corse ad abbracciarlo: con lui morirono 14 persone e 70 rimasero feriti, ma la strage poteva coinvolgere ...

19/02
2016

<avvenire>: Cristiana rapita, convertita, sposata a forza. Oltre ad Asia Bibi, quante storie di intolleranza e di violenza contro i seguaci di Cristo in Pakistan, per la maggior parte appartenenti alle fasce più povere della popolazione. Qui l'Islam, anche per l'influenza dell'Arabia Saudita, si è fatto nel tempo sempre più repressivo verso le altre religioni. [CzzC: caro masso Nobel pace, nulla da dire a questi tuoi alleati, ferali per i diritti umani?]

18/12
2015

<tempi>: a rischio della vita l'Imam Maulana AK Azad difende i cristiani perseguitati «Serve la conversione dei cuori» e piange con loro: 2009: 8 bruciati vivi; 2013: più di 100 cristiani sono morti nell’attentato kamikaze alla chiesa di Tutti i santi di Peshawar; 2014: una coppia di cristiani bruciata viva in un forno; 2015: 22 cristiani uccisi negli attentati a due chiese di Youhanabad.

26/11
2015

<zenit>: 13enne rapita e costretta alla conversione all’Islam: un nuovo grave caso di cristianofobia: secondo quanto riferito dall’agenzia Fides (su segnalazione della onlus Life for All), Sana John, una 13enne di Haji Pura, nel Punjab, è stata rapita e costretta alla conversione all’Islam. si tratta di un crimine ricorrente, praticato da persone influenti che approfittano della totale inerzia delle autorità, minacciando chi intenda denunciarli [CzzC: dire "inerzia delle istituzioni" è eufemismo per non dire "complicità"; e l'Occidente continua a coccolarsi un Pakistan che rispetta così bene i diritti umani (forse lo manderà ai vertici di UNHRC subito dopo il turno dell'Arabia Saudita) e gli permette di non sottoscrivere la nostra dichiarazione universale dei diritti umani, onde poter perseguitare abiuri blasfemi ed infedeli: grazie Obama e pari massi illuminati]

12/10
2015

"Choora" è il termine dispregiativo con cui i radicali musulmani chiamano i cristiani in Pakistan: uno degli attivisti che segue il caso di Asia Bibi segnala un nuovo caso di persecuzione: Pervaiz Masih è in carcere dal 2/09: alcuni suoi concorrenti in affari stanno utilizzando la falsa accusa di blasfemia per impedirgli di lavorare. Se vuoi, puoi firmare appello per la sua liberazione

26/07
2015

<zenit>: Pakistan: il dramma delle conversioni forzate. Ogni anno oltre un migliaio di ragazze cristiane o induiste vengono costrette a cambiare religione e a sposare uomini musulmani

16/06
2015

<asianews>: Pakistan: Leader islamici: sì alle leggi sulla blasfemia, chi insulta Maometto non ha diritto a vivere. Dieci ulema e un ex giudice hanno criticato la bozza che propone di “alleggerire” una delle attuali leggi sulla blasfemia. Chiesta la liberazione di Mumtaz Qadri, assassino del governatore del Punjab Salman Taseer che difese Asia Bibi.

13/05
2015

<ansa>: a Karachi uccisi 43 sciiti; rivendicazione dei talebani. Il commando è salito su un autobus e ha sparato alla testa di tutti i passeggeri

24/03
2015

<tempi>: dopo gli attentati alle chiese di Lahore, duecento «arresti indiscriminati» nel quartiere cristiano: si tratterebbe della risposta delle polizia al linciaggio dei due sospettati seguito all’attacco. Ma secondo un sacerdote della diocesi sono stati presi degli «innocenti».

15/03
2015

<corriere>: Pakistan, attacco contro due chiese: almeno 15 morti e 78 feriti:  attentato rivendicato dai talebani. Una guardia cristiana si sacrifica. Altre guardavano il cricket. Il Papa <video>: «Una persecuzione che il mondo cerca di nascondere» [CzzC: non tutto il mondo: a cercare di nascondere questa persecuzione provvede soprattutto la cultura dominante scristianizzata, abbagliata dai lumi ad olio massonico-giacobino-leninista, che il Papa dovrebbe denunciare infiltrata anche nella chiesa, magari con l’alibi peloso di un certo ambientalismo e pacifismo (Zanotelli?) qui silente mentre urla No-Dal-Molin, No-Tav, No-global, No-inceneritori; non ti pare che i governanti dell’occidente post-cristiano trascurino vilmente la tutela di inermi cristiani perseguitati?]

17/12
2014

<vatican>: Talebani fanno strage di bambini in una scuola nord-ovest del Pakistan, dove vorrebbero proclamare uno "Stato islamico". Ai bambini, ieri, veniva intimato di proclamare l’atto di fede del Corano, poi ad uno ad uno ... una insegnante è stata bruciata viva davanti ai suoi alunni. Perché? [CzzC: sono troppe le voci anche nostrane che fanno comparazione giustificatoria tra queste stragi e quelle di inermi, anche bambini, uccisi dalle bombe occidentali: per quanto siano esecrabili i danni intenzionali e collaterali delle bombe occidentali tutrici dei petroldollari, dobbiamo negare titoli di giustificazione alle efferatezze jihadiste-talebane che massacrano innocenti con obiettivi ed effetti incomparabilmente mirati rispetto ai danni dei suddetti occidentali; tuttavia, caro Obama, che hai definito terrificante azione terroristica la suddetta, ti chiederei se non trovi che sia un grave errore (come quando gli US armarono quei Talebani anti URSS) armare i terroristi anti Assad dai quali è emerso il mostro Isis, e prostrare la Russia che in sud-est Ucraina sostiene il diritto all’autodeterminazione dei popoli]

12/12
2014

<tempi>: Così vive uno schiavo in Pakistan nel 2014. Storia del cristiano Hanif, divenuto proprietà di un musulmano per 390 euro.

27/11
2014

<lucidellest>: “Good News radio”: fra mille persecuzioni nasce la prima radio web cattolica lanciata dall’arcidiocesi di Karachi, guidata dal Vescovo Joseph Coutts, che è anche Presidente della Conferenza episcopale del Pakistan.

26/11

<avvenire>: uccisi in 4 di cui 3 donne: vaccinavano contro polio:

15/11
2014

<tempi>  Mentre bruciavano vivi i coniugi cristiani Shehzad Masih e la moglie Shama Bibi, la polizia era presente ma si rifiutò di intervenire. Sarebbero stati diversi imam a fomentare la folla di musulmani dalle moschee.

08/11
2014

<tempi> La legge sulla blasfemia serve al potere non per proteggere Dio, ma per dirottare la rabbia popolare dei miseri lontano dai veri colpevoli elitari: offrire al popolino capri espiatori sui quali sfogare la sua frustrazione: la maggioranza assoluta dei pakistani accusati di blasfemia è rappresentata da cristiani, sciiti, indù e ahmadiyya (una setta locale para-islamica), mentre i sunniti, che sono l’80% dei pakistani, raramente appaiono fra gli indiziati: è comodo offrire loro vittime sacrificali pescate nelle minoranze, sempre sospette di tradimento per il fatto di non avere la stessa religione della maggioranza. Sono trucchi che la storia, anche nostra europea, insegna molto bene. [CzzC: vedi criminalizzare l’avversario]

07/11
2014

<AsiaNews>: Faisalabad, cristiani e musulmani in piazza chiedono giustizia per la coppia “blasfema” bruciata viva. Pesanti accuse all'esecutivo, alla polizia e alla magistratura per non aver saputo prevenire le violenze, anzi <tempi>  Mentre bruciavano vivi due cristiani, la polizia c’era ma stava a guardare. Intanto un poliziotto uccide detenuto, sostenendo che si trattasse di un blasfemo.

 

06/11
2014

<laStampa> Il Cardinale Tauran: è stata invocata la religione, in modo specifico: una religione non può giustificare crimini di questo genere: la comunità internazionale, non dovrebbe intervenire? ... Credo che siamo arrivati al parossismo, a quello che San Paolo definisce “il mistero dell’iniquità”, cioè il male allo stato puro. Nemmeno gli animali si comportano in questo modo! Ci troviamo veramente in un’epoca di precarietà totale, in cui tutto può accadere, la persona umana non è rispettata, la vita non conta niente»

04/11
2014

<Tempi> Due cristiani, lui 26enne Shahzad e lei 24enne Shama, sono stati arsi vivi da una folla di musulmani a Sud di Lahore: li accusavano di blasfemia. I due, che lavoravano in una fabbrica di argilla, sono stati sequestrati per 2gg; questa mattina sono stati spinti nella fornace dove si cuociono i mattoni; qui potresti firmare appello che ho firmato anch’io.

28/10
2014

<AsiaNews>: non solo Malala: in Pakistan aumenta la discriminazione uomo-donna: il Forum economico mondiale pone il Paese al penultimo posto per disparità uomo-donna e denuncia le condizioni delle lavoratrici domestiche, prive di status giuridico e diritto legale.

24/10
2014

Ho firmato la petizione "Ultimo appello per Asia Bibi” indirizzata all’ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Pakistan che l’ha ricevuta

Da: ACS, Islamabad Inviato: venerdì 24 ottobre 2014 11:29
A: CzzC
Oggetto: ACS Islamabad Has Received Your E-mail

Ne aumenteresti l’efficacia aggiungendo la firma tua e di amici, cliccando qui.

23/10
2014

<AsiaNews> Pakistan, infanzia negata: in crescita i casi di abusi e violenze sessuali sui minori: nel 2013 oltre 3mila casi denunciati... Fra gli oltre 1,5 milioni di bambini che vivono per strada, il 90% è soggetto a violenze. Il Paese ha ratificato la convenzione Onu, ma non vi sono ancora leggi né programmi a tutela dell’infanzia. Dietro abusi e sfruttamenti anche le organizzazioni criminali.

21/10
2014

<AsiaNews>: Pakistan: ad agosto la 19enne Maria Bibi è stata rapita e costretta a unirsi in matrimonio con un vicino di casa; lotta per la giustizia.

16/10
2014

<Tempi> Il Giudice Anwar Ul Haq conferma la condanna a morte per la cattolica Asia Bibi. Sardar Mushtaq Gill, suo avvocato: non so perché il giudice abbia confermato l’accusa nonostante le prove a discolpa, non so se siano sottese minacce (altre volte ne abbiamo viste con morti a ridosso dei verdetti; speriamo nella Corte suprema (fra almeno 2 anni, con la povera madre ancora in prigione).

05/09
2014

Pakistan, «cristiane rapite e convertite all'Islam». Due donne cristiane, strappate alle loro famiglie, convertite all’islam e costrette a sposare uomini musulmani: è il caso che l’Agenzia Fides apprende dall’avvocato cristiano Sardar Mushtaq Gill, difensore dei diritti umani e responsabile dell’Ong pakistana LEAD (Legal Evangelical Association Development).

01/05
2014

<lastampa> moschea intitolata all’omicida del Ministro che difese Asia Bibi. Il culto islamico sotto l’egida di Mumtaz Qadri, omicida e reo confesso, in attesa della pena capitale.

05
2014

Assassinato Rashid Rehman Khan, l’avvocato che aveva il coraggio di difendere gli imputati accusati di blasfemia, era il coordinatore regionale della Commissione per i diritti umani del Pakistan (Hrcp), ong pachistana.

12/02
2014

Punjab/Pakistan: Samarya, 16enne cristiana rapita e costretta a matrimonio islamico con  un ricco proprietario terriero musulmano padrone dell’abitazione dove la famiglia della giovane vive. Giustizia latitante.

29/03
2014

Conversioni forzate, le schiave cristiane dell'islam: aumentano i rapimenti e le conversioni forzate delle donne cristiane. Negli ultimi due anni in Pakistan il numero delle giovani cristiane costrette a convertirsi e a contrarre matrimonio islamico è più che raddoppiato e dall’inizio della primavera araba in Egitto i casi sono più che triplicati.

19/06
2013

4° anniversario dell’arresto di Asia Bibi, nessuna schiarita riguardo alla sua liberazione, anzi, viene trasferita dal carcere generale di Sheikhupura a quello femminile di Multan, distante sei ore di auto. Cancellata dal mondo.

 

19/12
2012

<liberoq reporter tiscali>: 9 operatori antipolio uccisi perché vaccinavano i bambini: per i talebani, le vaccinazioni sono un piano degli infedeli per spiare e sterilizzare i musulmani. I talebani, che qui negano responsabilità, hanno più volte minacciato la campagna di profilassi (antipolio); le vaccinazioni sono proibite, come sancito dalle fatwa degli imam più fondamentalisti nel corso degli anni.

11/12
2012

Scrivo all'Ambasciata romana del Pakistan: fate liberare Asia Bibi condannata ingiustamente per blasfemia nel vostro Paese. E invito altri a fare altrettanto, essendo chiaro l’intento della pakistana legge/blasfemia anti diritti umani.

19/08
2011

Punjab: famiglia cristiana per 30 anni schiava di un latifondista musulmano di Jibran Khan Il padre aveva sottoscritto un prestito per il matrimonio della figlia; usura 500%, impossibile restituire il denaro. Così 26 persone, fra cui donne e bambini, hanno vissuto come moderni schiavi nell’azienda di un musulmano.

03
2011

Da Wikip.: viene assassinato da estremisti islamici il ministro per le Minoranze religiose Shahbaz Bhatti, cattolico; Asia Bibi riferendosi anche al precedente assassinio di Salmaan scrive: «Tutti e due sapevano che stavano rischiando la vita, perché i fanatici religiosi avevano minacciato di ucciderli. Malgrado ciò, questi uomini pieni di virtù e di umanità non hanno rinunciato a battersi per la libertà religiosa, affinché in terra islamica cristiani, musulmani e indù possano vivere in pace, mano nella mano. Un musulmano e un cristiano che versano il loro sangue per la stessa causa: forse in questo c'è un messaggio di speranza »

04/01
2011

Da Wikip.: viene assassinato il governatore del Punjab, Salmaan Taseer, che si era recato a trovare Asia Bibi in carcere e si impegnava per la revisione delle norme sulla blasfemia. In seguito Shahbaz Taseer, figlio di Salmaan, verrà rapito con l'intento, secondo alcuni esperti, di ottenere la liberazione dell'assassino di suo padre, sua guardia del corpo.

11/01
2011

<blog> Pakistan: fatwa contro la deputata Sherry Rehman che aveva proposto modifiche alla legge su blasfemia. L'ex ministro dell'Informazione è stata dichiarata infedele da un imam di Karachi. Alla Rehman, che temeva per la sua incolumità, è stato suggerito di lasciare il Paese.

20/11
2010

Pakistana rapita e fatta schiava per saldare un debito del marito che lavora come bracciante e aveva contratto un debito per curare il padre malato. Il padrone musulmano ha minacciato e offeso la famiglia: “La vostra vita vale poco e sarete sempre nostri schiavi. Noi musulmani siamo superiori ad ogni altra religione”.

22/09

2010

Pakistan: all'ONU sciopero della fame per le minoranze discriminate in Pakistan dai musulmani: soltanto i cristiani rappresentano fra il 5 e il 6% della popolazione: unendo le altre minoranze, il numero sale di molto. Ma Islamabad trucca i dati per impedire una rappresentatività maggiore ai non islamici.

08/09

2010

Pakistan: Cristiana, madre di due figli, rapita e costretta alla schiavitù a causa di un debito. Il marito lavora come bracciante e aveva contratto un debito per curare il padre malato. Il padrone musulmano ha minacciato e offeso la famiglia: “La vostra vita vale poco e sarete sempre nostri schiavi. Noi musulmani siamo superiori ad ogni altra religione”. All’inizio la polizia non ha voluto accettare la denuncia del rapimento

19/07

2010

<asianews>: Pakistan: Uccisi due fratelli cristiani fuori dal tribunale che li aveva scagionati dall'accusa di blasfemia. Faisalabad, Rashid Emmanuel e Sajid Masih Emmanuel sono stati colpiti da arma da fuoco all’esterno del tribunale, ferito un poliziotto. Si era da poco conclusa l’udienza e – ammanettati – stavano tornando in carcere. La polizia li stava per scagionare dall'accusa. Da giorni i leader islamici aizzavano la folla, chiedendo la morte dei due.

15/04
2010

in Pakistan si rapiscono le giovani cristiane: mentre nelle nazioni occidentali si discute per consentire il velo e altri diritti delle minoranze islamiche, con incredibili erosioni dei diritti dei cristiani (come nei recenti casi in Inghilterra), gran parte del mondo islamico procede nella direzione opposta, perseguitando i non musulmani e in particolare i cristiani. Infame il fenomeno dei rapimenti in Pakistan: molte giovani cristiane vengono sequestrate e costrette a convertirsi all’islam a suon di violenze. Vedi il caso di Sonia Mahon, 19 anni ...

2009

Da Wikip.:Ad Asia Bibi, lavoratrice agricola, è richiesta di andare a prendere dell'acqua, ma viene respinta da un gruppo di donne musulmane (perché, in quanto cristiana, non avrebbe dovuto toccare il recipiente) e denunciata per blasfemia (aver offeso Maometto nella discussione); arrestata, nega le accuse e replica di essere perseguitata e discriminata a causa del suo credo religioso.

07/05
1998

Pakistan: il tragico gesto contro la condanna di un cristiano accusato di blasfemia: vescovo si spara per protesta contro la infame legge.