Paura: è un’ emozione primaria comune nel regno animale e dunque anche nel genere umano.

[CzzC: la paura (o il timore nella sua forma più blanda) è una delle leve più azionate sull’inducendo Y da parte di un induttore comportamentale X che preferisse usare la dissuasione anziché la persuasione per indurre Y al comportamento atteso da X per i suoi obiettivi. Se non adeguatamente controllata, la paura potrebbe scatenare reazioni psico-somatiche dannose per se stessi e per il prossimo]

<wikipedia>: il dizionario di psicologia Galimberti così la definisce: Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga”.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dissuasione e ricatto; comportamento; obiettivi

 

2018.02.04 in relazione ai crimini di Macerata concordo con <avvenire> che una predicazione ossessiva di essere invasi dai migranti è un tizzone acceso per il barile di polvere dell’odio e della paura, ma ritengo che non sia privo di responsabilità nell’alimentare tizzoni e paure anche chi trascurasse la difesa preventiva della sicurezza degli indigeni, sottovalutando il pericolo paventato dallo stesso Fr1: «l’imprudenza nei calcoli, nel ricevere di più di quelli che si possono integrare». Continua.