La VIOLENZA è malattia dell'ISLAMISMO, lo dice non solo Khalid Chaouki; eppure non tutto l’islam è islamismo: l’islam moderato esiste

- <libero 2015.12.14>: «La violenza è la malattia dell'islam, l'integrazione è fallita, il buonismo di certa sinistra fa il nostro male e ai musulmani servirebbe un Papa come Francesco». Scusi, ma lei si chiama Khalid Chaouki? «Sì, sono proprio io, l' unico parlamentare musulmano della Repubblica, nato a Casablanca, Marocco, 32 anni fa, ma in Italia dal 1992 e nel Pd da prima della sua fondazione. Perché?».

- <asianews 2017.04.25> Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola del musulmano Kamel Abderrahmani: dopo ogni attentato terrorista si tende a dire: “Questo non è l’islam”. Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati dai testi che sono il riferimento dei musulmani e delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, da parte degli stessi musulmani.

 [Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 14/12/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: fitna; islam si riformi; una speranza avrei, che l’islam bandisca i suoi fondamentalisti maestri del verbo uccidere; salafiti; no-go zones, inarrestabile il terrorismo se ...

 

2018.11.30 <tempi> Nigeria. Oltre 600 cristiani massacrati in soli otto mesi nello Stato di Plateau: da marzo a ottobre sono state distrutte 30 chiese, rase al suolo 4.436 case, mentre 38 mila cristiani vivono in 10 campi per sfollati. Vescovo anglicano di Jos: «Viviamo nel terrore. I musulmani ci uccidono». L'Occidente ha interesse a liquidare la questione come scontro tra agricoltori e allevatori, come scusa per non parlare di jihadismo stragista e nascondere la verità: che i musulmani Fulani stanno massacrando i cristiani.

 

↑2018.11.29 <vatican> Pakistan: minacce e spari contro le figlie di Asia Bibi: non c'è pace per la famiglia di Asia Bibi, assolta dopo 9 anni di carcere: gli estremisti islamici attaccano la casa dove si erano rifugiate due figlie.

 

↑2018.11.22 <tempi> I familiari di Asia Bibi: «Ci stanno dando la caccia casa per casa». I parenti della donna raccontano di squadre di estremisti che si aggirano mostrando le loro foto per stanarli. «Se non gli sarà permesso di uscire dal Pakistan, prima o poi potrebbe accadere qualcosa di terribile» <f.scaglione> queste vicende trasmettono l’idea che il mondo islamico sia succube delle frange estremiste e violente e che l’Occidente, che a queste frange ha offerto sin troppo spazio, sia intimorito dai loro potenziali attacchi. Insomma, che siano la violenza e il terrorismo a vincere [CzzC: vedi Charlie Hebdo].

 

↑2018.11.02 <asianews> il ministero degli interni turco pubblica la statistica 2017-2018 sulla violenza alle donne all’interno della famiglia: 400 donne subiscono violenze domestiche ogni giorno; 393 uccise in meno di due anni.

 

↑2018.10.27 L’islam si riformi a partire dall’educazione! <asianews> tenere solo il Corano e abbandonare hadith e sunna; rivedere il valore della donna; eliminare le violenze e le pene corporali; garantire libertà di coscienza. Mohammed Arkoun ha definito il sunnismo un inganno politico. Averroé, Ibn Khaldoun sono i riformatori del passato. Oggi vi sono Mohamed Sharour e Ferhane El Maliki, che rischia di essere decapitato nelle prigioni saudite.

 

↑2018.10.20 <post> Perché Trump non vuole mollare l’Arabia Saudita nonostante che quella monarchia islamista sia ultraconservatrice, strapazzi i diritti umani, e nonostante l'omicidio di Jamal Khashoggi? Non c'entrano solo i petroldollari, c'entra anche l'alleanza anti Iran e ci sarebbe quella anti terrorismo se non fosse che Daniel Byman, esperto di antiterrorismo, ha detto in una recente audizione al Congresso: «Da un lato il governo saudita è un partner molto stretto degli Stati Uniti sull’antiterrorismo. Dall’altra parte, il sostegno saudita verso una schiera di predicatori e organizzazioni non governative contribuisce a un generale clima di radicalizzazione, rendendo più difficile contrastare l’estremismo violento».

 

↑2018.10.19 <asianews> Imam Drouiche: per paura della destra, la sinistra europea non condanna l’islamismo; l’immigrazione musulmana in Europa è sempre più fondamentalista; il mondo intellettuale europeo, per timore di fare gli interessi della destra xenofoba, tace sulle violenze e sulla necessità di una riforma dell’islam. È urgente salvare i giovani musulmani dal fondamentalismo. La maggioranza dei musulmani è ancora in una logica di conquista, di invasione e di islamizzazione dell’Europa.

 

↑2018.05.14 <agensir fides> iniziato il processo di canonizzazione del sacerdote caldeo iracheno Raghiid Ganni e dei tre diaconi <acs2017> Basman Yousef Daud, Wahid Hanna Isho e Gassan Isam Bidawid, uccisi il 3 giugno 2007 da un commando di uomini armati a Mosul, presso la chiesa caldea dedicata allo Spirito Santo.

 

↑2018.05.10 <il foglio> “Il Corano. Messaggio d’amore, messaggio di odio” (Garzanti), libro scritto da Hamed Abdel-Samad, storico egiziano già membro dei Fratelli Musulmani e oggi sotto scorta in Germania. Duecento pagine in una frase: “Nel Corano si trova una giustificazione per qualsiasi cosa”. [CzzC: meglio dire nella Sunna per la Sharia] Per l’odio così come per l’amore (nelle ultime sure, quelle ritenute più vincolanti dagli esegeti islamici, soprattutto per l’odio). Dunque si aggira per l’Europa una bomba teo-terroristica che l’autore propone di disinnescare contestualizzando il testo. Operazione piuttosto rischiosa siccome il contesto è quello di chi, nell’Arabia del settimo secolo dopo Cristo, aveva tutto l’interesse a ritenere divini i versetti più bellicosi: “Una comunità che traeva sostentamento quasi solo dai bottini di guerra e dal riscatto dei prigionieri”.

 

↑2018.04.24 <stampa repubblica sussidiario> Nigeria, strage in chiesa durante la Messa: uccisi due sacerdoti, massacrati almeno 17 fedeli: gli aggressori sono mandriani musulmani fulani che hanno anche appiccato il fuoco a una cinquantina di abitazioni.

 

↑2018.03.21 <foglio> Oltre 15 mila cristiani uccisi in Nigeria, di cui l'occidente non vuole sentir parlare: 3.850 solo negli ultimi 3 anni, assassinati dai jihadisti di Boko Haram e dai pastori islamici fulani

 

↑2018.03.20 <glob> Violenze jihadiste ad Afrin: curdi malmenati, città devastata e saccheggiata; i video degli stessi mercenari al servizio di Ankara mostrano le sopraffazioni; i giovani che non si arruolano nelle milizie filo-turche arrestati. Pulizia etnica.

 

2018.02.09 <tempi NYT> i barbari alleati di Erdogan, che l'Occidente chiama ribelli moderati per la liberazione della Siria, girano video mentre profanano e mutilano il cadavere della combattente curda Barin Kobani, che difendeva Afrin. Se ne scandalizza perfino l'OSDH, da anni favorevole ai ribelli: «Questi gesti sono anche più brutali e terribili di ciò che ha fatto l’Isis: loro non mutilavano corpi in questo modo ...». [CzzC: mister Abdul Rahman, te ne accorgi adesso che allevavi sanguinari? E appari ancora strabico dissimulatore di efferatezze islamiste dato che l’Isis resta imbattibile per quantità e qualità del peggio: sgozzare, stuprare anche bambine, bruciare vivi crocifissi o ingabbiati, ... ]

 

↑2018.01.30 <acistampa> Islam e violenza, il gesuita Padre Samir commenta gli attacchi ai cristiani d'Egitto: nel Corano ci sono i versetti che richiamano alla tolleranza e altri che richiamano alla violenza: i versetti posteriori cancellano i versetti anteriori sullo stesso argomento (al-nāsikh wa al-mansūkh = versetto abrogante e abrogato) e i versetti posteriori sono i più violenti; aggiungi che l’islam non è soltanto una religione, una spiritualità, ma anche un progetto politico-religioso e la religione serve per integrare tutti in un sistema politico.

 

↑2018.01.29 <samnytt.se cruna> rischia il carcere in Svezia chi critica le radici della violenza islamista: Abrahamsson aveva scritto che “per comprendere la mentalità degli stupratori musulmani è necessario studiare l’Islam” perché i responsabili di questi atti talvolta ridono dicendo che è un diritto contemplato nei loro testi sacri come perseguitare gli infedeli. Abrahamsson non lesinava critiche nemmeno ai testi sacri ebraici e cristiani, pure duri contro gli infedeli, ma questi non “lapidano o uccidono alcuno” a differenza dei musulmani che ritengono i loro testi validi ora quanto lo erano 1400 anni fa.

 

↑2018.01.29 <tempi> Non c’è pace per i cristiani in Nigeria: Vescovo di Maiduguri: proprio mentre calano le violenze di Boko Haram, ecco quelle dei pastori islamici contro gli agricoltori cristiani: dall’inizio dell’anno almeno 73 persone sono rimaste vittime delle violenze, eppure il governo nigeriano non sta facendo nulla per impedire che i pastori fulani massacrino anche bambini.

 

↑2018.01.15 <tempi> Egitto. Sei cristiano? «Sì». Gli sparano. Bassem Shehata Haraz cristiano copto di 27 anni con una piccola croce tatuata sul polso è stato ucciso da un gruppo di fanatici islamici nella città di Al-Arish (Sinai del Nord).

 

↑2017.12.29 Violenza islamista contro chiese <avvenire, corriere> attacco alla chiesa copta di Mar Mina di Helwan/Egitto: nove morti compreso un poliziotto

 

↑2017.12.27 Violenza islamista contro chiese: <asianews>: la chiesa di al Amir Tadros nel villaggio di Kafr al Wasline, al sud del Cairo, è stata saccheggiata e profanata il 22Dic. Dopo la preghiera del venerdì, decine di persone uscite dalla moschea hanno attaccato l’edificio, usato dai copti come luogo di preghiera, rompendo banchi, sedie, ventilatori, microfono e altoparlanti, abiti liturgici, croci e icone, tende, libri sacri

 

↑2017.11.01 <stampa>: l’avvocato egiziano Nabih al-Wahsh in diretta TV: violentare o molestare le donne che indossano abiti succinti è un «dovere patriottico». [CzzC: lodevole il vespaio suscitato, mentre il National Council for Women del Cairo ha annunciato che intende presentare una denuncia contro Nabih; ma preoccupa che ci siano anche avvocati intentati come lui, figurarsi i popolani ammaestrati da fondamentalisti]

 

↑2017.09.15 <vfiore> Allah, Islam, Corano, picchiare donne, uccidere uomini, terrorizzare e distruggere tutto: proprio questi sono gli insegnamenti del profeta Maometto? Un’intervista a Laleh Bakhtiar, autrice di una nuova traduzione del Corano, e un intervento di Mohsen Hamzehian dell’Unione per la Democrazia in Iran. [CzzC: attenzione! Discernere tra Corano e Sunna]

 

↑2017.09.07 <tempi> Non accusiamo i musulmani della barbarie commessa in nome dell’islam, ma l’islamismo, cioè quell’islam che per sua natura è politico e radicale, è causa degli atti di violenza commessi in nome della fede islamica: parole del gesuita padre Henri Boulad, 86 anni, pronunciate in seguito agli attentati contro i copti in Egitto.

 

↑2017.09.05 <tempi>. Pakistan. Studente 17enne cristiano ucciso in una scuola pubblica da suoi compagni musulmani che volevano si convertisse all’islam (era l’unico cristiano). Anjum James Paul, presidente della “Pakistan Minorities Teachers’ Association”: «La violenza inizia tra i banchi di scuola perché i libri di testo usati fin dalle scuole primarie instillano negli allievi odio e intolleranza verso i non musulmani»

 

↑2017.09.02 <tempi>: Francia, scuola: minacce agli ebrei, inni all’Isis, insulti alle donne narrati in un libro di Bernard Ravet preside di liceo: è ora di finirla con la legge del silenzio che pesa sull’impatto della religione in certe scuole. Il fanatismo impone i suoi simboli e le sue leggi nello spazio scolastico; ho dissuaso l’iscrizione di un ebreo perché se avessero scoperto che veniva da Israele, l’avrebbero distrutto.

 

↑2017.08.25 <qnet>: Imam italiani sempre più radicali. "100 moschee predicano violenza". Gianandrea Gaiani: "Con lo Ius soli non potremo più espellere chi ci minaccia". Soldi arrivano alle moschee dei Fratelli Musulmani per lo più dal Qatar e dalla Turchia e a quelle dei salafiti dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti. Nuovi imam stanno rimpiazzando i marocchini che erano, tutto sommato, più moderati.

 

↑2017.08.16 Bande armate islamiste in Europa <youtube corrispondRM> si incrementano le notizie di ghetti islamici e “no go zones” ad es. qui in Svezia, vere e proprie aree territoriali autogestite, off-limits per la polizia, sotto il controllo di bande armate, sottratte al controllo dello Stato. Ne patirebbe anche la Germania. [CzzC: commento]

 

↑2017.06.12 <tempi>: rabbino Jonathan Henry Sacks, suo libro “Non in nome di Dio; “anche il diavolo usa le scritture[CzzC: commento apprezzando ma anche discernendo sublimazioni rispetto alla primaria radice del terrorismo islamista]

 

↑2017.04.25 <asianews> >: Le radici dell’islamismo violento sono nell’islam, parola di musulmano. Not in my nameù? ... Questo non è l’islam? Eppure quegli atti criminali sono giustificati e ispirati da testi che sono il riferimento orante didattico e normativo della maggior parte delle istituzioni islamiche nel mondo. È urgente una riforma dell’islam dall’interno, a partire dal divieto di perseguitare abiuri e blasfemi: sostenere l’islam moderato, costasse boicottare i salafiti filo-wahhabiti anziché coccolarli.

 

↑2017.03.30 <tempi>: Quei “regni dimenticati” che l’estremismo islamista sta spazzando via: Copti, Yazidi, Drusi, Zoroastriani: rischiamo di perdere per sempre la ricchezza custodita per secoli dalle minoranze d’Oriente. [CzzC: grazie a Us Uk Fr Tr Il Nato?]

 

↑2016.12.29 <foglio>: alla radice islamista dell’islam sta una ideologia di espansionismo che usa guerra e violenza. Il caso Amri dimostra che la sociologia ordinaria e l’indagine convenzionale, anche storica, ispirate al politicamente corretto non hanno la forza di conoscenza necessaria alla difesa della sicurezza collettiva nei paesaggi occidentali del diritto giudaico-cristiano-laico e nel resto del mondo non islamico. [CzzC: invece avrebbero le conoscenze sufficienti, ma, pro strategie petroldollarate, si rifiutano di indurre i potentati islamisti a riformare i loro testi e maestri di odio]

 

↑2016.04.08 su <fb> appare come fosse di oggi articolo di <imola.vid 03/07/2014> che accusa il deputato marocchino Khalid Chaouki (Pd) di sponsorizzare la canzone di un rapper marocchino chiamata “Ius Music” che inneggerebbe alla violenza e al terrorismo. Rispondo così: la suddetta notizia è del 03/07/2014 ma il 14/12/2015 Khalid Chaouki diceva «La violenza è la malattia dell'islam, l'integrazione è fallita, il buonismo di certa sinistra fa il nostro male e ai musulmani servirebbe un Papa come Francesco». Ciò annotai in data 14/12/2015 di questi miei appunti. Non aiuta il nostro bene negare che l'islam moderato esista, mentre possiamo incoraggiare gli islamici (vedi Tunisia) che si convertono al riformismo cancellando dai loro testi e leggi il troppo frequente verbo uccidere: questa non sarebbe solo una speranza, ma certezza che è l'unica alternativa all'orrore. L’islam si riformi cominciando dall’educazione: no male fisico, sì diritti umani.

 

↑2003.10.18 <internetica>: La Civiltà Cattolica rompe la tregua: tramite l’autorevole rivista, il Vaticano denuncia con insolita asprezza la condizione oppressa dei cristiani in terra musulmana. I Cristiani nei paesi ISLAMICI. Il volto guerriero dell'Islam (il "jihad"), il regime della dhimma, nascita dell'islamismo radicale.