Gino Strada 2005.04: «NON C’È NESSUN GENOCIDIO IN DARFUR. C’è un grande disastro umanitario»; e ancora indulgenti comprensioni in altri casi di massacri da terrorismo islamista ...

traggo da <tempi2009.22> il virgolettato in titolo che Gino avrebbe detto a Pacifica Radio, New York, 8 aprile 2005. [CzzC: tale citazione confermerebbe lo strabismo del dott. Gino, qui indotto forse

- dal fatto che il Bashir dittatore di Khartum lo sublima per il suo ospedale (comunque buona opera)

- e/o perché gran parte del Sudan è in mano alla Cina, con i cui libretti rossi il dott. Gino alimentò i suoi verdi anni quando era Katanga di Mario Capanna]

<corriere vita time4africa 2009.03> Gino Strada difende al-Bashir: «Il mandato di cattura emesso dal tribunale internazionale contro il presidente Omar al Bashir è grottesco. Come fa un istituto come la Corte che non è riconosciuto dal Sudan ad emettere un provvedimento contro un cittadino sudanese e per di più presidente?»

2014.08 «Chi taglia gole, chi usa i droni. Sempre assassini. Così ci faranno un attentato»

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 19/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: sessantonite e nostalgici del ‘68; i trascorsi violenti del dott. Gino

 

↑2016.03.25 <blitzq fq> Edward Luttwak intervistato a La Zanzara di Radio24 definisce Gino Strada utile ai terroristi: “è quello che gestiva l’ospedale in Afghanistan ed era fiero di curare i talebani che poi uscivano dall’ospedale e ammazzavano di nuovo ... per lui non ci sono terroristi. Ai tempi del comunismo li chiamavano utili idioti ..."

 

2014.08.16 <google> echeggiando Gino Strada <libq> «Chi taglia gole, chi usa i droni. Sempre assassini. Così ci faranno un attentato» anche Di Battista/M5S spiega i terroristi così  <fq> «Se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana»

 

2010.04.13 <fq> Così Strada, assolutizzando le vittime, ha reso un favore ai carnefici. Giulio Meotti fa un ritratto di Gino Strada: Sarebbe ora che i tanti finanziatori e corifei del dottor Gino Strada gli ricordassero che esiste una linea invalicabile fra la cura dei feriti, persino dei terroristi, e la compiacenza o addirittura la collusione con le loro idee mostruose. Nega le differenze e considera Israele alla stregua di terroristi e dittatori; assolutizzando le vittime, fa un favore ai carnefici? Fu criticato anche da Bernard Kouchner, fondatore di MSF. Al prezioso lavoro umanitario mischia la denuncia politica e la scelta di stare con una sola delle parti in conflitto [CzzC: la più sinistra e/o cristianofobica e/o filo-jihadista]. Strada pur non disdegnando aiuti e denaro dal governo e dalle pubbliche istituzioni, non perde occasione per attaccare le missioni di pace italiane accusate di illecita occupazione. La condanna della sporca guerra delle multinazionali del petrolio, ad esempio, non impedisce a Emergency di accettare pingui finanziamenti da parte di una delle maggiori società petrolifere italiane: il gruppo Moratti, grande sponsor del chirurgo.

 

2009.03.11 <corriere vita time4africa> Gino Strada difende al-Bashir:: «Il mandato di cattura emesso dal tribunale internazionale contro il presidente Omar al Bashir è grottesco. Come fa un istituto come la Corte che non è riconosciuto dal Sudan ad emettere un provvedimento contro un cittadino sudanese e per di più presidente?»