SUDAN: col regime/Sharia di Omar al-Bashir male fisico ad inermi innocenti; Cina imperante

violazioni dei diritti umani contro il Darfur (genocidio) e contro l’indipendenza del Sud Sudan, ancorché dissimulate da Gino Strada. Cina premente, nel 2018 mediò per accordo di pace in Sud Sudan, pro lucro da oleodotto ...

Al-Bashir offese diritti umani fino a beffare chi lo induceva a ridurre le violazioni: se per la reazione internazionale dovette liberare Meriam, arrestò pari  modo un’altra donna cristiana, come se volesse dimostrare agli illusi della forza del diritto quanto poco valga rispetto al diritto della forza, sua e di potenti inciuciati con l’islamismo dei petroldollari, capicoministi compresi.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità,  modificata 02/09/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: diritti umani scempiati da regimi; cristiani perseguitati; male fisico mandatorio; Darfur, Sud Sudan; Africa

 

2018.08.31 <ossRom> pace in Sud Sudan? Il leader della ribellione Riek Machar (che 3 giorni fa si rifiutava) ha approvato ieri l’accordo col presidente Salva Kiir per mettere fine alla guerra civile <nigrizia>: l’accordo (che rispecchia gli interessi economici delle élite) è arrivato dopo le lunghe e inconcludenti discussioni ad Addis Abeba, quando è intervenuto mediatore il genocida presidente del Sudan Omar El-Bashir, che ha portato ad una rapida intesa lo scorso 27 giugno; ora sembra che sia proprio lui il vero vincitore, che, alla ripresa delle estrazioni petrolifere, sfrutterà i proventi dell’oleodotto [CzzC: a mio avviso il vero manovratore è la Cina, che sta prendendo in pugno l’economia del Sudan e brama analogamente sul Sud Sudan e in tante altre zone dell’Africa]

 

↑2018.01.19 <eastwest> Erdogan s'inciucia col criminale dittatore di Khartoum, quell'Omar Al-Bashir condannato dalla Corte di Internazionale di Giustizia per crimini di guerra e crimini contro l'umanità (definiti "invenzioni giornalistiche" dal suo sponsorizzato Gino Strada) e ottiene la cessione dello storico porto di Suakin, irritando l'Egitto sia per la strategicità di Suakin sul Mar rosso, sia perché Erdogan è riferimento degli invisi Fratelli Musulmani. [CzzC: fermatevi spietati dittatori! Avreste fatto già abbastanza strame di diritti umani]

 

↑2017.09.07 <avvenire>: Sudan: «Bimbi cristiani profughi dal Sud Sudan costretti a recitare preghiere islamiche per ricevere cibo». ACS denuncia la situazione dei rifugiati sudsudanesi ancora presenti nei campi gestiti dal regime di Khartum (700k persone) [CzzC: Gino Strada che sei da quelle parti sublimato dal dittatore, batti un colpo?]

 

↑2017.02.22 <fnsi>: «Mai come nell'ultimo anno i giornalisti in Sudan sono stati vittime di repressione continua della libertà di informazione e di uccisioni». Nella conferenza sarà proiettato il docufilm "The heart of Nuba", che testimonia il nuovo genocidio in atto in Sudan documentato attraverso il racconto del dottor Tom Catena, unico medico dell'ospedale Mother Marcy, punto di riferimento per un milione di persone.

 

↑2017.02.10 <geopol> la Cina “colonizza” l’Africa mirando allo sfruttamento delle risorse energetiche in contropartita di infrastrutture: primario target il Sudan di al-Bashir; analogamente Angola, Ciad, Mauritania e Guinea Equatoriale ...

 

↑2016.11.22 Qui potresti firmare appello per salvare Petr Jasek, missionario originario della Repubblica Ceca che rischia la sua vita in Sudan a causa della sua libertà di fede inaccettata dal regime della Sharia, il cui Presidente, Omar al-Bashir, è stato condannato nel 2008 dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità e crimini di guerra in Darfur. La petizione è rivolta all'Alto Commiss. ONU UNHRC e all'Ambasciata del Sudan in Italia: mira ad ottenere la liberazione di Petr Jasek.

 

↑2015.06.16 <fattoq>: Al-Bashir scampa all’arresto. [CzzC: contento G.Strada?] Altro colpo alla credibilità della Corte penale internazionale: il mandato di cattura che l’Aja ha emesso nel 2009 contro il presidente-dittatore sudanese, con le accuse di genocidio e crimini contro l’umanità, sembrava davvero ad un passo dall’essere eseguito, ma, come nel 2013 in Nigeria, la sessione dell’Unione Africana a Pretoria si è trasformata in terreno di scontro tra la Corte Penale Internazionale ed il Sudan.

 

↑2014.07.24 Meriam finalmente libera arriva in Italia; ricevuta dal Papa [CzzC: grazie Renzi per aver portato alle Istituzioni europee il caso Meriam (non l’unico ma emblematico) col tuo discorso di apertura del semestre italiano; hai ragione a dire che «oggi è giorno di festa, oggi siamo degni di chiamarci Europa»

 

↑2014.07.02 Regime Sudan/Sharia perseguita beffardamente: Meriam non ancora libera: «ogni giorno mi creano un problema che mi impedisce di partire»

 

↑2014.06.24 Meriam forse libera: la corte d'appello sudanese ha annullato la sentenza, effetto della massiccia campagna di mobilitazione internazionale: una vittoria del diritto e della libertà di coscienza? [CzzC: ma quanto è debole la forza del diritto se l’ONU è incapace di farlo valere contro il diritto della forza di sue nazioni potenti in armi e/o petroldollari e/o ideologia politico/religiosa con relativa potenza dissuasiva, e debbono supplire i normali cittadini gridando contro l’obbrobrio per tentare un’inerme persuasione? Cosa fa l’ONU al Sudan che ne ha incarcerata un’altra uguale (Faiza Abdalla), mentre liberava Meriam, per beffarsi del nostro diritto occidentale? Eppoi che diritto sarebbe quello che vede l’ONU imbelle di fronte a cotali violazioni dei diritti umani, mentre fa il gradasso accusando il Vaticano di tortura? E che fa l’ONU in Nigeria per altre 60 oltre le già 300 ragazze rapite dagli isalmisti di Boko Haram? Che fa l’ONU per Asia Bibi in Pakistan e per altre cruente violazioni di diritti umani in potenti nazioni? L’ONU è succube dei potentati atomici, quindi del diritto della forza?]

 

↑2014.05.28 Regime Sudan/Sharia perseguita beffardamente: non solo Meriam, un’altra donna «arrestata perché cristiana» e denunciata per presunta apostasia dall’islam, Faiza Abdalla, figlia di convertiti al cristianesimo. Nata cristiana, ha mantenuto il nome musulmano e per questo è stata arrestata. I giudici hanno annullato il suo matrimonio con un cattolico per adulterio. VT#24p18: insostenibile situazione vissuta da molti cristiani in Sudan dice Silvio Dalla Valle dell’osservatorio sulla cristianofobia.

 

↑2014.05.14 Khartum/Sudan: Meriam 27enne figlia di un musulmano ma allevata da madre cristiana è condannata a impiccagione per apostasia, previe 100 frustate perché la sharia, non riconoscendo valido il suo matrimonio, la definisce adultera (Ansa, Corriere, Sentire, Luci dell’Est); si spera che il ricorso legale eviti la morte. Petizione tramite CitizenGo per la sua liberazione e tramite Avvenire (scrivi su Twitter* con #meriamdevevivere o qui sul sito o a meriamdevevivere@avvenire.it). 27/05 Meriam in carcere col figlio di 20 mesi partorisce la piccola Maya. Meriam 01/07: «Poiché sono stata costretta a partorire in catene, mia figlia è disabile».

01/06 forse libera fra pochi giorni. [CzzC: ma che ci sta a fare l’ONU se non riesce ad impedire che suoi stati come Sudan, Pakistan, Arabia, ..., giochino sadici a reiterare “legalmente” abominevoli torture contro i diritti umani, come nell’attuale caso Meriam, per fregiarsi poi magnanimi col ritiro della condanna, sorridendo impunemente beffardi sotto i baffi? Crede l’ONU svergognata di rifarsi il maquillage, accusando il Vaticano di tortura per poi magnanimamente ammettere che, a seguito della reprimenda, il Vaticano si sta mettendo in riga?]

* 26/05/2014 ho twittato così:«#meriamdevevivere chiediamo che sia liberata MERIAM madre cristiana condannata a morte a Khartum! Per aderire appello http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/sudan-meriam-deve-vivere.aspx»

 

↑2012.08.20 <culturacattolica>: La condizione della donna nell’Islam varia tra paesi e culture: si va dal considerare la donna come strumento di riproduzione asservita all’uomo (culture dell’Africa orientale, Sudan, Somalia, Eritrea), a quelle dell’Africa del nord (Marocco e Tunisia in particolare) dove alle donne viene riconosciuta una quasi parità dei diritti.

 

↑2011.07.04 <limes> Il presidente sudanese Bashir, recentemente in visita a Pechino, ha nella Repubblica Popolare Cinese un alleato prezioso. Gli interessi petroliferi di Pechino nell’area.

 

↑2009.12.07 <wikipedia>: Dal 7 al 18/12/2009 si è tenuto il vertice climatico di Copenaghen e i giudici hanno chiesto al governo danese l'arresto di al-Bashīr nel caso lui si fosse presentato a questo importante incontro.

 

↑2009.10.26 «RAPPORTO 2009 sulla LIBERTA' RELIGIOSA NEL MONDO", pubblicato dall’Annual Report on International Religious Freedom (USCIRF) che osserva 198 paesi su 12 mesi. USCIRF auspica la pronta designazione dei “Paesi di particolare preoccupazione” (“countries of particular concern” - CPC): in base alla legge sulla libertà religiosa internazionale del 1998, il Governo USA è tenuto ad adottare misure contro un paese che sia designato CPC (che abbia commesso gravi violazioni contro la libertà religiosa). La USCIRF ha indicato 13 Paesi da inserire nella lista dei CPC, tra cui gli 8 peggiori sarebbero Birmania, Eritrea, Iran, Corea del Nord, Cina, Arabia Saudita, Sudan, e Uzbekistan [CzzC: te li immagini gli gnomi USA della supremazia del petroldollaro, lasciar adottare misure contro l’Arabia Saudita, il loro più coccolato cliente in armi?]

 

↑2008.07.gg <wikipedia>: il procuratore della Corte Penale Internazionale, Luis Moreno-Ocampo, ha accusato al-Bashīr (Sudan) di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra nel Darfur. Il tribunale ha emesso il 4 marzo 2009 un mandato d'arresto per al-Bashir per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, ma ha stabilito che non vi erano prove sufficienti per perseguirlo per genocidio. È improbabile che ne venga fatta esecuzione. Al-Bashir è il primo capo di Stato mai incriminato dalla corte. Bashīr ha negato tutte le accuse, aggiungendo che "non valgono l'inchiostro con cui sono scritte".

 

↑2004.06.03 Male fisico mandatorio? Scontro di civiltà? (s.magister@espressoedit.it intervista a un vescovo del Rumbek, Sudan

 

↑1993.10.23 Sudan, le due verità del Corano: il Sudan è considerato ormai da molti il centro del radicalismo islamico e di intolleranza verso le altre religioni; Hassan Al Turabi, uno dei massimi esponenti delle dottrine islamiche, è stato vaccinato nelle università occidentali (USA, Francia).

 

↑1993.10.19 Sudan, la terra dei morti viventi: viaggio nell' integralismo islamico: il regime di Khartum sotto accusa, sostiene i terroristi, ha provocato repressione, fame e 3 milioni di profughi.