SENTIRE: giornale di persone, idee, popoli, pensieri, parole, attualità, arte, cultura, scatti d'autore

[CzzC: Qui il mio significato del verbo SENTIRE, un titolo brillante per un giornale di cultura, tocco di vitalità che bramo significare anche nel senso di sentire dentro la vita il riflesso del reale vivo fuori di me, che mi chiama ad interagire per sostenere la dignità delle umane creature, in un contesto di verità e bellezza sovente offuscate ma sussistenti

Questa pagina non intende surrogare il valore o l'immagine di Sentire, uno dei periodici locali che considero più professionali. Qui annoto solo alcuni link e stralci su cui mi sono soffermato, ringraziando la redazione per l’arricchimento non solo informativo, ma anche etico e artistico, che ho tratto da quanto propostomi all’attenzione]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 10/01/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani, arte, Rass. stampa>x testate

 

2019.01.06 <sentire> Il 2018 ha portato a soluzione alcuni casi di violazione dei diritti umani segnalati e seguiti da Amnesty International nel mondo: Saman Naseem /Iran, Yusuf Ruzimuradov /Uzbekistan, Maira Verónica Figueroa /El Salvador, Tadjadine Mahamat Babouri (Mahadine) /Ciad, Anwar Ibrahi /Malaysia, Noura Hussein /Sudan, Otto ex militari condannati in Cile per l'omicidio Víctor Jara, Tep Vanny /Cambogia, Accordo di Escazú /America Latina, Haytham Mohamdeen /Egitto, legge sulle sparizioni forzate /Libano, Denis Cavatassi /Thailandia

 

↑2016.06.08 <sentire>: Si chiama  "crowdfunding"  e  significa azionariato popolare grazie al quale il giornale Sentire ha potuto lanciare un servizio di newsletter che ha permesso di raggiungere e informare con regolarità numerosi lettori ... continua

 

↑2015.08.24 Leggendo da <sentire> che nel sito archeologico di Palmira è stato distrutto il tempio di Baalshamin, mi vien da commentare con questa riflessione: quando i mattoni valgono più delle persone, e certe persone più di altre: sono contento che la sensibilità artistico-culturale della nostra civiltà reagisca con sdegnato tam-tam allo scempio che il fanatismo jihadista sta facendo di tesori del patrimonio dell’umanità, ma sembra che nella nostra civiltà i mattoni contino più delle persone, e, per giunta, certe persone più di altre con cinico sbilancio selettivo. Ad esempio vedi Bosnia Kosovo, Doneck, Gheddafi, Assad, ...

 

↑2014.04.27 Da Sentire: Cadorna, un  nome da cancellare: ordinava attacchi impossibili ai nostri soldati nel 15-17, chiudendoli in una morsa senza scampo: o morire falciati dal nemico, o disobbedire e morire sotto plotone d'esecuzione. [CzzC: anch’io voterei per la ridenominazione di tante vie Cadorna, vedendo Italiani più meritevoli da onorare, ma, considerato che quel generale almeno si pentì fino a tentare il suicidio, proporrei anche altre ridenominazioni: ad es. vie Stalin, Lenin, ..., piazza vittoria a Bolzano, vie Carlo Giuliani (l’ex-droghino rifondarolo che stava aggredendo la nostra polizia quando fu colpito per legittima difesa), dediche che alimentano rancori e divisioni]

 

↑2014.04.24 Metz Yeghèrn, la giornata degli Armeni su Sentire* con immagini toccanti: per la Turchia è un giorno come gli altri, perché per loro è vietato parlare del genocidio degli Armeni, non è mai esistito; ma per gli Armeni, l'altra metà della Turchia, il 24 aprile è il giorno del Metz Yeghèrn" cioè il "Grande Male", una piaga dell'anima umana, una pagina che ancora stenta a divenire memoria collettiva, come è accaduto invece per la Shoah, memoria aiutata ad esempio da  Antonia Arslan, autrice della "Masseria delle Allodole"[CzzC: appunti].

*[CzzC: la stessa pagina, anche in riferimento agli armamenti e a Gino Strada, mi porta ad interloquire con l’autrice]

 

↑2013.04.gg Aprile 2013 #480 qui l’editoriale: Matteo Re: "vi racconto la vera bellezza":  «Credo che il condividere sia parte fondamentale della strada che ho preso». Solo per questo accetta di parlare della sua vocazione. Matteo Re studiava tromba al Conservatorio, si laureò in matematica nel 2008, mollò tutto ed oggi è Frere Matteo della Comunità di Taizè in Francia. Tutta colpa di un certo don Gigi che da 10 anni viaggia colà con centinaia di ragazzi più volte all'anno... Grazie a lui molti giovani scoprono ... [CzzC: sono contento che quel don Gigi sia il mio Parroco ...]

 

↑2013.02.gg Sommario, editoriale, perché andare a votare.

 

↑20aa.mm.gg Collegamenti ai primi numeri: #1, #2, #3, #4, #5, #6, #7, #8, ... #14