KMER ROSSI, Cambogia: il più sanguinoso genocidio della storia: 1,5M di inermi, 1 cambogiano su 4, fu eliminato in 4 anni

in nome della "lotta di classe", "dittatura del proletariato" e altri diktat marxisti-leninisti da quel 17/04/1975 quando Pol Pot conquistò il potere iniziando quella che fu celebrata (anche in Occidente) come la Kampuchea democratica, "paradiso" proletario per generazioni di intellettuali "democratici".

Pol Pot fu istruito a Parigi: ci chiediamo se con gli stessi lumi che colà istruirono qualche decennio prima gli ideologi dei Lupi Grigi sterminatori degli Armeni

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 02/03/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: diritti umani, dignità umana, sterminio di inermi

 

2019.01.06 Giornale <sentire> Il 2018 ha portato a soluzione alcuni casi di violazione dei diritti umani segnalati e seguiti da Amnesty International nel mondo: Saman Naseem /Iran, Yusuf Ruzimuradov /Uzbekistan, Maira Verónica Figueroa /El Salvador, Tadjadine Mahamat Babouri (Mahadine) /Ciad, Anwar Ibrahi /Malaysia, Noura Hussein /Sudan, Otto ex militari condannati in Cile per l'omicidio Víctor Jara, Tep Vanny /Cambogia, Accordo di Escazú /America Latina, Haytham Mohamdeen /Egitto, legge sulle sparizioni forzate /Libano, Denis Cavatassi /Thailandia

 

↑2018.11.17 <nbq repubbl> I crimini del comunismo: quello dei Kmer rossi in Cambogia fu genocidio: arriva la sentenza storica. il Tribunale speciale per la Cambogia (Extraordinary Chambers in the Courts of Cambodia), istituito nel 2016 grazie a un accordo fra il Paese indocinese e le Nazioni Unite, ha emesso una sentenza storica: ha condannato per genocidio due ex leaders del Kmer rossi, Nuon Chea, 92 anni (il n. 2 del mostruoso regime) e Khieu Samphan, 87 anni, che è stato il capo di Stato della “Kampuchea democratica”. E' la prima volta che quell’accusa terribile viene pronunciata e ratificata ufficialmente.

 

↑2015.08.26 Pol Pot fu istruito a Parigi: ci chiediamo se con gli stessi lumi che colà istruirono qualche decennio prima gli ideologi dei Lupi Grigi sterminatori degli Armeni

 

↑2014.07.10 Nella mente dei khmer rossi (<Avvenire): parla un testimone dello sterminio di inermi «Solo più tardi ho saputo che la maggior parte di coloro che transitavano dal mio ufficio finivano i loro giorni nel S-21 (il famigerato lager di Phon Phem, ndr)». età di un genocidio. Il più sanguinoso genocidio della storia: 1,5M di inermi, 1 cambogiano su 4, fu eliminato in 4 anni in nome dei diktat marxisti-leninisti. Ora la genesi e la "normalità" di tale genocidio è descritto da Suong Sikoeun, intellettuale che militò nelle forze khmer e fu "megafono" della propaganda di Pol Pot.

 

↑2012.10.21 da <VT#41p17>: fermiamo il turismo del sesso: tra Thailandia, Cambogia, Vietnam, Myanmar, Filippine, Brasile, ..., ... sono circa 10 milioni i “visitatori” che ogni anno alimentano la domanda di un mercimonio semi-incontrastato. In alcune città – ha rimarcato il giornalista Montanaro, minacciato - si parla italiano: “Conosco anche diversi trentini che frequentano quei posti” in cui il denaro è il leviatano con cui tutto è permesso. Le ragazze vengono attirate dai loro villaggi con la promessa di un qualche posto di lavoro, e si trovano irretite nei giri di bordelli da cui risulta difficilissimo uscire, talmente intricato diventa il rapporto umiliante e ineguale serva/schiava-padrone. [CzzC: altro che diritti umani in rispetto per la dignità della persona! Potenti silenti]

 

↑2008.03.07 Cambogia: i khmer rossi e lo sterminio censurato: Sul CorSera08/02 Ettore Mo ha presentato il volume postumo di Tiziano Terzani ('Fantasmi', edito da Longanesi), sui ricordi dalla Cambogia negli anni terribili dei Khmer rossi, quando l’occupazione di Phnom Penh da parte dei guerriglieri maoisti (aprile 1975) in Italia veniva esaltata. Tiziano Terzani in realtà contribuì a quell’assurda esaltazione di uno dei peggiori genocidi del secolo XX: in poco meno di quattro anni, su 8 milioni di cambogiani i Khmer rossi ne eliminarono quasi 1 su 4 «perchè inutili alla rivoluzione comunista» e un altro milione e mezzo fuggì verso la Thailandia e la Malesia. Terzani è stato certamente scrittore e giornalista di valore, ma come tanti altri anche uno degli illusi che esaltò i Vietcong e i Khmer rossi come 'liberatori' dei loro popoli: solo anni dopo il fallimento inglorioso della loro 'liberazione' incominciò a dire timidamente che si era sbagliato. (p.Gheddo)