modificato 11/11/2017

 

Panama Papers, Paradise Papers: solo una piccola parte della punta dell’iceberg paradisi fiscali

Correlati: finanza cinica, evasione fiscale ad uso di potenti

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

i paradisi fiscali sono una colossale ingiustizia planetaria affrontata con apparente diligenza dai governi, ma, in realtà, con malcelata negligenza, perché basterebbe un soffio per spegnerli se potenti gnomi azionassero meno dissuasione e/o i governi avessero più coraggio a scansarla.

Panama Papers <wikipedia>: un fascicolo da 11,5M di documenti compromettenti risalenti fino agli anni 70 creato dalla Mossack Fonseca, uno studio legale panamense, che fornisce informazioni su oltre 214.000 società offshore; i documenti mostrano come individui ricchi, compresi funzionari pubblici, nascondano i loro soldi dal controllo statale. Il primo report basato sul congiunto di documenti è stato pubblicato il 03/04/2016.

Paradise Papers <wired>: sono oltre 13M i documenti sottratti a due società finanziarie e finiti nelle mani dei giornalisti della testata tedesca Süddeutsche Zeitung, che li ha a sua volta messi a disposizione dell’International Consortium of Investigative Journalists (Icij).

 

 

09/11
2017

<corriere wired espresso>: Paradise Papers: la concorrenza fiscale non viene fatta solo da quei Paesi che ci fanno pensare al paradiso, ma anche da Stati come l’Olanda, l’Irlanda, Uk o il Lussemburgo

27/10
2017

<report.rai>: Dai Panama Papers ai MaltaFiles: migliaia di miliardi di euro mancano all'appello; dopo oltre trent’anni di guerra dichiarata ai paradisi fiscali, ogni giorno miliardi di euro continuano ancora a sparire in Paesi che non fanno troppe domande sui soldi che arrivano. È tutto molto semplice e comodo: basta un click e i soldi scompaiono agli occhi del Fisco.

16/10
2017

<fattoq>: Malta, autobomba uccide la giornalista Daphne Caruana Galizia: aveva indagato sulla corruzione del governo, raccontato le implicazioni sull’isola dei Panama Papers, denunciato di avere ricevuto minacce di morte.

20/01
2017

<teleborsa>: Panama Papers, individuati i primi 700 soggetti italiani. Terzo incontro del gruppo JITSIC, Joint International Taskforce on Shared Intelligence and Collaboration, convocato presso l’Ocse.

17/01
2017

<agenziaentrate.pdf>: A Parigi meeting task force JITSIC: 30 amministrazioni fiscali condividono le conclusioni e sviluppano le azioni sui Panama Papers

22/04
2016

<l’Adige.p6, Espresso, Panorama>: anche Rodolfo De Benedetti presid Gruppo Espresso e la pornostar Jessica Rizzo nelle liste di Panama Papers.

07/04
2016

<wikipedia> nei Panama papers sono menzionati i leader di Arabia Saudita, Argentina, Emirati Arabi Uniti, Islanda e Ucraina. <repubblica> i primi 100 nomi degli 800 italiani coi soldi in quel paradiso: ad es l’attore Carlo Verdone, Barbara D’Urso, Luca Cordero di Montezemolo, stilista Valentino Garavani, armatore Giovanni Fagioli, Jarno Trulli ... Stefano e Roberto Ottaviani imprenditori romani ... Gruppi finanziari come Ubs Hsbc compaiono centinaia di volte nei file segreti. E anche le italiane Unicredit e Ubi banca hanno fatto la loro parte nella creazione, via Lussemburgo, di complesse architetture societarie ... per decenni grazie alle leggi di uno stato come Panama che rifiuta di adeguarsi agli standard minimi di trasparenza raccomandati dalle organizzazioni internazionali.

04//04
2016

Panama papers: <truenumbers>: Nella classifica dei paradisi off-shore Panama sarebbe preceduta da stati più paradisiaci, con in testa Svizzera, Hon Kong e Us? [CzzC: finché l’ONU e la finanza mondiale permetteranno questi paradisi, è inutile lamentarsi dell’inferno di ingiustizia economica in cui si dibatte ¾ dell’umanità, compresa la disoccupazione giovanile a casa nostra: analogamente è inutile lamentarsi per il terrorismo jihadista finché ONU e finanza mondiale permetteranno a regimi islamisti di avere leggi che uccidono abiuri e blasfemi]

03/04
2016

Dell’analisi dei Panama Papers  <wikipedia> viene pubblicato il primo report basato sul congiunto di documenti, assieme a 149 dei documenti stessi. Nel suo sito la ICIJ (Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi ) ha inoltre segnalato che agli inizi di maggio pubblicherà la lista completa delle compagnie e delle persone coinvolte. [CzzC: dubito sul “completa”]