UGANDA

per me pensare all’Uganda è pensare a Rose Busingye, direttrice del Meeting Point International, e ai defunti Padre Piero Tiboni e suor Imelda Morlin

<wikipedia>: 35M ab, >80% cristiani, 10% islamici

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 04/03/2023; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Africa; Commonwealth;

 

2023.02.22 <tempi> Benedizione coppie gay. Tre quarti degli anglicani abbandonano la Chiesa d’Inghilterra? La maggior parte delle chiese non vuole più riconoscere il primato dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, il cui sinodo ha dato il via libera alla benedizione delle coppie gay anche se non ancora a celebrare matrimoni gay. <nigrizia> Tra i vescovi dissenzienti – che rappresentano un quarto delle 42 chiese che fanno parte della comunione anglicana – quelli di Sudan, Sud Sudan, Uganda, Rd Congo ed Egitto; in disaccordo anche Henry Ndukuba, arcivescovo della Chiesa della Nigeria che rappresenta circa un terzo degli anglicani nel mondo; e pure Jackson Ole Sapit, arcivescovo del Kenya, criticando le “potenti voci secolari che hanno catturato la Chiesa d’Inghilterra” e dicendosi “rattristato dall’allontanamento della chiesa madre dal vero vangelo”. [CzzC: vedi anche qui a Gerusalemme]

 

↑2022.06.03 Durante la messa in una chiesa di Stoccolma apprendo che oggi si venerano i santi martiri ugandesi <wikipedia> 22 servitori e funzionari del re di Buganda che vennero fatti uccidere sotto il regno di Mwanga II (1884 - 1903) tra il 1885 e il 1887 non solo in quanto cristiani ma anche perché si rifiutavano come tali di assecondare le voglie omosessuali del re: la prima vittima fu San Giuseppe Mkasa Balikuddembé (decapitato 25enne 1885.11.15), prefetto della sala del re: proteggeva i fanciulli di corte dai vizi del re [CzzC: danni da omosessismo?].

 

↑2022.03.05 <ItaliaOggi> dalla UE nuova lista antiriciclaggio, verifiche rafforzate su Cayman e Marocco: il Reg.UE n 2022/229 sostituisce la tabella allegata al reg.UE 2016/1675 ed elenca i seguenti «paesi terzi ad alto rischio»: Afghanistan, Barbados**, Burkina Faso, Cambogia, Filippine, Isole Cayman, Haiti, Giamaica**, Giordania, Mali, Marocco, Myanmar, Nicaragua, Pakistan, Panama, Senegal, Siria, Sud Sudan, Trinidad e Tobago**, Uganda, Vanuatu**, Yemen, Zimbawe + Iran e Nordcorea. [CzzC: con ** indico paesi del Commonwealth]

 

↑2022.03.02 <rainews tg24> ONU condanna la Russia per invasione Ucraina <jpg>: 141 sì, 5 no (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Siria, Eritrea), 35 astenuti: Cina, India, Pakistan, Iran, Iraq, Algeria, Angola, Armenia, Bangladesh, Bolivia, Burundi, Rep.Centrafricana, Congo, El Salvador, Guinea Equatoriale, Cuba, Kazakistan, Kyrgyzstan, Laos, Madagascar, Mali, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nicaragua, Senegal, Sudafrica, Sud Sudan, Sri Lanka, Sudan, Tagikistan, Uganda, Tanzania, Vietnam, Zimbabwe [CzzC: non potrei che approvare il voto dell'Italia, ma fa pensare che più della metà degli umani (51,76% senza contare i 5 stati che han votato contro) si astenga dal condannare un'invasione illegale, pur di non farsi equivocare consenziente all'imperialismo dei petroldollari. O più della coscienza poté la bilancia dei pagamenti con Cina e/o Russia?]

 

↑2020.04.14 <tempi> Lettera estrema (cioè cristiana) sul coronavirus. Francesca Zanetto ginecologa 44 anni madre di famiglia, racconta la sua esperienza in Uganda e adesso qui a contatto quotidiano coi pazienti covid: cos’è quest’illusione che è tutto nelle nostre mani? [CzzC: ho letto tutta la toccante testimonianza di Francesca; mi ricorda l'omelia di stamane di Fr1 in S.Marta sulla fede-fedeltà <qui at 3:50>: tante volte nel nostro cuore adoriamo gli idoli; la propria sicurezza apre la porta agli idoli; ma è cattiva la propria sicurezza? No, è una grazia essere sicuro, ma essere sicuro anche che il Signore è con me; ma quando c'è la sicurezza e io al centro, mi allontano dal Signore come il re Roboamo, divengo infedele <sussidiario>]

 

↑2018.03.08 <AVSI giornata della donna> a che punto siamo a proposito di tutela dei diritti delle donne, ancora vittime di violenza, abusi e maltrattamenti nel mondo. Le storie qui narrate confermano che molti progetti in corso sono riusciti perché hanno trovato donne capaci di diventarne protagoniste, di ribellarsi alla deriva violenta, all’odio e alla rassegnazione: Irene dal Kenya, Fadia dalla Palestina Lorette dal Burundi,  Monique da Haiti, Myriam dall'Iraq, Olayemi dall'Italia, Concy dall'Uganda, Reyna dal Messico

 

↑2017.06.15 <tempi, cl>il 13/06 è morto a 92 anni Padre Tiboni, missionario comboniano, in Uganda dal 1970, grande amico di don Giussani: il messaggio di Julián Carrón alla comunità ugandese: “Carissimi amici, padre Tiboni ci ha dato l’esempio di che cosa è la fede: il riconoscimento amoroso di una Presenza e la passione di comunicarla a tutti. Questa è stata la sua vera grandezza, e tutte le bellissime opere che ha compiuto ne sono il fruttocontinua.

 

↑2012.12.15 Il Papa e i gay: storia di una doppia bufala: dopo lo sbarco su Twitter, il Papa rischiava di diventare troppo popolare ... urgeva riportarlo uomo nero, magari facendolo nero con tremendi uno-due: comincia il “Fatto Quotidiano”, titolando “Il Papa benedice promotrice legge che prevede pena di morte per gay in Uganda”. Poi scavi nella notizia e scopri l’inganno ...

 

↑2012.05.05 <espresso>: A Kireka, il quartiere più povero della capitale ugandese Kampala, c'è un gruppo di ragazze con esperienze terribili alle spalle (che per vivere spaccavano pietre o si prostituivano, quasi tutte sieripositive)  che si sono trasformate in imprenditrici per la creazione di monili che si possono comprare anche on line. A guidarle è Rose Busingye, direttrice del Meeting Point International, un'associazione di volontari che sostiene oltre duemila donne, ferite dalla vita e sieropositive. «Sono madri che provengono dal nord dell'Uganda, dice Rose. Là vivevano nella spazzatura e i parenti per la vergogna le nascondevano. Da noi hanno ritrovato il valore della vita».

 

↑2012.01.02 <tribunaTV>: Suor Imelda Morlin muore a 77 per attacco di malaria (già contratta in India, dove era rimasta per 35 anni): missionaria canossiana originaria di Caerano 17/10/1934. Aveva fondato scuole e laboratori per mamme. Nel 2001 era stata inviata in Egitto, dove aveva dato vita a un centro di accoglienza per i profughi del Sudan. Altro trasferimento nel 2003, destinazione una missione in Uganda, dove aveva costruito un asilo d’infanzia, seguendo contemporaneamente un dispensario per gli ammalati di Aids e malattie tropicali. Dal settembre 2011 era stata trasferita a Dar El Salaam in Tanziania in attesa di mansioni definitive e lì è deceduta inseguito alle complicazioni intervenute a causa di un attacco di malaria.

 

↑2005.06.11 <repubblica> Cancellato il debito pubblico di 18 Paesi in via di sviluppo: un passo importante, ma non basta. I paesi del G8 hanno deciso, in accordo con Banca mondiale e FMI, di cancellare il debito di 18 Paesi poveri africani e americani: BENIN, Bolivia, BURKINA FASO, Etiopia, Ghana, Guyana, Honduras, Madagascar, MALI, Mauritania, Mozambico, Nicaragua, NIGER, Rwanda, SENEGAL, Tanzania, Uganda e Zambia [CzzC: 5 su 18, in maiuscolo, sono del giro francese CFA, il franco delle colonie francesi africane (Colonies françaises d'Afrique)] <vita2015> cosa è successo dopo